Liposuzione

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liposuzione

La liposuzione (letteralmente: suzione dei lipidi) è una tecnica chirurgica che consiste nell'asportazione di parte del tessuto adiposo sottocutaneo attraverso una cannula aspiratrice. Si tratta di uno degli interventi di chirurgia plastica più richiesti. Si applica in molti casi per risolvere un problema di cellulite, ma anche per trattare il lipoma.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Anche se il primo che ipotizzò la procedura fu il medico tedesco Schrudde, seguito poi da Kesselring e Meyer, la tecnica venne inventata in Italia nel 1974 da Arpad Fischer[1]. Il primo a utilizzare questa tecnica per finalità estetiche è stato il francese Gerard Yves Illouz[2] nel 1977. Inizialmente gli effetti collaterali riscontrati dai medici tedeschi erano gravi e si pensava che la tecnica non avesse futuro: ematoma, necrosi della cute e linforragia[3]. Poi, grazie a Fischer e ai medici francesi Illouz e Fournier, la tecnica venne perfezionata.

Criteri[modifica | modifica wikitesto]

Non esistono criteri per cui i pazienti vengono scelti, generalmente i risultati migliori si hanno quando la persona ha meno di 40 anni. La maggioranza sono di sesso femminile. Occorre un'anamnesi relativa a ciò che il paziente desidera e si aspetta dall'operazione.[4]

Procedura[modifica | modifica wikitesto]

La liposuzione consente di eliminare alcuni chilogrammi di grasso tramite aspirazione, con piccole incisioni di alcuni mm a cui segue l'inserimento sottocutaneo nel tessuto di cannule. Per quanto riguarda la grandezza del diametro delle cannule sono state utilizzate di varie forme.[5] L'aspirazione può avvenire con diversi strumenti: aspiratore, siringa semplice da azionare manualmente. Inoltre esistono apparecchiature di lipoaspirazione che, oltre ad aspirare, possono utilizzare ultrasuoni, vibrazioni, getti d'acqua per meglio sciogliere i grassi. L'intervento viene eseguito in day hospital, in anestesia locale nel caso vengano aspirate poche decine di ml, oppure totale. Alcune morti per questo tipo d'intervento negli anni passati sono avvenute per embolia polmonare.[6] La quantità di grasso asportata cambia a seconda dei casi. Si parla di steataferesi quando si viene a superare i 10 litri; in tali casi occorre seguire la persona anche i 2-3 giorni successivi all'intervento.

Altre tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Esiste anche la liposuzione laser che consite nell'aspirazione (assistita) degli adipociti mediante ordinaria cannula, dopo aver sciolto il grasso con l'introduzione di un ago spesso 1 mm, senza incisioni con bisturi, che emette un raggio laser di bassa potenza (nell'ordine dei μW) i cui effetti non sono ancora stati studiati. il laser emette lunghezze d’onda realizzate appositamente per "colpire" le cellule grasse ( 630nm – 680nm), dirette sulla zona interessata per una durata variabile dai 10 ai 30 minuti.

In un numero più limitato di casi, a una liposuzione laser assistita con tradizionale asportazione dell'adipe mediante cannule, è sostituita una vera e propria liposuzione laser "a secco", per la quale l'adipe è trasformato e in parte eliminato tramite le feci e le vie urinarie. Il primo rischio è legato alla quantità di adipe che è liberata dal laser, e che il corpo si trova a metabolizzare in una sola volta. Gli adipociti diventano permeabili verso l'esterno e perdono progressivamente il loro contenuto. Il grasso (sotto forma di trigliceridi) viene trasformato in acidi grassi liberi, acqua e glicerolo. Gli acidi grassi liberi sono utilizzati dall'organismo come energia, oppure sono riassorbiti dalle altre cellule; l’acqua è usata e poi eliminata, invece il glicerolo viene trasformato attraverso le funzioni metaboliche naturali, tra cui la gluconeogenesi. La pelle colpita dal laser si contrae e produce collagene ed elastina, in pazienti di età non avanzata in quantità tali da rendere la pelle rassodata nella zona del trattamento. Secondo l'opinione di altri chirurghi, l'intensità e la ripetizione del trattamento laser possono provocare più di frequente abrasioni ed ustioni della pelle, piuttosto che tonificarla.

Complicanze[modifica | modifica wikitesto]

Dal XXI secolo le complicanze che si registrano dopo l'operazione vengono definite trascurabili,[7] dipendono spesso dalla parte del corpo interessata, ad esempio la liposuzione localizzata alla caviglia rimane una delle più difficili dove l'edema post-operatorio si risolve molto più lentamente rispetto al resto del corpo.[8] Fra le altre complicazioni si riscontrano cambiamento del colore della pelle, infezioni, seroma. L'ipotensione viene registrata se si aspirano almeno 2000 ml.[9] Un'altra rara complicanza è la formazione di coaguli di sangue che possono dare luogo a ematomi localizzati, ovvero un'embolia polmonare.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Liposuction - Who Invented Liposuction?
  2. ^ Dott Mauro Leonardis - - Liposuzione chirurgia plastica
  3. ^ Hetter G, ed. Lipoplasty: The Theory and Practice of Blunt Suction Lipectomy. Boston: Little, Brown & Co, 1984.
  4. ^ Teimourian B, Fisher J. Suction curettage to remove excess fat for body contouring. Plast Reconstr Surg 1981; 68(1):50-58.
  5. ^ Shippert R. The dynamics of fat breakdown and the role of progressive diameter cannula technique and suction assisted lipectomy. Am J Cosmet Surg 1984; 1(1):1 5-18.
  6. ^ Liposuction in Dermatology. Samuel J. Stegman. West J Med. 1987, ottobre; 147(4): 458.
  7. ^ Newman J, Dolsky R. Evaluation of 5,488 cases of liposuction surgery. Am J Cosmet Surg 1984; 1(4):25-28.
  8. ^ Field L. Lipo-suction surgery: A review. J Dermatol Surg Oncol 1984; 10(7):530-538
  9. ^ Pittman G, Teimourian B. Suction lipectomy: Complications and results by survey. Plast Reconstr Surg 1985; 76(1):65-72.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Renzo Dionigi, Chirurgia basi teoriche e Chirurgia generale, Milano, Elsevier-Masson, 2006, ISBN 978-88-214-2912-5.

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