Ian Solo

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« Ragazzo... Io ho girato questa galassia in lungo e in largo, ho visto un sacco di cose curiose. Però non ho visto niente che mi abbia convinto che esiste un'unica "Onnipossente Forza" che comanda tutto quanto »
(Ian Solo)
Ian Solo
Un'immagine artistica di Ian Solo
Un'immagine artistica di Ian Solo
Universo Guerre stellari
Nome orig. Han Solo
1ª app. in Una nuova speranza
Ultima app. in Star Wars: Il risveglio della Forza
Interpretato da Harrison Ford
Voci italiane
Specie Umana
Sesso Maschio
Luogo di nascita Corellia
Affiliazione Alleanza Ribelle, Nuova Repubblica

Ian Solo (Han Solo) è un personaggio dell'universo fantascientifico di Guerre stellari; è uno dei personaggi principali della trilogia originale.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato nel 29 BBY, è un contrabbandiere correliano e capitano dell'astronave Millennium Falcon, amico e socio di Chewbecca (Ciube). Si dice che in passato fosse stato un graduato dell'Accademia Imperiale, e un ufficiale della Marina Imperiale. Ian e Ciube vincono il Millennium Falcon al contrabbandiere Lando Calrissian, e la loro reputazione cresce contrabbandando Spezie lungo la via di Kessel. Durante un malaugurato incontro con una pattuglia Imperiale il pirata è obbligato a gettare il carico di spezie appartenente a Jabba the Hutt, e di conseguenza si ritrova debitore verso il signore del crimine per il carico perduto. Nel corso della sua carriera di contrabbandiere compie diverse avventure assieme a Ciube, talvolta cacciandosi nei guai: vennero infatti chiusi in isolamento nella nave-prigione Imperiale Purge nell'1 BBY, per poi venire liberati dalla dottoressa Zahara Cody, aiutandola a fuggire assieme ad un giovane, Trig Longo, da un gruppo di morti viventi che aveva invaso la nave.

Chewbecca, Luke Skywalker, Obi-Wan Kenobi e Ian Solo a bordo del Millennium Falcon

Nello 0 BBY, su Tatooine, Obi-Wan Kenobi e Luke Skywalker gli offrono la somma di cui necessita in cambio di un passaggio per Alderaan, e Solo accetta quello che in apparenza gli sembra un lavoretto illegale di poco conto. Oltre a considerare la missione una cosa di poco conto non si trova molto in sintonia con i suoi clienti, mostrando il suo scetticismo riguardo alla Forza e alle storie Jedi che il vecchio Obi-Wan Kenobi predica e insegna al giovane Luke. Alla fine di ogni azione che riescono a compiere insieme il giovane Jedi e lui, Ian è sempre pronto a partire e ad andarsene via con i soldi ottenuti, ma alla fine l'affetto verso la principessa Leila e l'amicizia nei confronti di Luke lo "costringono" a rimanere. Dopo essere stato trascinato a bordo della Morte Nera, Solo si ritrova nei guai fino al collo. Luke Skywalker ha un piano per salvare la ricca principessa Leila Organa e la promessa di una ricompensa economica ragguardevole stimola i sogni di riscatto di Solo. Dopo essere accorso in aiuto di Luke durante l'assalto alla prima Morte Nera, si rifugia con i Ribelli sul pianeta Hoth per sfuggire all'Impero, senza perdere di vista il suo obbligo di pagamento verso Jabba, nonostante la nomina a "comandante". Dopo la battaglia di Hoth, gli sviluppi successivi lo porteranno ad essere catturato dal cacciatore di taglie Boba Fett, che lo porterà al suo creditore ibernato in un blocco di grafite. Successivamente, prima di sferrare l'attacco finale all'Impero, verrà liberato dalla prigionia dai suoi amici grazie a un piano di Luke. Ottenuta la libertà ed eliminato Jabba, condurrà la battaglia sulla luna boscosa di Endor distruggendo il generatore dello scudo della Morte Nera.

Dapprima personaggio cinico e solitario, con il passare degli eventi diventa sempre più legato a Leila e Luke, cosa che lo porta ad abbracciare con sempre maggiore convinzione gli ideali ribelli. Grazie alla sua abilità nel combattimento, al suo coraggio e al suo carisma, diventerà personaggio di grande importanza all'interno della Ribellione, raggiungendo il grado di generale. L'impetuosa ed indipendente principessa Leila rappresenta più di un problema rispetto alla valutazione iniziale di Solo. L'attraente giovane donna è la causa dei continui coinvolgimenti di Solo con l'Alleanza Ribelle, il più pericoloso lo vede torturato da Dart Fener allo scopo di attirare Luke Skywalker, che spera di salvare lui e Leila, in una trappola. Dopo la fine della guerra, Leila diventerà sua moglie e madre dei suoi figli: Anakin, e i gemelli Jaina e Jacen.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Anche se Ian Solo è stato interpretato da Harrison Ford, in realtà George Lucas non lo desiderava nel cast del suo film, poiché aveva già lavorato con lui in American Graffiti; Harrison durante le audizioni avrebbe dovuto soltanto aiutare gli aspiranti a immedesimarsi nel personaggio (fra i vari aspiranti è degno di nota menzionare Christopher Walken, Sylvester Stallone[1], Kurt Russel, Nick Nolte e Al Pacino), ma alla fine venne notato da Lucas che lo reputò il migliore per interpretare il personaggio ribelle di Ian Solo.

E' inoltre l'unico personaggio non-Jedi a usare una spada laser dell'intera trilogia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) When Sylvester Stallone auditioned for Star Wars, realbollywood.com, 15 settembre 2011. URL consultato il 3 aprile 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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