Boba Fett
| Boba Fett | |
|---|---|
| Universo | Guerre stellari |
| 1ª app. in | L'attacco dei cloni (in ordine cronologico) |
| Ultima app. in | Il ritorno dello Jedi (in ordine cronologico) |
| Interpretato da | |
| Specie | Umano, clone |
| Sesso | Maschio |
| Luogo di nascita | Kamino |
| Affiliazione | Jango Fett, Mandaloriani, Jabba the Hutt, Kamino. |
| Parenti |
Jango Fett (padre, deceduto) |
Boba Fett è un personaggio dell'universo fantascientifico di Guerre stellari. Appare per la prima volta ne L'attacco dei cloni. Le altre apparizioni risalgono ai film della trilogia originale.
Indice |
Biografia [modifica]
Boba Fett nasce come clone del grande cacciatore di taglie Jango Fett (36 BBY). Questi risiede permanentemente sul pianeta di Kamino per conto del Sith Dooku: egli serve come matrice originale da cui trarre un esercito di cloni per la Vecchia Repubblica Galattica, che poi viene ereditato dall'Impero Galattico. Jango decide di tenere per sé un clone non modificato, senza la crescita accelerata tipica degli altri cloni e il condizionamento mentale per eseguire ogni ordine.
Il clone che ne nasce, per lui come un figlio, viene chiamato Boba.
Qualche tempo dopo la creazione su Kamino dell'esercito per conto del Maestro Sifo-Dyas, e quindi poi controllata da Darth Tyranus, il cacciatore di taglie Jango viene raggiunto dal Jedi Obi-Wan Kenobi che ha riconosciuto in lui lo stesso cacciatore che ha ingaggiato su Coruscant un killer per attentare alla vita di Padmé Amidala.
Jango è costretto a fuggire su Geonosis, uscendo allo scoperto e schierandosi apertamente alle dipendenze del Conte Dooku, ovvero Darth Tyranus, luogo in cui troverà la morte per mano del potente maestro Windu.
Morto il padre, Boba Fett non si interessa minimamente alla Guerra dei Cloni che imperversa nella galassia. Prima di raggiungere la stessa reputazione del padre, Boba tenterà di vendicarlo uccidendo Mace Windu: per farlo si unisce ad altri 3 cacciatori di taglie Aurra Sing, Bossk e Castas. Il quartetto di mercenari tentò di uccidere il maestro jedi distruggendo un intero incrociatore della Repubblica galattica ma senza successo; poi tentarono di ucciderlo con le loro mani cercando di attirare la sua attenzione con 3 ostaggi che lo avrebbero attirato su Florrum: anche qui il tentativo andò a vuoto perché il maestro jedi Plo Koon e Ahsoka Tano si recarono là al posto e catturarono Boba e Bossk mentre Aurra e Castas morirono su quel pianeta.
Piuttosto, riflette solo su come seguire le orme del padre, del quale sfrutta anche la fama. In pochi anni diviene il più prezzolato sicario, spia, sabotatore e cacciatore di taglie della Galassia, superando addirittura il padre defunto in potenza.
La sua fortuna come cacciatore di taglie cresce a dismisura a partire dal 19 BBY, ovvero durante i fatti di La vendetta dei Sith, spesso alle dipendenze di Jabba the Hutt.
L'inizio della sua carriera è avvolto nella leggenda. Egli indossa una corazza mandaloriana modificata simile a quella del padre e possiede la sua stessa nave: il potentissimo e silenziosissimo Slave I.
Boba Fett in Nemico dell'Impero [modifica]
Dart Fener, appurata la grande intelligenza e abilità di Boba Fett, decide di affidargli una missione importantissima: recuperare uno scrigno in cui vi sarebbe custodito un preziosissimo tesoro, e lo ammonisce di non aprirlo mai.
In realtà, il Sith è ben cosciente del fatto che difficilmente Fett resisterà alla curiosità di aprire lo scrigno, e quindi si propone di ucciderlo una volta completata la missione.
Boba Fett riesce a scamparla e a salvarsi prodigiosamente da uno scontro con il Sith.
Boba Fett in Episodio V - L'Impero colpisce ancora [modifica]
In questo episodio, Boba Fett dà la caccia al Millenium Falcon di Ian Solo fino a Cloud City, su Bespin, la città controllata da Lando Calrissian.
Boba Fett, recuperati ormai degli ottimi rapporti con l'Impero Galattico dopo gli attriti precedenti, ottiene da Dart Fener il permesso di portare Ian Solo, ormai ibernato nella grafite, dal potente contrabbandiere Jabba the Hutt per riscuoterne la taglia.
Boba Fett in L'ombra dell'Impero [modifica]
Il cacciatore di taglie è inseguito da un sicario rivale che intende strappargli Ian Solo e intascarne la taglia al posto suo. Per eseguire le riparazioni e fare il pieno di carburante, si rifugia in un'enclave imperiale, da cui riesce a scappare in tempo durante un attacco dei Ribelli guidato da Lando Calrissian e da Luke Skywalker.
Boba Fett in Episodio VI - Il ritorno dello Jedi [modifica]
Boba Fett si trova al Palazzo di Jabba su Tatooine quando prima Leila Organa e poi Luke Skywalker tentano di liberare Solo dalle grinfie dello Hutt.
Segue Jabba fino al pozzo di Carkoon, dove l'Hutt ha intenzione di buttare Skywalker, Solo e Chewbecca, trovandosi nel bel mezzo della battaglia che si scatena sopra la tana del bestiale Sarlacc.
Dopo essere riuscito addirittura a mettere in difficoltà il Jedi Skywalker, e riuscendo ad averlo sotto tiro, non bada a Ian Solo, che sebbene cieco lo riesce a colpire e, involontariamente, gli accende i razzi che ha sulla schiena.
Il volo inaspettato e improvviso non permette a Fett di reagire, poiché si va a schiantare contro la nave di Jabba, finendo dritto dentro nelle fauci del Sarlacc.
Universo Ampliato [modifica]
Boba Fett non morirà ucciso dal Sarlaac, egli infatti riuscirà a sfuggirgli, come raccontato da un fumetto della Dark Horse Comics, e infatti ritornerà a lavorare come cacciatore di taglie per conto dei Nei Imperiali, apparendo nel videogioco Jedi Academy, ambientato diversi anni dopo l'ultimo film.
Voci correlate [modifica]
Altri progetti [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Boba Fett su Star Wars Databank
- (EN) Boba Fett su Wookieepedia
- Boba Fett sul DataBank di SWX
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