Il commissario Montalbano

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il commissario Montalbano
Paese Italia
Anno 1999 – in produzione
Formato serie TV
Genere poliziesco
Stagioni 9
Episodi 26
Durata 100 min (episodio)
Lingua originale italiano
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio 16:9
Risoluzione 576i (st. 1-8)
1080i (st. 9+)
Colore colore
Audio stereo
Crediti
Ideatore Andrea Camilleri
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Casa di produzione Palomar per Rai Fiction e Sveriges Television
Prima visione
Prima TV Italia
Dal 6 maggio 1999
Al in corso
Rete televisiva Rai 2 (st. 1-3)
Rai 1 (st. 4+)
Rai HD (st. 9+)
Premi
Opere audiovisive correlate
Altre Il giovane Montalbano

Il commissario Montalbano è una serie televisiva italiana prodotta dal 1999 e trasmessa dalla Rai.

La serie è tratta dai romanzi di Andrea Camilleri, e racconta le vicende di Salvo Montalbano, commissario di polizia nell'immaginaria cittadina siciliana di Vigata.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Salvo Montalbano è il commissario di polizia di Vigata, dal carattere burbero ma responsabile e serio sul lavoro, molte volte anche aperto e gentile con persone di cui sa di potersi fidare. Montalbano si trova a dover indagare sui più vari fatti criminali della sua terra, dei quali – grazie al suo grande ingegno e all'aiuto di numerosi collaboratori, anche al di fuori del commissariato – riesce sempre a ricostruire gli esatti avvenimenti e a trovare la soluzione. Fra i colleghi di lavoro ci sono il suo vice Mimì Augello, l'ispettore Giuseppe Fazio, il goffo agente Agatino Catarella e altri agenti del commissariato. Invece tra i suoi collaboratori esterni ci sono l'amica Ingrid Sjostrom, il giornalista Niccolò Zito e più raramente la sua cuoca Adelina. Nella sua sfera privata, Salvo porta avanti una relazione a distanza con Livia Burlando, con la quale ha un rapporto talvolta burrascoso ma nel quale prevale sempre l'amore.

Episodi[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Episodi de Il commissario Montalbano.
Stagione Episodi Prima TV
Prima stagione 2 1999
Seconda stagione 2 2000
Terza stagione 2 2001
Quarta stagione 4 2002
Quinta stagione 2 2005
Sesta stagione 2 2006
Settima stagione 4 2008
Ottava stagione 4 2011
Nona stagione 4 2013

Personaggi e interpreti[modifica | modifica sorgente]

Personaggi principali[modifica | modifica sorgente]

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Lo scrittore Andrea Camilleri, inventore del personaggio di Montalbano.

Dato il grande successo di pubblico dei romanzi con protagonista il commissario siciliano Salvo Montalbano, la Rai dal 1999 ha prodotto insieme alla televisione pubblica svedese Sveriges Television alcuni riadattamenti televisivi di gran parte dei romanzi e dei racconti che lo vedono protagonista. D'altronde lo stesso Camilleri fu un celebre sceneggiatore televisivo, e non ha mai negato che i suoi romanzi avessero una struttura ottima per la trasposizione sul piccolo schermo. Ogni episodio della serie televisiva riprende – abbastanza fedelmente – la trama delle opere, in alcuni casi unendo più racconti brevi.

« Il mio commissario è meno aitante, meno scattante, ha reazioni diverse, non è così giovane, ma il modo di ragionare è simile. Nella sostanza, il commissario della fiction rispecchia perfettamente il Salvo Montalbano letterario. 'U ciriveddu ci camina' a tutti e due allo stesso modo. »
(Andrea Camilleri, a proposito della serie televisiva tratta dai suoi romanzi)

La regia della serie è stata curata fin da principio da Alberto Sironi, che ha effettuato le riprese in gran parte nella provincia di Ragusa. Il protagonista è interpretato da Luca Zingaretti, il quale ha dovuto adeguare la sua parlata al siciliano essendo di origine romana (tra l'altro, è da ricordare che Camilleri era stato docente dell'attore capitolino quando quest'ultimo frequentò l'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio d'Amico).

« Luca Zingaretti ha sovrapposto la sua fisionomia a quella del commissario Montalbano, che si avvia così a comporre a pieno titolo la quadrilogia dell’investigazione televisiva italiana, insieme con il Tenente Sheridan (Ubaldo Lay), il commissario Maigret (Gino Cervi) e Nero Wolfe (Tino Buazzelli). »
(Aldo Grasso[1])

La serie è stata trasmessa inizialmente da Rai 2 e successivamente da Rai 1, ed è inoltre visibile integralmente e gratuitamente sul sito web Rai.tv e sul sito ufficiale di Palomar.

Location[modifica | modifica sorgente]

Uno scorcio di Porto Empedocle

Gran parte della serie è girata in provincia di Ragusa, nonostante i luoghi descritti da Andrea Camilleri nei suoi romanzi siano la trasposizione di località del territorio agrigentino (Vigata è Porto Empedocle, il capoluogo Montelusa è Agrigento); gli esterni di alcuni episodi, come quello de la Mànnara (la Fornace Penna), sono stati girati a Sampieri, il palazzo del commissariato di Vigata è il municipio di Scicli e la stanza del questore Luca Bonetti Alderighi è veramente un ufficio, nello specifico quello del sindaco di Scicli.[2][3] Alcune scene della prima e della quinta stagione sono inoltre state girate in provincia di Trapani (Custonaci e le isole Egadi).

Altre sequenze sono state filmate nelle piazze di Ragusa Ibla, a Modica, al castello di Donnafugata, al porto di Donnalucata, nelle campagne del ragusano (Chiaramonte Gulfi) e siracusano, a Marina di Ragusa, Comiso, Santa Croce Camerina, Vittoria, Scoglitti, Brucoli, e in altri siti della Sicilia sud-orientale.

La casa di Salvo Montalbano nella fittizia Marinella, in realtà sita a Punta Secca, frazione di Santa Croce Camerina.

Nella serie televisiva, la località di Marinella corrisponde a Punta Secca, tra Marina di Ragusa e Scoglitti; il comune di Santa Croce Camerina, nel cui territorio si trova la frazione Punta Secca, ha rinominato "Piazza Montalbano" la piazzetta antistante la casa del Commissario.

In diversi episodi sono state girate delle scene all'interno del carcere che, nella realtà, è la casa di reclusione di Noto, ma anche tra le vie e alcuni palazzi della cittadina in provincia di Siracusa.

L'albergo sul mare in cui Montalbano viene ospitato sull'isola di Levanzo, nell'episodio Il senso del tatto, è in realtà la tonnara di Scopello, situata ai bordi della riserva dello Zingaro, nell'estremità nord-occidentale della regione siciliana.

Il giovane Montalbano[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Il giovane Montalbano.

Nel 2012 è iniziata la produzione della serie TV Il giovane Montalbano, una sorta di prequel della fiction originale. Questa serie è sempre tratta dalle opere di Camilleri, e racconta le prime indagini di Montalbano, qui mostrato in età giovanile ma già dotato di una grande astuzia e ingegno nel risolvere le indagini. Il protagonista è interpretato da Michele Riondino.

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

La serie, sin dal suo primo episodio, ha conquistato i favori del pubblico italiano,[4] ottenendo quasi sempre gli ascolti più alti della prima serata televisiva italiana. Caso particolare, le numerose repliche che si susseguono negli anni raccolgono anch'esse un riscontro similare, persino nel periodo estivo solitamente meno fortunato sotto questo aspetto. La nona stagione, in onda nella primavera del 2013, ha ottenuto una media di 10,2 milioni di telespettatori; il suo episodio conclusivo, Una lama di luce, è inoltre risultato il più seguito di sempre nella storia della serie, con quasi 11 milioni di ascolto. Un altro episodio, La gita a Tindari della terza stagione, è invece stato l'unico che ha ottenuto più pubblico in replica che nella prima visione (8,2 milioni nella riproposizione del 2013, contro i 7 milioni della prima TV datata 2001).[5] Al 2013, i primi 22 episodi della serie hanno avuto 103 passaggi nei canali Rai.[4]

Citazioni e parodie[modifica | modifica sorgente]

  • Nel programma televisivo Convention di Rai 2, il comico siciliano Sergio Friscia ha proposto una parodia del commissario Montalbano, riprendendone i tratti salienti ed esagerandone le espressioni, sullo sfondo del suo celebre terrazzo a Marinella.
  • Nel programma radiofonico Viva Radio 2 di Rai Radio 2, il conduttore, cantante e comico Fiorello ha proposto più volte delle imitazioni di Andrea Camilleri, durante le quali il commissario Montalbano è stato più volte citato.
  • Nell'albo nº 2994 di Topolino del 10 aprile 2013 compare la storia Topolino e la promessa del gatto. Il racconto a fumetti, ambientato in Sicilia, vede Topolino aiutare il commissario Salvo Topalbano, parodia di Salvo Montalbano. La storia, disegnata da Giorgio Cavazzano e coi testi di Francesco Artibani, è stata supervisionata dallo stesso Camilleri.[6][7]

Trasmissione internazionale[modifica | modifica sorgente]

La serie, oltre a essere stata trasmessa da Rai International per gli italiani all'estero,[8] è stata anche trasmessa da televisioni straniere:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Grasso, op. cit., p. 153
  2. ^ Sulle tracce di Montalbano, terrabarocca.it. URL consultato il 3 settembre 2011.
  3. ^ Questura di Ragusa, questure.poliziadistato.it. URL consultato il 3 settembre 2011.
  4. ^ a b Salvatore Cau, Il commissario Montalbano: tutti gli ascolti dal 1999 ad oggi in davidemaggio.it, 18 aprile 2013.
  5. ^ Tv: ascolti Rai, oltre 8,2 mln di spettatori per 'Commissario Montalbano' in tv.yahoo.com, 14 maggio 2013.
  6. ^ Il commissario Montalbano diventa un fumetto a fianco di Topolino in lastampa.it, 10 aprile 2013.
  7. ^ «Topalbano sono»: Montalbano diventa un fumetto Disney in corrieredelmezzogiorno.corriere.it, 10 aprile 2013.
  8. ^ Il commissario Montalbano, international.rai.it. URL consultato il 5 marzo 2010.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Elenco delle serie televisive trasmesse in Italia: 0-9 | A | B | C | D | E | F | G | H | I | J | K | L | M | N | O | P | Q | R | S | T | U | V | W | X | Y | Z