Hook - Capitan Uncino
| « Sai quel luogo che sta fra il sogno e la veglia, dove ti ricordi ancora che stavi sognando? Quello è il luogo dove io ti amerò sempre... Peter Pan! » | |
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(Trilli[1])
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Hook - Capitan Uncino è un film Americano fantasy-commedia del 1991 diretto da Steven Spielberg. Il cast del film è composto da Dustin Hoffman, Robin Williams, Julia Roberts, Bob Hoskins, Charlie Korsmo, Amber Scott, Caroline Goodall e Maggie Smith. Hook è un sequel delle avventure originali di Peter Pan e si concentra su un Peter cresciuto che ha perso i suoi ricordi d'infanzia. Conosciuto ora come "Peter Banning", Peter è un avvocato di successo sposato e con due figli. Quando Capitan Uncino rapisce i suoi due ragazzi Peter farà ritorno all'isola che non c'è e riacquisterà lo spirito giovanile di Peter Pan così da poter sfidare ancora una volta il suo acerrimo nemico.
Spielberg iniziò a sviluppare il film verso la fine degli anni 80 con la The Walt Disney Company e la Paramount Pictures, che avrebbero voluto riprendere la storia già narrata nei film Le avventure di Peter Pan e Peter Pan del 1924. Peter Pan entrò in Pre-produzione nel 1985, ma Spielberg abbandonò il progetto. James V. Hart stese la sceneggiatura con il regista Nick Castle e la TriStar Pictures prima che Spielberg decise di prendere in mano la regia nel 1989. Hook venne girato interamente ai Sony Pictures Studios a Culver City. Il film ricevette diverse critiche ma fu un successo finanziario incredibile e venne nominato in diverse categorie ai Premi Oscar 1992.
Indice |
[modifica] Trama
L'avvocato Peter Banning si reca a Londra con la moglie Moira e i figli Jack e Maggie per fare visita alla sua nonna adottiva Wendy Moira Angela Darling. Durante quella stessa notte, mentre Peter e Moira partecipano ad una cerimonia in onore di Wendy, i bambini vengono rapiti ed, al loro posto, viene trovato solo un sinistro messaggio attaccato ad una porta da un pugnale, firmato «Capitan Uncino». Nel frattempo la fatina Trilly giunge nella cittadina inglese informando Peter del rapimento dei suoi figli; infatti lo porterà all'isola che non c'è e lo aiuterà ad infiltrarsi sulla nave di Uncino, dove è in atto l'assassinio di un pirata traditore, che aveva scommesso che Uncino non sarebbe riuscito a riportare da lui Peter Pan. Giunti sul posto, Peter non resiste al fatto di voler liberare i propri figli dalle grinfie del capitano che nel frattempo insieme al suo nostromo Spugna notano che il Peter Banning che si trovano innanzi non sia più il celebre Peter Pan "volante" di un tempo per via della sua impreparatezza sul campo di battaglia. Col passare degli anni egli si è dimenticato del suo passato, ovvero di essere stato niente meno che Peter Pan.
Convinto da Trilly, che si occuperà personalmente di far tornare la memoria a Peter, il Capitano (avendo ancora un conto in sospeso nei suoi confronti e per salvare la memoria del suo nome), gli concede 3 giorni per ricordare veramente chi è stato in passato per prepararsi allo scontro finale con il capitano Giacomo Uncino e la sua ciurma di pirati.
Intanto è iniziato il "lavaggio del cervello" per Peter, grazie anche alla fiducia e al coraggio mostratagli dai bimbi sperduti, inizialmente scettici circa la sua identità, e dal geloso indiano Rufio (che in punto di morte, trafitto da Uncino, rivelerà al protagonista l'affetto che prova nei suoi confronti), "tutore e comandante" dei bimbi da quando Peter se n'era andato via dall'isola per amore di Moira, la nipote di Wendy.
Nel frattanto il capitano, convinto dall'idea di Spugna, cercherà di plagiare i figli di Peter nel tentativo di schierarli dalla sua parte. Fallirà con Maggie, la quale sa che di Uncino non bisogna mai fidarsi, ma in compenso riuscirà ad assicurarsi l'affetto paterno di Jack che suo padre non sapeva dedicargli tramite la sua passione per il baseball organizzandogli una partita per fare dispetto proprio a Peter per tutte le partite che ha perso per motivi di lavoro. Jack vince la partita e Uncino lo accoglie come un eroe ma soprattutto un figlio.
Dopo questo scioccante episodio, Peter, avendo assistito alla partita e vedendo il figlio passare dalla parte del nemico, egli tornerà all'isola più desideroso che mai nel tornare a volare e tramite la sua nuova ombra "da grande" riuscirà a ritornare nell'albero casa in cui da ragazzino viveva insieme a Wendy e gli altri bimbi sperduti (compreso Tootles l'anziano signore e amico di Peter che vive con Wendy anch'egli adottato da lei essendo stato un bimbo sperduto anche lui) e da lì sempre con lo spronamento da parte della fata Trilly facendogli ricordare come pensiero felice la nascita di Jack, Peter riuscirà a tornare ad essere il Peter Pan che è stato. Ripreso il comando per volontà di Rufio, che ha riconosciuto in lui il vero Peter Pan, tutti si equipaggiano per dirigersi alla nave di Uncino per la battaglia decisiva.
La battaglia sarà intensa e piena di emozioni, Peter riuscirà prima a liberare Maggie e poi Jack che solo dopo la morte di Rufio per mano di Uncino deciderà di voler tornare a casa. Uncino non accetta questa decisione di Jack e ricatta Peter costringendolo all'ultimo scontro. Peter accetta e così inizia lo scontro che finirà con la vittoria di Peter, la riconquista dell'affetto dei suoi figli e Uncino inghiottito dal coccodrillo "orologio" da lui stesso ucciso (che curiosamente resuscita dal "regno di morti").
I figli di Peter si dirigono per primi a casa grazie alla polvere di fata di Trilly proprio assieme a lei perché prima Peter decide di dare l'ultimo saluto ai bimbi sperduti perché come capito da Trilly prima dell'ultima battaglia egli tornerà a casa dalla sua famiglia. C'è enorme dispiacere da entrambe le parti per l'addio di Peter ai bimbi sperduti ma dice a loro che non lì dimenticherà mai e nello stesso momento lascia l'incarico del comando al bimbo sperduto più grande in maniera da potersi occupare di quelli più piccoli. Ormai in volo Peter ringrazia i bimbi per aver creduto in lui. I bambini tornano a Londra e ritrovano la famiglia spiegando a loro i fatti avvenuti. Nello stesso istante Peter, torna anch'egli a casa e nelle vesti di avvocato e dice addio anche a Trilly dicendole finalmente di credere nelle fate e Trilly gli risponde che l'Isola Che Non C'è sarà il luogo in cui lo amerà per sempre. Peter può tornare quindi a riabbracciare la sua riconquistata famiglia (che non trascurerà più) e rivivere assieme a loro una nuova avventura, mentre Tootles, avendo ricevuto le sue biglie perdute sull'Isola che non C'è (consegnate poi a Peter da Carambola, un bimbo sperduto) che sono i suoi pensieri felici, riuscirà a volare e a ritornare all'Isola che non C'è.
[modifica] Produzione
Il progetto originale nasceva come un musical: alla fine solo una delle canzoni scritte da John Williams è stata utilizzata nel film, ma le altre si possono sentire in versione strumentale come accompagnamento di varie sequenze.
Lo sceneggiatore Jim V. Hart deve l'idea a suo figlio Jake (che diventerà il nome di uno dei protagonisti del film), il quale facendogli vedere un'immagine disse: "Questo è Uncino che viene mangiato dal coccodrillo, ma non viene ucciso sul serio, lui scappa". Così Hart per quattro anni si scervellò per trovare una storia pensando che Uncino potesse essere realmente scappato, e volesse così ottenere la migliore delle vendette; tuttavia, Hart non riusciva a trovare una trama fino a quando ancora suo figlio disse le parole magiche: "E se Peter Pan diventasse grande..."
[modifica] Cast
Inizialmente il ruolo di Peter Pan era stato proposto a Kevin Kline, ma il perdurare delle riprese di Bolle di sapone lo costrinse a rifiutare, e così la parte andò a Robin Williams. Tra i tanti camei presenti nel film:
- Glenn Close appare nel ruolo del pirata che finisce nella "bubboliera" (una condanna pirata che consiste nell'intrappolare il malcapitato in un enorme forziere e, attraverso un'apertura, inserendo degli scorpioni per uccidere il condannato).
- Phil Collins interpreta il commissario di polizia londinese.
- Gwyneth Paltrow appare per pochi secondi nei ricordi di Peter, nella parte della giovane Wendy.
- George Lucas e Carrie Fisher interpretano, non accreditati, i due che si baciano sul ponte quando Trilli trasporta Peter avvolto in un lenzuolo, e che prendono il volo grazie alla polverina che cade dalla fatina.
- L'attrice che interpreta la madre di Peter Pan nel flashback dove Peter parla con Campanellino e dice "Io mi ricordo di mia madre, io me la ricordo!" è Kelly Rowan, in seguito diventata famosa per il ruolo di Kirsten Cohen nella serie televisiva The O.C.
- Peter Pan a 5 anni è interpretato dal figlio di Dustin Hoffman, Max Hoffman. La figlia Rebecca compare nei panni di Jane nella recita scolastica. Il figlio Jake (poi lanciato in Cambia la tua vita con un click accanto ad Adam Sandler) è uno dei giocatori di baseball all'inizio del film.
[modifica] Riconoscimenti
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[modifica] Curiosità
- Robin Williams ha letteralmente salvato la vita di Steven Spielberg sul set, spingendolo via dal luogo dove stava precipitando un faro fissato male al soffitto.
- Durante il volo aereo all'inizio del film, il capitano dell'aereo parla ai passeggeri. Nella versione italiana, il doppiatore è lo stesso di Capitan Uncino, ovvero Ferruccio Amendola.
- In una scena del film si fa per caso riferimento al paio di scarpe indossate da Robin Williams quando è nelle vesti dell'avvocato Peter Banning. La scena vede Peter appena sbarcato sull'isola che non c'è, il quale viene avvistato da un pirata molto interessato alle sue lussuose scarpe, ed egli risponde che esse le si possono trovare in saldo all'Emporio Armani, citando così la nota azienda d'abbigliamento italiana fondata da Giorgio Armani.
- Nei ricordi di Peter, quando lui bacia Moira, sullo sfondo appare la locandina di A Hard Day's Night, il film dei Beatles del 1964.
- Alla fine del film, Tootles dice "carpe diem" ("seize the day" nella versione originale inglese), riprendendo una frase chiave di un altro film interpretato da Robin Williams, L'attimo fuggente.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Note
- ^ Dialogo tratto da una scena del film.
[modifica] Altri progetti
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[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Hook - Capitan Uncino dell'Internet Movie Database