Retcon

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La retcon (o ret-con, forma contratta della locuzione inglese retroactive continuity, letteralmente "continuità retroattiva") è un espediente narrativo che consiste in una particolare applicazione della continuity: si modificano eventi e situazioni descritti in precedenza, o il loro significato, per adattarli ai nuovi sviluppi narrativi o per correggere preesistenti violazioni della continuity. Con il termine retcon si indica propriamente la modifica o l'innovazione introdotta, mentre l'operazione viene chiamata retconning.[1]

Il retconning può essere effettuato per una varietà di ragioni, come sistemare seguiti o ulteriori opere derivate nella stessa serie, reintrodurre personaggi popolari, riavviare una vecchia serie in modo più adeguato per un pubblico moderno, o semplificare una struttura con una continuity eccessivamente complessa.

Le retcon sono comuni nei fumetti, specialmente quelli di case editrici grandi e di vecchia data come la Marvel Comics e la DC Comics, a causa della lunga storia di molte serie e del numero di autori indipendenti che contribuiscono al loro sviluppo. Il retconning ricorre anche nelle serie televisive (specialmente le soap opera), nei seguiti dei film, nel wrestling, nei videogiochi, nelle serie radiofoniche, nelle serie di romanzi, negli anime e in qualsiasi altro tipo di narrativa ad episodi. Si usa anche nei giochi di ruolo, quando il game master ritiene necessario mantenere la coerenza nella storia o sistemare alcuni errori significativi accaduti durante il gioco, spesso con il termine sinonimo (in questo contesto) di "mutamento di realtà" (reality shift).

Origini del termine[modifica | modifica wikitesto]

Il primo esempio pubblicato dell'espressione "retroactive continuity" avviene in All-Star Squadron n. 18 (data di copertina febbraio 1983) della DC Comics. La serie era ambientata sulla Terra-2 della DC, un universo alternativo in cui gli eroi dei fumetti della Golden Age (l'"epoca d'oro" del fumetto statunitense, tra gli anni trenta ed i primissimi anni cinquanta, in cui nacque e si consolidò il prototipo del supereroe) avanzano ed invecchiano in seguito alle loro prime apparizioni nel tempo reale. Così, verso i primi anni ottanta Superman aveva superato i 60 anni e Batman era morto ed era stato sostituito da sua figlia Helena Wayne, la Cacciatrice, mentre su Terra-1, l'universo principale della DC, questi personaggi sono sempre rappresentati come giovani o adulti di mezz'età. All-Star Squadron, in particolare, era ambientato durante la Seconda guerra mondiale su Terra-2, ossia nel passato di un universo alternativo, così tutti i suoi eventi avevano ripercussioni sulla continuity contemporanea del multiverso DC. Ogni numero cambiava letteralmente la storia del mondo immaginario in cui era ambientato. Nella rubrica delle lettere, un lettore notò che il fumetto «a volte deve far sentire voi [i creatori] come se vi steste mettendo da soli alle corde», e che «il vostro ricollegarvi alla storia dei personaggi della Golden-Age con nuove trame è un successo artistico (e spero economico!).»

Lo scrittore Roy Thomas rispose: «ci piace pensare che un tifoso entusiasta di ALL-STAR in uno dei raduni della Creation di Adam Malin a San Diego abbia escogitato il nome migliore per questo a distanza di pochi mesi: "Retroactive Continuity". Ha un bel suono, non pensi?»[2] Il termine, probabilmente di uso limitato prima di All-Star Squadron n. 18, mise poi solide radici nella coscienza dei fans dei fumetti dei supereroi americani.

Retroactive continuity fu abbreviato in retcon, a quanto si dice, da Damian Cugley nel 1988 su Usenet. Prove concrete dell'abbreviazione di Cugley devono ancora emergere, sebbene in un messaggio su Usenet del 18 agosto 1990, Cugley abbia postato una risposta in cui identificava sé stesso come «l'ideatore della parola "retcon"».[3] Cugley usò la parola da poco abbreviata per descrivere uno sviluppo nel fumetto Saga of the Swamp Thing, che reinterpreta gli eventi dell'origine del personaggio del titolo (in italiano noto in genere come "Il Mostro della Palude") rivelando fatti che, fino a quel momento, non facevano parte della narrazione e non erano intesi dagli scrittori precedenti. In questo caso, la rivelazione è che i ricordi del personaggio titolare sono falsi e che lui non è chi pensa di essere.[4] Le retcon di Alan Moore spesso implicano falsi ricordi, ad esempio Marvelman (alias Miracleman in America), e Batman: The Killing Joke.

Tipi[modifica | modifica wikitesto]

Sebbene sussistano notevoli ambiguità e sovrapposizioni tra diversi tipi di retcon, esistono alcune distinzioni che gli appassionati hanno fatto tra loro, a seconda che la retcon in questione aggiunga, alteri o elimini materiale dalla continuity narrativa. Queste distinzioni spesso suscitano reazioni differenti tra gli appassionati delle storie.

Aggiunta[modifica | modifica wikitesto]

Alcune retcon non contraddicono fatti precedentemente stabiliti, ma "riempiono" dettagli di fondo mancanti, di solito per sostenere punti attuali della trama. Questo è il senso in cui Thomas usava la retcon, come processo puramente additivo che non "disfaceva" alcuna opera precedente, un tema comune nel suo lavoro su All-Star Squadron. Kurt Busiek assunse un approccio simile con Untold Tales of Spider-Man, una serie che raccontava storie che s'inserivano specificamente tra i numeri della serie originale Amazing Spider-Man, talvolta spiegando le discontinuità tra quelle storie anteriori. Un'altra serie con una struttura simile era X-Men: The Hidden Years.

Collegato a questo è il concetto della "storia oscura" o "storia segreta", in cui gli eventi di una storia accadono entro i confini di eventi già stabiliti (specialmente eventi storici del mondo reale), rivelando una diversa interpretazione (o motivazione) degli eventi stessi. Ne sono esempi alcuni romanzi di Tim Powers, quali L'ultima chiamata, che suggerisce come le azioni di Bugsy Siegel fossero dovute al fatto che egli era un moderno Re Pescatore.

Le informazioni aggiuntive di Alan Moore riguardo alle origini di Swamp Thing non contraddicevano né cambiavano alcuno degli eventi descritti nelle precedenti apparizioni del personaggio, ma cambiavano la loro interpretazione da parte del lettore. Questo rasenta il fare alterazioni alla continuity del passato. Tali aggiunte e reinterpretazioni sono molto comuni in Doctor Who[1], sebbene di solito non siano citate come retcon dagli appassionati.

I libri di Star Trek, Le Guerre Eugenetiche: l'ascesa e la caduta di Khan Noonien Singh (volumi 1 e 2), di Greg Cox, narrano in dettaglio le immaginarie Guerre Eugenetiche, offrendo spiegazioni alternative per eventi del mondo reale come il test nucleare indiano del 1974.

I Monaci della Storia (History Monks) appaiono nel Ladro del tempo (Thief of Time) di Terry Pratchett e spiegano anacronismi del Mondo Disco (come il teatro elisabettiano che esiste simultaneamente all'opera) descrivendo come la storia sia stata in precedenza distrutta da un orologio magico e come essi abbiano tentato di ricostruirla a casaccio.

Alterazione[modifica | modifica wikitesto]

Le retcon spesso aggiungono informazioni che affermano effettivamente «ciò che avete visto non è ciò che è realmente accaduto» ed introducono allora una diversa versione della storia passata. Questo di solito è interpretato dal pubblico come un evidente cambiamento piuttosto che come una mera aggiunta. La forma più comune che ciò assume è quando un personaggio che si è mostrato essere morto (talvolta esplicitamente) si rivela in seguito essere sopravvissuto in qualche modo. Questo è un meccanismo ben noto nei film dell'orrore, che possono finire con la morte del mostro, ma quando il film ottiene successo, lo studio spesso pianifica un seguito, rivelando che dopo tutto il mostro è sopravvissuto. La tecnica è comune nei fumetti dei supereroi,[1] dove è stata usata così frequentemente che per essa in inglese è stato coniato il termine "morte da fumetto" (comic book death).

Un primo esempio famoso nella cultura popolare è il ritorno di Sherlock Holmes: lo scrittore Arthur Conan Doyle fece morire il popolare personaggio in uno scontro con il suo nemico Professor Moriarty, solo per riportare in vita Holmes, in gran parte a causa della reazione del pubblico.[5]

J. R. R. Tolkien ne Lo Hobbit descriveva le circostanze in cui Bilbo Baggins sottrasse un anello magico da Gollum. Tuttavia, per quando scrisse il seguito, Il Signore degli Anelli, il suo concetto della natura dell'anello era cambiato, in contrasto con la precedente descrizione. Per spiegare questa discrepanza, Tolkien rinarrò questa vicenda nella nuova opera, spiegando la versione originale come una bugia ispirata dall'influenza malevola dell'anello. Tuttavia, edizioni successive de Lo Hobbit incorporarono la versione riveduta della storia.

Uno dei più noti esempi di retcon fu nella serie televisiva Dallas, dove il personaggio di Bobby Ewing ritornò dalla morte, dopo un'assenza di un'intera stagione. Sua moglie si sveglia e lo vede nella doccia, e si rende conto che tutta la stagione precedente è stata un sogno.

La serie televisiva di fantascienza Doctor Who utilizzò ripetute retcon nei confronti degli arcinemici del Dottore, la razza Dalek. Si era affermato che la razza era stata spazzata via durante una "guerra del tempo", con solo il Dottore ed un unico Dalek sopravvissuti. Tuttavia, da allora questa versione è stata riscritta tre volte, ogni volta con una diversa forza Dalek che si scopre essere sopravvissuta.

Anche gli appassionati possono inventare spiegazioni non ufficiali per le incongruenze, la sfida stessa diventando fonte di divertimento. A volte queste spiegazioni create dai fans diventano così popolari e diffuse che s'intrufolano nel canone accettato, ed i creatori originali dei personaggi le accolgono. Ad esempio, nel film Il ritorno dello Jedi, il personaggio di Boba Fett subisce una morte orribile. Tuttavia il personaggio era popolare, così alcuni appassionati sostennero che era in qualche modo fuggito "fuori dallo schermo", ed in seguito libri, romanzi grafici e perfino un modellino ufficiale accettarono questa congettura e descrissero Boba Fett come sfuggito alla traversia. Tuttavia, nel commento per la distribuzione dell'edizione speciale del film, George Lucas dichiarò che la scena della morte era stata resa più esplicita per confutare questa interpretazione.

È usuale per personaggi immaginari che appaiono durante un lungo periodo di tempo rimanere della stessa età, o invecchiare non in sincronia con il tempo reale; si tratta di una persistente retcon implicita della loro data di nascita. Quando nella loro biografia sono coinvolti eventi storici, per accomodare la situazione possono essere utilizzate evidenti retcon; un personaggio che ha prestato servizio nell'esercito durante la Seconda guerra mondiale potrebbe avere il suo stato di servizio riscritto in termini di retcon per collocarlo nella Guerra di Corea, nella Guerra del Vietnam, nella Guerra del Golfo ecc.

Sebbene il retconning si faccia di solito senza commento da parte dei creatori, la DC Comics ha in alcune occasioni promosso eventi speciali finalizzati a rivedere la storia dell'universo della DC Comics. Il più importante e meglio conosciuto di tali eventi fu la miniserie Crisi sulle Terre infinite. Ciò consentì revisioni complessive del loro intero multiverso di personaggi. Una trama nell'Uomo Ragno, chiamata Soltanto un altro giorno, culminò nella revisione magica della storia, eliminando il matrimonio tra Peter Parker e Mary Jane Watson, ed i successivi sviluppi nella storia del personaggio lungo i vent'anni precedenti. Si è sostenuto che queste non fossero vere retcon, tuttavia, perché la causa dei cambiamenti al loro universo appariva in effetti all'interno della storia, similmente alle storie in cui un viaggiatore del tempo va nel passato e cambia la storia rispetto a come la ricordava.

Nelle serie televisive girate in diretta, gli sviluppi del mondo reale possono suggerire retcon del tipo dell'alterazione. Ad esempio, in Star Trek, limiti di budget e di tecnologia fecero sì che i Klingon avessero l'aspetto di persone dalla pelle bronzea, vagamente orientali. Quando la licenza della serie televisiva fu riportata in auge con budget maggiori e migliori tecniche di trucco, l'aspetto dei Klingon fu mutato drasticamente. Fu spiegato dai produttori che il nuovo aspetto era quello che i Klingon avevano sempre avuto, ma che non potevano essere rappresentati come tali prima. La differenza viene notata da alcuni personaggi in Animaletti pericolosi, un episodio di Star Trek: Deep Space Nine, quando personaggi dell'era moderna viaggiano indietro nel tempo all'era precedente, ma viene liquidata dal (moderno) Klingon Worf come qualcosa che i Klingon «non discutono con gli estranei». Questa stessa retcon fu poi riscritta, in Star Trek: Enterprise, attraverso una trama in cui si rivela che l'aspetto originale, quasi umano dei Klingon è dovuto ad una mutazione genetica causata da un virus artificiale.

Sottrazione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi SORAS e Happy Days#Citazioni e riferimenti.

Talvolta le alterazioni prodotte per retcon sono così drastiche da rendere le storie precedenti insostenibili. Molte delle retcon introdotte in Crisi sulle Terre infinite e nel successivo Zero Hour della DC si proponevano specificamente di fare tabula rasa e di permettere che un'intera nuova storia fosse riscritta per i personaggi. Questo processo è designato comunemente come reboot, cioè "riavvio", ed è spesso molto impopolare, sconvolgendo gli appassionati del materiale che è stato eliminato dalla continuity.

Storie impopolari o imbarazzanti sono talvolta successivamente ignorate dagli editori, mai più citate ed effettivamente cancellate dalla continuity di una serie. Potrebbero pubblicare storie che contraddicono la storia precedente o stabiliscono esplicitamente che essa "non è mai accaduta", per esempio sostenendo che gli eventi in una puntata precedente erano "solo un sogno". Parimenti, una retcon impopolare può essere a sua volta cancellata con un'ulteriore retcon, come accaduto con Spider-Man: Chapter One di John Byrne.

Un esempio di sottrazione si può trovare anche nella serie Il re leone della Disney. Dopo il successo del primo film, la Disney fece uscire un gruppo di libri intitolati Il re leone: sei nuove avventure (The Lion King: Six New Adventures) in cui si dice che Simba ha un figlio di nome Kopa. Anche nel libro di racconti tratto dal film si menziona che ha un figlio. Tuttavia, nel seguito del film Il re leone II: il regno di Simba, Simba ha solo una figlia di nome Kiara. Kopa è inesistente e di lui non si fa nessuna menzione. Kiara ha anche una colorazione diversa e caratteristiche più femminili del cucciolo mostrato alla fine del primo film.

In Italia, un esempio famoso di retcon per sottrazione si trova nelle storie di Tex, il più longevo e popolare fumetto italiano. Nelle prime storie scritte da Gianluigi Bonelli (ad esempio nell'albo Un piano ardito), Tex agisce nel periodo della Guerra di secessione americana, senza però prendervi parte direttamente, insieme a tutti i suoi pards, incluso il figlio Kit che dimostra già sedici-diciassette anni. A distanza di alcuni anni, Bonelli decise di rinnegare completamente quella versione e, utilizzando la tecnica del flashback, narrò nuovamente quel periodo della vita del ranger. Così un Tex decisamente più giovane, che ancora non ha incontrato i suoi amici Kit Carson e Tiger Jack né tanto meno è diventato padre, si ritrova coinvolto nella guerra come esploratore dell'esercito unionista insieme al suo amico "Damned" Dick Dayton, vivendo alcune epiche e tragiche avventure (ad esempio negli albi Tramonto rosso e Missouri).

Un altro esempio più indiretto di sottrazione include la relegazione di certi eventi in una cosiddetta "continuity secondaria". Questo è utile nei franchises, ossia in quelle opere che danno vita a vari prodotti e filoni narrativi, anche su media diversi, riuniti sotto un unico "marchio", nei quali esiste quindi una grande quantità di materiale del cosiddetto "universo espanso". Sebbene tale materiale non sia del tutto scontato, esso sarà assoggettato a revisione e rivisitazione critica al fine di conformarsi al materiale della fonte principale. Il rilancio del franchise di Robotech ha portato a dichiarare come canone solo la serie originale di 85 episodi e tutto il resto (più specificamente tutto il materiale dell'universo espanso basato su Robotech II: The Sentinels) come continuity secondaria, sebbene elementi riveduti di Sentinels siano stati inclusi nel film del 2006 Robotech: The Shadow Chronicles. La miniserie a fumetti Robotech: Prelude to the Shadow Chronicles descrive una forma rielaborata del capitolo finale di Sentinels, modificando pesantemente la versione vista nel romanzo Rubicon di Jack McKinney.

Concetti affini[modifica | modifica wikitesto]

La retcon è simile, ma non identica, alle incoerenze della trama introdotte accidentalmente o per mancanza di interesse verso la continuity; il retconning è fatto deliberatamente. Ad esempio, le ricorrenti contraddizioni di continuity in serie televisive ad episodi come I Simpson o South Park (in cui un personaggio è ucciso ripetutamente, ma torna senza spiegazioni nell'episodio successivo) riflettono una continuity molto blanda, non delle autentiche retcon. Tuttavia, in serie con una sequenza temporale degli eventi rigida, talvolta sono create delle retcon dopo un fatto, proprio per spiegare degli errori di continuity.

Il retconning generalmente è anche distinto dal sostituire un attore che interpreta una parte in una serie in corso, che è più comunemente un esempio di continuity blanda, piuttosto che del cambiare retroattivamente la continuity passata. Il diverso aspetto del personaggio di solito o è ignorato, come fu fatto con il personaggio di Darrin Stephens nella commedia televisiva Vita da strega, o spiegato all'interno della serie, come con la "rigenerazione" in Doctor Who, o l'Oracolo in Matrix Revolutions.

Il concetto in esame differisce anche dalla revisione diretta. Per esempio, quando George Lucas rimontò la trilogia originale di Guerre stellari, apportò cambiamenti direttamente al materiale di partenza, piuttosto che introdurre nuovo materiale che contraddicesse i contenuti di quello precedente. Tuttavia, le serie successive degli antefatti di Guerre stellari furono definite proprio come "nuovo materiale di partenza", e molti fans misero in evidenza esempi che apparentemente mutavano la retcon di elementi della trilogia originale.

L'interpretazione a tabula rasa dei personaggi - come negli adattamenti cinematografici e televisivi dei libri, o la reintroduzione di molti supereroi nella Silver Age dei fumetti - è simile ad un reboot retcon, cioè ad una modifica di retcon che fa ripartire da zero una serie, solo che le versioni precedenti non sono esplicitamente o implicitamente eliminate nel processo. Si tratta cioè di mere reinterpretazioni alternative o parallele che coesistono con la versione "classica", come la reinterpretazione dell'universo animato della DC o la linea di fumetti Ultimate Marvel.

Retcon in letteratura[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Negazionismo.

Nel romanzo di Stephen King Misery, il protagonista Paul Sheldon è costretto a scrivere un seguito del suo libro Il figlio di Misery in cui il personaggio principale, Misery Chastain, muore. Egli all'inizio tenta di modificare gli eventi di quel libro mediante la retcon, ma la sua carceriera, Annie Wilkes, considera questo come imbrogliare e gli fa creare un seguito che non nega apertamente ciò che il lettore già conosce. Il secondo tentativo di riportare in vita Misery Chastain (che piace ad Annie Wilkes) è quasi un esempio di una "morte da fumetto".

Anche se il termine «retcon» non esisteva ancora quando George Orwell scrisse 1984, il regime totalitario raffigurato in quel libro è impegnato in un costante retconning su larga scala (cioè in una riscrittura a posteriori) di documenti passati. Ad esempio, quando viene annunciato improvvisamente che «L'Oceania dopo tutto non era in guerra con l'Eurasia. L'Oceania era in guerra con l'Estasia e l'Eurasia era un alleato» (seconda parte, cap. 9), c'è un immediato sforzo intensivo per cambiare «tutti i resoconti e i documenti, i giornali, i libri, gli opuscoli, i film, le incisioni sonore e le fotografie» e far sì che tutti registrino una guerra con l'Estasia piuttosto che una con l'Eurasia. «Spesso bastava semplicemente sostituire un nome al posto di un altro, ma qualunque resoconto dettagliato di eventi esigeva cura ed immaginazione. Perfino la conoscenza geografica richiesta per trasferire la guerra da una parte del mondo ad un'altra era considerevole.»

Retcon nel cinema e nelle serie TV[modifica | modifica wikitesto]

La trama e i suoi spunti di base della serie TV Buffy the Vampire Slayer contengono esempi di retcon rispetto agli eventi narrati nel film Buffy l'Ammazza-vampiri, da cui ha avuto origine.

Gli eventi narrati nell'episodio speciale alla fine della settima serie del telefilm Doctor Who modificano i presupposti di tutte le serie precedenti, svelando un retroscena di cui anche i protagonisti erano all'oscuro.

Riferimenti nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Nel programma televisivo di fantascienza britannico Torchwood, una droga usata per cancellare la memoria dei personaggi è chiamata «Retcon». Inoltre, l'uso della droga è presto definito dai personaggi come «retconning». L'accenno alla retcon in questo caso è uno scherzo destinato ad essere condiviso tra gli scrittori e gli spettatori come un modo di sottolineare che qualsiasi cosa fatta in tutto il corso della serie può essere comunque facilmente disfatta con un semplice espediente della trama, con una nota al fatto che il programma padre di Torchwood, Doctor Who, ha fatto frequente uso della retcon durante la sua programmazione ultradecennale.

In Friendly Neighborhood Spider-Man, l'Hobgoblin dell'anno 2211 porta un'arma conosciuta come «bomba retcon»: al momento dell'impatto cancella dall'esistenza il suo bersaglio e tutti i ricordi del bersaglio stesso, pur non cancellando le conseguenze della loro esistenza. Quest'arma non è stata più usata da allora, perché il suo stesso inventore ne è rimasto vittima.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Sam Leith, Worshipping Doctor Who from behind the sofa in Daily Telegraph, 4 luglio 2008. URL consultato il 5 luglio 2008.
  2. ^ Roy Thomas (storia), Joe Kubert (matite), Rick Hoberg (chine). All-Star Squadron (I serie) n. 18: Vengeance from Valhalla, DC Comics, febbraio 1983.
  3. ^ Google Discussiegroepen
  4. ^ Alan Moore (storia), Stephen R. Bissette (matite), John Totleben (chine). Saga of the Swamp Thing (II serie) n. 21: Anatomy Lesson, DC Comics, febbraio 1984.
  5. ^ Arthur Conan Doyle (1893). "L'ultima avventura". Le memorie di Sherlock Holmes.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]