Nine (film)

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Nine
Fergie nine.jpg
Fergie in una scena del film
Titolo originale Nine
Lingua originale inglese, italiano
Paese di produzione Stati Uniti, Italia
Anno 2009
Durata 118 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere musical, drammatico, romantico
Regia Rob Marshall
Soggetto Arthur L. Kopit, Maury Yeston, Mario Fratti
Sceneggiatura Michael Tolkin, Anthony Minghella
Produttore Harvey Weinstein, Marc Platt, John DeLuca, Rob Marshall
Produttore esecutivo Ryan Kavanaugh, Tucker Tooley, Bob Weinstein, Kelly Carmichael, Michael Dreyer
Casa di produzione The Weinstein Company, Relativity Media
Distribuzione (Italia) 01 Distribution
Fotografia Dion Beebe
Montaggio Claire Simpson, Wyatt Smith
Musiche Andrea Guerra
Scenografia John Myhre
Costumi Colleen Atwood
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Nine è un musical del 2009 diretto da Rob Marshall. La pellicola è ispirata all'omonimo musical di Broadway, tratto d una piece del commediografo aquilano residente a New York Mario Fratti che si rifà a sua volta a di Federico Fellini, il quale quando lesse il copione, prego' l'Autore di non dargli per titolo quello del suo film: "Lo intitolero' 'Nove'", fu la risposta di Fratti.

Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche italiane il 22 gennaio 2010.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Roma, 1965. Colto da crisi creativa il regista Guido Contini deve realizzare un nuovo film, ma non ha in mente nessuna idea per il suo nuovo progetto. Mentre pensa a delle idee sul suo nuovo film, Guido ripensa a tutte le donne della sua vita (Overture delle donne). Dopo una conferenza stampa, dove incontra la maliziosa giornalista Stephanie Necrophorus, Guido sogna di essere ancora giovane ed energico, quando il suo talento dava i suoi frutti (Guido's Song). Dopodiché fugge dai giornalisti e dai suoi collaboratori rifugiandosi in un hotel, dove riceve la telefonata della sua amante Carla Albanese (A Call from the Vatican). Carla e Guido si incontrano in una squallida pensione, ma, mentre è a letto con lei, lui ricorda la prostituta Saraghina, che quando era bambino gli aveva insegnato tutto sul sesso e sull'amore (Be Italian). Quando lui torna in albergo, scopre che il suo produttore, Dante, lo ha trovato, e lo porta a cena con la troupe per aiutarlo a prepararsi per il film. Guido implora Lilli, la sua costumista, di dargli l'ispirazione, criticando però i costumi di Lilli, che a lei invece ricordano la Folies Bergère, una sala parigina (Folies Bergère). Dopodiché Lilli gli ricorda che il giorno prima era il compleanno di sua moglie Luisa. Luisa si presenta a cena al ristorante. Una canzone da lei cantata fa capire quanto lei soffra per il fatto che suo marito non le dedichi più attenzione e amore, e che la metta in secondo piano dopo i suoi film (My Husband makes movies). Luisa vede Carla entrare nel ristorante, e intuisce della relazione fra suo marito e lei, e se ne va in lacrime. Guido si infuria con Carla e la lascia. Guido incontra nuovamente Stephanie Necrophorus, la giornalista di Vogue, la quale gli rivela sua ammirazione per lui e per il cinema italiano (Cinema Italiano). Dopo aver flirtato con lei, Guido ritorna da sua moglie, tentando, invano, di confortarla. Mentre le parla, Guido riceve una telefonata dalla quale apprende del tentato suicidio di Carla. Guido va subito a trovarla, ma se ne va con l'intenzione di farla finita con lei. Guido ha poi una visione di sua madre, che gli dice di riparare i legami rotti con la moglie e di ricostruire la sua vita (Guarda la luna). Guido va sul set del suo film, dove si terrà la prova costumi dell'attrice protagonista e musa di Guido, Claudia Jenssen. Claudia abbandona le prove rifiutandosi di provare acconciature e vestiti per una parte che non conosce, e Guido la accompagna a fare un giro. Per convincerla, Guido si inventa una trama, ma lei non abbocca, e gli comunica che abbandona il progetto, oltre a confessargli l'amore che prova per lui, pur sapendo che è attratto solo dalla diva che lui ha costruito su di lei e non dalla sua vera persona (Unusual Way). Dopodiché se ne va. Anche Luisa lascia Guido, dicendogli che lei per lui non è speciale ma una come le altre (Take it All). Guido decide di rinunciare al film (I can't make this movie) e annulla la produzione. Due anni dopo, Guido soffre perché Luisa si è fidanzata con un altro, mentre Lilli gli è ancora vicina. Finalmente ha un'illuminazione: può fare un film sulle sue vicissitudini, che si intitolerà "Nine". Riunisce così le persone più importanti della sua vita, tra cui Claudia e Carla, e si appresta a girare la prima scena. Quando tutto è pronto, Luisa arriva sul set alle spalle di Guido. Felice di vederlo di nuovo alle prese col suo lavoro, sorride, mentre lui grida: "Azione!".

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Il 12 aprile 2007 viene dato l'annuncio che il regista Rob Marshall avrebbe diretto un adattamento cinematografico del musical Nine sotto la produzione della The Weinstein Company. Marshall aveva già diretto un musical nel 2002, Chicago vincitore dell'Oscar come miglior film nel 2003. Il film, in un primo momento, prevedeva la partecipazione dei vincitori del premio Oscar Catherine Zeta-Jones e Javier Bardem. Nel frattempo è stata diffusa online la prima immagine promozionale del film, una foto scattata sul set che ritrae l'intero cast femminile.[1]

Le riprese del film sono arrivate anche a Roma e provincia dove parte del cast è stato impegnato nelle location più suggestive della costa romana. Il 12 gennaio 2009 le riprese del film sono state effettuate ad Anzio, in provincia di Roma, e sono continuate per 15 giorni, il 29 e 30 gennaio il set cinematografico si è trasferito nel centro storico di Sutri in provincia di Viterbo.

Cast[modifica | modifica sorgente]

Il film raggruppa un cast importante composto da attrici come Penélope Cruz, Marion Cotillard, Judi Dench e Sophia Loren. Del cast doveva far parte anche Catherine Zeta-Jones, ma in seguito abbandonò il progetto; per sostituirla è stata ingaggiata Nicole Kidman.[2]

Inizialmente nel cast era prevista anche la presenza di Renée Zellweger, scartata però durante le prime audizioni. Scartate con lei anche Juliette Binoche, Katie Holmes e Demi Moore. Si dice che il rifiuto di Catherine Zeta-Jones sia collegato alla pretesa dell'attrice di volere qualche scena in più per il personaggio di Claudia. Quando Rob Marshall le ha spiegato che non poteva modificare lo script, l'attrice ha deciso di non accettare il ruolo. I rapporti tra i due non sono stati compromessi, e dopo pochi mesi la Zeta-Jones ha trovato degna sostituta in Nicole Kidman.

Inizialmente per il ruolo di Guido si era pensato ad Antonio Banderas, visto che l'attore aveva già portato in scena a teatro il personaggio nel 2003, aggiudicandosi un Theatre World Award e un Drama Desk Award. Poi la parte fu assegnata a Javier Bardem, ma nell'aprile del 2008 l'attore spagnolo si è tirato fuori dal progetto,[3] e alla fine si è scelto Daniel Day-Lewis.

La cantante Stacy Ferguson, meglio conosciuta come Fergie, è stata ingaggiata per il ruolo di Saraghina, mentre Kate Hudson si è unita al cast nel ruolo della redattrice di Vogue Stephanie Necrophorus. La Hudson ha battuto colleghe come Sienna Miller e Anne Hathaway.

Nel settembre del 2008 il produttore del film, Harvey Weinstein, ricordandosi del suo cameo musicale nel film Il talento di Mr. Ripley, ha contattato Fiorello per una sua probabile partecipazione al film.[4] Si aggiungono al cast gli italiani Martina Stella, Alessia Piovan, Valerio Mastandrea, Giuseppe Cederna e Elio Germano.[5] A definire la parte di cast italiana si aggiunge il palermitano Giuseppe Spitaleri, un bambino di sette anni selezionato dopo numerosi provini al cospetto del regista e di Daniel Day-Lewis[6]. Spitaleri dopo corso intensivo di inglese, ballo e canto, interpreterà la parte di Guido Contini da bambino.

Nelle riprese italiane del film sono stati coinvolti anche gli stilisti Domenico Dolce e Stefano Gabbana, che appaiono in un cameo nei panni di due preti.

Incassi[modifica | modifica sorgente]

In America, in due settimane di programmazione, il film ha totalizzato una cifra pari a poco più di 14 milioni di dollari. Mentre in Italia, nel primo week-end, ha guadagnato poco più di 530 000 euro: un flop, per un film che è costato 80 milioni di dollari. Dalla sua uscita Nine ha incassato 53 milioni di dollari.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

Fa parte integrante della colonna sonora del film la canzone Quando quando quando di Alberto Testa e Tony Renis, interpretata da Fergie nel 2009. La canzone ottenne un quarto posto al Festival di Sanremo 1962 e un grande successo mondiale mai interrotto.

Tracce[modifica | modifica sorgente]

  1. Overture delle donne - Cast femminile - 4:07
  2. Guido's Song - Daniel Day-Lewis - 3:41
  3. A Call from the Vatican - Penélope Cruz - 3:40
  4. Folies Bergères - Judi Dench - 4:42
  5. Be Italian - Fergie - 4:12
  6. My Husband Makes Movies - Marion Cotillard - 4:48
  7. Cinema Italiano - Kate Hudson - 3:13
  8. Guarda la Luna - Sophia Loren - 3:10
  9. Unusual Way - Nicole Kidman - 3:26
  10. Take It All - Marion Cotillard - 3:03
  11. I Can't Make This Movie - Daniel Day-Lewis - 2:11
  12. Finale - Orchestra - 3:35
Bonus tracks
  1. Quando quando quando - Fergie feat. will.i.am - 3:15
  2. Io bacio... Tu baci - The Noisettes - 3:24
  3. Cinema Italiano (The Ron Fair Remix) - Kate Hudson - 3:25
  4. Unusual Way - Griffith Frank - 3:42
  5. Cinema Italiano (The Ron Fair Remix Club Version) [Amazon mp3 Store Only] - Kate Hudson - 3:26
  6. Be Italian (Club Version) [iTunes Store Only] - Fergie - 2:48

Non presente nelle tracce della colonna sonora ufficiale, ma sottofondo di una scena finale del film, è Casa sulitaria di Roberto Murolo, inoltre durante il film si ascolta anche Conversazione di Mina

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Prima foto sul set, comingsoon.net. URL consultato l'08 novembre 2008.
  2. ^ Nicole Kidman in Nine, mtv.it. URL consultato il 29 settembre 2008.
  3. ^ Javier Bardem abbandona Nine, cineblog.it. URL consultato il 29 settembre 2008.
  4. ^ Fiorello contattato per Nine, iltempo.ilsole24ore.com. URL consultato il 29 settembre 2008.
  5. ^ Nine, il musical delle star, newscontrol.repubblica.it. URL consultato il 21 ottobre 2008.
  6. ^ Bambino palermitano nel cast di Nine, siciliaonline.it. URL consultato il 7 novembre 2008.

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