Cambia la tua vita con un click

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Cambia la tua vita con un click
Click.png
Una scena del film
Titolo originale Click
Paese USA
Anno 2006
Durata 107 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.85 : 1
Genere commedia, fantastico
Regia Frank Coraci
Soggetto Steve Koren, Mark O'Keefe
Sceneggiatura Steve Koren, Mark O'Keefe
Produttore Jack Giarraputo, Steve Koren,
Neal H. Moritz, Mark O'Keefe,
Adam Sandler
Montaggio Jeff Gourson
Effetti speciali John C. Hartigan
Musiche Rupert Gregson-Williams
Scenografia Gary Fettis
Costumi Ellen Lutter
Trucco Corrina Duran, Rebecca Wachtel
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

2007 - People's Choice Award - Miglior commedia

Cambia la tua vita con un click (Click) è un film statunitense del 2006 diretto da Frank Coraci e interpretato da Adam Sandler, Kate Beckinsale, Christopher Walken e David Hasselhoff.

Indice

[modifica] Trama

Adam Sandler è Michael Newman, un architetto talmente preso dal suo lavoro che finisce per trascurare la moglie Donna (Kate Beckinsale) e i due figli. Un giorno un misterioso individuo di nome Morty (Christopher Walken) gli dona un telecomando universale con il quale può mandare avanti e indietro gli avvenimenti di tutta la sua vita. Con un solo click Michael può tenere sotto controllo la sua carriera e la sua vita.

Ma le cose iniziano a complicarsi quando il telecomando sfugge al suo controllo, andando avanti automaticamente ad ogni desiderio già espresso una volta da Michael (per esempio, per aver voluto andare avanti nel tempo fino alla guarigione dal raffreddore, Michael andrà avanti nel tempo ogni volta che si ammalerà). Così, egli non potrà assistere alla crescita dei figli, che intanto conducono già una loro vita; senza neanche saperlo scopre di aver dedicato tutta la sua vita al lavoro, motivo per cui la moglie Donna lo lascia per risposarsi con un altro. Ma ancor più tragico è il fatto che col trascorrere immediato degli anni, Michael non ha potuto stare in compagnia del padre (Henry Winkler), che intanto muore per cause naturali: per poter rivederlo l'ultima volta, Michael si riporta col telecomando al momento in cui lo vide per l'ultima volta, restando deluso di se stesso per aver ignorato il padre mentre gli chiedeva di passare una serata insieme a lui e al figlio.

Il telecomando fa scorrere ancora gli anni, fino a quando, al matrimonio di suo figlio, Michael avverte un malore, venendo ricoverato in ospedale, dove lo assistono, come sempre, le parole di Morty (che altri non è che l'angelo della morte). Michael ha speranza di salvezza, ma quando il figlio gli dice di aver annullato il viaggio di nozze per lavoro egli si sente in dovere di richiamarlo sulla famiglia, spingendosi addirittura ad alzarsi dal lettino d'ospedale, morendo per strada sotto gli addolorati sguardi della ex moglie e dei figli. Fortunatamente, Michael si risveglia nel negozio in cui ha incontrato per la prima volta Morty e la sua felicità è al massimo livello notando che la sua famiglia è ancora quella di prima e che suo padre è ancora vivo. La storia si conclude con Michael che, notando che il telecomando esiste veramente e che gli è stato portato a casa da Morty (che lascia un biglietto di cordiali saluti), lo getta nella spazzatura, dopodiché corre entusiasta dalla sua famiglia.

Non è tutto oro quello che luccica e Michael lo ha imparato a sue spese, capendo che la soluzione ai suoi problemi non è il magico telecomando, ma lo stare di più con la famiglia e sacrificare il lavoro.

[modifica] Riconoscimenti

I seguenti sono tutti i riconoscimenti ed i premi per i quali è stato nominato il film.[1]

[modifica] Promozione

« E se potessi telecomandare il tuo mondo? »
(Slogan promozionale)

[modifica] Colonna sonora

I seguenti sono i brani scelti da Rupert Gregson-Williams come accompagnamento musicale del film:

[modifica] Note

  1. ^ Imdb Awards

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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