Atlantis - Il ritorno di Milo

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Atlantis - Il ritorno di Milo
Titolo originale Atlantis: Milo's Return
Lingua originale Inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2003
Durata 70 min
Colore Colore
Audio Sonoro
Genere animazione
Regia Victor Cook, Toby Shelton, Tad Stones
Sceneggiatura Henry Gilroy, Thomas Hart
Casa di produzione Walt Disney Television Animation
Distribuzione (Italia) Buena Vista Home Entertainment
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Atlantis - Il ritorno di Milo è il sequel del film del 2001 Atlantis - L'impero perduto, realizzato in DVD nel 2003 e diretto da Victor Cook e Toby Shelton. Il film è composto da tre parti, originariamente destinate ad essere tre episodi di una serie televisiva animata mai completata chiamata Team Atlantis.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il lungometraggio è composto da un prologo, tre racconti e un epilogo legati insieme da una sottotrama che vede Kida come protagonista.

Primo episodio[modifica | modifica wikitesto]

Una nave sta solcando i mari del Nord, quando all'improvviso viene attaccata da un Kraken. Ad Atlantide intanto Kida, divenuta regina, racconta i fatti avvenuti nel primo film, mentre sta ammirando con Milo la ricostruzione di Atlantide quando all'improvviso si sparge l'allarme di un possibile attacco; Milo tranquillizza tutti dicendo che in realtà quelli che sono apparsi come nemici sono in realtà i suoi vecchi amici, il signor Whitmore, il dott Dolce, Audrey, Molière, Cookie, la signora Packard e Vinny.

Appena arrivati Whitmore informa Milo di ciò che è accaduto nei mari del Nord e lo informa che il colpevole potrebbe essere il Leviatano, il mostro neutrale a guardia di Atlantide. Preoccupato per ciò Milo insieme ai suoi amici e Kida decide di partire ma durante i preparativi per la partenza Milo viene attaccato dal Kraken, capendo che il Leviatano è innocente; sta sprofondando con la sua capsula ma un intervento tempestivo di Vinny lo salva. Una volta riemerso giunge presso Krakenstad, un villaggio norvegese di pescatori che sembra abbandonato; qui Milo viene esortato dal giudice Edgar Volgud ad abbandonare il paese ma visto il suo rifiuto il magistrato lo indirizza alla locanda della signora Inger Eliassen. Qui Milo scopre che tutta la felicità che un tempo regnava a Krakenstad è stata offuscata da Volgud e finché il suo potere non sarà annientato nulla cambierà; ancora una volta è esortato a partire. Incuriosito da ciò che la signora Eliassen gli ha confidato, Milo decide di investigare e così nottetempo segue Volgud fino a una grotta. Mentre stanno camminando, Audrey cade in un burrone ma Milo le afferra prontamente da una mano; tuttavia Audrey indossa dei guanti che si sfilano e la fanno cadere nuovamente, ma un intervento risolutivo di Molière salva la ragazza da morte certa. La scena si sposta nella locanda della signora Eliassen. Qui Volgud le ordina di bruciare tutti gli effetti degli stranieri ma essendo sorpreso a dire ciò da Vinny decide di andarsene. Milo chiede maggior informazioni a proposito del giudice e la donna, non riuscendo più a tacere, racconta che un tempo Krakenstad fu colta da una terribile carestia di pesce e che nel giro di poco tempo sarebbe perita. Il giudice fece allora un patto col diavolo: se egli avesse restituito a Krakenstad il pesce lui gli avrebbe mandato tutte le anime delle persone morte. E così fu: il diavolo restituì il pesce ma mandò un Kraken, che è chiamato anche "pesce del diavolo" a Krakenstad e da quel giorno nessuno poté più andarsene. Detto ciò Milo e i suoi compagni raggiungono una grotta, dove scoprono che Volgud può "dominare" e controllare il Kraken. Qui Audrey viene ipnotizzata dal giudice e catturata dal Kraken ma, grazie a un intervento da parte della squadra, si salva. Successivamente, nel tentativo di bloccare il Kraken nella grotta sottomarina, anche Vinny viene ipnotizzato: si scopre quindi che in realtà non è Volgud ad avere potere mentale sul Kraken ma quest'ultimo a poter ipnotizzare le persone a proprio piacimento. La bestia viene infine annientata dalla squadra, assieme al giudice, la cui vita era legata all'esistenza del Kraken. Finalmente libera dal governo di Volgud, la popolazione di Krakenstad può vivere felice e serena.

Secondo episodio[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essere tornati a casa del signor Whitmore, il dottor Dolce li avvisa via radio che nel sud-ovest era successo qualcosa di strano. Giunti nell'ospedale dove lavora il dottore, trovano il signor Sam McKeane che racconta di essere stato travolto da un branco di coyote fatti di sabbia. Successivamente il dottore da a Kida un amuleto Atlantidese, che McKeane aveva trovato in un vaso dentro una cassa all'interno della sua baracca. Arrivati nella baracca, la trovano piena di sabbia e con i vetri e le pareti levigati, ma senza neanche l'ombra della cassa contenente i vasi. La squadra avvisa McKeane che la cassa è scomparsa, e così il vecchio ipotizza che quest'ultima potrebbe esser stata rubata dal signor Carnaby, proprietario di un emporio in città. Entrati nell'emporio Kida trova una statuetta di un guerriero di Atlantide modificato con disegni Nascioni. Carnaby, dopo aver sentito la parola "compro" spunta fuori dal nulla e fa pagare la statuetta a Kida. Milo chiede allora a Carnaby se sa qualcosa su una cassa rubata a Sam McKeane (senza specificare il contenuto della cassa). Carnaby risponde che McKeane ha la tendenza di raccontare storie e che se gli è stata rubata una cassa di terrecotte non è un problema suo. Dopo essere usciti dall'emporio Milo si chiede come Carnaby sapesse che la cassa conteneva terrecotte. Mentre la squadra sta attraversando in macchina il deserto incontra un uomo. Dopo averlo superato una volta lo rincontra una seconda volta, e si chiede come fosse possibile; lo rincontrano per la terza volta, ma questa volta è al centro della strada e Audrey è costretta a frenare. I sei chiedono al signore, di nome Chakashi, se vuole un passaggio. Mentre sono in macchina vengono assaliti dai coyote di sabbia che cercano di mandarli fuori pista. Subito dopo Chakashi scompare e si ritrovano di nuovo all'emporio dove vedono Carnaby nascondere qualcosa nel suo furgone. Scoprono che era la cassa di McKeane grazie all'analisi veloce del terreno effettuata da Gaetan Moliere, perché la stessa composizione del terreno l'aveva trovata nella baracca di McKeane.Inoltre, grazie alle cose interne del vaso riesce a capire anche dove McKeane ha trovato le terrecotte. Dopo circa una giornata giungono in un tunnel dove si nascondono nuovamente dai coyote. Dopo aver percorso il tunnel si ritrovano in mezzo a dei ruderi dove Kida scopre che gli Atlantidesi hanno vissuto in quella zona. Lì Carnaby li addormenta tutti con dei gas soporiferi. Dopo il risveglio si ritrovano legati e con una dinamite accesa. Obby (il cane di lava) si sveglia e si libera, subito dopo libera Milo che cerca di spegnere la dinamite, ma Carnaby lo ostacola e la dinamite esplode. Mentre Carnaby cerca di spaccare un vaso sulla testa di Milo, Kida insieme agli altri lanciano una pietra sul vaso e lo spaccano. Dopo i coyote trasformano Carnaby in un coyote come loro e scoprono che Chakashi è lo spirito dei venti dei Nascioni e che lui controlla i coyote. Quindi Chakashi dice loro che sono persone buone ma non può farli andare via con un segreto simile, potrebbero rivelarlo, quindi Kida gli dice che anche loro hanno un segreto da mantenere e allo stesso modo potranno mantenere il suo, Chakashi chiede loro di rivelarglielo ma Milo risponde che non possono. Quindi Chakashi li conduce su un'altura e gli dice che rivelandogli il loro segreto avrebbe capito che non avrebbe potuto affidargli il suo e li lascia sull'altura.

Terzo episodio[modifica | modifica wikitesto]

Dopo pochi giorni, nel bel mezzo di una tempesta invernale, ritornano a casa di Whitmore che gli rivela che la notte scorsa ha subito un furto, gli avevano rubato una lancia Norvegese, che in realtà secondo il diario del vecchio pastore in possesso di Milo, era una lancia Atlantidese che aveva un potere immenso. Whitmore disse che sapeva chi era stato, cioè Erik Hellstrom, che circa una settimana prima lo aveva chiamato per convincerlo a vendergli la lancia, per dare inizio a Ragnarok, cioè la fine del mondo. Whitmore disse loro che il castello di Hellstrom, chiamato da egli stesso Asgard era in Islanda e che gli piaceva considerarsi un moderno Odino. Inoltre, il crollo della borsa gli fece perdere i soldi e la ragione. Arrivati in Islanda, videro il castello sospeso su una montagna. Quando stavano per schiantarsi su una montagna scoprirono che la cosiddetta montagna era un gigante di 30 metri fatto tutto di ghiaccio che gli congelò il motore dell'aereo e caddero. Usciti dal velivolo il gigante li congela e li porta davanti a Hellstrom che, dopo averli scongelati, gli dà il benvenuto "nella sala del trono di Odino". Milo gli dice che quella lancia ha un potere immenso e che potrebbe distruggere il mondo e "Odino" lo scambia per Loki l'imbroglione e lo butta a terra con una magia. Infine Kida cerca di farlo ragionare, ma invano. Infatti Hellstrom la scambia per la figlia di Odino (e quindi sua), Brunilde. E dopo aver fatto cadere Milo e gli altri nell'"abisso profondo" (un tunnel che attraversava tutte le viscere del castello e li buttava giù), veste Kida come una valchiria. Intanto Moliere scava un altro tunnel per risalire e Kida, dopo averli visti, va insieme a Hellstrom nel vulcano, dove egli risveglia il signore del fuoco. Hellstrom, mentre lottava con Milo che insieme agli altri ha usato la porta del castello come slitta ed è arrivato al vulcano, ha perso la lancia e il signore del fuoco l'ha presa. Dopo essere uscito dalle viscere della terra usa la lancia insieme al signore del ghiaccio per riempire i cieli di fiamme e la Terra di ghiaccio. Milo, dopo aver avuto un'idea, chiede a Vinny due bombe e le posiziona una nel vulcano e una sulle montagne ghiacciate. Quando le fa esplodere il signore del ghiaccio viene colpito dalla lava fuoriuscita da sotto il ghiaccio e il signore del fuoco dalla frana di ghiaccio causata dalle montagne. Quindi iniziano a lottare e la lancia gli scappa di mano. Kida la prende e fa cadere il castello su di loro. Tornati ad Atlantide, con la lancia fa ritornare in superficie la città, più del primo film, sotto il sole completo.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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