Ci hai rotto papà

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Ci hai rotto papà
Cihairottopapa.JPG
Lingua originale italiano
Paese di produzione Italia
Anno 1993
Durata 96 min (versione cinematografica), 126 min (versione televisiva)
Colore Colore
Audio Sonoro
Genere commedia
Regia Castellano e Pipolo
Soggetto Castellano e Pipolo
Sceneggiatura Castellano e Pipolo
Casa di produzione Cecchi Gori Group, Silvio Berlusconi Communications
Fotografia Sandro Grossi
Montaggio Antonio Siciliano
Musiche Bruno Zambrini
Interpreti e personaggi

Ci hai rotto papà è un film del 1993 diretto da Castellano e Pipolo. Si tratta dell'ultima pellicola diretta dalla coppia di registi.

Il film segna l'esordio cinematografico di Elio Germano, che all'epoca aveva solo 12 anni.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Roma, quartiere Prati. Un gruppo di ragazzi che abitano nello stesso stabile è solito ritrovarsi al cinema Esperia, chiuso per essere trasformato nel solito supermarket. Quando sono tra di loro si fanno chiamare "Gli Intoccabili", dal nome dell'ultimo film proiettato in quel cinema. Il loro motto è: «Guerra ai grandi», cioè guerra agli adulti che li vessano, che li ossessionano e a cui fanno degli scherzi un po' pesanti ma simpatici.

Il capo del gruppo si chiama Marco Spaziani. Poi ci sono i fratelli Cecconi: Andrea (detto "Cotoletta" perché originario di Milano) e Carletto, new entries del gruppo con il loro cane Mozart (di razza San Bernardo); c'è inoltre Fabrizio Della Torre, soprannominato "Karate Kid" perché esperto conoscitore delle arti marziali; Stefania (l'unica femmina nel gruppo), che va a scuola dalle suore e prende lezioni di violino che però riesce sempre a saltare; ed infine ci sono Paolo Tiberi (il figlio del portiere) e il piccolo Zibbo DeLorme (figlio invece di un diplomatico ed ingegnere africano), soprannominati rispettivamente "Latte" e "Caffè" perché sono amici per la pelle.

Le loro imprese sono molte e varie, che vanno dal mettere un annuncio come massaggiatrice a nome di un'ignara e acida zitella fino al mettere della colla negli stivali di un colonnello che proibisce loro di giocare a pallone nel cortile dello stabile.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nicolas Vaporidis fece un provino per far parte del cast ma non fu scelto[1].
  • Esistono due versioni di questo film: quella cinematografica, che dura circa un'ora e mezza, e quella televisiva, con 30 minuti di scene in più. Quest'ultima versione è stata trasmessa una volta nel febbraio 1998 dall'emittente Italia 1.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il provino di Nicolas Vaporidis.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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