Carrie Fisher

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Fisher in una foto del 1978 in compagnia di Steven Spielberg.

Carrie Frances Fisher (Beverly Hills, 21 ottobre 1956) è un'attrice, sceneggiatrice e scrittrice statunitense.

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[modifica] Biografia

Nata a Beverly Hills, California, figlia del cantante Eddie Fisher e dell'attrice Debbie Reynolds. Todd Fisher è suo fratello minore. Sue sorelle sono le attrici Joely Fisher e Tricia Leigh Fisher, figlie da parte di madre di Connie Stevens.

Quando aveva solo due anni, i suoi genitori divorziarono e suo padre sposò Elizabeth Taylor.

Carrie Fisher crebbe con l'idea di seguire le orme dei suoi famosi genitori. Cominciò a farsi notare stando con sua madre a Las Vegas all'eta di 12 anni. Frequentò la Beverly Hills High School, ma abbandonò gli studi per diventare un'attrice. La sua prima apparizione nel mondo dello spettacolo avvenne con l'interpretazione del ruolo di una debuttante e ballerina nel revival di Broadway Irene (1973) facendo la parte della madre.

Successivamente si iscrisse alla Central School of Speech and Drama di Londra, dove rimase per 18 mesi. Il suo primo ruolo in un film fu nella commedia della Columbia Shampoo (1975) assieme a Warren Beatty, Julie Christie, e Goldie Hawn, con Lee Grant, e Jack Warden.

Nel 1977 interpretò l'indimenticabile personaggio della Principessa Leila, (Leia nell'originale inglese), nel classico della fantascienza di George Lucas Guerre Stellari, con Mark Hamill, Harrison Ford, Peter Cushing e Alec Guinness.

La saga di Guerre Stellari fu un successo mondiale che la rese famosa in tutto il mondo. La Principessa Leila negli Stati uniti divenne un trionfo del merchandising; c'erano (e ci sono tutt'ora, tra i collezionisti, anche in Italia) bamboline di plastica (altrimenti dette action figures) diffusissime nei negozi di giocattoli. La Fisher ha spesso scherzato sul fatto che è stata la Principessa Leila e non lei a divenire famosa, che il caso aveva fatto somigliare a Carrie.

In quel periodo, nei tardi anni Settanta, la Fisher fu vittima dell'abuso di droga. Interpretò nuovamente la Principessa Leila nel film per la tv del 1978 The Star Wars Holiday Special, in cui le sue "performance" di attrice vennero rovinate da un evidente stato di dipendenza dalla droga. Il problema divenne di una tale importanza che fu quasi licenziata in tronco durante le riprese di The Blues Brothers (1980) poiché l'abuso di droghe e alcol l'aveva resa incapace di riuscire a portare a termine una singola scena. Fatto il punto della sua situazione, decise di curarsi e si iscrisse alla Narcotics Anonymous e alla Alcolisti Anonimi.

Le fu diagnosticato di soffrire del disturbo bipolare dell'umore (bipolar disorder) all'età di 24 anni ma non fu in grado di accettare la diagnosi fino a quando, all'eta di 28 anni finì in overdose. Accettò definitivamente la malattia nel 1997 dopo un esaurimento nervoso.

A Broadway interpretò Iris in Censored Scenes From King Kong (1980). Ebbe nuovamente il ruolo della Principessa Leila in L'Impero colpisce ancora (1980), e nell'ultimo film della trilogia Il ritorno dello Jedi (1983), nel quale apparve in un abbigliamento che lasciava ben poco all'immaginazione.

Si è poi fatta notare in "Harry ti presento Sally", nel ruolo di Marie.

Carrie Fisher at the Star Wars Celebration IV (2007)

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