Peter Pan nei Giardini di Kensington

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Peter Pan nei Giardini di Kensington
Titolo originale Peter Pan in Kensington Gardens
PeterPan Statue Londres.jpg
statua di Peter Pan a Kensington
Autore J. M. Barrie
1ª ed. originale 1906
Genere romanzo
Sottogenere fantastico
Lingua originale inglese
Preceduto da L'uccellino bianco

Peter Pan nei Giardini di Kensington (Peter Pan in Kensington Gardens) è un romanzo di James Matthew Barrie pubblicato nel 1906.

Il libro raccoglie i capitoli de L'uccellino bianco nei quali Barrie accenna la figura di Peter Pan. Il Peter Pan di questi due libri è un neonato di appena sette giorni, mentre quello delle successive opere è un ragazzino preadolescente.

L'uccellino bianco è un romanzo che descrive il rapporto di amicizia tra un Barrie scapolo e David, il figlio di una sua vicina, e dei loro spensierati giochi ai Giardini di Kensington. Peter Pan non era che un personaggio minore, ma pur sempre di rilievo rispetto ad altri come ad esempio Mab la regina delle fate o il corvo Salomon.

Due anni dopo andò per la prima volta in scena Peter Pan, o il ragazzo che non voleva crescere, opera teatrale da cui poi sarebbe stato tratto il romanzo Peter e Wendy, di certo il maggior successo di Barrie. La popolarità del personaggio del bambino che non voleva crescere fu tale che l'autore si decise a ripubblicare, come opera editoriale autonoma e con un titolo diverso, i capitoli de L'uccellino bianco in cui questi compariva.

Peter Pan nei Giardini di Kensington è sostanzialmente identica ai capitoli dal 13 al 18 del primo libro. Viene raccontato l'arrivo di Peter ai Giardini e di come impara a volare. Viene descritta una visita a sua madre, in cui egli osserva da una finestra che questa ha avuto un altro figlio che l'ha rimpiazzato: per tal motivo Peter decide di non tornare più nel mondo degli adulti.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nei Giardini di Kensington vi è un lago, il Serpetine, dov'è un'isola, l'Isola degli Uccelli. Qui comanda incontrastato il corvo Salomone. A lui le donne indirizzano lettere supplichevoli: desiderose di diventare madri chiedono a Salomone i figli per loro più belli. E Salomone dirige stormi di fringuelli, tordi e passeri nelle case di Londra, a diventare bambini.

Peter ha solo sette giorni di vita, e come tutti i neonati è per metà un uccello e per metà essere umano; per questo, quando sua madre lascia inavvertitamente una finestra aperta, lui riesce a volare via dalla sua casa di Londra e torna ai Giardini di Kensington. Qui Salomone gli spiega che non è più né un unccello né un bambino, è un mezzo-mezzo.

Quando Peter apprende la realtà, perde automaticamente la facoltà di volare, ma poiché non sa neanche nuotare dovrà rimanere a vita sull'isola. Impara dagli uccelli moltissime cose, tranne che dalle anatre: per loro nuotare è talmente semplice che non riescono a capire come Peter non ci riesca.

Il sogno di Peter è comunque quello di raggiungere i Giardini: per questo si fa aiutare dai tordi a costruire un grande nido che utilizzerà come naviglio per andare e venire dall'isola.

Gli esseri fatati che abitano i Giardini, dapprima spaventati da Peter, gradualmente ne diventano amici. Anche dalle fate Peter impara tante cose, tranne come i bambini del Parco giocano: per esempio, un cerchio trovato per terra viene da lui utilizzato come barca nella fontana; pensa che i passeggini siano degli animali; non sa cosa sia un bacio.

Peter impara a suonare il Flauto di Pan guadagnandosi il soprannome di Pan; le fate gli permettono di suonarlo durante le loro feste notturne. Deliziata dal suo suono, Mab, la regina delle fate, gli concede di esaudire due desideri. Il bambino non ha mai dimenticato sua madre, così come primo desiderio chiede di poter volare per rivederla. Gli si stringe il cuore, eppure poiché ha ancora un desiderio da esaudire, decide di aspettare a mostrarsi a sua madre. Quando sarà il momento, ritornerà.

Le fate, tuttavia, sono molto tristi per l'addio di Peter, e decidono di salutare il loro amico con una festa e la sera dopo ne viene fatta un'altra, e poi un'altra ancora e così via. Quando finalmente il bambino si decide a tornare a casa ha un'amara sorpresa: senza che lui se ne accorgesse è passato tantissimo tempo e contemporaneamente sua madre ha dato alla luce un altro bambino. La finestra di casa sua, un tempo lasciata sempre aperta perché Peter potesse tornare, è ora chiusa e sbarrata da spranghe di ferro perché l'altro bambino non voli via come lui. Peter capisce di aver perso l'amore di sua madre e col cuore in pezzi tornerà, stavolta definitivamente, ai Giardini di Kensington.

Tempo dopo Peter incontra Maimie Mannering, una bambina che si è persa nei Giardini; i due diventano amici e Peter ne rimane talmente invaghito che le chiederà addirittura di sposarla. Maimie vorrebbe acconsentire, ma si rende conto che sposare Peter vorrebbe dire abbandonare per sempre sua madre, che di sicuro ne sarebbe devastata; così la bambina ritorna a casa, ma non dimenticherà mai Peter e da grande gli regalerà una capretta immaginaria perché Peter non rimanga mai solo.

Temi[modifica | modifica wikitesto]

La tematica principale delle avventure di Peter Pan nei Giardini di Kensington è sicuramente il rapporto conflittuale tra l'innocenza dei bambini e le responsabilità di un adulto. Col suo volo verso un mondo di fantasia e giochi, Peter ha scelto di evitare la transizione dall'una all'altro, rimanendo perennemente confinato in un'eterna infanzia. Tuttavia questa scelta non è priva di conseguenze: essa lo porta a estraniarsi gradualmente dal mondo umano, tanto che Peter inizia a non comprendere le pur semplicissime azioni eseguite dai bambini poco più grandi di lui; addirittura, la sua non-crescita assumerà le vesti di una tragedia quando, volendo finalmente accettare la sua natura umana (e quindi di crescere), troverà la finestra di casa sua chiusa, a simboleggiare l'impossibilità di reintegrarsi nella "normalità", la cui metafora è l'altro bambino avuto da sua madre.

Il personaggio di Maimie, che prefigura quello di Wendy Darling dell'opera teatrale, è un'ulteriore allegoria da leggere in seno al tema portante del racconto. La bambina rappresenta la maturità sessuale (dopo aver abbandonato Peter diventerà infatti adulta e madre a sua volta), che non può essere confinata nel mondo "magico" dei bambini.

Influenza nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni settanta la cantante italiana Patty Pravo interpretò una cover del brano Walk on the Wild Side di Lou Reed intitolata I Giardini di Kensington; come il titolo stesso suggerisce, il testo italiano non traduce quello originale ma è creato ex novo ispirandosi all'opera di Barrie, della quale costituisce in effetti un breve riassunto.