Vittoria Puccini

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Vittoria Puccini nel 2011
Premio Telegatto Fiction dell'anno 2004

Vittoria Puccini (Firenze, 18 novembre 1981) è un'attrice italiana[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Firenze nel 1981, figlia di Giusto Puccini, docente universitario di diritto pubblico, e di Laura Morozzi, insegnante elementare, conseguì la maturità classica presso il Liceo Ginnasio Michelangiolo di Firenze e, in seguito, frequentò Giurisprudenza all'università.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Esordisce nel 2000 interpretando il ruolo di Gaia nel film Tutto l'amore che c'è, diretto da Sergio Rubini. Nel 2001 appare in televisione nella miniserie in due puntate, La crociera, regia di Enrico Oldoini, e l'anno successivo nella miniserie Sant'Antonio di Padova, regia di Umberto Marino; inoltre nel 2002 torna ancora sul grande schermo con il film Paz!, diretto da Renato De Maria.

Ottiene la consacrazione con la serie televisiva Elisa di Rivombrosa (2003), grazie alla quale vince il Telegatto come personaggio femminile dell'anno. La serie, in tredici puntate, ambientata nel Piemonte del Settecento e ispirata al romanzo inglese Pamela, e la virtù premiata di Samuel Richardson, racconta la travagliata storia d'amore tra l'umile dama di compagnia Elisa Scalzi e il conte Fabrizio Ristori (Alessandro Preziosi). Diretta da Cinzia TH Torrini, è stata trasmessa da Canale 5.

Sempre in televisione nel 2004 interpreta il ruolo di Octavia in Imperium: Nerone. Nel 2005 è la protagonista del film Ma quando arrivano le ragazze?, regia di Pupi Avati. Nello stesso anno ritorna su Canale 5 con Elisa di Rivombrosa - Parte Seconda, per cui vince la Telegrolla d'Oro, come migliore attrice di fiction. Sempre nello stesso anno interpreta il ruolo della Baronessa Maria Vetsera in Il destino di un principe, regia di Robert Dornhelm, che parla dei fatti di Mayerling, in onda nel 2006 con successo in Austria e in Germania, e in Italia, su Rai Uno, il 17 dicembre del 2007.

A settembre del 2006 inizia a girare la miniserie, Le ragazze di San Frediano, tratto dall'omonimo romanzo di Vasco Pratolini, in onda nel 2007 su Rai Uno. Gli altri protagonisti sono: Martina Stella, Chiara Conti, Camilla Filippi e Giampaolo Morelli.

Nel 2007 gira la miniserie TV La baronessa di Carini, regia di Umberto Marino, con Luca Argentero. A maggio dello stesso anno inizia le riprese del film Colpo d'occhio, regia di Sergio Rubini, di cui è protagonista insieme a Riccardo Scamarcio, nelle sale a marzo 2008. Per questo film riceve nuovamente il premio Diamanti al Cinema come migliore attrice protagonista ex aequo con Violante Placido alla Mostra del Cinema di Venezia 2008.

Nel 2009 gira le miniserie TV Tutta la verità, diretta nuovamente da Cinzia TH Torrini, e C'era una volta la città dei matti..., regia di Marco Turco, incentrata sulla vita e sull'attività di Franco Basaglia, lo psichiatra che ha ispirato la legge 180/78 che regola l'assistenza psichiatrica in Italia, in onda entrambe su Rai Uno. Sempre nel 2009, il regista Gabriele Muccino la sceglie come coprotagonista nel film Baciami ancora[2], sequel del già noto L'ultimo bacio, nel quale Vittoria interpreta il ruolo di Giulia (interpretato da Giovanna Mezzogiorno nel film precedente). Altri interpreti Stefano Accorsi, Pierfrancesco Favino, Giorgio Pasotti. Per questo ruolo, il 20 giugno 2010, a Vittoria Puccini viene assegnato il Golden Globet Award come migliore attrice protagonista alla 13ª edizione del Festival Internazionale del Film di Shanghai.

Nel 2010 gira fra Kenya e Salento il film La vita facile per la regia di Lucio Pellegrini, ancora con Pierfrancesco Favino e Stefano Accorsi. Nel settembre 2010 vince per la terza volta il premio Kinéo-Diamanti al cinema per l'interpretazione di Baciami ancora. Sempre durante la 67ª Mostra del Cinema di Venezia viene insignita del premio "L'Oréal Paris per il Cinema", dedicato ai giovani talenti con la motivazione: "Bella, talentuosa brava e apprezzata da critica e pubblico".

A novembre 2010 ha iniziato le riprese della miniserie RAI Violetta, per la regia di Antonio Frazzi, liberamente tratta dall'opera di Giuseppe Verdi La Traviata.

Il 31 maggio 2011 riceve dall'Associazione Donne nell'Audiovisivo il "Premio Afrodite" 2011 come "Attrice dell'Anno". Sempre nel 2011 è stata la madrina della 68ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia[3].

Nel dicembre 2013 è la protagonista della miniserie in due puntate Anna Karenina, in onda su Rai 1[4].

Nel gennaio 2014 esce nei cinema con la commedia Tutta colpa di Freud diretta da Paolo Genovese.[5] Nello stesso anno interpreterà Oriana Fallaci in una mini fiction che racconterà la vita privata e professionale della giornalista.[6] Inoltre, sempre nello stesso anno, prenderà parte al cast di "Omnia Vincit Amor", fiction in costume, tratta dall'omonimo libro.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2004 al 2010 ha avuto una relazione con Alessandro Preziosi, conosciuto sul set di Elisa di Rivombrosa, e dal quale ha avuto una figlia, Elena, nata il 16 maggio 2006 a Firenze[7].

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Videoclip[modifica | modifica wikitesto]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicità[modifica | modifica wikitesto]

Pantene Linea Aqua Light e Linea Forti e Luminosi (2012- in corso)[8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giorgio Dell'Arti, Massimo Parrini, Catalogo dei viventi 2009 - voce Puccini Vittoria, Venezia, Marsilio Editori, 2008, ISBN 978-88-317-9599-9
  2. ^ Baciami Ancora: Vittoria Puccini sostituisce Giovanna Mezzogiorno
  3. ^ Venezia 2011, Vittoria Puccini è la madrina
  4. ^ Anna Karenina su Raiuno: Vittoria Puccini interpreta la protagonista del romanzo di Tolstoj. URL consultato il 23/11/2013.
  5. ^ Tutta colpa di Freud con Vittoria Puccini. URL consultato il 27 gennaio 2014.
  6. ^ Vittoria Puccini diventa Oriana Fallaci. URL consultato il 23/11/2013.
  7. ^ Puccini-Preziosi sono mamma e papà, tgcom24, 16/5/2006. URL consultato il 23/11/2013.
  8. ^ VITTORIA PUCCINI PER PANTENE 11/07/2012

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 261500146 SBN: IT\ICCU\RAVV\329007