Aurora Ruffino

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Aurora Ruffino (Torino, 22 maggio 1989) è un'attrice italiana.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Cresciuta a Druento, paese nel quale ha frequentato le scuole elementari e medie, quarta di sei figli, all'età di 5 anni si è trovata orfana di entrambi i genitori. Perde la mamma, deceduta per dare alla luce il suo sesto figlio, mentre il padre abbandona tutta la prole. Viene cresciuta quindi dai nonni e dalla zia. A 14 anni si iscrive a un corso di teatro organizzato dalla scuola. A 19 anni, dopo la maturità, si iscrive alla Gipsy Musical Academy di Torino (scuola di ballo danza e recitazione).

Ha esordito come attrice nel film La solitudine dei numeri primi, nelle sale nel 2010. Dopo il debutto si trasferisce a Roma per studiare presso il Centro Sperimentale di Cinematografia, conseguendo il diploma nel 2013. Nell'autunno del 2012 diviene nota al grande pubblico per il ruolo di Benedetta Ferraris-Costa nella miniserie Questo nostro amore, in onda su Rai 1.

Ha partecipato al video musicale ufficiale dei Modà della canzone Se si potesse non morire,[1] arrivata 3ª al Festival della Canzone Italiana di Sanremo 2013, colonna sonora del film Bianca come il latte, rossa come il sangue, dove l'attrice ha recitato nel ruolo di Silvia. Nello stesso anno è protagonista del cortometraggio, a tematica LGBT, Ad occhi chiusi.[2]

Nel 2014 è tra i protagonisti della fiction campione d'ascolti Braccialetti rossi, nel ruolo di Cris, e di Una Ferrari per due, film tv del ciclo Purché finisca bene, entrambi trasmessi da Rai 1.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Cortometraggi[modifica | modifica sorgente]

Video musicali[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Modà - Se si potesse non morire (video)
  2. ^ Storia di un amore ‘diverso’: ‘Ad occhi chiusi’ di Lisa Riccardi

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]