Guerre Stellari - Il ritorno dello Jedi
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| Il ritorno dello Jedi | |
Palpatine osserva Luke combattere Dart Fener |
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| Titolo originale: | Return of the Jedi (Star Wars: Episode VI - Return of the Jedi) |
| Paese: | USA |
| Anno: | 1983 |
| Durata: | 134 min (edizione speciale 137 min) |
| Colore: | colore |
| Audio: | sonoro |
| Rapporto: | 2.35:1 |
| Genere: | fantascienza |
| Regia: | Richard Marquand |
| Soggetto: | George Lucas |
| Sceneggiatura: | George Lucas, Lawrence Kasdan |
| Casa di produzione: | Lucasfilm |
| Distribuzione (Italia): | 20th Century Fox |
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| Fotografia: | Alec Mills, Alan Hume (non accreditato) |
| Montaggio: | George Lucas (non accreditato), Marcia Lucas, Duwayne Dunham, Sean Barton, T.M. Christopher (Edizione Speciale) |
| Effetti speciali: | Industrial Light & Magic |
| Musiche: | John Williams |
| Scenografia: | Norman Reynolds |
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| Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film | |
| « Sono un Jedi, come mio padre prima di me » | |
Il ritorno dello Jedi è un film del 1983, diretto da Richard Marquand.
Si tratta del sesto ed ultimo film, in ordine cronologico (terzo in ordine di produzione), della fortunata saga fantascientifica di Guerre Stellari, ideata e scritta da George Lucas.
È il terzo ed ultimo della "Trilogia originale" (episodi IV, V e VI), alla quale è seguita la "Nuova trilogia" (episodi I, II e III), prequel della trilogia originale.
Nota: il film è stato intitolato Star Wars: Episode VI - Return of the Jedi già nel 1983, ma venne presentato semplicemente come Return of the Jedi (anche se i poster mostravano il logo Star Wars - Return of the Jedi). La stessa cosa avvenne per la distribuzione italiana. Ecco l'elenco di titoli con cui il film è conosciuto in Italia:
- Guerre Stellari - Il ritorno dello Jedi: presente come logo del film nei poster pubblicitari (tranne che in quelli della riedizione del 1997).
- Guerre Stellari: VI Episodio - Il ritorno dello Jedi: presente solo nei titoli d'apertura (e non nei poster pubblicitari) della riedizione del 1997.
- Star Wars: Episodio VI - Il ritorno dello Jedi: titolo definitivo scelto da George Lucas, presente nei titoli d'apertura delle riedizioni in DVD del 2004.
- Star Wars VI: Il ritorno dello Jedi: titolo promozionale presente solo nelle copertine delle riedizioni in DVD del 2004.
Indice |
[modifica] Trama
Circa sei mesi dopo la cattura del leader dell' Alleanza Ribelle Ian Solo, la principessa Leila Organa, Luke Skywalker, che ha ormai quasi concluso il suo apprendistato come cavaliere jedi, Chewbecca, R2-D2 e C-3PO si recano sul pianeta Tatooine per salvare Ian, tenuto prigioniero dal perfido criminale Jabba the Hutt nel suo palazzo.
I primi ad entrare nell' edificio sono R2 e 3PO, che informano Jabba che Luke ha intenzione di venire per contrattare il rilascio di Ian, e si fanno assumere da lui. Poco dopo Leila, fingendosi un cacciatore di taglie, si reca nel palazzo con la scusa di consegnare Chewbe a Jabba, e, durante la notte, sgancia dalla parete della sala del trono del malvivente il blocco di carbonite nel quale il suo amato Ian è ibernato. I banditi che pattugliano l' edificio catturano però i due e li conducono al cospetto del loro capo, che fa imprigionare Ian insieme a Chewbe e aggiunge Leila al suo harem di schiave. Il giorno seguente Luke viene a parlamentare con Jabba, che però tenta di darlo in pasto al rancor che abita nelle grotte sotto al palazzo. Luke riesce però a uccidere il mostro, e Jabba, infuriato, fa allora portare nel deserto i prigionieri, per farli divorare dal Sarlacc, una creatura delle sabbie che impiega molti secoli per digerire le sue vittime. I prigionieri vengono però soccorsi dal loro amico Lando Calrissian, infiltratosi tra gli scagnozzi di Jabba, che aiuta Luke, Ian e Chewbecca a sfuggire ai loro carcerieri. Mentre Luke sale sul galeone a vela di Jabba per salvare Leila, il cacciatore di taglie Boba Fett tenta di fermare i prigionieri, ma Ian con un colpo attiva il suo jetpack, facendolo cadere nella fossa dove dimora il Sarlacc. Approfittando della confusione Leila usa la catena con cui Jabba la lega a sé per strangolarlo, per poi fuggire insieme ai suoi amici.
Mentre i suoi compagni partono per la base delle truppe ribelli, Luke si reca sul pianeta Dagobah per concludere i suoi studi sotto la guida del maestro jedi Yoda Questi però ha ormai raggiunto la veneranda età di 900 anni, e, poco dopo aver informato Luke di avergli trasmesso tutte le fondamentali conoscenze dell' Ordine jedi, spira trasformandosi in un Fantasma di Forza. Il triste Luke incontra subito dopo il Fantasma del suo primo maestro Obi-Wan Kenobi, il quale gli rivela il segreto sulla famiglia Skywalker cui Yoda accennava: lui non è il solo figlio del jedi rinnegato Anakin Skywalker, ovvero l' Oscuro Signore dei Sith Dart Fener, ma ha una sorella gemella, che altri non è che Leila.
Partito da Dagobah, Luke partecipa insieme ai suoi compagni ad una riunione dell' Alleanza Ribelle, durante la quale la senatrice Mon Mothma e l' ammiraglio Ackbar rivelano di avere scoperto che l'Impero ha messo mano alla costruzione di una seconda Morte Nera, ancora più potente della prima, che se completata assicurerebbe all' esercito imperiale la vittoria sulla Ribellione. Perché la flotta ribelle possa distruggere la stazione occorre però disattivarne lo scudo spaziale di protezione, la cui fonte d'energia si trova sulla luna boscosa del pianeta Endor, abitata dai pacifici Ewoks. L' attacco al generatore di energia dello scudo viene condotto da un commando comandato da Ian e comprendente anche Luke e Leila. Appena giunti sulla luna boscosa, i soldati ribelli si scontrano con alcune truppe imperiali, che Luke e Leila inseguono a bordo di alcuni speeder rubati. Durante lo scontro Leila cade dal veicolo e viene catturata dal guerriero ewok Wicket W. Warrick, che insieme ad alcuni suoi compagni intercetta l' intero commando Gli Ewoks, però, scambiano C-3PO per una loro divinità, e ben presto accettano di collaborare con l' Alleanza Ribelle. Quella sera stessa Luke rivela a Leila di essere suo fratello e di volersi consegnare al loro padre Dart Fener, per evitare di permettergli di individuare le truppe grazie alla Forza.
Il giorno seguente Fener conduce Luke a bordo della Morte Nera, per consentire all' Imperatore Darth Sidious, suo spietato maestro, di convertire il ragazzo al Lato Oscuro. Mentre la flotta ribelle guidata dall' ammiraglio Ackbar e da Lando (per l' occasione alla guida del Millenium Falcon) attacca la Morte Nera, e i soldati di Ian assaltano il generatore energetico, Sidious tenta di far nascere in Luke rabbia sufficiente da fare di lui un Sith, rivelandogli che le armi della Morte Nera sono già operative e che il generatore è protetto da una grossa squadra di truppe scelte. La battaglia, infatti, molto presto inizia a volgere al peggio per i ribelli, duramente attaccati nello spazio e in inferiorità numerica sulla luna boscosa. Infine Sidious riesce ad indurre Luke ad assalirlo con la spada laser, facendogli ingaggiare un duello con Fener. Questi durante lo scontro legge la mente del figlio e, dopo avere scoperto che Leila è sua figlia, minaccia Luke di prendere sua sorella come propria allieva. Furioso, Luke aggredisce suo padre e gli taglia la mano destra, ma presto riprende il controllo di sé e smette di combattere, proprio mentre i soldati ribelli, aiutati dagli Ewoks, distruggono il generatore lasciando la Morte Nera indifesa. L' Imperatore capisce quindi che Luke non si farà mai corrompere, e diecide quindi di ucciderlo mediante i Fulmini di Forza.
È il momento in cui Anakin Skywalker si trova a decidere tra i due lati della Forza: Fener non riesce a continuare a vedere il figlio sofferente più di tanto che con un incredibile sforzo riesce a salvare Luke e a gettare Darth Sidious nel reattore. Con la morte di Sidious è caduto anche il vero e proprio Lato Oscuro della Forza; per aver ucciso il maestro, Fener ritorna nel Lato Chiaro. Chiede al figlio di farsi togliere la maschera per vederlo solo una volta con i suoi veri occhi, ma muore poco dopo tra le braccia del figlio, mentre la stazione orbitante è sotto attacco da Lando e dal capitano Wedge Antilles. Fuggito con un' astronave imperiale, Luke si ricongiunge con i suoi compagni, poco dopo che Leila ha rivelato a Ian di essere la sorella del loro amico. La Seconda Morte Nera esplode nel cielo illuminandolo per qualche minuto. Mentre le truppe ribelli festeggiano la loro definitiva vittoria sull' Impero, Luke crema il corpo di Anakin, che si trasforma in un Fantasma di Forza e si riunisce con gli spiriti di Obi-Wan Kenobi e di Yoda nell' ultima, toccante, scena del film.
[modifica] Produzione, Distribuzione e Incassi
Le riprese di Return of the Jedi iniziarono l'11 gennaio 1982 e terminarono il 20 maggio 1982.[1] Le riprese esterne si svolsero per la maggior parte in California, mentre gli interni vennero girati negli Elstree Studios in Inghilterra.[2]
Il budget del terzo film è stato il più elevato della trilogia di circa 32.000.000 $.
All'inizio il film doveva intitolarsi Revenge of the Jedi (La vendetta del Jedi) e già alcuni teaser trailer e teaser poster erano stati distribuiti con questo titolo. Poche settimane prima dell'uscita, Lucas cambiò il titolo sostenendo che la parola "Vendetta" era inappropriata, poiché un Jedi non si vendica mai. Il termine venne poi riutilizzato per il titolo dell'Episodio III.
Il film, come i precedenti due, fu un successo e incassò circa 475.100.000 $[3] a livello internazionale. Negli Stati Uniti d'America incassò circa 309.306.177 $.
La pellicola, nonostante il successo, risultò essere quella della prima trilogia ad aver incassato di meno rispetto alle precedenti due.
[modifica] Curiosità
- Sono usciti 3 diversi finali di questo episodio. La seconda versione infatti, pubblicata nel 1997 mostra scene di festeggiamenti in pianeti diversi, mai visti prima, e inoltre la colonna sonora finale è diversa dalla versione originale del 1983. Infine nella versione in DVD distribuita in commercio nel 2005,nel finale del film il fantasma di Anakin Skywalker non appare in versione adulta ma in versione giovanile leggermente invecchiata sostituendo Sebastian Shaw che ha interpretato Anakin alla fine della vecchia trilogia con Hayden Christensen che interpreta Anakin negli episodi II e III nella nuova trilogia. Inoltre, nonostante si mantenga la stessa colonna sonora del 1997 sono state aggiunte scene di festeggiamenti anche sui pianeti che nel frattempo sono apparsi negli episodi I, II, III. Infine nell'ultima versione (che dovrebbe essere del 2008) insieme ai 3 fantasmi precedenti, appare anche il fantasma di Qui-Gonn Jiin, ex-maestro di Obi-Wan morto nell'episodio I La Minaccia Fantasma.
- Parecchi errori che si notano all'interno del film, non sono mai stati corretti nelle versioni successive. Come ad esempio sulla luna di Endor, quando Ian Solo fa saltare il generatore dello scudo della Morte Nera, si intravede chiaramente il riflesso di lui, sul vetro che proteggeva gli attori dall'esplosione.
[modifica] Doppiaggio
- Il doppiaggio è stato diretto da Mario Maldesi.
- Nella riedizione del 1997, la scena in cui Luke (in ologramma) si presenta a Jabba the Hutt è stata ridoppiata da Francesco Prando. Prando ridoppiò anche alcune brevi sequenze di Luke su Endor.
- Sempre nell'edizione speciale del 1997, alcune brevissime scene di Ian durante il combattimento su Endor, sono state ridoppiate da Angelo Maggi.
[modifica] Blooper
- Quando C-3PO e R2-D2 sono nel palazzo per la prima volta, si sentono parecchie voci aliene che fanno da sottofondo... Ascoltando con attenzione, si nota che una di queste voci è quella di Greedo, che dice esattamente le stesse parole che aveva detto a Ian Solo in Una nuova Speranza. L'errore consiste nel fatto che l'alieno non potrebbe essere lì, in quanto deceduto.
- In una delle sequenze del palazzo di Jabba, mentre l'ologramma di Luke sta parlando, il film sta in realtà andando al contrario. Dopo un accurato controllo si può notare che il fumo che esce dalla pipa di Jabba si muove verso il basso.
- Cercando di non precipitare nelle fauci del Sarlacc, Lando si tiene ad una cima a mani nude: anche se dopo poco, in un'inquadratura più larga, mostra un paio di guanti neri.
[modifica] Note
[modifica] Altri progetti
Wikiquote contiene citazioni di o su Guerre Stellari - Il ritorno dello Jedi
[modifica] Collegamenti esterni
- (EN) Star Wars Episode VI: Return of the Jedi sul Star Wars Databank
- (EN) Star Wars Episode VI: Return of the Jedi su Wookieepedia
- Scheda su Guerre Stellari - Il ritorno dello Jedi dell'Internet Movie Database
- Il Mondo dei Doppiatori -- Star Wars: Episodio VI - Il ritorno dello Jedi
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