Jurassic Park (film)
Jurassic Park è un film del 1993 diretto da Steven Spielberg, basato sull'omonimo libro scritto da Michael Crichton.
Spielberg acquistò i diritti del libro prima che questo venisse pubblicato nel 1990 e Crichton venne assunto per creare un adattamento cinematografico dell'opera. David Koepp scrisse la sceneggiatura finale, nella quale vennero persi molti tratti di violenza del libro e molta della parte narrativa; vi furono inoltre sostanziali differenze nel carattere dei personaggi. Spielberg assunse gli Stan Winston Studios per la creazione dei soggetti animatronici che avrebbero portato sullo schermo i dinosauri destinati ad interagire con la nascente tecnica della computer-generated imagery della Industrial Light & Magic. Il paleontologo Jack Horner aiutò gli autori e la squadra responsabile degli effetti speciali a rendere il più veritiero possibile ciò con cui stavano lavorando (nonostante tutto al giorno d'oggi l'aspetto dei dinosauri risulta in parte sbagliato a causa dei cambiamenti delle teorie dell'evoluzione, in particolar modo nei Velociraptor e nel Dilofosauro). Le riprese durarono dal 24 agosto al 30 novembre 1992, in Kauaʻi, Oʻahu e California.
Jurassic Park è considerato il primo grande film a fare uso di computer-generated imagery e ha ricevuto molte recensioni positive dai critici, i quali apprezzarono gli effetti speciali che ben interagivano con i personaggi e l'ambientazione. Durante la distribuzione nelle sale cinematografiche il film incassò 920 milioni di dollari diventando il maggior successo cinematografico dell'epoca e uno dei film di maggiore incasso della storia del cinema. Jurassic Park è il capostipite di un franchise di film e altri media tra i quali i sequel Il mondo perduto - Jurassic Park (1997) e Jurassic Park III (2001).
Indice |
[modifica] Trama
| « Dio crea i Dinosauri.
Dio distrugge i Dinosauri. Dio crea l'Uomo. L'Uomo distrugge Dio. L'Uomo crea i Dinosauri. » |
|
|
(Ian Malcom)
|
A Isla Nublar, isola proprietà della InGen, su cui si svolgono esperimenti sui dinosauri, un operaio viene assalito e ucciso da un velociraptor. La famiglia dell'uomo fa causa a John Hammond, un simpatico ed eccentrico miliardario con il pallino, appunto, per i dinosauri, proprietario dell'InGen. Il paleontologo Alan Grant e la paleobotanica Ellie Sattler vengono contattati da Hammond, che li invita a visitare Isla Nublar, 120 miglia a nord-ovest della Costa Rica, per formulare una valutazione scientifica circa la realizzazione di un suo progetto su cui mantiene il più assoluto riserbo. In realtà John Hammond è riuscito, grazie alla tecnica della clonazione, a riportare in vita molti dinosauri e a realizzare sull'isola un vero e proprio parco dei divertimenti: per motivi di sicurezza, i dinosauri stanno all'interno di 50 miglia di recinti elettrificati e sono tutti di sesso femminile per impedirne la riproduzione. Lo scopo della visita è quella di ottenere dai due scienziati una recensione positiva sul Parco e poter così tranquillizzare i finanziatori.
La coppia di scienziati raggiunge l'isola insieme all'avvocato Donald Gennaro, all'eccentrico Ian Malcolm, matematico texano specializzato nella teoria del caos e ai due nipotini di Hammond, Timothy "Tim" e Alexis "Lex" Murphy. Una volta su Isla Nublar essi scoprono che la InGen, ha ricreato i dinosauri tramite clonazione. Il gruppo viene spedito nel parco per un safari grazie al quale poter ammirare i dinosauri, mentre Hammond li guarda dagli schermi del centro di controllo insieme al celebre informatico (a capo dei tecnici) Ray Arnold, e al capo della sicurezza, Robert Muldoon.
Intanto in Costa Rica, Dennis Nedry, il responsabile dei sistemi informatici di Isla Nublar, viene corrotto per 1,5 milioni di dollari da Lewis Dodgson, pezzo grosso di una società concorrente alla InGen, la BioSyn, che vuole entrare in possesso degli embrioni di 15 specie presenti sull'isola.
Tutto sembra perfetto sull'isola, destinata ad aprire al pubblico entro un anno, ma Grant, la Sattler e Malcolm appaiono perplessi, sostenendo che la potenza delle scienze genetiche può sfuggire al controllo umano se usata per profitto, tanto più se in ballo ci sono animali sconosciuti e pericolosi come i dinosauri.
A far precipitare la situazione ci pensa Nedry che per poter agire indisturbato nel rubare gli embrioni, infetta il sistema di sicurezza con un virus, causandone il malfunzionamento che, oltre a mettere fuori uso i telefoni e il blocco-porte, provoca la fuoriuscita dei dinosauri dai recinti non più elettrificati, ad esclusione di quello dei velociraptor. Il gruppo, accompagnato da Muldoon e Arnold, rimane bloccato a seguito del black-out susseguente l'infezione del virus e viene attaccato da un tyrannosaurus rex: Gennaro resta ucciso e Malcom viene gravemente ferito, soccorso più tardi da Ellie e da Muldoon. Grant recupera Tim e Lex e li porta in salvo attraverso le pericolose campagne di Isla Nublar, sfuggendo più volte ai dinosauri. Intanto Nedry, in possesso degli embrioni, guida la sua jeep verso il molo per consegnare gli embrioni, ma, durante la tempesta che intanto si abbatte sull'isola, ha un incidente e rimane incastrato nel recinto, e viene prima accecato e poi ucciso da un dilophosaurus.
Per contrastare il virus, Hammond suggerisce lo shutdown totale del sistema, cosa che viene approvata mentre il gruppo composto da Sattler, Arnold, Muldoon e Malcolm che si rifugia nel bunker di emergenza da dove Arnold parte alla volta del centro di manutenzione per provvedere al riavvio. In verità lo spegnimento provoca anche l'apertura del recinto dei velociraptor. Non vedendo tornare Arnold, Sattler e Muldoon decidono di andare al centro di manutenzione: lungo la strada si accorgono che i velociraptor sono scappati. Nel contempo, Grant e i due bambini scoprono un nido pieno di uova schiuse, segno che i dinosauri si stanno riproducendo, malgrado gli esemplari clonati fossero tutte femmine. Grant ipotizza che ciò possa essere conseguenza del fatto che il loro DNA è stato unito a quello di un rospo, animale che può cambiare sesso quando si trova in branchi monosessuali.
Mentre Muldoon e Sattler si dirigono al centro di manutenzione, Muldoon si accorge di essere seguito dai velociraptor. I due si dividono: Muldoon insegue i velociraptor mentre Sattler corre verso il centro di manutenzione dove riesce a riattivare il sistema, per essere poi aggredita da uno dei velociraptor che, entrando nel centro, aveva già ucciso Arnold. Sattler riesce a sfuggire ma Muldoon viene ucciso anch'egli. Grant insieme ai due bambini giunge al centro visitatori: li lascia da soli in cucina ed esce a cercare Sattler. Due velociraptor però si sono introdotti nel centro visitatori: Tim e Lex riescono a scamparla, a ricongiungersi con Grant e Sattler e a rimettere in funzione il sistema dalla sala controllo. Grant può così contattare Hammond e lo invita a chiamare la terraferma per chiedere aiuto, ma i due velociraptor ricompaiono nuovamente e li attaccano. Il gruppo scappa ma è accerchiato nel salone d'ingresso dai predatori, pronti a colpire. La fine sembra ormai vicina quando irrompe sulla scena il tirannosauro che azzanna uno dei velociraptor, uccidendolo. Il secondo carica il t-rex, mentre Sattler, Grant e i bambini vengono salvati da Malcolm e Hammond che hanno lasciato il bunker di emergenza a bordo di una jeep. Mentre si allontanano, il tirannosauro ha la meglio sul velociraptor e ruggisce trionfante.
I sopravvissuti, ovvero Grant, Sattler, Malcolm, Hammond, Tim e Lex, lasciano l'isola a bordo di un elicottero.
[modifica] Produzione
[modifica] Sviluppo
Michael Crichton pensò inizialmente di scrivere una sceneggiatura basata sulla storia di uno studente universitario che riesce a ricreare dei dinosauri. Abbandonata questa idea continuò a pensare di unire il fascino che provava verso i dinosauri assieme alla clonazione e fu cosi che iniziò a scrivere il libro Jurassic Park.[2] Spielberg sentì parlare per la prima volta del libro nell'ottobre 1989 mentre lui e lo stesso Crichton stavano parlando della sceneggiatura che sarebbe poi diventata la serie televisiva E.R. - Medici in prima linea.[3] Prima che il libro venisse pubblicato Crichton chiese alle case produttrici cinematografiche un compenso non negoziabile pari ad 1,5 milioni di dollari assieme ad una sostanziale percentuale sugli incassi del film. Tra le case di produzione che puntarono ad ottenere i diritti del libro[3] vi furono la Warner Bros., con Tim Burton alla regia, la Columbia Pictures, che avrebbe preferito Richard Donner, e la Fox che avrebbe optato per Joe Dante: la spuntò la Universal assieme a Steven Spielberg[4]. La Universal diede a Crichton ulteriori 500 000 di dollari per realizzare un primo adattamento del romanzo,[5] dando così a Spielberg il tempo necessario per terminare le riprese di Hook - Capitan Uncino. Crichton disse che a causa della "moderata lunghezza" del libro il suo script avrebbe avuto solo il 10-20 % del contenuto originario mentre altre sequenze sarebbero state eliminate per motivi legati al budget e ragioni pratiche.[6] Completato Hook - Capitan Uncino Spielberg desiderava realizzare Schindler's List. Sid Sheinberg, presidente della Music Corporation of America, diede via libera al progetto del regista a una sola condizione: Spielberg avrebbe dovuto prima realizzare Jurassic Park. A tal proposito lo stesso Spielberg dichiarerà in futuro: "Egli sapeva che una volta che avessi diretto Schindler non sarei più stato in grado di girare Jurassic Park."[3] All'epoca la MCA era la proprietaria dell'Universal Pictures.
Spielberg assunse Stan Winston per creare gli animatronic dei dinosauri, Phil Tippett per progettare dinosauri in go-motion per le riprese a campo lungo, Michael Lantieri come supervisore degli effetti speciali sul set e Dennis Muren per la realizzazione digitale. Il paleontologo Jack Horner supervisionò la rappresentazione delle creature così da rendere possibile il desiderio di Spielberg di portare sullo schermo animali anziché mostri. Horner fece eliminare dai raptor la lingua agitata presente nei primi progetti di Tippett,[7] spiegando che "I dinosauri non avrebbero avuto modo di farlo!". Seguendo questo consiglio Spielberg insistette affinché Tippett rimovesse la lingua.[8] Il dipartimento di Winston creò modelli molto dettagliati dei dinosauri prima di passare alla lavorazione delle pelli in lattice, applicate in seguito su robot complessi. Tippett creò delle animazioni in stop-motion delle scene principali ma, nonostante la go-motion simuli solamente l'animazione effettiva, Spielberg ritenne il risultato insoddisfacente per lavorare in un film in live action.[7] Gli animatori Mark Dippe e Steve Williams vennero incaricati di creare al computer un sistema per fare camminare lo scheletro del t-rex e il loro lavoro venne approvato così da farlo proseguire per migliorarlo.[9] Quando Spielberg e Tippett videro l'animazione di una scena nella quale un t-rex insegue una mandria di gallimimus Spielberg disse, "Direi che siamo disoccupati", e Tippet rispose, "Non è meglio dire estinti?"[7] Spielberg più avanti aggiungerà alla sceneggiatura sia l'animazione vista sia il dialogo tra lui e Tippet.[10]
[modifica] Sceneggiatura
Malia Scotch Marmo iniziò una revisione dello script nell'ottobre 1991 per un periodo di cinque mesi, fondendo il personaggio di Ian Malcolm con Alan Grant.[11] Lo sceneggiatore David Koepp venne assunto tempo dopo, iniziando a lavorare sulla bozza di sceneggiatura già rivista dalla Marmo, inserendo tra le altre cose l'idea di Spielberg di un cartone animato mostrato ai visitatori così da integrare moltissimi particolari che caratterizzano il romanzo di Crichton.[12] Sempre Spielberg propose di tagliare una sottoparte dove dei procompsognathus fuggono dal parco e attaccano un bambino, giudicandola troppo dal carattere horror.[13] Questa sottotrama verrà poi riproposta come prologo del sequel del film, Il mondo perduto - Jurassic Park. Il personaggio di Hammond venne trasformato da uomo d'affari senza scrupoli a nonno simpatico e gentile.[14] I personaggi di Tim e Lex vennero inoltre scambiati; nel libro Tim ha undici anni e si interessa di computer mentre Lex ne ha sette o otto e pratica sport. Spielberg prese questa decisione in quanto voleva lavorare con il giovane Joseph Mazzello. Koepp cambiò inoltre la relazione di Grant nei confronti dei ragazzi rendendolo ostile all'inizio, permettendo così un miglior sviluppo del personaggio.[3] Koepp dovette tagliare inoltre diverse sequenze dal libro per ragioni legate al budget come quella in cui il t-rex insegue Grant e i ragazzi sul fiume prima di essere sedato da Muldoon.[12]
[modifica] Personaggi e cast
| Per approfondire, vedi la voce Personaggi di Jurassic Park. |
- Sam Neill è il Prof. Alan Grant: un paleontologo impegnato nel ritrovamento di resti fossili di un Velociraptor in un calanco in Montana. Non gli piacciono i bambini e non perde l'occasione per spaventarli con un artiglio di raptor ma suo malgrado si ritroverà a proteggere i nipoti del signor Hammond.
- Laura Dern è la Prof.ssa Ellie Sattler: una paleobotanica nonché studentessa laureata del dottor Grant. Anche la Dern incontrò Horner e visitò il Natural History Museum of Los Angeles County imparando a lavorare con i fossili.
- Jeff Goldblum è il Prof. Ian Malcolm: un matematico esperto della teoria del caos. Fin dal suo arrivo al parco si manifesta contro la creazione dei dinosauri e diventa il principale oppositore di Hammond. Inoltre ha un debole per la dottoressa Sattler. Goldblum fu scelto subito da Spielberg ed è inoltre un grande fan dei dinosauri.[15] Per prepararsi al meglio per il ruolo Goldblum si incontrò con James Gleick e Ivar Ekeland per parlare della teoria del caos.[16]
- Richard Attenborough è John Hammond
: direttore generale della InGen nonché creatore del Jurassic Park. Crede, come il suo avvocato Gennaro e come il capo-informatico Arnold, che Isla Nublar possa fruttare denaro, cambiando idea alla fine del film. Jurassic Park fu il ritorno al cinema per l'attore non più sugli schermi dal 1979 quando interpretò The Human Factor.[17]
Richard Attenborough (John Hammond) - Bob Peck è Robert Muldoon: il capo della sicurezza del parco. È preoccupato dell'intelligenza dei raptor e vorrebbe ucciderli tutti e distruggere Isla Nublar. Viene ucciso da alcuni Velociraptor, dopo un combattimento all'ultimo sangue.
- Samuel L. Jackson è Ray Arnold: il capo ingegnere del parco. Crede, come Hammond e Gennaro, che Isla Nublar possa fruttare denaro. Disattiverà la corrente al parco per riattivare tutti i sistemi, liberando i Velociraptor. Muore, ucciso da uno di questi, quando disattiva la corrente del parco.
- Ariana Richards è Alexis "Lex" Murphy: nipote di Hammond, una vegetariana e un hacker autodidatta.
- Joseph Mazzello è Timothy "Tim" Murphy
: fratello minore di Lex appassionato di dinosauri. Ha letto tutti i numerosi libri di Grant.
Samuel L. Jackson (Ray Arnold) - Wayne Knight è Dennis Nedry: il creatore dei sistemi informatici del Jurassic Park. Viene corrotto da un pezzo grosso della rivale Biosyn, l'agente Lewis Dodgson per 1,5 milioni di dollari per rubare alcuni embrioni di dinosauri. Dopo aver disattivato tutti i recinti e aver rubato gli embrioni, scappa. Durante una tempesta magnetica ha un incidente, sopravvive, ma viene poi ucciso da un dilophosaurus.
- Martin Ferrero è Donald Gennaro: un avvocato che rappresenta gli investitori del parco. Crede, come Hammond e Arnold, che Isla Nublar possa fruttare denaro. Muore sbranato da un tyrannosaurus rex.
- B. D. Wong è il Dott. Henry Wu: il capo dei biologi genetici del parco, responsabile della crezione di dinosauri solo di sesso femminile e della carenza di lisina. Lascia l'isola a causa della tempesta.
- Gerald R. Molen, produttore della pellicola, appare in un cameo nei panni di Gerry Harding, il veterinario del parco, mentre si prende cura della triceratops.
- Cameron Thor è Lewis Dodgson: la mente dell'associazione rivale della InGen, la Biosyn citata solo nel libro. Nel film appare solamente quando consegna a Nedry, prima della sua partenza verso il Jurassic Park, una bomboletta in grado di contenere all'interno dell'involucro gli embrioni rubati, mascherata da crema da barba. Il suo personaggio comparirà anche come principale nemico del secondo film (cambiando nome e attore) e del secondo libro, avendo un ruolo molto più elevato nella vicenda.
- Miguel Sandoval è Juanito Rostagno: il proprietario della miniera in Repubblica Dominicana, da cui Hammond prende le zanzare fossilizzate.
- Dean Cundey, il montatore del film, appare in un cameo nei panni del lavoratore al pontile che parla con Nedry tramite videocamera al pc.
- Richard Kiley è se stesso, sua è la voce che guida i turisti sulle auto del parco.
[modifica] Riprese
Dopo due anni e un mese di pre produzione le riprese iniziarono il 24 agosto 1992 sull'isola hawaiiana di Kauaʻi.[18] Le tre settimane di riprese compresero diversi giorni in esterni.[4] L'11 settembre l'uragano Iniki passò a Kauaʻi, causando alla produzione la perdita di un giorno di riprese.[19] Le riprese dell'inseguimento dei gallimimus si spostarono da Kualoa Ranch all'isola di Oahu.[10] L'intera troupe ritornò negli Stati Uniti per girare allo Stage 24 dell'Universal la scena dei raptor nella cucina.[4] Venne utilizzato anche lo Stage 23 per girare la scena in cui Ellie fa ripartire la corrente nel parco, per poi spostarsi al Red Rock Canyon per le scene degli scavi in Montana.[20] Tutto il cast tornò agli Universal Studios per girare sia la scena in cui Grant salva Tim, utilizzando una gru alta 50 piedi con ruote idrauliche per realizzare la caduta della macchina, che la scena dell'incontro con il brachiosaurus. Vennero poi girate le scene nel laboratorio del parco e nella sala di controllo prendendo in prestito delle animazioni dalla Silicon Graphics e dalla Apple.[21]
La produzione si spostò allo Stage 16 dei Warner Bros. Studios per le riprese dell'attacco del t-rex alle macchine.[21] Vi furono non pochi problemi dovuti all'acqua a contatto con la gomma di cui era rivestito l'animatronico del dinosauro.[15] Ritornati all'Universal la produzione filmò la scena con il dilophosaurus nello Stage 27. Infine, nello Stage 12, le riprese terminarono con le scene climax dei raptor nella sala di controllo e nel centro visitatori.[22] Spielberg ripropose il t. rex per il climax, cambiando così il finale originale nel quale Grant utilizza una piattoforma per trasportare i raptor all'interno delle fauci fossili di un Tirannosauro.[23] Le riprese terminarono in anticipo di dodici giorni rispetto ai tempi stabiliti, il 30 novembre,[4][24][25] e nel giro di pochi giorni il montatore Michael Kahn ebbe pronto una bozza di montaggio permettendo a Spielberg di procedere prima del previsto alle riprese di Schindler's List.[26]
Il lavoro dei responsabili degli effetti speciali continuò sul film con l'unità di Tippet al lavoro per migliorare le nuove tecnologie in merito al Dinosaur Input Devices[27]: un modello in grado di ricevere informazioni per permettere ai responsabili di animare i personaggi nel modo tradizionale. In aggiunta lavorarono anche sulle scene con i raptor e i gallimimus. Oltre ai dinosauri la ILM creò elementi come spruzzi d'acqua o addirittura cambiò i connotati del volto alla stunt di Ariana Richard.[7] Inserire i dinosauri in riprese dal vivo comporta un lavoro di circa un'ora per frame, renderli verosimili nell'azione dalle due alle quattro ore sempre per frame, e realizzare la scena del t-rex sotto la pioggia ha significato lavorare oltre sei ore per fotogramma.[28] Spielberg monitorò i progressi dalla Polonia.[29] Il compositore John Williams iniziò a lavorare alla colonna sonora alla fine di febbraio, facendola condurre il mese successivo da John Neufeld e Alexander Courage.[30] I responsabili del suono, supervisionati da George Lucas,[31] finirono di lavorare ad aprile. Jurassic Park venne finalmente completato il 28 maggio 1993.[30]
[modifica] Effetti speciali
Il film ha dimostrato le potenzialità dell'animazione in grafica computerizzata, ancora poco sfruttate all'epoca: quasi tutti i dinosauri sono stati generati al computer e le sequenze animate digitalmente superavano per numero quelle del film di fantascienza Terminator 2 - Il giorno del giudizio.
Inizialmente Spielberg intendeva ricorrere all'animazione a "passo uno", ma quando i tecnici della Industrial Light & Magic gli mostrarono un paio di animazioni di prova restò sbalordito.
Il montaggio e la post-produzione del film sono stati realizzati sotto la supervisione di George Lucas, grande amico di Spielberg, mentre quest'ultimo si trovava in Polonia sul set del film Schindler's List.
[modifica] Colonna sonora
| Per approfondire, vedi la voce Jurassic Park (colonna sonora). |
[modifica] I dinosauri protagonisti
Per esigenze drammatiche quelli che nel film sono presentati come Velociraptor sono in realtà dei Deinonychus antirrhopus o degli Utahraptor, specie somigliante al Velociraptor ma con dimensioni assai maggiori rispetto a quest'ultimo. Infatti il Velociraptor non raggiungeva il metro di altezza, mentre il Deinonychus e l' Utahraptor erano quasi più alti di un uomo, come appunto appare nel film. Nella realtà, il Tyrannosaurus rex poteva muoversi ad un massimo di 15–30 km/h: troppo poco per inseguire una jeep, come appare nel film, ma è comunque una velocità davvero notevole per un animale di quelle dimensioni. La cosa potrebbe essere attribuita alla fusione col DNA dei rospi. Il verso del tirannosauro è stato realizzato attraverso l'unione dei versi di tigre ed elefante, mentre il suo respiro è tratto da quello di un cavallo. Tra le altre specie che compaiono nel film vi sono il Brachiosaurus, il Triceratops, il Dilophosaurus, il Gallimimus e il Parasaurolophus.
[modifica] Influenze su altre opere
Subito dopo l'uscita del film, iniziò una vera e propria "dinomania" che riportò in auge questi animali estinti nella loro nuova immagine di animali intelligenti e scattanti (proposta da John Ostrom, Robert Bakker e lo stesso Horner). Subito dopo l'uscita della pellicola (e anche del suo seguito, ovvero "Il mondo perduto - Jurassic Park" del 1997), molti registi e produttori, intuendo l'influenza che i dinosauri avevano sul pubblico, produssero in fretta e furia risibili B movies in cui i dinosauri comparivano come comprimari o anche solo brevemente.
Tra di essi vale la pena di ricordare: Carnosaur - La distruzione, (di Adam Simon, 1993), uno dei più conosciuti "cloni" di Jurassic Park, che per uscire prima di quest'ultimo fu addirittura girato in una sola settimana. Furono girati anche Carnosaur 2 e Carnosaur 3: Primal Species, mentre è francese il film Dinosaur From the Deep (di Norbert Moutier, uno pseudonomino, del 1993), film semi-amatoriale, in cui i "dinosauri" non sono nulla più che modellini di plastilina e cartapesta. Ci sarebbero poi Dinosaur Island (di Fred Olen Ray e Jim Wynorski, del 1994), Dinosaur Valley Girls (di Donald F. Glut, del 1996), Future War (di Anthony Doublin, del 1997) e The Lost World (di Bob Keen). Una parodia italiana fu realizzata da Jerry Calà: Chicken Park.
[modifica] Marketing
Nel 1993 la Ocean software rilasciò un videogioco basato sulla pellicola destinato a diverse console dell'epoca, inoltre vennero creati dei giocattoli e una serie a fumetti, negli anni seguenti altrettanto accadde con i sequel.
[modifica] Differenze tra romanzo e film
Nonostante la partecipazione dello stesso Crichton alla sceneggiatura, il romanzo presenta varie differenze col film, oltre ad essere più intenso nella tensione e nella componente orrorifica.
- La parte in cui Tina, la bambina americana, viene aggredita da Compsognathus, nel film viene asportata, modificata e messa come scena iniziale nel seguito Il mondo perduto - Jurassic Park.
- Nel romanzo vi è anche l’uccisione di un neonato ed il ricovero, all’ospedale San José, di un operaio del parco, ferito a morte da un raptor, eventi che vengono messi a tacere. Inoltre l’aggressione a Tina, mette in moto una serie di piccoli eventi che portano al ritrovamento del corpo del compy, e alla consecutiva segnalazione dell’esemplare aggressore allo stesso Grant, il quale non ha modo di esaminarlo personalmente a causa del viaggio ad Isla Nublar.
- Alan Grant nel romanzo ha buoni rapporti con i bambini, con i quali divide la passione per i dinosauri, mentre nel film viene descritto come uno che li odia.
- Grant ed Ellie Sattler, nel film vengono presentati come fidanzati, mentre nel romanzo sono si colleghi di lavoro ma solo buoni amici, inoltre Ellie ha 24 anni ed è più giovane rispetto al film;
- Il film di Spielberg ignora la figura di Marty Gutierrez, un medico che opera nella Costa Rica, e che appare anche in Il mondo perduto.
- Nel romanzo vengono presentati numerosi indizi che dimostrano che i dinosauri hanno lasciato Isla Nublar e raggiunto le spiagge della Costa Rica, mentre nel film ciò non viene trattato. Inoltre, all’inizio viene presentata l’indagine che alcuni avvocati conducono sul conto della InGen, circa l’acquisto dei supercomputer sequenziatori di DNA, sulle plastiche sintetiche capaci di riprodurre i gusci di uova dei rettili e degli anfibi, e sulle misteriose attività genetiche a Isla Nublar, ma anche questo viene omesso nel film.
- Nel romanzo viene detto che gli scavi dei fossili, finanziati da Hammond erano situati solo nell'emisfero settentrionale.
- Nel romanzo Donald Gennaro viene descritto come un uomo muscoloso, mentre nel film di Spielberg viene mostrato come un uomo magro e mingherlino.
- Nel romanzo non ci sono Brachiosaurus altithorax e quelli che "rivestirebbero" il loro ruolo sono gli Apatosaurus meglio noti come Brontosauri (questi dinosauri saranno però presenti per qualche istante nel film successivo proprio al posto dei Brachiosauri).
- Timothy e Alexis Murphy, chiamati Tim e Lex, vengono descritti nel romanzo come fratello maggiore e sorella minore, mentre nel film le loro età sono invertite, ed è Tim nel romanzo a cavarsela con i computer e riattivare la corrente al Jurassic Park, e non Lex;
- Ian Malcolm nel film si dichiara più volte divorziato e con 3 figli, nel romanzo è scapolo e non ha figli.
- Nel film viene detto che il DNA dei dinosauri era stato completato con quello dei rospi, nel romanzo il dottor Wu specifica di aver usato parti di DNA di vari animali quali uccelli, coccodrilli, anfibi, ecc., e dopo una ricerca voluta dal dottor Grant, Wu trova che solo in alcuni dinosauri era stato innestato il DNA di rana, proprio in quelli che si stavano riproducendo.
- Nel libro Arnold fa di nome John, nel film invece Ray (probabilmente per non confonderlo con John Hammond).
- Ellie Sattler nel romanzo gioca con i velociraptor dietro la recinzione, mentre nel film questa scena non c'è.
- Nel romanzo la visita guidata è più lunga ed i dinosauri si mostrano agli spettatori. Nel film le macchine passano solo per tre recinzioni e di dinosauri non se ne vedono.
- Nel romanzo si dice che le recinzioni siano separate da un fossato largo nove metri, nel film non vi è alcun fossato.
- Nel romanzo la scoperta delle uova avviene durante la visita guidata.
- Nel film il veterinario del parco presta soccorso a un triceratopo avvelenato, forse da alcune bacche, nel romanzo invece presta soccorso a uno stegosauro. Inoltre nel romanzo viene spiegato il perché dell’intossicazione, nel film non troppo chiaramente.
- Nel film Nedry disattiva tutti i sistemi e le recinzioni tranne i recinti dei raptor, poi pare tenti la fuga cogli embrioni. Nel romanzo egli disattiva tutti i sistemi per distrarre i tecnici e gl’inservienti del centro controllo, cercando poi di raggiungere un molo ove contava di consegnare gli embrioni e tornare al centro controllo facendo credere che si sia trattato di un temporaneo malfunzionamento.
- Nel film Nedry viene attaccato da un dilophosaurus alto neanche un metro e mezzo, mentre nel romanzo il dinosauro è alto tre metri.
- Nel romanzo la morte di Nedry viene scoperta, nel film pare di no.
- Nel romanzo di Tyrannosaurus Rex ve ne sono uno adulto ed uno giovane, nel film solo l’adulto (un Tyrannosaurus Rex e il suo piccolo vengono mostrati solo nel sequel, Il mondo perduto - Jurassic Park) e non viene detto che l'innesto di DNA di coccodrillo aveva conferito loro la capacità di nuotare.
- Nel romanzo, Edward Regis, l’uomo a capo delle pubbliche relazioni del Jurassic Park, abbandona la macchina dove stanno i bambini alla vista del tirannosauro, finendo sbranato, mentre nel film, Regis non appare e la cosa accade all’avvocato Donald Gennaro, il quale, nel romanzo, viene attaccato dai velociraptor mentre tenta di riattivare la corrente al Jurassic Park, ma sopravvive.
- Tim, sia nel romanzo sia nel film, si ritrova intrappolato in macchina durante una caduta da un grosso albero. Nel romanzo riesce a fuggire da solo, nel film invece viene soccorso dal professor Grant.
- John Hammond, viene descritto come una persona strettamente legata al successo economico del parco e allo sfruttamento dell'ingegneria genetica, ed è lui a volere che la gente paghi migliaia di dollari per le visite al parco, e non Donald Gennaro; nel film invece viene presentato come un filantropo, avendo quindi un carattere opposto; inoltre egli muore verso la fine del romanzo, sbranato da un gruppo di Procompsognathus; mentre nel film sopravvive, facendo una seconda e breve apparizione nel secondo film di Spielberg.
- Nel romanzo Grant e i bambini assistono all'attacco del Tirannosauro ad alcuni Hadrosauri. Nel film vengono attaccati dei Gallimimus.
- Nel romanzo il tragitto percorso da Grant e dai bambini è molto più lungo e tortuoso, oltre al tragitto sul fiume che passa per dentro la voliera dei Ceratodattili. Tale luogo è presente solo nel terzo film della saga, Jurassic Park III
- Nel film non c'è riferimento di quando Grant, Tim e Lex scappano dietro la cascata artificiale per nascondersi dal tirannosauro che li cerca con l'olfatto, ma una scena simile è stata inserita nel secondo film.
- Nel film non c'è alcun riferimento di quando Grant scende le scale che si trovano dietro la cascata e quando trova il piccolo di velociraptor maschio.
- Nel libro Ellie Sattler corre sul tetto della costruzione principale e si butta nella piscina per salvarsi dai velociraptor, mentre questa scena nel film non c'è.
- Nel romanzo Grant, Gennaro e Sattler entrano in una caverna dove presumevano ci fossero i nidi dei raptor per contare il numero dei nati, nel film non c'è nessun riferimento.
- Nel film i velociraptor nella cucina sono due, mentre nel libro ve ne è uno solo.
- Nel film i protagonisti superstiti vengono tratti in salvo in pieno giorno vicino a una cascata, con l'ultima apparizione del Tyrannosaurus Rex, mentre nel romanzo vengono tratti in salvo sulla spiaggia (appena fuori la tana dei raptor) sul far della sera.
- Nel romanzo di Michael Crichton, Robert Muldoon viene descritto come un uomo baffuto, inoltre riesce a lasciare Isla Nublar insieme a Grant, Ellie Sattler, Donald Gennaro, Tim e Lex, protetti da un trasporto dell’esercito costaricano. Nel film Muldoon ha invece il volto rasato e viene mangiato dai velociraptor;
- Ian Malcolm, il matematico esperto della teoria del Caos, alla fine del romanzo viene dato per morto, con la febbre altissima e quasi in coma a causa della ferita profonda e infetta subita durante l'attacco del Tyrannosaurus rex, mentre nel film sopravvive chiaramente. Crichton utilizzerà nuovamente Malcolm nel secondo libro rivelando che questi alla fine era riuscito a sopravvivere.
- Nel film è stata tagliata completamente la parte in cui il dottor Grant comprende, osservando i comportamenti dei raptor con i loro cuccioli dentro e appena fuori la caverna dei nidi, che tali dinosauri erano fondamentalmente uccelli, tanto da sentire la necessità di migrare.
- Nel romanzo muoiono Ed Regis, Dennis Nedry, John Arnold, Henry Wu e John Hammond; nel film Donald Gennaro, Dennis Nedry, John (Ray) Arnold e Robert Muldoon.
- Nel romanzo Isla Nublar viene bombardata allo scopo di cancellare ogni forma di vita, nel film no.
- Nel film non vi è alcun riferimento dell'epilogo di San José.
[modifica] Incongruenze scientifiche
Il film, nonostante le affascinanti giustificazioni sulla legittimità scientifica del processo di clonazione e di sopravvivenza dei dinosauri, presenta degli oggettivi errori paleontologici e biologici. Ovviamente l'intento di un film fantascientifico sarebbe appunto quello di proporre situazioni che trascendano i criteri di legittimità e quindi, di poter agire indisturbati nel contesto del "tutto è concesso" ma, dato che il Jurassic Park intende rapportarsi scientificamente con tali criteri è inevitabile quantomeno sollevare le seguenti incongruenze che non intendono in alcun modo sottrarre alla pellicola la sua suggestiva atmosfera:
- Atmosfera: grazie ad analisi effettuate su carote estratte dalle profondità oceaniche è stato possibile determinare la concentrazione di anidride carbonica e ossigeno presenti nell'atmosfera ai tempi dei dinosauri. I risultati hanno evidenziato una crescita del 7% circa 50 milioni di anni fa che avrebbe contribuito allo sviluppo dei grandi mammiferi. I dinosauri, che respiravano un'aria differente dalla nostra, molto probabilmente avrebbero dei problemi a muoversi nel nostro ecosistema. Nel romanzo viene più volte descritto che ai tempi del Giurassico la concentrazione di ossigeno presente nell'atmosfera fosse maggiore del 30% rispetto alla concentrazione attuale.
- Batteri: la flora batterica rispettivamente presente nelle epoche dei dinosauri (Triassico, Giurassico, Cretacico) ha subito un'evoluzione naturale durata ben 235 milioni di anni prima di arrivare al nostro sistema ambientale. È molto probabile quindi che se un dinosauro potesse rivivere nell'era attuale si ammalerebbe in brevissimo tempo;
- Flora: Il film non spiega i metodi di clonazione dei vegetali preistorici presenti nel Jurassic Park ma, anche ammessa la legittimità della loro presenza, per i motivi sopracitati e per la presenza di specie botaniche attuali si creerebbero non pochi problemi di competizione delle piante (problema peraltro sollevato, nel romanzo, dalla professoressa Ellie Sattler). C'è da aggiungere che, sia in questo primo film della saga che nei successivi vengono mostrate sequoie e alberi secolari di cui i rettili erbivori si cibano, ma alberi del genere necessitano di decenni per raggiungere gli sviluppi mostrati nel film (nel romanzo la costruzione del parco dura circa 6 anni e avrebbe aperto al pubblico un anno dopo gli episodi narrati).
- Fauna: anche ammesso che gli esperimenti sull'isola si stessero protraendo da qualche anno prima del periodo in cui il film vuole ambientare la sua vicenda, ciò non giustifica la presenza degli enormi dinosauri erbivori, come il brachiosauro, allo stadio di sviluppo adulto. È stato teorizzato dalla scienza infatti che questi esemplari avevano sì un ritmo di sviluppo molto rapido in proporzione al proprio peso, ma non sufficiente da giustificare i tempi del Jurassic Park (anche se nel romanzo viene fatto riferimento ai procedimenti di crescita sviluppati e migliorati negli anni utilizzati nei laboratori del parco, nei quali riuscirono a sviluppare DNA e condizioni in grado di favorire e accelerare la crescita dei dinosauri più grandi)[32].
[modifica] Curiosità
- Verso la fine del film, quando la ragazza è al computer e cerca di bloccare la porta, appare per il tempo di un fotogramma l'immagine di una donna in biancheria intima tigrata nell'interfaccia del programma, già vista nella postazione di controllo di Nedry.
- Quando il tirannosauro uccide i due velociraptor cade uno striscione su cui è scritto "When the dinosaurs ruled the Earth" (Quando i dinosauri dominavano la Terra). Rimane la perplessità di come il T-rex sia entrato in quel locale.
- In un episodio della serie animata Disney, Lilo & Stitch, in cui un esperimento di Jumba è programmato per regredire le forme di vita al loro stato preistorico, i segmenti finali sono un omaggio a Jurassic Park. L'isola dove si svolgono le vicende della serie, Kauai è famosa per essere stata sede delle riprese esterne del film. Nell'episodio Lilo ricorda di aver visto un film simile, nel quale gli animali fuggivano (riferimento molto chiaro).
- Il pulsante verde non porta la scritta "Premere per accendere", come tradotto dal doppiaggio italiano, ma "Push to Close" inteso per chiudere i circuiti e accendere i sistemi.
- Quando Dennis Nedry fugge dal Jurassic Park verso il molo durante l'uragano e finisce fuori strada, il segnale, da lui notato, che indica la via per il molo cambia, dando due direzioni diverse: prima dritto poi, pochi attimi dopo, a sinistra.
- Nei sequel i raptor variano: in Il mondo perduto - Jurassic Park non vi sono più dinosauri color marrone-beige, ma Velociraptor tigrati leggermente di verde su una pelle color seppia-arancio, mentre in Jurassic Park III vi sono due tipi di raptor: il maschio è blu scuro-seppia con le piume dietro il capo (novità nella serie), mentre la femmina è grigia maculata di nero. Gli occhi, nei primi due film della trilogia sono a taglio, come nei serpenti, mentre nel terzo capitolo sono pupille circolari, simili a quelle del t-rex.
- Nella sala di controllo, da uno dei computer, si nota il film Lo squalo, chiaro riferimento al regista Steven Spielberg.
- Nella sala di controllo si notano numerosi computer Apple.
- Nella serie animata Walter Melon, l'episodio Jurassic Quack, è una parodia del film; nel quale anziché clonare i dinosauri, clonano paperi preistorici.
- In un episodio della serie animata I Griffin, in cui Quagmire si sposa con la cameriera di Peter, per riuscire a simulare la morte dell'amico Peter gira un video in cui compaiono Joe nel ruolo di un ninja paraplegico, Cleveland nel ruolo di un nazista e Peter nel ruolo di un robot-padella. Per giustificare l'assenza del corpo di Quagmire, Peter, prende un pupazzo di un t-rex e lo muove facendogli mangiare, per finta, Quagmire; canticchiando il ritornello di Jurassic Park.
- In un episodio della serie animata I Simpson, nonno Simpson viene sfidato da una banda che indossa giacche con il logo dei loro film preferiti, e uno di essi indossa una giacca con l'emblema di Jurassic Park.
- In un episodio della serie animata Futurama in cui Fry vuole realizzare i suoi sogni di bambino, viene portato dai suoi amici in un parco, in cui cavalca un t-rex, il cui logo è simile a quello del Jurassic Park, ma in seguito si scoprirà che era solo un parco per bambini.
- Nel film Toy Story 2 - Woody e Buzz alla riscossa, il giocattolo a forma di tirannosauro cade dalla jeep telecomandata e nel rincorrerla viene inquadrato nello specchietto retrovisore, come nella scena in cui il t-rex cerca di raggiungere la jeep sulla quale stanno fuggendo il caosologo Malcolm, il guardiacaccia Muldoon e la professoressa Sattler.
- Nel film Una pallottola spuntata 33⅓ - L'insulto finale uno dei film candidato al Premio Oscar è una parodia di Jurassic Park, "Geriatric Park" in cui al posto dei dinosauri ci sono enormi anziani che si muovono con bastoni facendo tremare la terra come il t-rex.
- Nel film Toy Story 3 nella scena iniziale, quando Woody chiama il "dinosauro che mangia i cani con scudo galattico" il tirannosauro fa il classico verso del T-Rex di Jurassic Park
- Esiste un film parodia di Jurassic Park chiamato "Chicken Park", prodotto per la televisione, che è stato diretto ed interpretato da Jerry Calà.
[modifica] Riconoscimenti
|
[modifica] Note
- ^ «50 Most Magical Movie Moments», Empire, 28-11-2005, pp. 122.
- ^
. Universal, 2001 - ^ a b c d Joseph McBride (1997). Steven Spielberg. Faber and Faber, 416–9. ISBN 0-571-19177-0
- ^ a b c d DVD Production Notes
- ^ «Leaping Lizards», Entertainment Weekly, 12-07-1990.
- ^ Steve Biodrowski. Cinefantastique Magazine, Vol. 24, No.2, pg. 12, "Jurassic Park: Michael Crichton"
- ^ a b c d
. Universal, 1995 - ^ Lawrence French. Cinefantastique Magazine, Vol.24, No.2, pg. 9, "Jurassic Park: Dinosaur Movements"
- ^ Shay, Duncan, p.49
- ^ a b Shay, Duncan, p.134–5
- ^ Shay, Duncan, p.39–42
- ^ a b Shay, Duncan, p.55–6
- ^ «A Tale Of Two 'Jurassics'», Entertainment Weekly, 18-06-1993.
- ^ McBride, p.421–422
- ^ a b Shay, Duncan, p.110–1
- ^ Jones, Alan. Cinefantastique Magazine, Vol.24, No.2, pg. 9, "Jurassic Park: Computer Graphic Dinosaurs"
- ^ Richard Attenborough: Actor – filmography. IMDb
- ^ Shay, Duncan, p.65 and 67
- ^ Shay, Duncan, p.86
- ^ Shay, Duncan, p.91–92
- ^ a b Shay, Duncan, p.95–105
- ^ Shay, Duncan, p.113–114
- ^ Shay, Duncan, p.118
- ^ Shay, Duncan, p.120
- ^ Army Archerd. «Spielberg parks 'Jurassic' under sked, budget», Variety, 01-01-1992.
- ^ Shay, Duncan, p.126
- ^ Brian Knep, Craig Hayes, Rick Sayre, Tom Williams. Dinosaur Input Device, pp. 304-309. Proceedings of the SIGCHI Conference on Human Factors in Computing Systems, 1995
- ^ John Peterson, Steve Williams, Joe Letteri. Jurassic Park - The Illusion of Life, pp. 1. Silicon Valley ACM Siggraph, 1994
- ^ Shay, Duncan, p.138
- ^ a b Shay, Duncan p.144–6
- ^ Shay, Duncan, p.123
- ^ Piero e Alberto Angela, Il pianeta dei dinosauri, Mondadori, 1993
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Jurassic Park
Wikiquote contiene citazioni di o su Jurassic Park
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Jurassic Park dell'Internet Movie Database
- Sito italiano NON ufficiale