Trilli e il grande salvataggio

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Trilli e il grande salvataggio
Trilli e il grande salvataggio.jpg
Trilli e Vidia in una scena del film
Titolo originale Tinker Bell and the great fairy rescue
Paese di produzione USA
Anno 2010
Durata 75 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere animazione
Regia Bradley Raymond
Soggetto Bob Hilgenberg
Rob Muir
Sceneggiatura Joe Ansolabehere
Paul Germain
Bob Hilgenberg
Rob Muir
Produttore Margot Pipkin
Casa di produzione DisneyToon Studios
Distribuzione (Italia) Walt Disney Studios Home Entertainment
Musiche Joel McNeely
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Trilli e il grande salvataggio (Tinker Bell and the Great Fairy Rescue) è un film d'animazione del 2010, prodotto dalla DisneyToon Studios realizzato in tecnica tradizionale ed uscito direttamente per l'home video. È il sequel del film Trilli e il tesoro perduto ed anche il terzo film dei sei previsti dai DisneyToon Studios che vedono personaggio principale Trilli. Questo film è incentrato sulla stagione estiva.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Le fate della radura incantata si trovano sul mondofermo per portare l'estate. Terence accompagna Trilli in un accampamento nascosto alla base di una grande quercia, nella campagna londinese. L'accampamento delle fate è debitamente nascosto perché le fate non possono avere contatti con gli umani. Tutti i marchingegni che Trilli ha creato vengono utilizzati da fatine e folletti e Trilli resta profondamente incuriosita dal fatto che a poca distanza c'è una casa abitata da umani. Argentea sente nell'aria l'arrivo di un temporale, ma prima di esso ecco giungere sulla strada una automobile. Trilli, presa da curiosità, insegue l'auto e Vidia la insegue a sua volta per dissuaderla dall'avvicinarsi agli umani. L'auto trasporta Elisabeth (detta Lizzy) e suo papà, il dottor Griffiths che è entomologo e membro del museo di scienze naturali di Londra. Il papà di Lizzy è un uomo di scienza che nega l'esistenza delle fate, adorate invece dalla figlia, che ancor prima di entrare in casa, crea alle pendici di un alberello una casetta di cartone per le fate. Trilli verrà involontariamente "catturata" nella casetta da Lizzy, mentre Vidia, riuscita a scappare, organizzerà una vera e propria operazione di salvataggio. Inizia a piovere e le fate con le ali bagnate non possono volare, Clank, Bloblò e le altre fate amiche costruiscono una barca per dirigersi alla casa di Lizzie e tentare di salvare Trilli. Trilli, nel frattempo, stringe amicizia con Lizzy che crea una vera e propria ricerca scientifica sul mondo delle fate. Trilli si impegna per far sì che il papà di Lizzy possa trascorrere più tempo con la figlia e possa guardare la ricerca effettuata da Lizzy e quindi ripara le perdite d'acqua del tetto della casa. Sfortunatamente Lizzie viene castigata da suo papà che, arrabbiato dalla mania delle fate da parte della figlia, costringe Trilli ad uscire allo scoperto, arrabbiata, dimostrando la propria esistenza. Il papà di Lizzy decide allora di imprigionare la fatina per portarla al museo, ma Vidia, arrivata in tempo, finisce nel barattolo al posto di Trilli. Il papà di Lizzy sale in auto diretto a Londra e a Trilli e le fatine non resta che cospargere di polvere magica la bambina e affidarsi a lei per salvare Vidia. Trilli, interviene sull'auto del papà di Lizzy, scollegando il filo della batteria e Lizzy, volando, riesce a fermare il padre mentre sta entrando al museo con Vidia. Il padre finalmente crede alle fate e commosso dalla bambina decide di liberare Vidia. A questo punto fatine e folletti cospargono di polvere magica anche il papà di Lizzy e così padre e figlia tornano in campagna. Nella scena finale Lizzy prende il tè con Trilli e le altre fatine, all'ombra di un albero in un bel pomeriggio d'estate ed esamina il suo libro di ricerca sulle fate con il papà.

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

La colonna sonora del terzo film How To Believe è cantata nell'edizione italiana da Syria.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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