Hook - Capitan Uncino

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Hook - Capitan Uncino
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Il duello finale tra Peter Pan (Robin Williams) e Capitan Uncino (Dustin Hoffman)
Titolo originale Hook
Paese di produzione USA
Anno 1991
Durata 144 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere avventura, fantastico
Regia Steven Spielberg
Soggetto James V. Hart, Nick Castle, tratto dalle opere teatrali e dai libri di James Matthew Barrie
Sceneggiatura James V. Hart, Malia Scotch Marmo
Produttore Kathleen Kennedy, Frank Marshall, Gerald R. Molen, Dodi Al-Fayed, James V. Hart
Fotografia Dean Cundey
Montaggio Michael Kahn
Effetti speciali Michael Lantieri, Character Shop, Industrial Light & Magic
Musiche John Williams
Scenografia Norman Garwood
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
« Peter, tu davvero non sai chi sei? »
(Wendy[1])
« E io non volevo crescere, perché tutti quelli che crescono prima o poi devono morire. E così scappai. »
(Peter[2])
« Sai quel luogo che sta fra il sogno e la veglia, dove ti ricordi ancora che stavi sognando? Quello è il luogo dove io ti amerò sempre... Peter Pan! »
(Trilli[3])

Hook - Capitan Uncino (Hook) è un film americano fantasy-commedia del 1991 diretto da Steven Spielberg. Il cast del film è composto da Dustin Hoffman, Robin Williams, Julia Roberts, Bob Hoskins, Charlie Korsmo, Amber Scott, Caroline Goodall e Maggie Smith. Hook è un sequel delle avventure originali di Peter Pan e si concentra su un Peter cresciuto che ha perso i suoi ricordi d'infanzia. Conosciuto ora come "Peter Banning", Peter è un avvocato di successo sposato e con due figli. Quando Capitan Uncino rapisce i suoi due ragazzi Peter farà ritorno all'Isola che non c'è e riacquisterà lo spirito giovanile di Peter Pan così da poter sfidare ancora una volta il suo acerrimo nemico.

Spielberg iniziò a sviluppare il film verso la fine degli anni '80 con la The Walt Disney Company e la Paramount Pictures, che avrebbero voluto riprendere la storia già narrata nei film Le avventure di Peter Pan e Peter Pan del 1924. Peter Pan entrò in pre-produzione nel 1985, ma Spielberg abbandonò il progetto. James V. Hart stese la sceneggiatura con il regista Nick Castle e la TriStar Pictures prima che Spielberg decidesse di prendere in mano la regia nel 1989. Hook venne girato interamente ai Sony Pictures Studios a Culver City. Il film ricevette critiche discordi ma fu un successo commerciale e venne nominato in diverse categorie ai Premi Oscar 1992.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Peter Banning è un mite avvocato aziendale i cui rapporti con la famiglia, soprattutto con i figli Jack e Maggie, sono tesi per via delle sue continue assenze e promesse non mantenute. Sua moglie, Moira, fatica a mantenerli uniti e cova rancore verso Peter per via del suo comportamento insensibile. La famiglia viaggia in aereo verso Londra per la visita annuale alla nonna di Moira, Wendy Darling, che ha aiutato Peter a trovare una famiglia quando era un giovane orfano.

Al loro arrivo, incontrano Tootles, il primo orfano di Wendy, ora un signore anziano che ha "perduto le sue rotelle". Durante quella stessa notte, mentre Peter e Moira partecipano alla cerimonia d'onore di Wendy, premiata per le numerose adozioni di bambini orfani compiute in gioventù, i ragazzi vengono misteriosamente rapiti e al loro rientro trovano un messaggio attaccato a una porta con un pugnale, firmato « Giacomo Uncino... capitano». Wendy cerca di spiegare a Peter che lui era Peter Pan, che ha lasciato l'Isola che non c'è anni or sono quando si era innamorato di Moira e che il suo vecchio arcinemico, Capitan Uncino, è tornato e ha rapito i suoi figli per vendicarsi. Peter rifiuta di credere a questa storia e passa la notte a bere.

Durante la notte, Peter incontra la fatina Trilli, che lo conduce in volo sull'Isola che non c'è nel porto dei pirati. Qui Peter, nonostante l'aspetto da corsaro, viene scoperto da Capitan Uncino e dal suo nostromo Spugna; Uncino lo sfida a duello minacciando di far del male ai ragazzi in caso di rifiuto. Uncino è disgustato nel vedere Peter così impacciato da non riuscire nemmeno a salvare i propri figli e ordina ai suoi pirati di far fuori Peter e i ragazzi. Trilli interviene e convince Uncino a concedere a Peter tre giorni per potersi preparare al duello. Peter viene buttato in mare legato ad un macigno ma riesce a salvarsi con l'intervento delle sirene e, risalito a terra, raggiunge il rifugio dei Bimbi sperduti, ora però guidati dal successore di Peter, l'indiano Rufio. All'inizio i Bimbi sperduti liquidano Peter come un vecchio senza speranza, ma attraverso la loro rigorosa riformazione, Peter inizia a ricordarsi della magia dell'Isola che non c'è.

Nel frattempo Capitan Uncino, convinto dalla brillante idea di Spugna, cercherà di plagiare i figli di Peter nel tentativo di farli schierare dalla sua parte. Fallirà con Maggie, la quale sa che di Uncino non bisogna mai fidarsi, ma in compenso riuscirà ad conquistarsi la fiducia di Jack mostrandosi il padre affettuoso che il ragazzo desiderava sfruttando la sua passione per il baseball: gli organizza quindi una partita per denigrare Peter per tutte le partite che si è perso a causa del lavoro. Jack vince la partita e Uncino lo accoglie come un campione, ma soprattutto come figlio. Peter Pan rimane col cuore spezzato alla vista di suo figlio e Uncino insieme, ma questo gli dà più determinazione per riconquistarli. Trovando i resti della sua vecchia casa sull'albero (distrutta da Uncino), Peter Pan si ricorda del suo passato imparando di nuovo a volare con un "pensiero felice": essere padre.

Peter Pan riacquista così il comando dei Bimbi sperduti e sfida Capitan Uncino e i suoi pirati ad una vera e propria battaglia. Peter cerca di richiamare il figlio, che però lo rifiuta vedendo in Uncino una figura paterna migliore di lui. Tuttavia, Peter Pan riacquista l'affetto di Jack quando questi vede la vera natura malvagia di Uncino, dopo che Rufio viene ucciso da quest'ultimo. Dopo aver salvato Maggie dai pirati, Peter Pan sfida a un duello finale Capitan Uncino, riuscendo infine a sconfiggerlo quando fa cadere la torre del Coccodrillo-orologio sul pirata, che viene apparentemente mangiato. Jack e Maggie tornano a casa con l'aiuto di Trilli mentre Peter Pan lascia l'incarico del comando al Bimbo sperduto più grande (in questo caso Carambola) in maniera da potersi occupare di quelli più giovani. Ormai in volo Peter ringrazia i bimbi per aver creduto in lui.

Al ritorno a casa, Peter scopre finalmente l'amore che prova verso la sua famiglia e l'importanza di vivere con un cuore giovane. Tootles è sconsolato dal fatto di essersi perso l'avventura, ma scopre della polvere magica nel sacchetto delle sue biglie perdute e le usa per volare all'Isola che non c'è. Nel finale, Wendy conferma a Peter che ora le sue avventure sono finite, ma Peter ribadisce: «Vivere... vivere può essere un'avventura straordinaria».

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Il progetto originale nasceva come un musical: alla fine solo una delle canzoni scritte da John Williams è stata utilizzata nel film, ma le altre si possono sentire in versione strumentale come accompagnamento di varie sequenze.

Lo sceneggiatore Jim V. Hart deve l'idea a suo figlio Jake (che diventerà il nome di uno dei protagonisti del film), il quale facendogli vedere un'immagine disse: "Questo è Uncino che viene mangiato dal coccodrillo, ma non viene ucciso sul serio, lui scappa". Così Hart per quattro anni si scervellò per trovare una storia pensando che Uncino potesse essere realmente scappato, e volesse così ottenere la migliore delle vendette; tuttavia, Hart non riusciva a trovare una trama fino a quando ancora suo figlio disse le parole magiche: "E se Peter Pan diventasse grande..."

Il film dunque è prodotto dalla Paramount Pictures e dalla Amblin Entertainment e distribuito dalla Buena Vista Distribution. Le riprese del film durarono dal febbraio all'agosto 1991. Con un budget di circa 70 milioni di dollari, Hook incassò negli Usa 120 milioni di dollari. Gli incassi totali superarono i 300 milioni di dollari nel mondo. Finite le riprese, Steven Spielberg poté entrare nella pre-produzione di Jurassic Park.

Cast[modifica | modifica sorgente]

Inizialmente il ruolo di Peter Pan era stato proposto a Kevin Kline, ma il perdurare delle riprese di Bolle di sapone lo costrinse a rifiutare, e così la parte andò a Robin Williams. Tra i tanti camei presenti nel film:

  • Glenn Close appare nel ruolo del pirata che finisce nella "bubboliera" (una condanna pirata che consiste nell'intrappolare il malcapitato in un enorme forziere e, attraverso un'apertura, inserendo degli scorpioni per uccidere il condannato).
  • Phil Collins interpreta il commissario di polizia londinese.
  • Gwyneth Paltrow appare per pochi secondi nei ricordi di Peter, nella parte della giovane Wendy.
  • George Lucas e Carrie Fisher interpretano, non accreditati, i due che si baciano sul ponte quando Trilli trasporta Peter avvolto in un lenzuolo, e che prendono il volo grazie alla polverina che cade dalla fatina.
  • L'attrice che interpreta la madre di Peter Pan nel flashback dove Peter parla con Trilli e dice "Io mi ricordo di mia madre, io me la ricordo!" è Kelly Rowan, in seguito diventata famosa per il ruolo di Kirsten Cohen nella serie televisiva The O.C.
  • Peter Pan a 5 anni è interpretato dal figlio di Dustin Hoffman, Max. La figlia Rebecca compare nei panni di Jane nella recita scolastica. Il figlio Jake (poi lanciato in Cambia la tua vita con un click accanto ad Adam Sandler) è uno dei giocatori di baseball all'inizio del film.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dialogo tratto da una scena del film.
  2. ^ Dialogo tratto da una scena del film.
  3. ^ Dialogo tratto da una scena del film.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]