Braccialetti rossi

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Braccialetti rossi
Titolo originale Braccialetti rossi
Paese Italia
Anno 2014
Formato serie TV
Genere Drammatico
Stagioni 1+
Episodi 6+
Durata 100 min (puntata)
Lingua originale italiano
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio 16:9
Colore colore
Audio
Crediti
Regia Giacomo Campiotti
Soggetto Albert Espinosa
Sceneggiatura Sandro Petraglia
Giacomo Campiotti
Interpreti e personaggi
Musiche Stefano Lentini
Produttore Carlo Degli Esposti
Produttore esecutivo Carlo Degli Esposti
Casa di produzione Palomar, Rai Fiction, Apulia Film Commission
Prima visione
Prima TV Italia
Dal 26 gennaio 2014
Al
Rete televisiva Rai 1
Rai HD
Rai Premium (repliche)

Braccialetti rossi è una miniserie TV italiana del 2014, diretta da Giacomo Campiotti. La prima stagione è andata in onda su Rai 1, dal 26 gennaio al 2 marzo 2014. La seconda è in fase di scrittura.

È il remake italiano della serie catalana Polseres vermelles, ispirata alla storia vera dello scrittore spagnolo Albert Espinosa che, malato di cancro per dieci anni, è riuscito a guarire, raccontando poi la sua esperienza in un libro[1].

Trama[modifica | modifica sorgente]

La serie segue le vicende di alcuni ragazzi, (Leo, Vale, Cris, Davide, Toni e Rocco) ricoverati in ospedale per varie cause, che fanno amicizia tra loro. Leo regala agli altri i braccialetti identificativi che ha ricevuto durante gli interventi chirurgici e che diventano simbolo del loro gruppo.

A raccontare è Rocco, un ragazzino di 11 anni in coma da otto mesi a causa di un impatto forte con l'acqua che ha provocato buttandosi dalla piattaforma più alta di una piscina pubblica. Intanto faremo la conoscenza di Leo, un ragazzo diciassettenne a cui, a causa di un tumore, è stata amputata una gamba; è un ragazzo solare e sarcastico che cerca di combattere la sua malattia nel modo migliore possibile. Quel giorno, nell'ospedale entra Vale che sarà il compagno di stanza di Leo; anche a lui come a Leo, devono amputare una gamba a causa del tumore che ha alla tibia ed è un ragazzo timido e riservato.

C'è un nuovo compagno di stanza anche per Rocco, Davide, un ragazzino di quattordici anni, trovatosi lì perché è svenuto durante una partita di calcio nella sua scuola; è un bulletto testardo e scontroso, che dopo scopre il suo lato buono e affettuoso. Arriva anche un altro ragazzino Toni, che ha avuto un incidente con una moto mentre la provava di nascosto.

Nel frattempo Leo, dopo aver fatto amicizia con Vale, conosce Cris, una ragazza di diciassette anni che soffre di anoressia. Già dall'inizio non vanno molto d'accordo, soprattutto a causa del fatto che Cris è irritata dal suo sarcasmo.

Un giorno Leo e Vale vengono scoperti mentre spiano Cris di cui Vale s'innamora a prima vista. Le propongono di fare una festa per l'addio alla gamba di Vale e lei allora accetta. La sera Cris va in camera del ragazzo dove fanno l'ultimo ballo.

Vale sopravvive all'operazione, ma Davide, qualche tempo dopo, non avrà la stessa fortuna, morendo durante un intervento al cuore.

Nell'ultima puntata tutti i ragazzi lasciano l'ospedale tranne Leo e Rocco, risvegliatosi infine dal coma. Vale, Tony e Cris vengono dichiarati guariti, mentre tra Leo e la ragazza sboccia l'amore.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

  • Leo (Leone), interpretato da Carmine Buschini, chiamato "Il Leader" in quanto capo del gruppo, a causa di un tumore gli è stata amputata una gamba; si scoprirà poi che ha anche un tumore al polmone. Ha 17 anni ed è innamorato di Cris anche se non lo vuole ammettere. È un ragazzo allegro e solare, nonostante la malattia che deve combattere la affronta con allegria. Il personaggio di Leo, in diverse puntate ha la stessa maglietta del personaggio Leo di Bianca come il latte, rossa come il sangue, film nel quale ha recitato Aurora Ruffino.
  • Vale (Valentino) interpretato da Brando Pacitto, "Il Vice-Leader", compagno di stanza di Leo, anch'esso malato di tumore a una gamba e prossimo all'amputazione, ha in comune con Leo anche la cotta per Cris. È timido e riservato ed è molto bravo nel disegno, infatti ha dipinto un murale in una parete del reparto di oncologia e ha regalato a Cris un dipinto che la ritraeva.
  • Cris (Cristina), interpretata da Aurora Ruffino, detta "La Ragazza" poiché unica femmina del gruppo, è ricoverata per anoressia, ha una cotta sia per Leo che per Vale, ma dovrà scegliere uno dei due. È una ragazza difficile ma pronta ad aiutare gli amici ed è molto buona, spesso non si sente capita dagli altri e tende ad isolarsi. Alla fine della serie sceglie Leo.
  • Davide interpretato da Mirko Trovato, detto "Il Bello", ha 14 anni. Ha problemi al cuore ed è appassionato di calcio. Dapprima era un bulletto scontroso, ma poi diventa un ragazzo affettuoso e generoso. Sogna di diventare un calciatore, un batterista o un frontman di una rock band. La compagna di suo padre, Lilia, lo chiama affettuosamente "funghetto". Morirà durante un intervento al cuore nella 4ª puntata della fiction.
  • Tony (Antonio) interpretato da Pio Luigi Piscicelli, "Il Furbo", lavorava clandestinamente all'officina del nonno, ed ha avuto un incidente con una moto che stava provando per divertimento. È un ragazzino allegro e comprensibile, riesce a far tornare l'armonia in un luogo così cupo come l'ospedale e, in qualche modo, riesce a sentire le persone. È l'unico capace di comunicare realmente con Rocco, anche se quest'ultimo è in coma. Tramite Rocco riesce a parlare con Davide poco prima della sua morte.
  • Rocco interpretato da Lorenzo Guidi, "L'Imprescindibile", ragazzino in coma da otto mesi, ha 11 anni. È entrato in coma dopo essersi tuffato dalla piattaforma più alta della piscina pubblica su spinta di alcuni ragazzi più grandi di cui si fidava. I telespettatori possono ascoltare i suoi pensieri ed è il narratore della serie; gli altri ragazzi gli si rivolgono come fosse cosciente. Si risveglia dal coma durante la sesta puntata.

Le location[modifica | modifica sorgente]

La maggior parte del film è stato girato in Puglia, a Fasano, all'interno della struttura del CIASU (Centro Internazionale Alti Studi Universitari), nel quale è stato ricostruito interamente l'ospedale della serie. Altre scene sono state girate a Monopoli e all'interno dello Stadio del nuoto di Bari (numerosi flashback della serie si svolgono qui), nella piscina esterna alla struttura. Sul fondo è possibile notare anche lo Stadio della Vittoria.

Ascolti Tv[modifica | modifica sorgente]

Puntata nº Messa in onda Telespettatori Share
1 26 gennaio 2014 5.300.000 20,02%[2]
2 2 febbraio 2014 5.689.000 19,86%[3]
3 9 febbraio 2014 6.020.000 22,35%[4]
4 16 febbraio 2014 6.250.000 22,43%[5]
5 23 febbraio 2014 6.773.000 24,84%[6]
6 2 marzo 2014 7.231.000 25,94%[7][8]
Media 6.210.000 22,57%

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ BRACCIALETTI ROSSI/Chi è Albert Espinosa autore del libro da cui è tratta la fiction in ilsussidiario.net, 26 gennaio 2014. URL consultato il 4 marzo 2014.
  2. ^ Ascolti TV di domenica 26 gennaio 2014: in 5,3 mln per Braccialetti rossi (20.02%) in davidemaggio.it, 27 gennaio 2014. URL consultato il 4 marzo 2014.
  3. ^ Ascolti TV di domenica 2 febbraio 2014: in 5,7 mln per Braccialetti rossi (19.86%) in davidemaggio.it, 3 febbraio 2014. URL consultato il 4 marzo 2014.
  4. ^ Ascolti TV di domenica 9 febbraio 2014: Braccialetti rossi sfonda il muro dei 6 mln (22.35%) in davidemaggio.it, 10 febbraio 2014. URL consultato il 4 marzo 2014.
  5. ^ Ascolti TV di domenica 16 febbraio 2014: Braccialetti rossi cresce ancora (22.43%) in davidemaggio.it, 17 febbraio 2014. URL consultato il 4 marzo 2014.
  6. ^ Ascolti TV di domenica 16 febbraio 2014: Braccialetti rossi cresce ancora (22.43%) in davidemaggio.it, 24 febbraio 2014. URL consultato il 4 marzo 2014.
  7. ^ RAI: Flash ascolti prima serata di domenica 2 marzo, Ufficio stampa RAI, 3 marzo 2014. URL consultato il 4 marzo 2014.
  8. ^ Ascolti TV di domenica 2 marzo 2014: l’ultima di Braccialetti rossi sfonda il muro dei 7 milioni (25.94%) in davidemaggio.it, 3 marzo 2014. URL consultato il 4 marzo 2014.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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