Lussino

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Lussino
Lošinj
Lussinpiccolo dal Monte Umpiliak 1900.jpg
Geografia fisica
Localizzazione Mare Adriatico
Coordinate 44°35′N 14°24′E / 44.583333°N 14.4°E44.583333; 14.4Coordinate: 44°35′N 14°24′E / 44.583333°N 14.4°E44.583333; 14.4
Arcipelago Isole quarnerine
Superficie 74,36 km²
Altitudine massima 588 m s.l.m.
Geografia politica
Stato Croazia Croazia
Regione Regione litoraneo-montana
Centro principale Lussinpiccolo
Demografia
Abitanti 7.771 (2001)
Densità 105 ab./km²
Cartografia
Croatia - Losinj.PNG
Mappa di localizzazione: Croazia
Lussino

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Lussino (in croato Lošinj, in veneto Lussin, in Greco antico Apsoros Άψωρος) è un'isola della Croazia nell'alto Adriatico. Situata nella parte meridionale dell'arcipelago del Quarnero è parte della regione litoraneo-montana.

Centri abitati[modifica | modifica sorgente]

I principali centri abitati dell'isola sono (da nord a sud e con il corrispettivo nome in croato tra parentesi): Neresine (Nerezine), San Giacomo di Neresine (Sveti Jakov), Chiusi Lussignano (Ćunski), Artatore (Artatore o Artaturi), Lussinpiccolo (Mali Lošinj), Lussingrande (Veli Lošinj) e Rovensca (Rovenska).

I nomi di Lussingrande e Lussinpiccolo non debbono trarre in inganno: il primo (il più antico) è oggi un centro minore per dimensione ed importanza rispetto al secondo (di più recente fondazione ma di maggior sviluppo, ed ora capoluogo dell'isola). I due toponimi rivelano anche l'antica denominazione veneziana dell'isola ("Lussìn"), che per secoli e fino agli inizi del Novecento è rimasta in uso anche a livello cartografico, venendo poi scalzata dalla versione italianizzata "Lussino".

Collegamenti[modifica | modifica sorgente]

Una caletta a Lussino

Un'unica strada carrozzabile percorre l'isola per tutta la lunghezza, con poche brevi deviazioni laterali. L'isola di Lussino è collegata a nord con quella di Cherso (Cres) da un ponte girevole sul canale della Cavanella (scavato in epoca romana, quando le due isole erano collegate da una sottile e minuscola lingua di terra); appena al di la del ponte si trova il borgo di Ossero (Osor). Da qui la strada prosegue attraverso l'isola di Cherso fino all'omonima città dove si biforca in direzione di Faresina (Porozina) e di Smergo (Merag), attracco delle due linee di traghetti di collegamento alla terraferma.

Via mare vi sono collegamenti stagionali tra il capoluogo Lussinpiccolo e Venezia con aliscafo; e Lussinpiccolo e Pola e Zara con il catamarano della compagnia "SplitTours". Una linea "postale" effettua giornalmente il servizio circolare di collegamento tra il capoluogo e alcune isole minori dell'arcipelago: Sansego (Susak), Asinello (Ilovik) e Unie (Unije).

In prossimità della località di Artatore (Artaturi) si trova l'aeroporto (coordinate: ARP 44 33 57 N 014 23 35 E RWYs 02/20 2953 FT ), con un'unica pista in tartan, abilitato al traffico nazionale ed internazionale di piccoli velivoli. Esiste un unico servizio costante di trasporto di linea per la vicina isola di Unie (Unije); sporadici collegamenti con aerei da turismo e privati con Italia, Austria, Slovenia.

Popolazione[modifica | modifica sorgente]

Lussinpiccolo, il porto

L'isola di Lussino, da sempre ospitante una numerosa popolazione italiana, ha visto nel 1945 un vertiginoso, forzato e sofferto cambiamento etnico dovuto alla pulizia etnica messa in atto dal regime comunista jugoslavo; nonostante la maggior parte degli italiani abbia lasciato la città ne sopravvive una piccola parte, riunita nella Comunità degli italiani di Lussinpiccolo (Zajednica Talijana Mali Lošinj).

L'isola di Lussino conta 8.388 abitanti; nell'ultimo censimento gli italiani risultano 557 (6,64% della popolazione) anche se alcuni ritengono che tale dato sia ancora sottostimato. Prima dell'indipendenza della Croazia la comunità italiana risultava, secondo i censimenti ufficiali, costituita dall'1,5% della popolazione (1991) e ancora prima dall'1,0% (1981).

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Franco Damiani di Vergada, Ossero - Storia, immagini, ricordi, edizioni LINT Trieste (2008), ISBN 978-88-8190-247-7
  • Dario Alberi, Istria, Storia, arte e cultura, edizioni LINT Trieste, ISBN 88-8190-232-X
  • Nino Bracco, Neresine. Storia e tradizioni di un popolo fra due culture, Trieste, Lint, 2007. 978-88-8190-236-1
  • Fabio Amodeo, Tutto Istria, Trieste, Lint, 1998. ISBN 978-88-8190-038-1
  • Luigi Tomaz, In Adriatico nell'antichità e nell'Alto Medioevo. Presentazione di Arnaldo Mauri, Think ADV, Conselve 2003.
  • Luigi Tomaz, In Adriatico nel secondo millennio, Presentazione di Arnaldo Mauri, Think ADV, Conselve 2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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