Leila Organa

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Leila Organa
Un ritratto di Leila
Un ritratto di Leila
Universo Guerre stellari
Nome orig. Leia Organa
1ª app. in La vendetta dei Sith (da neonata, in ordine cronologico)
Ultima app. in Il ritorno dello Jedi (in ordine cronologico)
Interpretata da
Voce italiana Ottavia Piccolo
Specie Umana
Sesso Femmina
Luogo di nascita Alderaan, nata su Polis Massa
Affiliazione Alleanza Ribelle, Nuovo Ordine Jedi, Nuova Repubblica, Impero Galattico
Parenti

Leila Organa (Leia Organa), principessa di Alderaan, poi coniugata Solo, il cui nome di nascita era Leila Amidala Skywalker (in originale, Leia Amidala Skywalker), è un personaggio dell'universo fantascientifico di Guerre stellari; è la protagonista femminile della trilogia originale.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Leila fu generata, insieme al gemello Luke Skywalker, dall'unione fra la senatrice di Naboo Padmé Amidala (morta subito dopo il parto) e lo Jedi Anakin Skywalker (divenuto Dart Fener). Subito dopo la nascita sul pianeta di Polis Massa nel 19 BBY, i gemelli furono separati per ordine di Yoda: mentre Luke fu affidato alla famiglia Lars su Tatooine, Leila fu adottata e cresciuta su Alderaan dal senatore, principe Bail Organa e sua moglie, la regina Breha Organa. Crescendo in mezzo ai politici, ebbe accesso ad un seggio nel Senato Galattico, dove giocò un ruolo segreto per l'Alleanza Ribelle. Leila è anche la sola donna che partecipò alla battaglia di Endor.

Fu interpretata inizialmente dall'attrice Carrie Fisher nel quarto, quinto, e sesto episodio, così come nello speciale The Star Wars Holiday Special. La versione di Leila in fasce fu invece di Aiden Barton nel terzo episodio. Ann Sachs fornì la voce di Leila nel dramma radiofonico degli anni '80 tratto dalla Trilogia Originale.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La famiglia di Leila era composta da molti individui influenti, ufficiali governativi e politici. Cresciuta come figlia adottiva della regina (e successivamente Ministro dell'Educazione) Breha Organa e dal marito, Viceré/Principe Consorte Bail Organa di Alderaan. È un politico-ribelle nonché spia, ha una forte personalità ed un intelletto acuto, avendo fatto molta esperienza in gioventù. Leila fu un membro del Senato galattico finché l'Imperatore Palpatine non lo sciolse. In quel momento divenne leader dell'Alleanza Ribelle e, molti anni dopo, Capo di Stato della Nuova Repubblica. Crescendo in un ambiente privilegiato, questa fiera diplomatica ricevette un addestramento nelle arti marziali per potersi difendere, imparando il combattimento corpo a corpo

I primi anni di vita[modifica | modifica sorgente]

Cronologicamente, Leila appare la prima volta in Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith, quando la vera madre, la senatrice Padmé Amidala di Naboo, diede alla luce lei ed il gemello Luke, sul pianeta di Polis Massa. Prima che la madre morisse accudita da Obi-Wan Kenobi, Leila la guardò brevemente conquistandone un tenue ricordo indelebile.

Dopo la morte di Padmé, Obi-Wan e Yoda decisero di nascondere i giovani Skywalker dal padre recentemente passato al lato oscuro della Forza. Leila fu spedita ad Alderaan con i droidi R2-D2 e C-3PO insieme al padre adottivo in modo da non essere trovata dall'Impero. Nel terzo episodio della serie si apprende che il nome completo di nascita della principessa è Leila Amidala Skywalker.

Secondo l'Universo espanso, Leila è cresciuta con Winter Celchu, che divenne in futuro sua servitrice, nonché balia dei suoi figli.

All'età di 18 anni Leila divenne il più giovane membro del Senato Galattico e grande amica del senatore Pooja Naberrie di Naboo, suo cugino biologico. Divenne anche una delle guide dell'Alleanza Ribelle, della Nuova Repubblica e, in futuro, dell'Alleanza Galattica.

Una nuova speranza[modifica | modifica sorgente]

Nel quarto episodio, la principessa viene rapita da Dart Fener. Egli la accusa di essere una traditrice e di conoscere il nascondiglio dei piani segreti della Morte Nera, la più recente e potente arma dell'Impero. A sua insaputa, la giovane senatrice ha nascosto i piani all'interno di un droide, R2-D2, e l'ha spedito alla ricerca del leggendario Maestro Jedi, Obi-Wan Kenobi, sul vicino pianeta di Tatooine. Fener arriverà a torturarla senza pero` ottenere nulla. Ancora convinto della sua utilità, Wilhuff Tarkin, Comandante della Morte Nera, minaccia di distruggere il suo pianeta natale con la superarma a meno che lei riveli la base segreta dei Ribelli. Lei continua a non cedere e mente loro, visto che Tarkin ha ordinato di distruggere Alderaan in ogni caso, uccidendo l'intera popolazione (tranne quelli che sono lontani dal pianeta) e l'intera famiglia di Leila. Nell'attesa di essere uccisa, non rinuncia alla speranza, e viene alla fine salvata da improbabili eroi: Luke Skywalker, un vecchio Obi-Wan Kenobi, il contrabbandiere Ian Solo, il Wookiee Chewbecca, e due droidi, R2-D2 e C-3PO. Quando riescono a scappare, sacrificando la vita di Obi-Wan, partecipano alla battaglia di Yavin. Luke, nel suo X-wing, fa esplodere la più terrificante arma dell'Impero. Nel tempio Massassi presso la base Ribelle su Yavin IV, una radiante principessa Leila offre la Medaglia della Libertà di Alderaan ai suoi salvatori nonché eroi della battaglia.

L'impero colpisce ancora[modifica | modifica sorgente]

« Quel ragazzo è la nostra unica speranza. »
(Obi-Wan Kenobi)
« No, ce n'è un'altra. »
(Yoda)

Tre anni dopo, nel quinto episodio, la principessa partecipa all'evacuazione della base Ribelle su Hoth. Nonostante l'approssimarsi della battaglia, continua a comandare dalla base in pericolo. Fortunatamente, riesce ad evitare i pericoli e fugge con C-3PO, Ian e Chewbecca sul Millennium Falcon. Nonostante siano inseguiti dalle truppe Imperiali, decidono di schivare i colpi volando in un campo di asteroidi quando l'iperguida si rompe. Nonostante Leila sia costantemente in rotta con Ian, l'amore nasce; mentre si nascondono in una grotta (la bocca di una lumaca spaziale), condivide il suo primo bacio con il contrabbandiere di Corellia. Più tardi, quando sostano a Bespin per le riparazioni, l'amico di Ian Lando Calrissian li tradisce consegnandoli a Fener, che li usa come esca per Luke. Ian viene utilizzato anche come cavia per il suo nuovo sistema di congelamento a carbonio studiato per Luke, ed è qui che la principessa confessa il suo amore. Fener consegna il congelato Ian al cacciatore di taglie Boba Fett con l'ordine di portarlo a Jabba the Hutt, a cui Ian deve ripagare un vecchio debito. Lando aiuta Leila, Chewbecca ed i due droidi a scappare. Durante la fuga, lei sente che Luke è in pericolo e decide di tornare ad aiutarlo. Riescono a salvarlo, nonostante sia ferito gravemente dopo un duello con Dart Fener, che gli ha rivelato di essere il padre.

Il ritorno dello Jedi[modifica | modifica sorgente]

Sei mesi dopo il rapimento di Ian, Leila, Chewbecca, Lando, Luke (che ora è quasi divenuto un cavaliere Jedi) ed i due droidi si recano a Tatooine per tentare di salvarlo da Jabba the Hutt. Leila deve fingere di essere un cacciatore di taglie Ubese di nome Boussh, che deve consegnare Chewbecca a Jabba.

Usando un detonatore termico durante il patteggiamento per la taglia, conquista il rispetto di Jabba e del "collega" Boba Fett (che aveva consegnato Ian allo stesso Jabba). Leila viene scoperta da Jabba e dall'amico solo quando libera Ian dalla sua fredda prigione. Dopo che Luke offende Jabba, lui e Ian vengono condannati ad essere dati in pasto a Sarlacc, una creatura che vive in un pozzo. Luke e Calrissian riescono a sopraffare le guardie di Jabba, e Leila torna in azione durante la confusione creata. Scivola oltre Jabba e prende la catena che la lega a lui, la avvolge intorno al collo del mostro strozzandolo. Fugge riunendosi a Ian, e tornando all'Alleanza.

Mentre si prepara per l'ultima battaglia con le truppe Imperiali su Endor, Leila si ricorda della madre e lo dice a Luke. Dopodiché, Luke le rivela di essere il gemello perduto, e che l'odiato Dart Fener è il padre (Leila e Luke non conosceranno l'identità della madre prima del 35 ABY, nonostante la conoscano come "Senatore Amidala"). Luke rivela che, se dovesse morire, lei sarebbe l'ultima degli Skywalker, nonché erede del legame Jedi che rappresenta la speranza dei Ribelli. Leila è scioccata, ma grazie alla "Forza" sente che è tutto vero e recupera abbastanza energie per guidare i Ribelli in battaglia su una delle lune di Endor.

A bordo della stazione spaziale l'Imperatore Palpatine, tentando di fare di lui il suo nuovo apprendista, sprona Luke a sfidare Fener. All'inizio Luke resiste, ma perde il controllo quando Fener usa le sue capacità telepatiche per sondare la mente di Luke, scoprendo l'esistenza di Leila, e minacciando di portarla nel "lato oscuro" della Forza. Infuriato, Luke quasi uccide Fener, finché capisce, all'ultimo secondo, che facendolo si unirebbe al destino del padre. Respinge Palpatine, che lo attacca con l'uso del lato oscuro. A questo punto Fener si scaglia contro il maestro uccidendolo, e morendo a sua volta nel combattimento. Con l'ultimo respiro, il redento Anakin Skywalker prega Luke di riferire a Leila che, tutto sommato, c'è ancora del buono in lui.

Leila, nel frattempo, guida i Ribelli alla vittoria su Endor, mentre Lando e la flotta Ribelle distruggono la Morte Nera, sconfiggendo una volta per tutte l'Impero.

Universo espanso[modifica | modifica sorgente]

Alderaan[modifica | modifica sorgente]

Come erede al trono di Alderaan, Leila è parte dell'Alto Consiglio di Alderaan e membro del Senato Galattico/Imperiale. Dopo la vittoria dei Ribelli su Endor, nomina Alderaan rifugio per gli abitanti sopravvissuti alla distruzione del pianeta natale. La Casa Reale di Alderaan, nella persona di Leila Organa Solo e dei figli, continua a regnare sia sul vecchio sistema di Alderaan che su quello nuovo. Il suo titolo è puramente cerimoniale visto che l'amministrazione è delegata ad un governo.

Nonostante la sua relazione con Dart Fener diventi di pubblico dominio dopo la distruzione dell'Impero, rimane l'erede della regina Breha e di Bail Organa, e quindi membro della Casa Reale.

The Star Wars Holiday Special[modifica | modifica sorgente]

Leila appare brevemente nello speciale TV del 1978 The Star Wars Holiday Special, dove è interpretata ancora una volta da Carrie Fisher. Nello show, Leila è leader e amministratore della base della Nuova Alleanza Ribelle. È accompagnata da C-3PO mentre contatta la moglie di Chewbecca, Mallatobuck, per avere aiuto nella ricerca di Chewbecca e Ian. Appare anche in uno spezzone del cartone su una diversa base Ribelle, situata in un campo di asteroidi, ed a una cerimonia alla fine del film. Si dice che Carrie Fisher sia stata fortemente medicata durante questa performance.

La tregua di Bakura[modifica | modifica sorgente]

Come raccontato nel romanzo La Tregua di Bakura, subito dopo la Battaglia di Endor, l'Alleanza Ribelle ricevette un messaggero droide da Bakura, sotto invasione dagli Ssi-ruuk. Dal momento che Bakura possiede armi potenti, che nonostante la distanza potrebbero produrre danni, l'Alleanza decide di mandare una task force per aiutare i Bakurani. Sia Leila che Luke vengono assegnati allo squadrone per le qualità diplomatiche e la capacità nelle arti marziali. Le restanti forze dell'Impero raccolte a Bakura si alleano coi Ribelli subito dopo la vittoria Endor firmando una tregua. È durante questo periodo che lo spirito di Anakin Skywalker appare a Leila implorando il perdono, cosa che la principessa non è ancora in grado di offrire.

La Nuova Repubblica[modifica | modifica sorgente]

La principessa è socio fondatore della Nuova Repubblica, fondata formalmente nel 5 ABY. Succede a Mon Mothma nel ruolo di cancelliere, e successivamente ricopre altre cariche, come Capo della Difesa ed altri ruoli diplomatici. Nonostante la maggior parte della sua vita sia dedicata a compiti di stato, si applica agli studi delle arti Jedi, con Luke nel ruolo di maestro. In particolare, si esercita con una spada laser blu che ha costruito da sola, prima di riceverne da Luke una rossa (non di costruzione Sith) per completare l'arma che aveva fabbricato.

Dopo la disastrosa corte subita dal Principe Isolder, sposa Ian nell'8 ABY. Come descritto in Un amore per la principessa, Ian rapisce Leila e la porta sul pianeta Dathomir vinto in una partita di sabacc. Qui incontrano le Nightsisters, i cui tentativi di fuga portano alla morte del Signore della guerra Zsin e del suo regno, rivale allo stesso tempo dell'Impero e della Nuova Repubblica.

All'inizio, Leila non vuole avere figli, temendo che vengano assorbiti dal lato oscuro come successe per il padre. Durante una missione su Tatooine per recuperare il Killik Twilight e la chiave di Comcast nascosta in esso, Leila trova il diario della nonna Shmi Skywalker e, con l'aiuto di Kitster e Wald, amici d'infanzia del padre, scopre che il padre non era il mostro che aveva conosciuto, ed accetta di perdonarlo.

L'anno successivo, il Grande Ammiraglio Thrawn, che si è alleato con Jorus C'baoth, ordina ai commando Noghri di rapire Leila, in attesa di un bambino. C'Baoth vuole portare Leila e Luke sul lato oscuro, trascinando con loro i due gemelli ancora non nati, dopo aver saputo della loro potenza. Per evitare la cattura, lei si nasconde sul pianeta Kashyyyk, ma viene rintracciata. Imparerà che Fener una volta atterrò sul pianeta natale dei Noghri, Honoghr e li convinse a servire l'Impero promettendo loro di salvare il pianeta dal disastro ecologico subito durante la Guerra dei Cloni. Per questo sono leali a Fener. Leila riesce ad utilizzare il suo legame biologico col padre per persuadere l'assassino Noghri a viaggiare con lei fino a Honoghr e constatare la fine dell'Impero. Mostra ad una rappresentanza di Noghri che i droidi mandati dall'Impero stanno n realtà avvelenando la terra e rallentando la ricostruzione. Smettono di servire l'Impero dopo che uno di loro, Rukh, uccide Thrawn durante la Battaglia di Bilbringi e si allea con la Nuova Repubblica. Per i suoi sforzi, Leila è conosciuta come "Lady Fener" tra i Noghri, e la sua famiglia è vista con rispetto nella loro società.

Durante la crisi di Thrawn, Leila dà alla luce i due gemelli Jaina e Jacen su Coruscant durante l'assedio a Thrawn.

Il Lato Oscuro della Forza[modifica | modifica sorgente]

Durante gli eventi di Il Lato Oscuro della Forza, la Nuova Repubblica soffre problemi seri, perdendo molti dei suoi mondi, così come Luke Skywalker, passato al lato oscuro. Dopo la cattura del fratello su Coruscant, susseguente al trasporto su Byss, e la corruzione dell'Impero clonato, una Leila incinta con il marito, Ian Solo, raggiungono la nuova fortezza dell'Imperatore su Byss dove si dovrà confrontare con la reincarnazione dell'Imperatore. All'inizio Leila fallisce nel suo tentativo di strappare Luke al lato oscuro, ma riesce a rubare un Holocron Jedi dalle camere dell'Imperatore. Leila sale a bordo della Super Star Destroyer dell'Imperatore durante il suo attacco alla luna Pinnacle di Da Soocha. Si appella alla bontà che sta dentro a Luke, redimendolo, ed attacca Palpatine con il lato buono della Forza, tagliandolo fuori dal lato oscuro e dal controllo delle forze titaniche che comandava a piacimento, con l'intenzione di distruggere definitivamente la flotta dell'Alleanza Ribelle. Sia l'"Eclipse I" che Palpatine vengono distrutti.

Durante l'Operazione Mano Oscura, l'Alleanza Ribelle continua a fuggire. Al terzo figlio di Leila, nato nel 10 ABY nella base spaziale Ribelle in orbita intorno a Nespis VIII, viene dato il nome di Anakin in onore del riscatto del padre.

Insieme ad uno Jedi di nome Jen sfida il successore di Palpatine, un assassino Jedi Oscuro.

Anche questa tregua si dimostra breve, visto che Palpatine rinasce come clone, anche se gravemente rovinato dal sabotaggio di Carnor Jax e di uno dei Mano dell'Imperatore. Leila viene obbligata a scappare su Onderon per nascondere Anakin da Palpatine, che vorrebbe trasferire la sua anima nel bambino. L'Imperatore alla fine la trova, ma Ian gli spara alle spalle mentre si impossessa del giovane Solo. Il sacrificio di un Empatojayos Brand moribondo li salva dallo spirito di Palpatine e distrugge il tiranno una volta per tutte.

Come capo di Stato, Leila guida la Nuova Repubblica attraverso una quantità di crisi provocate dai signori della guerra post-Imperiali. Man mano che la loro minaccia diminuisce e che la Nuova Repubblica cresce, deve anche impegnarsi per dirimere conflitti politici interni durante le elezioni. Due schieramenti si scontrano durante la Crisi della Flotta Nera nel 16 ABY, in cui Leila invoca l'Articolo Cinque della Carta Comune per prevenire un attacco alla sua carica e la successiva dichiarazione di guerra agli Yevetha. Le crepe nella sua grande popolarità iniziano a manifestarsi in questo periodo, crepe che accelerano l'ascensione politica del furbo politico Bothan, Borsk Fey'lya.

La Guerra degli Yuuzhan Vong ed oltre (25 ABY-35 ABY)[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver ricoperto la carica per la seconda volta, Leila dà le dimissioni da Capo di Stato, e viene rimpiazzata da Borsk Fey'lya. Dopo l'attacco degli Yuuzhan Vong a Sempidal nel 25 ABY, Leila si presenta di fronte al Senato per porre l'attenzione sulla minaccia di questo popolo. La sua richiesta non viene accolta, e le legioni Vong invadono la galassia, distruggendo sistema dopo sistema e sconfiggendo gli Jedi e l'esercito della Nuova Repubblica in un'epica battaglia. Stavolta, nonostante la forza di Luke, Leila gli amici e gli alleati non possono evitare che il lato oscuro vinca. Leila, i figli, Ian Solo e gli amici vedono la vittoria degli invasori, ma Borsk Fey'lya ed i suoi sostenitori spacciano la cosa come vittoria.

Leila si unisce a SELCORE, un movimento che aiuta i rifugiati.

Poco dopo, la morte di Chewbecca manda Ian in depressione, creando un'incrinatura tra lui e Leila, culminante con la sua fuga dal matrimonio dopo una discussione. Riaggiustano le cose dopo che Leila viene ferita gravemente da Tsavong Lah durante la Battaglia di Duro. I loro problemi non sono ancora finiti; quando i Vong sguinzagliano i peggiori assassini, i voxyn, per trovare ed uccidere tutti gli Jedi, Leila viene attaccata da uno di loro. Con l'aiuto della guardia del corpo Noghri, lo uccide con la spada laser. Poco dopo, nel 27 ABY, Leila e Ian perdono il figlio minore, Anakin, durante la missione di Myrkr e la caduta di Coruscant. Ian e Leila vanno ad Hapes per il funerale di Anakin, quindi riprendono le loro missioni per ristabilire le connessioni con le Regioni Ignote, compresa la guerra per la salvezza di Bakura, di nuovo sotto l'attacco degli Ssi-ruuk. Leila aiuta i Pwecks a ribellarsi ai padroni, ed il suo aiuto è fondamentale per colpire l'Impero.

Verso la fine della Guerra degli Yuuzhan Vong war, lei e Ian Solo salvano Thorsh, un prigioniero dei campi di internamento sul pianeta Selvaris. In seguito, lei ed il marito vanno con Kyp Durron, un Maestro Jedi, Wraw, un agente segreto e qualche altro alleato sul pianeta Callulla. Durante la battaglia con gli ultimi guerrieri Yuuzhan Vong riescono ad uccidere molti di loro compreso il comandante. Alla fine il plotone verrà salvato da Lando Calrissian, Talon Karrde e Tendra, la moglie di Lando.

Quando Zonama Sekot si ripresenta vicino a Coruscant nel 30 ABY, Ian e Leila lo raggiungono per riunirsi al resto della famiglia. Mentre si trovano lì, incontrano Harrar, un prete Yuuzhan Vong. Leila, Ian e pochi compagni si uniscono ad Harrar ed un pugno di eretici per entrare nel centro di Coruscant.

Dopo la distruzione di Shimmra e del Signore Supremo Onimi, Nom Anor viaggia con i gemelli Solo ed i genitori attraverso il labirinto per fuggire dalla potente nave da guerra. Il morente li raggiunge e spara il suo veleno contro Ian ma Jacen blocca il fluido salvando il padre. Leila attacca il Prefetto prima che riesca ad uccidere il marito ed il primogenito. La figlia di Dart Fener si dimostra vittoriosa e taglia il braccio di Nom Anor. La bella principessa e l'ex contrabbandiere lasciano Nom Anor a morire sul pianeta ma non assistono alla sua morte.

Leila torna su Zonama, lascia la politica e diventa il copilota di Ian, compito che svolgerà per i successivi cinque anni.

Dark Nest[modifica | modifica sorgente]

Nel 35 ABY, Ian e Leila seguono vari Jedi scomparsi nelle Regioni Ignote e scoprono che Raynar Thul è vivo ed è stato adottato dai Killiks. Per evitare una guerra con i Chiss, Leila suggerisce a "UnuThul" (così viene ora chiamato Raynar) di spostare la casa dei Killik su un nuovo pianeta, ma gli fa credere che sia una sua idea. Leila fa i conti con la sua cultura e chiede a Saba Sebatyne di insegnarli le arti Jedi, come gli era stato promesso da Luke durante la crisi di Thrawn.

In questo periodo, R2-D2 ha alcuni gravi malfunzionamenti e mostra a Luke un video del padre con una donna incinta, la sua vera madre. In questo filmato Anakin e Padmé parlano di un sogno di Anakin in cui Padmé muore durante il parto. Prima che Luke possa ottenere altre informazioni da R2, il droide si fonde, dicendo che sta proteggendo alcune informazioni. Frustrato, Luke contatta il maestro Ghent, il quale riesce a recuperare un altro filmato da R2; questa volta viene mostrata una scena in cui Padmé parla con Obi-Wan Kenobi di Anakin, ed il filmato viene visto sia da Luke sia da Leila. Durante la Guerra dello Sciame Luke e Leila vedono la morte della madre. Inoltre, Sebatyne dice a Leila di costruire una nuova spada laser per dimostrare che è una vera Jedi.

Durante questa guerra, batte il perfido Joiner Alemar Rar, un ex campione Jedi. Ha superato uno dei più forti studenti che il Nuovo Ordine Jedi abbia mai conosciuto.

Leila e Ian diventano nonni di Allana, la figlia di Jacen, nel 36 ABY.

Influenza culturale[modifica | modifica sorgente]

  • Nel giugno 2005 la Principessa Märtha Louise di Norvegia ammise in un'intervista[senza fonte] che il primo nome della figlia più giovane Leah Isadora Behn — quinta in successione al trono norvegese — fu ispirato dalla principessa Leila.
  • La strana acconciatura di Leila fu chiamata "acconciatura a ciambella" da molti fan della saga. Miss Piggy, personaggio dei Muppet, una volta copiò l'acconciatura usando una ciambella in un famoso episodio del Muppet Show dedicato a "Guerre stellari" (Carrie Fisher odiava quella pettinatura, ma non osò discuterne con George Lucas, dato che temeva di poter essere licenziata).
  • Le scene da schiava sono state votate tra le più memorabili nella storia del cinema dalla rivista Empire, e (insieme ad alcune scene di nudo parziale nelle prime pellicole horror dell'attrice) hanno trasformato Carrie Fisher in un'icona dell'immaginario erotico giovanile degli anni ottanta.
  • Il personaggio di Leila Organa è stato riprodotto su una infinità di prodotti di merchandising. Carrie Fisher in proposito ha detto Ho dato in concessione il mio aspetto. Ogni volta che mi guardo allo specchio, devo dare un paio di dollari a George Lucas.[1]
  • Nel film parodia Balle Spaziali, il ruolo di Leila fu coperto da un personaggio chiamato Princess Bunhead in omaggio ai capelli (nella versione italiana il nome venne tradotto Principessa Vespa), interpretato da Daphne Zuniga.
  • Il bikini dorato fu usato in un episodio di Justice League Unlimited da una ragazza (Green Lantern) come omaggio al personaggio.[senza fonte]
  • Il gruppo rock blink-182 ha dedicato al personaggio della principessa Leila una canzone intitolata A New Hope, il titolo inglese del primo film della saga.
  • In una scena del terzo film animato giapponese tratto dall'anime Keroro, si può vedere il protagonista Fuyuki vestito come la Principessa Leila (compresa la famosa acconciatura).

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Nella trilogia originale, la Principessa è il personaggio più preciso nell'uso del blaster colpendo più nemici di chiunque altro.
  • Nel primo montaggio del film distribuito nelle sale, Mark Hamill (Luke Skywalker) in una scena (il rientro alla base dopo la distruzione della Morte Nera) per errore si rivolge alla principessa col nome di Carrie!. La produzione ha sempre negato il fatto: secondo la "versione ufficiale", Hamill esclama "Hey". Nonostante ciò, la parola "Carrie" è desumibile dalla lettura delle labbra.
  • Molte delle scene in cui Leila compare con altri personaggi sono girate con Carrie Fisher costretta a stare in piedi su una scatola, per camuffare la differenza di altezza tra lei e Harrison Ford: quasi trenta centimetri.
  • In molte scene a figura intera, Leila non porta alcun abbigliamento intimo sotto gli abiti di scena: l'unico "aiuto" concessole fu del nastro adesivo. Questo perché Lucas insisteva sul fatto che nello spazio non si usa biancheria intima.
  • Il colore preferito da Leila è il bianco, stando alle dichiarazioni alla stampa durante il lancio della prima trilogia.[senza fonte]
  • Il personaggio di Leila è stato concepito ispirandosi alle fiabe tradizionali europee, e al film giapponese La fortezza nascosta (Kakushi toride no san akunin) di Akira Kurosawa: il personaggio della principessa, protagonista del film giapponese, è stato suddiviso nei ruoli di Leila e Luke.[senza fonte]
  • Nelle primissime stesure degli artwork, la protagonista del film avrebbe dovuto essere Leila. Luke venne aggiunto in un secondo momento.[senza fonte]
  • Per il ruolo della principessa vennero valutate le attrici Terri Lynn e Cindy Williams: Jodie Foster venne selezionata come "riserva" per la Fisher.[senza fonte]
  • Leila, come anche Obi-Wan Kenobi, Dart Fener, C-3PO, Ian Solo e Luke Skywalker, pronuncia almeno una volta nella trilogia originale la frase «I have a bad feeling about this» («Ho un brutto presentimento»)
  • Per un errore di traduzione, nell'ologramma della principessa proiettato da R2-D2 una ripetizione della richiesta di aiuto è diversa dalle altre: la frase in lingua originale è «Help me, Obi-Wan Kenobi. You're my only hope.» Il fatto che only si può tradurre sia in "unico" sia in "solo", nel doppiaggio italiano la prima volta dice: «Aiutami Obi-Wan Kenobi. Sei la mia sola speranza», mentre nelle varie ripetizioni dice «Aiutami Obi-Wan Kenobi. Sei la mia unica speranza».

Apparizioni[modifica | modifica sorgente]

  • The Life and Legend of Obi-Wan Kenobi
  • Star Wars: Battlefront II
  • The Artist of Naboo (appare in visione)
  • Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith
  • Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith (romanzo ufficiale e romanzo versione junior)
  • Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith (fumetto)
  • Star Wars: Purge: Seconds to Die (appare come visione a Sha Koon)
  • A New Hope: The Life of Luke Skywalker
  • The Last of the Jedi: The Desperate Mission (solo menzionata)
  • The Last of the Jedi: Dark Warning (solo menzionata)
  • The Last of the Jedi: Master of Deception
  • The Last of the Jedi: Reckoning (solo menzionata)
  • The Paradise Snare (appare in ologramma)
  • The Force Unleashed (romanzo ufficiale)
  • Rebel Dawn (solo menzionata)
  • First Impressions
  • Star Wars: Empire: Princess... Warrior
  • Star Wars: Lethal Alliance
  • Death Star
  • X-wing Rogue Squadron ½ (appare in ologrammi)
  • Luke's Fate (appare in ologramma)
  • Tantive IV (solo menzionata)
  • Star Wars: Episodio IV - Una nuova speranza
  • Star Wars: Episodio IV - Una nuova speranza (romanzo ufficiale e romanzo versione junior)
  • Star Wars 1
  • R2-D2's Mission: A Little Hero's Journey
  • Star Wars 2: Six Against the Galaxy
  • A Boy and His Monster: The Rancor Keeper's Tale (menzionata indirettamente)
  • Star Wars 3: Death Star!
  • Star Wars 4: In Battle with Darth Vader
  • A Certain Point of View (solo menzionata)
  • Star Wars 5: Lo, The Moons of Yavin!
  • Star Wars 6: Is This the Final Chapter?
  • Star Wars: Rogue Squadron III: Rebel Strike
  • Perfect Evil
  • Star Wars Journal: Captive to Evil
  • The Day after the Death Star!
  • Star Wars 7: New Planets, New Perils!
  • Star Wars 8: Eight for Aduba-3
  • Star Wars 9: Showdown on a Wasteland World!
  • Star Wars 10: Behemoth from the World Below
  • Star Wars 11: Star Search!
  • Star Wars 12: Doomworld!
  • Star Wars 18: The Empire Strikes
  • Star Wars 19: The Ultimate Gamble
  • Star Wars 20: Deathgame
  • Star Wars 21: Shadow of a Dark Lord
  • Star Wars 22: To the Last Gladiator
  • Star Wars 23: Flight Into Fury
  • Star Wars 24: Silent Drifting
  • Star Wars 25: Siege at Yavin
  • Star Wars 26: Doom Mission
  • Star Wars 27: Return of the Hunter
  • Star Wars 30: A Princess Alone
  • Star Wars 33: Saber Clash
  • Star Wars 34: Thunder in the Stars
  • Vader's Quest (solo menzionata)
  • Star Wars 35: Dark Lord's Gambit
  • Star Wars 36: Red Queen Rising
  • Star Wars 37: In Mortal Combat
  • Star Wars 38: Riders in the Void
  • Star Wars Missions 1: Assault on Yavin Four
  • Star Wars Missions 2: Escape from Thyferra
  • Star Wars Missions 3: Attack on Delrakkin
  • Star Wars Missions 4: Destroy the Liquidator
  • Star Wars Missions 5: The Hunt for Han Solo
  • Star Wars Missions 6: The Search for Grubba the Hutt
  • Star Wars Missions 7: Ithorian Invasion
  • Star Wars Missions 8: Togorian Trap
  • The Rebel Thief
  • Star Wars Missions 12: The Vactooine Disaster
  • X-Wing Marks the Spot
  • Imperial Spy
  • Star Wars Missions 17: Darth Vader's Return
  • Star Wars Missions 18: Rogue Squadron to the Rescue
  • Star Wars Missions 19: Bounty on Bonadan
  • Star Wars Missions 20: Total Destruction
  • Death Star Pirates
  • Star Wars Missions 13: Prisoner of the Nikto Pirates
  • Star Wars Missions 14: The Monsters of Dweem
  • Star Wars Missions 15: Voyage to the Underworld
  • Star Wars Missions 16: Imperial Jailbreak
  • The Keeper's World
  • The Kingdom of Ice
  • The Weapons Master!
  • World of Fire
  • The Word for World is Death
  • The Guardian of Forever
  • The Bounty Hunter of Ord Mantell
  • Vader Strikes
  • The Serpent Masters
  • Deadly Reunion
  • Traitor's Gambit
  • The Night Beast
  • The Return of Ben Kenobi
  • The Power Gem
  • Star Wars Battlefront: Renegade Squadron
  • Star Wars 3-D 1
  • Star Wars 3-D 3: The Dark Side of Dantooine
  • Star Wars: Empire 22: Alone Together
  • La Galassia del Terrore: Mangiati Vivi
  • La Galassia del Terrore: La Città dei Morti
  • Allegiance
  • Choices of One
  • Star Wars: Empire: A Little Piece of Home
  • Star Wars: Empire: Idiot's Array
  • Star Wars: Empire: "General" Skywalker
  • Star Wars: Empire: In the Shadows of Their Fathers
  • Galaxy of Fear: Army of Terror
  • Star Wars: Empire: The Wrong Side of the War (solo menzionata)
  • Star Wars: Rebellion 0: Crossroads
  • Star Wars: Rebellion 2: My Brother, My Enemy, Part 2
  • Star Wars: Rebellion 3: My Brother, My Enemy, Part 3
  • Star Wars: Rebellion 4: My Brother, My Enemy, Part 4
  • Star Wars: Rebellion 5: My Brother, My Enemy, Part 5
  • Star Wars: Rebellion: Small Victories
  • Star Wars: Rebellion: Vector
  • Galaxy of Fear: The Swarm (solo menzionata)
  • Galaxy of Fear: Clones (solo menzionata)
  • And the Band Played On: The Band's Tale
  • River of Chaos
  • Dark Knight's Devilry
  • The Pandora Effect
  • Tilotny Throws a Shape
  • Gambler's World
  • Princess Leia, Imperial Servant
  • Bring Me the Children
  • As Long As We Live...
  • The Frozen World of Ota
  • Planet of Kadril
  • Star Wars: Empire at War (solo menzionata)
  • The Mystery of the Rebellious Robot
  • The Star Wars Holiday Special
  • Star Wars Galaxies: An Empire Divided
  • Star Wars Galaxies: The Ruins of Dantooine
  • La gemma di Kaiburr
  • Iceworld
  • Revenge of the Jedi
  • Doom Mission
  • Race for Survival
  • The Paradise Detour
  • A New Beginning
  • Showdown
  • The Final Trap
  • A Valentine Story
  • Rebel Mission to Ord Mantell
  • Star Wars: Episodio V - L'Impero colpisce ancora
  • Star Wars: Episodio V - L'Impero colpisce ancora (romanzo ufficiale e romanzo versione junior)
  • Star Wars 39: The Empire Strikes Back: Beginning
  • Star Wars 40: The Empire Strikes Back: Battleground Hoth
  • Entrenched
  • Star Wars 41: The Empire Strikes Back: Imperial Pursuit
  • Star Wars 42: The Empire Strikes Back: To Be a Jedi
  • Star Wars 43: The Empire Strikes Back: Betrayal at Bespin
  • Thank the Maker — Star Wars Tales 6 (solo menzionata)
  • Star Wars 44: The Empire Strikes Back: Duel a Dark Lord
  • Star Wars 45: Death Probe (solo menzionata)
  • Star Wars 47: Droid World (menzionata indirettamente)
  • Hunting the Hunters (solo menzionata)
  • Tales of the Bounty Hunters
  • Star Wars: Masters of Teräs Käsi
  • Star Wars 48: The Third Law
  • Star Wars 49: The Last Jedi
  • Star Wars 50: The Crimson Forever
  • Star Wars 51: Resurrection of Evil
  • Star Wars 52: To Take The Tarkin
  • Star Wars 53: The Last Gift From Alderaan!
  • Star Wars 54: Starfire Rising
  • Star Wars 86: The Alderaan Factor
  • Star Wars 55: Plif!
  • The Further Adventures: Planet of the Hoojibs
  • Star Wars 56: Coffin in the Clouds
  • Star Wars 58: Sundown!
  • Star Wars 59: Bazarre
  • Star Wars 60: Shira's Story
  • Star Wars 61: Screams in the Void
  • Star Wars 62: Pariah!
  • Star Wars 63: The Mind Spider
  • Star Wars 64: Serphidian Eyes
  • Star Wars 65: Golrath Never Forgets
  • Star Wars 67: The Darker
  • L'Ombra dell'Impero (romanzo)
  • L'Ombra dell'Impero (fumetto)
  • Star Wars 68: The Search Begins
  • Star Wars 69: Death in the City of Bone
  • Star Wars 70: The Stenax Shuffle (appare in flashback)
  • Star Wars 71: Return to Stenos (appare in flashback)
  • Star Wars 73: Lahsbane
  • Star Wars 74: The Iskalon Effect
  • Star Wars 75: Tidal
  • Star Wars 76: Artoo-Detoo to the Rescue
  • Star Wars 77: Chanteuse of the Stars...
  • Star Wars 78: Hoth Stuff!
  • Star Wars 80: Ellie
  • Star Wars Annual 3: The Apprentice
  • The Rise and Fall of Darth Vader (appare in flashback)
  • Star Wars: Ewoks — Shadows of Endor
  • Of the Day's Annoyances: Bib Fortuna's Tale
  • Star Wars: Episodio VI - Il ritorno dello Jedi
  • Star Wars: Episodio VI - Il ritorno dello Jedi (romanzo ufficiale e romanzo versione junior)
  • Star Wars: Return of the Jedi 1: In the Hands of Jabba the Hutt
  • Sleight of Hand: The Tale of Mara Jade
  • Out of the Closet: The Assassin's Tale
  • Taster's Choice: The Tale of Jabba's Chef
  • Goatgrass: The Tale of Ree-Yees
  • And Then There Were Some: The Gamorrean Guard's Tale (solo menzionata)
  • Let Us Prey: The Whiphid's Tale
  • Star Wars Journal: Hero for Hire (solo menzionata)
  • A Free Quarren in the Palace: Tessek's Tale
  • The Great God Quay: The Tale of Barada and the Weequays
  • Old Friends: Ephant Mon's Tale
  • Mara Jade: By the Emperor's Hand 1
  • Skin Deep: The Fat Dancer's Tale (solo menzionata)
  • A Barve Like That: The Tale of Boba Fett (solo menzionata)
  • Star Wars: Return of the Jedi 2: The Emperor Commands
  • The Mandalorian Armor (appare in ologramma)
  • Slave Ship (appare in ologramma)
  • Hard Merchandise (solo menzionata)
  • Star Wars: Return of the Jedi 3: Mission to Endor
  • Star Wars: Return of the Jedi 4: The Final Duel
  • The Ewoks Join the Fight
  • The Truce at Bakura
  • X-Wing: Rogue Leader (solo menzionata)
  • Star Wars 81: Jawas of Doom
  • Star Wars 82: Diplomacy (solo menzionata)
  • Star Wars 85: The Hero
  • Star Wars 88: Figurehead
  • Star Wars 89: I'll See You in the Throne Room (solo menzionata)
  • Star Wars 90: The Choice
  • Star Wars 92: The Dream
  • Star Wars 93: Catspaw
  • Star Wars 94: Small Wars
  • Star Wars 95: No Zeltrons
  • Star Wars 99: Touch of the Goddess
  • Star Wars 100: First Strike
  • Star Wars 101: Far, Far Away
  • Star Wars 103: Tai
  • Star Wars 104: Nagais and Dolls
  • Star Wars 105: The Party's Over
  • Star Wars 106: My Hiromi
  • Star Wars 107: All Together Now
  • Shadows of the Empire: Evolution
  • X-Wing Rogue Squadron: The Rebel Opposition (solo menzionata)
  • X-Wing Rogue Squadron: Battleground: Tatooine (solo menzionata)
  • Star Wars: X-wing—Rogue Squadron Special (appare in flashback)
  • X-Wing Rogue Squadron: Requiem for a Rogue (solo menzionata)
  • X-Wing Rogue Squadron: In the Empire's Service (solo menzionata)
  • X-Wing Rogue Squadron: Masquerade
  • X-Wing Rogue Squadron: Mandatory Retirement
  • The Glove of Darth Vader
  • The Lost City of the Jedi
  • Zorba the Hutt's Revenge
  • Mission from Mount Yoda
  • Queen of the Empire
  • Prophets of the Dark Side
  • Luke Skywalker and the Shadows of Mindor
  • Dark Forces: Rebel Agent
  • X-Wing: Rogue Squadron (solo menzionata)
  • X-Wing: Wedge's Gamble
  • X-Wing: The Krytos Trap
  • X-Wing: The Bacta War (solo menzionata)
  • X-Wing: Wraith Squadron
  • X-Wing: Iron Fist (solo menzionata)
  • X-Wing: Solo Command (solo menzionata)
  • Crossroads
  • The Courtship of Princess Leia
  • Hutt and Seek (solo menzionata)
  • Corphelion Interlude
  • A Forest Apart (solo menzionata)
  • Tatooine Ghost
  • A Day at the Races
  • Star Wars: The Mixed-Up Droid
  • L'erede dell'Impero
  • Sfida alla Nuova Repubblica
  • L'ultima missione
  • X-Wing: Isard's Revenge
  • Dark Empire
  • Dark Empire II
  • Empire's End
  • Jedi Search
  • Dark Apprentice
  • Champions of the Force
  • Io, Jedi
  • Children of the Jedi
  • Darksaber
  • X-Wing: Starfighters of Adumar (solo menzionata)
  • Jedi Academy: Leviathan
  • Planet of Twilight
  • Crimson Empire III: Empire Lost 1
  • Crimson Empire III: Empire Lost 2
  • Crimson Empire III: Empire Lost 3 (appare in ologramma)
  • La Stella di Cristallo
  • Star Wars: Jedi Knight: Jedi Academy (solo menzionata)
  • Prima della Tempesta
  • Un Nuovo Nemico
  • La Resa dei Conti
  • Jade Solitaire (solo menzionata)
  • The New Rebellion
  • Ambush at Corellia
  • Assault at Selonia
  • Showdown at Centerpoint
  • Spettro del Passato
  • Visione del Futuro
  • Star Wars: Union
  • Junior Jedi Knights: The Golden Globe
  • Junior Jedi Knights: Lyric's World (solo menzionata)
  • Junior Jedi Knights: Promises (solo menzionata)
  • Junior Jedi Knights: Anakin's Quest
  • Junior Jedi Knights: Vader's Fortress (solo menzionata)
  • Junior Jedi Knights: Kenobi's Blade (Appears in hologram)
  • Survivor's Quest (solo menzionata)
  • Young Jedi Knights: Diversity Alliance (solo menzionata)
  • Young Jedi Knights: Crisis at Crystal Reef
  • The New Jedi Order: Vector Prime
  • Star Wars: Chewbacca 3
  • Star Wars: Invasion 0: Refugees, Prologue (solo menzionata)
  • Star Wars: Invasion 2: Refugees, Part 2 (solo menzionata)
  • Star Wars: Invasion 4: Refugees, Part 4
  • Star Wars: Invasion 5: Refugees, Part 5
  • The New Jedi Order: Dark Tide I: Onslaught
  • The New Jedi Order: Dark Tide II: Ruin
  • Revenants (solo menzionata)
  • The New Jedi Order: Agents of Chaos I: Hero's Trial
  • The New Jedi Order: Agents of Chaos II: Jedi Eclipse
  • The New Jedi Order: Balance Point
  • The New Jedi Order: Edge of Victory I: Conquest (solo menzionata)
  • The New Jedi Order: Recovery
  • The New Jedi Order: Edge of Victory II: Rebirth
  • The New Jedi Order: Star by Star
  • The New Jedi Order: Dark Journey
  • The New Jedi Order: Enemy Lines I: Rebel Dream
  • The New Jedi Order: Enemy Lines II: Rebel Stand
  • The New Jedi Order: Traitor (solo menzionata)
  • The New Jedi Order: Destiny's Way
  • The New Jedi Order: Ylesia (solo menzionata)
  • The New Jedi Order: Force Heretic I: Remnant
  • The New Jedi Order: Force Heretic II: Refugee
  • The New Jedi Order: Force Heretic III: Reunion
  • The New Jedi Order: The Final Prophecy
  • The New Jedi Order: The Unifying Force
  • Dark Nest I: The Joiner King
  • Dark Nest II: The Unseen Queen
  • Dark Nest III: The Swarm War
  • Legacy of the Force: Betrayal
  • Legacy of the Force: Bloodlines
  • Legacy of the Force: Tempest
  • Legacy of the Force: Exile
  • Legacy of the Force: Sacrifice
  • Legacy of the Force: Inferno
  • Legacy of the Force: Fury
  • Legacy of the Force: Revelation
  • Legacy of the Force: Invincible
  • Millennium Falcon
  • Fate of the Jedi: Outcast
  • Fate of the Jedi: Omen
  • Fate of the Jedi: Abyss
  • Fate of the Jedi: Backlash
  • Fate of the Jedi: Allies
  • Fate of the Jedi: Vortex
  • Fate of the Jedi: Conviction
  • Fate of the Jedi: Ascension
  • Fate of the Jedi: Apocalypse
  • Crucible

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Informazioni tratte dal documentario Empire Of Dreams, contenuto nel cofanetto DVD di Guerre stellari

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Senatore di Alderaan Successore
Bail Organa 1 BBY – 0 BBY -
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