Jurassic Park (film)

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Jurassic Park
Jurassic Park 1993.png
Empire ha classificato la scena dell'incontro con il Brachiosaurus come la 28^ più magica mai realizzata.[1]
Titolo originale Jurassic Park
Paese di produzione USA
Anno 1993
Durata 127 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,85:1
Genere Fantascienza, Avventura
Regia Steven Spielberg
Soggetto dal romanzo di Michael Crichton
Sceneggiatura Michael Crichton, David Koepp
Produttore Gerald R. Molen, Kathleen Kennedy
Produttore esecutivo Lata Ryan, Colin Wilson
Distribuzione (Italia) Universal Pictures
Fotografia Dean Cundey
Effetti speciali Industrial Light & Magic, Stan Winston Studios, Tippett Studios
Musiche John Williams
Scenografia Rick Carter
Trucco Paul Mejias
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Jurassic Park è un film del 1993 diretto da Steven Spielberg, basato sull'omonimo libro scritto da Michael Crichton.

Spielberg acquistò i diritti del libro prima che questo venisse pubblicato nel 1990 e Crichton venne assunto per creare un adattamento cinematografico dell'opera. David Koepp scrisse la sceneggiatura finale, nella quale vennero persi molti tratti di violenza del libro e molta della parte narrativa; vi furono inoltre sostanziali differenze nel carattere dei personaggi. Spielberg assunse gli Stan Winston Studios per la creazione dei soggetti animatronici che avrebbero portato sullo schermo i dinosauri destinati a interagire con la nascente tecnica della computer-generated imagery della Industrial Light & Magic. Il paleontologo Jack Horner aiutò gli autori e la squadra responsabile degli effetti speciali a rendere il più veritiero possibile ciò con cui stavano lavorando (nonostante tutto al giorno d'oggi l'aspetto dei dinosauri risulta in parte sbagliato a causa dei cambiamenti delle teorie dell'evoluzione, in particolar modo nei Velociraptor e nel Dilofosauro[senza fonte] ). Le riprese durarono dal 24 agosto al 30 novembre 1992, in Kauaʻi, Oʻahu e California.

Se Tron fu il primo film della Disney a utilizzare l'allor neonata Computer Grafica, Jurassic Park è considerato il primo grande film a fare uso di C.G.I. Computer-Generated Imagery. Ha ricevuto molte recensioni positive dai critici, i quali apprezzarono gli effetti speciali che ben interagivano con i personaggi e l'ambientazione, vinto 3 Oscar ed altri numerosi premi. Durante la prima distribuzione nelle sale cinematografiche il film incassò 920 milioni di dollari diventando il maggior successo cinematografico dell'epoca e uno dei film di maggiore incasso della storia del cinema. Jurassic Park è il capostipite di un franchise di film e altri media tra i quali i seguiti Il mondo perduto - Jurassic Park (1997), Jurassic Park III (2001) e Jurassic World (2015).

Trama[modifica | modifica sorgente]

A Isla Nublar, isola proprietà della InGen, un operaio viene assalito e ucciso da un animale feroce. La famiglia dell'uomo fa causa a John Hammond, un simpatico ed eccentrico miliardario con il pallino per i dinosauri, proprietario della InGen. Il paleontologo Alan Grant e la paleobotanica Ellie Sattler vengono contattati da Hammond, che li invita a visitare Isla Nublar, 120 miglia a nord-ovest della Costa Rica, per formulare una valutazione scientifica circa la realizzazione di un suo progetto su cui mantiene il più assoluto riserbo. In realtà John Hammond è riuscito, grazie alla tecnica della clonazione, a riportare in vita molti dinosauri e a realizzare sull'isola un vero e proprio parco dei divertimenti: per motivi di sicurezza, i dinosauri stanno all'interno di 50 miglia di recinti elettrificati e sono tutti di sesso femminile per impedirne la riproduzione. Lo scopo della visita è quella di ottenere dai due scienziati una recensione positiva sul Parco e poter così tranquillizzare i finanziatori.

Intanto in Costa Rica, Dennis Nedry, il responsabile dei sistemi informatici di Isla Nublar, viene corrotto per 1,5 milioni di dollari da Lewis Dodgson, pezzo grosso di una società concorrente alla InGen, la BioSyn, che vuole entrare in possesso degli embrioni di 15 specie presenti sull'isola.

La coppia di scienziati raggiunge l'isola insieme all'avvocato Donald Gennaro, l'eccentrico Ian Malcolm, matematico texano specializzato nella teoria del caos e i due nipotini di Hammond, Timothy "Tim" e Alexis "Lex" Murphy. Scoprono così l'opera di Hammond e apprendono il modo in cui egli sia riuscito a realizzarla subito prima di essere spediti a intraprendere un safari nel parco, grazie al quale poter ammirare i dinosauri. Nel frattempo Hammond li guarda dagli schermi del centro di controllo, insieme al celebre informatico (a capo dei tecnici) Ray Arnold, e al capo della sicurezza, Robert Muldoon.

Tutto sembra perfetto sull'isola, destinata a essere aperta al pubblico entro un anno, ma Grant, Sattler e Malcolm appaiono perplessi, sostenendo che la potenza delle scienze genetiche può sfuggire al controllo umano se usata per profitto, tanto più se in ballo ci sono animali aggressivi e pericolosi come i dinosauri.

A far precipitare la situazione ci pensa Nedry che per poter agire indisturbato nel rubare gli embrioni, infetta il sistema di sicurezza con un virus, causandone il malfunzionamento che, oltre a mettere fuori uso i telefoni e il blocco-porte, provoca la fuoriuscita dei dinosauri dai recinti non più elettrificati, a esclusione di quello dei velociraptor. Il gruppo di visitatori rimane bloccato a seguito del black-out seguito all'infezione del virus informatico e viene attaccato da un tyrannosaurus rex: Gennaro resta ucciso e Malcom viene gravemente ferito, soccorso più tardi da Ellie e da Muldoon. Grant recupera Tim e Lex e li porta in salvo attraverso le pericolose campagne di Isla Nublar, sfuggendo più volte ai dinosauri. Intanto Nedry, in possesso degli embrioni, guida la sua jeep verso il molo per consegnare gli embrioni ma, durante la tempesta che nel frattempo si abbatte sull'isola, esce di strada rimanendo impantanato in bilico su delle rocce e l'informatico corrotto viene prima accecato e poi divorato da un cucciolo di Dilofosauro.

Per contrastare il virus, Hammond suggerisce lo shutdown totale del sistema, decisione approvata mentre il gruppo composto da Sattler, Arnold, Muldoon e Malcolm si rifugia nel bunker di emergenza da dove Arnold parte alla volta del centro di manutenzione per provvedere al riavvio. In verità lo spegnimento provoca anche l'interruzione di fornitura di elettricità al recinto dei velociraptor. Non vedendo tornare Arnold, Sattler e Muldoon decidono di andare al centro di manutenzione e lungo la strada si accorgono che i velociraptor sono scappati. Nel contempo Grant e i due bambini scoprono un nido pieno di uova schiuse, segno che i dinosauri si stanno riproducendo malgrado gli esemplari clonati fossero tutte femmine. Grant ipotizza che ciò possa essere conseguenza del fatto che il loro DNA è stato unito a quello di un rospo, animale che può cambiare sesso quando si trova in branchi monosessuali.

Mentre Muldoon e Sattler si dirigono al centro di manutenzione, Muldoon si accorge di essere seguito dai velociraptor. I due si dividono: Muldoon insegue i velociraptor mentre Sattler corre verso il centro di manutenzione dove riesce a riattivare il sistema, per essere poi aggredita da uno dei velociraptor che, entrando nel centro, aveva già ucciso Arnold. Sattler riesce a sfuggire ma Muldoon perde la vita, venendo assassinato dalla femmina capobranco dei velociraptor. Grant insieme ai due bambini giunge al centro visitatori: li lascia da soli nella sala ristorante ed esce a cercare Sattler. Due velociraptor però si sono introdotti nel centro visitatori; Tim e Lex riescono a scamparla, a ricongiungersi con Grant e Sattler e a rimettere in funzione il sistema dalla sala di controllo. Grant può così contattare Hammond e l'invita a chiamare la terraferma per chiedere aiuto, ma i due velociraptor ricompaiono nuovamente e li attaccano. Il gruppo scappa ma è accerchiato nel salone d'ingresso dai predatori, pronti a colpire. La fine sembra ormai giunta quando improvvisamente avviene un miracolo: proprio quando il primo velociraptor si avventa sui protagonisti, irrompe sulla scena il tirannosauro che azzanna il velociraptor, uccidendolo. Il secondo carica il t-rex, mentre Sattler, Grant e i bambini vengono salvati da Malcolm e Hammond che hanno lasciato il bunker di emergenza a bordo di una jeep. Mentre si allontanano, il tirannosauro ha la meglio sul velociraptor e il re dei dinosauri ruggisce trionfante.

I sopravvissuti, ovvero Grant, Sattler, Malcolm, Hammond, Tim e Lex, lasciano l'isola a bordo di un elicottero, stanchi e frustrati per il giorno che sta per volgere al termine, ma felici di andarsene, poiché sono riusciti a salvarsi.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Michael Crichton pensò inizialmente di scrivere una sceneggiatura basata sulla storia di uno studente universitario che riesce a ricreare dei dinosauri. Abbandonata questa idea continuò a pensare di unire il fascino che provava verso i dinosauri assieme alla clonazione e fu così che iniziò a scrivere il libro Jurassic Park.[2] Spielberg sentì parlare per la prima volta del libro nell'ottobre 1989 mentre lui e lo stesso Crichton stavano parlando della sceneggiatura che sarebbe poi diventata la serie televisiva E.R. - Medici in prima linea.[3] Prima che il libro venisse pubblicato Crichton chiese alle case produttrici cinematografiche un compenso non negoziabile pari a 1,5 milioni di dollari assieme a una sostanziale percentuale sugli incassi del film. Tra le case di produzione che puntarono a ottenere i diritti del libro[3] vi furono la Warner Bros., con Tim Burton alla regia, la Columbia Pictures, che avrebbe preferito Richard Donner, e la Fox che avrebbe optato per Joe Dante: la spuntò la Universal assieme a Steven Spielberg.[4] La Universal diede a Crichton ulteriori 500 000 di dollari per realizzare un primo adattamento del romanzo,[5] dando così a Spielberg il tempo necessario per terminare le riprese di Hook - Capitan Uncino. Crichton disse che a causa della "moderata lunghezza" del libro il suo script avrebbe avuto solo il 10-20 % del contenuto originario mentre altre sequenze sarebbero state eliminate per motivi legati al budget e ragioni pratiche.[6] Completato Hook - Capitan Uncino Spielberg desiderava realizzare Schindler's List. Sid Sheinberg, presidente della Music Corporation of America, diede via libera al progetto del regista a una sola condizione: Spielberg avrebbe dovuto prima realizzare Jurassic Park. A tal proposito lo stesso Spielberg dichiarerà in futuro: "Egli sapeva che una volta che avessi diretto Schindler non sarei più stato in grado di girare Jurassic Park."[3] All'epoca la MCA era la proprietaria dell'Universal Pictures.

Spielberg assunse Stan Winston per creare gli animatronic dei dinosauri, Phil Tippett per progettare dinosauri in go-motion per le riprese a campo lungo, Michael Lantieri come supervisore agli effetti speciali sul set e Dennis Muren per la realizzazione digitale. Il paleontologo Jack Horner supervisionò la rappresentazione delle creature così da rendere possibile il desiderio di Spielberg di portare sullo schermo animali anziché mostri. Horner fece eliminare dai raptor la lingua agitata presente nei primi progetti di Tippett,[7] spiegando che "i dinosauri non avrebbero avuto modo di farlo!". Seguendo questo consiglio Spielberg insistette affinché Tippett rimovesse la lingua.[8] Il dipartimento di Winston creò modelli molto dettagliati dei dinosauri prima di passare alla lavorazione delle pelli in lattice, applicate in seguito su robot complessi. Tippett creò delle animazioni in stop-motion delle scene principali ma, nonostante la go-motion simuli solamente l'animazione effettiva, Spielberg ritenne il risultato insoddisfacente per lavorare in un film in live action.[7] Gli animatori Mark Dippe e Steve Williams vennero incaricati di creare al computer un sistema per fare camminare lo scheletro del t-rex e il loro lavoro venne approvato così da farlo proseguire per migliorarlo.[9] Quando Spielberg e Tippett videro l'animazione di una scena nella quale un t-rex insegue una mandria di gallimimus Spielberg disse: "Direi che siamo disoccupati", e Tippet rispose: "Non è meglio dire estinti?"[7] Spielberg più avanti aggiungerà alla sceneggiatura sia l'animazione vista sia il dialogo tra lui e Tippet.[10]

Sceneggiatura[modifica | modifica sorgente]

Malia Scotch Marmo iniziò una revisione dello script nell'ottobre 1991 per un periodo di cinque mesi, fondendo il personaggio di Ian Malcolm con Alan Grant.[11] Lo sceneggiatore David Koepp venne assunto tempo dopo, iniziando a lavorare sulla bozza di sceneggiatura già rivista dalla Marmo, inserendo tra le altre cose l'idea di Spielberg di un cartone animato mostrato ai visitatori così da integrare moltissimi particolari che caratterizzano il romanzo di Crichton.[12] Sempre Spielberg propose di tagliare una sottoparte dove dei procompsognathus fuggono dal parco e attaccano un bambino, giudicandola troppo dal carattere horror.[13] Questa sottotrama sarà poi riproposta come prologo del seguito del film, Il mondo perduto - Jurassic Park. Il personaggio di Hammond venne trasformato da uomo d'affari senza scrupoli a nonno simpatico e gentile.[14] I personaggi di Tim e Lex furono inoltre scambiati; nel libro Tim ha 11 anni e s'interessa di computer mentre Lex ne ha 7 o 8 e pratica sport. Spielberg prese questa decisione in quanto voleva lavorare con il giovane Joseph Mazzello. Koepp cambiò inoltre la relazione di Grant nei confronti dei ragazzi rendendolo ostile all'inizio, permettendo così un miglior sviluppo del personaggio.[3] Koepp dovette tagliare inoltre diverse sequenze dal libro per ragioni legate al budget come quella in cui il t-rex insegue Grant e i ragazzi sul fiume prima di essere sedato da Muldoon.[12]

Personaggi e cast[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Personaggi di Jurassic Park.
Sam Neill (Alan Grant)
Laura Dern (Ellie Sattler)
Jeff Goldblum (Ian Malcolm)
  • Richard Attenborough è John Hammond
    Richard Attenborough (John Hammond)
    : direttore generale della InGen nonché creatore del Jurassic Park. Crede, come il suo avvocato Gennaro e come il capo-informatico Arnold, che Isla Nublar possa fruttare denaro, cambiando idea alla fine del film. Jurassic Park fu il ritorno al cinema per l'attore non più sugli schermi dal 1979 quando interpretò The Human Factor.[17]
  • Bob Peck è Robert Muldoon: il capo della sicurezza del parco. È preoccupato dell'intelligenza dei raptor e vorrebbe ucciderli tutti e distruggere Isla Nublar. Viene ucciso da alcuni Velociraptor, dopo un combattimento all'ultimo sangue.
  • Samuel L. Jackson è Ray Arnold: il capo ingegnere del parco. Crede, come Hammond e Gennaro, che Isla Nublar possa fruttare denaro. Disattiverà la corrente al parco per riattivare tutti i sistemi, liberando i Velociraptor. Muore, ucciso da uno di questi, quando disattiva la corrente del parco.
Samuel L. Jackson (Ray Arnold)
  • Ariana Richards è Alexis "Lex" Murphy: nipote di Hammond, una vegetariana e un hacker autodidatta.
  • Joseph Mazzello è Timothy "Tim" Murphy: fratello minore di Lex appassionato di dinosauri. Ha letto tutti i numerosi libri di Grant.
  • Wayne Knight è Dennis Nedry: il creatore dei sistemi informatici del Jurassic Park. Viene corrotto da un pezzo grosso della rivale Biosyn, l'agente Lewis Dodgson, per 1,5 milioni di dollari per rubare alcuni embrioni di dinosauri. Dopo aver disattivato tutti i recinti e aver rubato gli embrioni, scappa. Durante una tempesta magnetica ha un incidente, sopravvive, ma viene poi ucciso da un cucciolo di dilophosaurus.
  • Martin Ferrero è Donald Gennaro: un avvocato che rappresenta gli investitori del parco. Crede, come Hammond e Arnold, che Isla Nublar possa fruttare denaro. Muore divorato da un tyrannosaurus rex.
  • B. D. Wong è il Dott. Henry Wu: il capo dei biologi genetici del parco, responsabile della creazione di dinosauri solo di sesso femminile e della carenza di lisina. Lascia l'isola a causa della tempesta.
  • Gerald R. Molen, produttore della pellicola, appare in un cameo nei panni di Gerry Harding, il veterinario del parco, mentre si prende cura della triceratops.
  • Cameron Thor è Lewis Dodgson: la mente dell'associazione rivale della InGen, la Biosyn citata solo nel libro. Nel film appare solamente quando consegna a Nedry, prima della sua partenza verso il Jurassic Park, una bomboletta in grado di contenere all'interno dell'involucro gli embrioni rubati, mascherata da crema da barba. Il suo personaggio comparirà anche come principale nemico del secondo film (cambiando nome e attore) e del secondo libro, avendo un ruolo molto più elevato nella vicenda.
  • Miguel Sandoval è Juanito Rostagno: il proprietario della miniera in Repubblica Dominicana, da cui Hammond prende le zanzare fossilizzate.
  • Dean Cundey, il montatore del film, appare in un cameo nei panni del lavoratore al pontile che parla con Nedry tramite videocamera al pc.
  • Richard Kiley è se stesso, sua è la voce che guida i turisti sulle auto del parco.

Riprese[modifica | modifica sorgente]

Panoramica del fiume Wailua, Kauaʻi, Hawaii, isola dove iniziarono le riprese del film nel 1992.

Dopo due anni e un mese di pre produzione le riprese iniziarono il 24 agosto 1992 sull'isola hawaiiana di Kauaʻi.[18] Le tre settimane di riprese compresero diversi giorni in esterni.[4] L'11 settembre l'uragano Iniki passò a Kauaʻi, causando alla produzione la perdita di un giorno di riprese.[19] Le riprese dell'inseguimento dei gallimimus si spostarono da Kualoa Ranch all'isola di Oahu.[10] L'intera troupe ritornò negli Stati Uniti per girare allo Stage 24 dell'Universal la scena dei raptor nella cucina.[4] Venne utilizzato anche lo Stage 23 per girare la scena in cui Ellie fa ripartire la corrente nel parco, per poi spostarsi al Red Rock Canyon per le scene degli scavi in Montana.[20] Tutto il cast tornò agli Universal Studios per girare sia la scena in cui Grant salva Tim, utilizzando una gru alta 50 piedi con ruote idrauliche per realizzare la caduta della macchina, che la scena dell'incontro con il brachiosaurus. Vennero poi girate le scene nel laboratorio del parco e nella sala di controllo prendendo in prestito delle animazioni dalla Silicon Graphics e dalla Apple.[21]

La produzione si spostò allo Stage 16 dei Warner Bros. Studios per le riprese dell'attacco del t-rex alle macchine.[21] Vi furono non pochi problemi dovuti all'acqua a contatto con la gomma di cui era rivestito l'animatronico del dinosauro.[15] Ritornati all'Universal la produzione filmò la scena con il dilophosaurus nello Stage 27. Infine, nello Stage 12, le riprese terminarono con le scene climax dei raptor nella sala di controllo e nel centro visitatori.[22] Spielberg ripropose il t. rex per il climax, cambiando così il finale originale nel quale Grant utilizza una piattoforma per trasportare i raptor all'interno delle fauci fossili di un Tirannosauro.[23] Le riprese terminarono in anticipo di dodici giorni rispetto ai tempi stabiliti, il 30 novembre,[4][24][25] e nel giro di pochi giorni il montatore Michael Kahn ebbe pronto una bozza di montaggio permettendo a Spielberg di procedere prima del previsto alle riprese di Schindler's List.[26]

Il lavoro dei responsabili degli effetti speciali continuò sul film con l'unità di Tippet al lavoro per migliorare le nuove tecnologie in merito al Dinosaur Input Devices:[27] un modello in grado di ricevere informazioni per permettere ai responsabili di animare i personaggi nel modo tradizionale. In aggiunta lavorarono anche sulle scene con i raptor e i gallimimus. Oltre ai dinosauri la ILM creò elementi come spruzzi d'acqua o addirittura cambiò i connotati del volto alla stunt di Ariana Richard.[7] Inserire i dinosauri in riprese dal vivo comporta un lavoro di circa un'ora per frame, renderli verosimili nell'azione dalle due alle quattro ore sempre per frame, e realizzare la scena del t-rex sotto la pioggia ha significato lavorare oltre sei ore per fotogramma.[28] Spielberg monitorò i progressi dalla Polonia.[29] Il compositore John Williams iniziò a lavorare alla colonna sonora alla fine di febbraio, facendola condurre il mese successivo da John Neufeld e Alexander Courage.[30] I responsabili del suono, supervisionati da George Lucas,[31] finirono di lavorare ad aprile. Jurassic Park venne finalmente completato il 28 maggio 1993.[30]

Effetti speciali[modifica | modifica sorgente]

Il film ha dimostrato le potenzialità dell'animazione in grafica computerizzata, ancora poco sfruttate all'epoca: quasi tutti i dinosauri sono stati generati al computer e le sequenze animate digitalmente superavano per numero quelle del film di fantascienza Terminator 2 - Il giorno del giudizio.[senza fonte]

Inizialmente Spielberg intendeva ricorrere all'animazione a "passo uno", ma quando i tecnici della Industrial Light & Magic gli mostrarono un paio di animazioni di prova restò sbalordito.

Il montaggio e la post-produzione del film sono stati realizzati sotto la supervisione di George Lucas, grande amico di Spielberg, mentre quest'ultimo si trovava in Polonia sul set del film Schindler's List.

Versione 3D[modifica | modifica sorgente]

Nel 2013 Jurassic Park è stato proiettato nei cinema per il ventesimo anniversario dalla sua uscita, in versione 3D rimasterizzata digitalmente ed esclusivamente con una distribuzione digitale. Negli Stati Uniti è uscito ad aprile; in Italia ne era stata annunciata l'uscita per settembre ma la Universal Pictures ha infine deciso di non distribuirlo per problemi sconosciuti.

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

Il compositore John Williams

La musica di Jurassic park è firmata da John Williams, autore nello stesso anno anche della colonna sonora del film Schindler's List di Steven Spielberg. L'album raggiunge la decima posizione nella classifica in Austria.

Tracce[modifica | modifica sorgente]

  1. Opening Titles - 0:33
  2. Theme from Jurassic Park - 3:28
  3. Incident at Isla Nublar - 5:20
  4. Journey to the Island - 8:53
  5. The Raptor Attack - 2:49
  6. Hatching Baby Raptor - 3:20
  7. Welcome to Jurassic Park - 7:55
  8. My Friend, the Brachiosaurus - 4:16
  9. Dennis Steals the Embryo - 4:56
  10. A Tree for My Bed - 2:12
  11. High Wire Stunts - 4:09
  12. Remembering Petticoat Lane - 2:48
  13. Jurassic Park Gate - 2:04
  14. Eye to Eye - 6:32
  15. T-Rex Rescue & Finale - 7:39
  16. End Credits - 3:26

I dinosauri protagonisti[modifica | modifica sorgente]

Per esigenze drammatiche quelli che nel film sono presentati come Velociraptor sono in realtà dei Deinonychus antirrhopus o degli Utahraptor, specie somigliante al Velociraptor ma con dimensioni assai maggiori rispetto a quest'ultimo. Infatti il Velociraptor non raggiungeva nemmeno il metro di altezza (era alto solo mezzo metro, all'altezza di un ginocchio umano), mentre il Deinonychus e l'Utahraptor erano quasi più alti di un uomo, come appunto appare nel film. Nella realtà, il Tyrannosaurus rex poteva muoversi a un massimo di 35 km/h (con scatti di 40 km/h): troppo poco per inseguire una jeep, come appare nel film, ma è comunque una velocità davvero notevole per un animale di quelle dimensioni. La cosa potrebbe essere attribuita alla fusione col DNA dei rospi oppure alla velocità, inizialmente non molto elevata dell'auto, che accelererà soltanto in seguito, seminando finalmente il T-rex. Il verso del tirannosauro è stato realizzato attraverso l'unione dei versi di tigre ed elefante, mentre il suo respiro è tratto da quello di un cavallo. Il Dilophosaurus appare nel film, ma è rappresentato con degli errori: essendo alto solo un metro, la spiegazione più plausibile è quella che si tratti di un cucciolo, ma ha le due creste già completamente sviluppate ed è già capace di uccidere un uomo. Ha anche un collare frastagliato di pelle come quello del clamidosauro e, come detto nel film, perfino la capacità di sputare il veleno in faccia alle proprie vittime (come accadrà a Dennis Nedry), ma in realtà non esiste alcuna prova a sostegno di questa teoria e lo stesso Crichton ha confessato di aver usato la licenza artistica. Tra le altre specie che compaiono nel film vi sono il Brachiosaurus, il Triceratops, il Gallimimus e il Parasaurolophus.

Nei seguito i raptor variano: in Il mondo perduto - Jurassic Park non vi sono più dinosauri color marrone-beige, ma Velociraptor tigrati leggermente di verde su una pelle color seppia-arancio, mentre in Jurassic Park III vi sono due tipi di raptor: il maschio è blu scuro-seppia con le piume dietro il capo (novità nella serie), mentre la femmina è grigia maculata di nero. Gli occhi, nei primi due film della trilogia sono a taglio, come nei serpenti, mentre nel terzo capitolo sono pupille circolari, simili a quelle del T-rex.

Ecco tutte le specie presenti nel film:

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Il film riceve critiche positive ed un'ottima accoglienza da parte del pubblico, con particolari elogi alla regia di Spielberg, alla colonna sonora di John Williams, agli effetti speciali e alla fotografia e risultando il film del franchise con il maggior apprezzamento da parte della critica. Jurassic Park registra alte votazioni sui principali siti di recensioni:

Alla sua prima uscita la pellicola segna un guadagno totale di 920 milioni di dollari. Ad oggi, con l'uscita al cinema nel 2013 della versione in 3D, ha raggiunto l'incasso mondiale complessivo di $1'029'153'882, classificandosi come primo film della serie e secondo film di fantascienza tratto da un romanzo con incasso più elevato e quattordicesimo film di maggiore incasso della storia del cinema.[36]

Influenze su altre opere[modifica | modifica sorgente]

Subito dopo l'uscita del film, iniziò una vera e propria "dinomania" che riportò in auge questi animali estinti nella loro nuova immagine di animali intelligenti e scattanti (proposta da John Ostrom, Robert Bakker e lo stesso Horner). Subito dopo l'uscita della pellicola (e anche del suo seguito, ovvero "Il mondo perduto - Jurassic Park" del 1997), molti registi e produttori, intuendo l'influenza che i dinosauri avevano sul pubblico, produssero in fretta e furia risibili B movies in cui i dinosauri comparivano come comprimari o anche solo brevemente.

Tra di essi vale la pena di ricordare: Carnosaur - La distruzione, (di Adam Simon, 1993), uno dei più conosciuti "cloni" di Jurassic Park, che per uscire prima di quest'ultimo fu addirittura girato in una sola settimana. Furono girati anche Carnosaur 2 e Carnosaur 3: Primal Species, mentre è francese il film Dinosaur From the Deep (di Norbert Moutier, uno pseudonomino, del 1993), film semi-amatoriale, in cui i "dinosauri" non sono nulla più che modellini di plastilina e cartapesta. Ci sarebbero poi Dinosaur Island (di Fred Olen Ray e Jim Wynorski, del 1994), Dinosaur Valley Girls (di Donald F. Glut, del 1996), Future War (di Anthony Doublin, del 1997) e The Lost World (di Bob Keen). Una parodia italiana fu realizzata da Jerry Calà: Chicken Park.

Citazioni in altre opere:

  • In un episodio della serie animata Disney, Lilo & Stitch, in cui un esperimento di Jumba è programmato per regredire le forme di vita al loro stato preistorico, i segmenti finali sono un omaggio a Jurassic Park. L'isola dove si svolgono le vicende della serie, Kauai è famosa per essere stata sede delle riprese esterne del film. Nell'episodio Lilo ricorda di aver visto un film simile, nel quale gli animali fuggivano (riferimento molto chiaro).
  • Nella serie animata Walter Melon, l'episodio Jurassic Quack è una parodia del film, episodio nel quale anziché clonare i dinosauri, clonano paperi preistorici.
  • In un episodio della serie animata I Griffin, in cui Quagmire si sposa con la cameriera di Peter, per riuscire a simulare la morte dell'amico Peter gira un video in cui compaiono Joe nel ruolo di un ninja paraplegico, Cleveland nel ruolo di un nazista e Peter nel ruolo di un robot-padella. Per giustificare l'assenza del corpo di Quagmire, Peter, prende un pupazzo di un t-rex e lo muove facendogli mangiare, per finta, Quagmire; canticchiando il ritornello di Jurassic Park.
  • In un episodio della serie animata I Simpson, nonno Simpson viene sfidato da una banda che indossa giacche con il logo dei loro film preferiti, e uno di essi indossa una giacca con l'emblema di Jurassic Park.
  • Nell'episodio Sono uscito con un robot della serie animata Futurama in cui Fry vuole realizzare i suoi sogni di bambino, viene portato dai suoi amici in un parco, in cui cavalca un t-rex, il cui logo è simile a quello del Jurassic Park, ma in seguito si scoprirà che era solo un parco per bambini.
  • Nel film Toy Story 2 - Woody e Buzz alla riscossa, Rex il tirannosauro cade dalla jeep telecomandata e nel rincorrerla viene inquadrato nello specchietto retrovisore, come nella scena in cui il t-rex cerca di raggiungere la jeep sulla quale stanno fuggendo il caosologo Malcolm, il guardiacaccia Muldoon e la professoressa Sattler.
  • Nel film Una pallottola spuntata 33⅓ - L'insulto finale uno dei film candidato al Premio Oscar è una parodia di Jurassic Park, "Geriatric Park" in cui al posto dei dinosauri ci sono enormi anziani che si muovono con bastoni facendo tremare la terra come il t-rex.
  • Nella scena iniziale del film Toy Story 3 - La grande fuga, quando Woody chiama il "dinosauro che mangia i cani con scudo galattico" il tirannosauro fa il classico verso del T-Rex di Jurassic Park.
  • Nell'episodio Abracastrofe! della serie animata Due Fantagenitori, c'è un omaggio a Jurassic Park: è la scena in cui Timmy Turner nei panni di Indiana Jones guida una macchina e viene inseguito da Wanda nei panni di un T-Rex. Inoltre tale dinosauro viene visto sullo specchietto retrovisore della macchina, proprio come nel film.
  • Nel film "Dino e la macchina del tempo", dopo che a Dino e ai suoi amici viene rubata la macchina del tempo, si assiste ad una scena molto simile a Jurassic Park, in cui i Gallimimus corrono spaventati dal T-Rex, ma quest'ultimo non li vuole mangiare, li vuole solo far spostare per far passare i suoi cuccioli.

Marketing[modifica | modifica sorgente]

Nel 1993 la Ocean software rilasciò un videogioco basato sulla pellicola destinato a diverse console dell'epoca, inoltre vennero creati dei giocattoli e una serie a fumetti, negli anni seguenti altrettanto accadde con i sequel.

Home video[modifica | modifica sorgente]

Il film è stato reso disponibile in numerosi formati, tra cui:

  • VHS (all'epoca di uscita del film nel 1993);
  • DVD (versione singola e in cofanetto contenente anche gli altri due capitoli della saga più un disco con i contenuti speciali, per un totale di 4 DVD);
  • in blu ray a partire dal 2011 (anche in questo caso, sia in versione singola che nel cofanetto). I occasione di questa edizione, chiamata Jurassic Park Ultimate Trilogy, la Universal ha rimasterizzato l'intera trilogia in alta definizione introducendo l'audio oringinale in inglese con traccia audio a sette canali, in particolare in DTS HD master audio 7.1. L'edizione italiana ha mantenuto lo stesso audio della versione in DVD, il 5.1 DTS surround.

Differenze tra romanzo e film[modifica | modifica sorgente]

Nonostante la partecipazione dello stesso Crichton alla sceneggiatura, il romanzo presenta varie differenze col film, oltre a essere più intenso nella componente inquietante e orrorifica.

  • Il velociraptor trovato all'inizio è un cucciolo nel libro mentre nel film è un adulto.
  • La parte in cui Tina, la bambina americana, viene aggredita da Compsognathus; nel film viene asportata, modificata e messa come scena iniziale nel suo seguito Il mondo perduto - Jurassic Park.
  • Nel romanzo vi è anche l’uccisione di un neonato e il ricovero, all’ospedale San José, di un operaio del parco, ferito a morte da un raptor, eventi che sono messi a tacere. Inoltre, l’aggressione a Tina mette in moto una serie di piccoli eventi che portano al ritrovamento del corpo del compy e alla consecutiva segnalazione dell’esemplare aggressore allo stesso Grant, il quale non ha modo di esaminarlo personalmente a causa del viaggio a Isla Nublar.
  • Alan Grant nel romanzo ha buoni rapporti con i bambini, con i quali divide la passione per i dinosauri, mentre nel film viene descritto come uno che li odia.
  • Grant ed Ellie Sattler, nel film vengono presentati come fidanzati, mentre nel romanzo sono sì colleghi di lavoro ma solo buoni amici; inoltre Ellie ha 24 anni ed è più giovane rispetto al film.
  • Il film di Spielberg ignora la figura di Marty Gutierrez, un medico che opera nella Costa Rica, e che appare anche in Il mondo perduto.
  • Nel romanzo sono presentati numerosi indizi che dimostrano che i dinosauri hanno lasciato Isla Nublar e raggiunto le spiagge della Costa Rica, mentre nel film ciò non viene trattato. Inoltre, all’inizio è presentata l’indagine che alcuni avvocati conducono sul conto della InGen circa l’acquisto dei supercomputer sequenziatori di DNA, sulle plastiche sintetiche capaci di riprodurre i gusci di uova dei rettili e degli anfibi e sulle misteriose attività genetiche a Isla Nublar, ma anche questo viene omesso nel film.
  • Nel romanzo viene detto che gli scavi dei fossili, finanziati da Hammond, erano situati solo nell'emisfero settentrionale.
  • Nel romanzo Donald Gennaro viene descritto come un uomo muscoloso, mentre nel film di Spielberg viene mostrato come un uomo magro e mingherlino.
  • Nel romanzo non ci sono Brachiosaurus altithorax e quelli che "rivestirebbero" il loro ruolo sono gli Apatosaurus meglio noti come Brontosauri (questi dinosauri saranno però presenti per qualche istante nel film successivo proprio al posto dei Brachiosauri).
  • Timothy e Alexis Murphy, chiamati Tim e Lex, vengono descritti nel romanzo come fratello maggiore e sorella minore, mentre nel film le loro età sono invertite, ed è Tim nel romanzo a cavarsela con i computer e riattivare la corrente al Jurassic Park, e non Lex.
  • Ian Malcolm nel film si dichiara più volte divorziato e con 3 figli; nel romanzo è scapolo e non ha figli.
  • Nel romanzo il centro visitatori è circondato da recinti elettrici.
  • Nel romanzo il dottor Wu e il dottor Harding hanno un ruolo molto maggiore rispetto al film (in cui entrambi compaiono rispettivamente in una scena).
  • Nel film viene detto che il DNA dei dinosauri era stato completato con quello dei rospi; nel romanzo il dottor Wu specifica di aver usato parti di DNA di vari animali quali uccelli, coccodrilli, anfibi e altri. Dopo una ricerca voluta dal dottor Grant, Wu trova che solo in alcuni dinosauri era stato innestato il DNA di rana, proprio in quelli che si stavano riproducendo.
  • Nel libro Arnold fa di nome John; nel film invece Ray (probabilmente per non confonderlo con John Hammond).
  • Ellie Sattler nel romanzo gioca con i velociraptor da dietro la recinzione, mentre nel film questa scena non c'è.
  • Nel romanzo la visita guidata è più lunga e i dinosauri si mostrano agli spettatori. Nel film le macchine passano solo per tre recinzioni e di dinosauri non se ne vedono.
  • Nel romanzo si dice che le recinzioni siano separate da un fossato largo nove metri; nel film non vi è alcun fossato.
  • Nel romanzo la scoperta delle uova avviene durante la visita guidata.
  • Nel film il veterinario del parco presta soccorso a un triceratopo avvelenato, forse da alcune bacche; nel romanzo invece presta soccorso a uno stegosauro. Inoltre nel romanzo viene spiegato il perché dell’intossicazione, nel film non troppo chiaramente.
  • Nel film Nedry disattiva tutti i sistemi e le recinzioni tranne i recinti dei raptor, poi pare tenti la fuga con gli embrioni. Nel romanzo egli disattiva tutti i sistemi per distrarre i tecnici e gli inservienti del centro controllo, cercando poi di raggiungere un molo dove contava di consegnare gli embrioni e tornare al centro controllo facendo credere che si sia trattato di un temporaneo malfunzionamento.
  • Nel film Nedry è attaccato da un Dilophosaurus alto poco più di un metro, mentre nel romanzo il dinosauro è alto circa tre metri.
  • Nel romanzo la morte di Nedry viene scoperta; nel film pare di no.
  • Nel romanzo di Tyrannosaurus Rex ve ne sono uno adulto e uno giovane, nel film solo l’adulto (un Tyrannosaurus Rex e il suo piccolo sono mostrati solo nel sequel, Il mondo perduto - Jurassic Park) e non viene detto che l'innesto di DNA di coccodrillo aveva conferito loro la capacità di nuotare.
  • Nel romanzo, Edward Regis, l’uomo a capo delle pubbliche relazioni del Jurassic Park, abbandona la macchina dove stanno i bambini alla vista del tirannosauro, finendo sbranato, mentre nel film, Regis non appare e la cosa accade all’avvocato Donald Gennaro, il quale, nel romanzo, viene attaccato dai velociraptor mentre tenta di riattivare la corrente al Jurassic Park, ma sopravvive.
  • Tim, sia nel romanzo sia nel film, si ritrova intrappolato in macchina durante una caduta da un grosso albero. Nel romanzo riesce a fuggire da solo mentre nel film è soccorso dal professor Grant.
  • John Hammond, è descritto come una persona strettamente legata al successo economico del parco e allo sfruttamento dell'ingegneria genetica, ed è lui a volere che la gente paghi migliaia di dollari per le visite al parco e non Donald Gennaro; nel film invece viene presentato come un filantropo, avendo quindi un carattere opposto; inoltre egli muore verso la fine del romanzo, sbranato da un gruppo di Procompsognathus; mentre nel film sopravvive, facendo una seconda e breve apparizione nel secondo film di Spielberg. Inoltre nel romanzo Hammond, anche dopo l'incidente del parco, continua sempre a pensare di diventare ricco e di trarre guadagno dal Jurassic Park, non preoccupandosi minimamente dei possibili pericoli mentre nel film avviene il contrario: grazie anche alle parole di Ellie Sattler, dopo l'incidente, Hammond si rende conto di aver violato le leggi della natura, clonando i dinosauri che sono animali estinti, tanto che alla fine concorda con Grant a non approvare il Jurassic Park.
  • Nel romanzo Grant e i bambini assistono all'attacco del Tirannosauro ad alcuni Hadrosauri. Nel film vengono attaccati dei Gallimimus.
  • Nel romanzo il tragitto percorso da Grant e dai bambini è molto più lungo e tortuoso, e un pezzo del percorso passa sul fiume e dentro la voliera dei Cearadattili. Tale luogo è presente solo nel terzo film della saga, Jurassic Park III.
  • Nel film non c'è riferimento di quando Grant, Tim e Lex scappano dietro la cascata artificiale per nascondersi dal tirannosauro che li cerca con l'olfatto, ma una scena simile è stata inserita nel secondo film.
  • Nel film non c'è alcun riferimento di quando Grant scende le scale che si trovano dietro la cascata e quando trova il piccolo di velociraptor maschio.
  • Nel libro Ellie Sattler corre sul tetto della costruzione principale e si butta nella piscina per salvarsi dai velociraptor, mentre questa scena nel film non c'è.
  • Nel romanzo Grant, Gennaro e Sattler entrano in una caverna dove presumevano ci fossero i nidi dei raptor per contare il numero dei nati; nel film non c'è nessun riferimento alla scena.
  • Nel film i velociraptor nella cucina sono due, mentre nel libro ve ne è uno solo.
  • Nel film i protagonisti superstiti vengono tratti in salvo in pieno giorno vicino ad una cascata, la stessa del loro arrivo sull'isola, essendo lì il punto di atterraggio dell'elicottero, mentre nel romanzo sono tratti in salvo sulla spiaggia, appena fuori la tana dei raptor, sul far della sera.
  • Nel romanzo di Michael Crichton, Robert Muldoon riesce a lasciare Isla Nublar insieme a Grant, Ellie Sattler, Donald Gennaro, Tim, Lex e il dottor Harding protetti da un trasporto dell’esercito costaricano. Nel film invece viene mangiato dai velociraptor;
  • Ian Malcolm, il matematico esperto della teoria del caos, alla fine del romanzo viene dato per morto, con la febbre altissima e quasi in coma a causa della ferita profonda e infetta subita durante l'attacco del Tyrannosaurus Rex, mentre nel film sopravvive chiaramente. Crichton utilizzerà nuovamente Malcolm nel secondo libro rivelando che questi alla fine era riuscito a sopravvivere.
  • Nel film è stata tagliata completamente la parte in cui il dottor Grant comprende, osservando i comportamenti dei raptor con i loro cuccioli dentro e appena fuori la caverna dei nidi, che tali dinosauri erano fondamentalmente uccelli, tanto da sentire la necessità di migrare.
  • Nel romanzo muoiono Ed Regis, Dennis Nedry, John Arnold, Henry Wu e John Hammond; nel film Donald Gennaro, Dennis Nedry, John (Ray) Arnold e Robert Muldoon.
  • Nel romanzo Isla Nublar viene bombardata allo scopo di cancellare ogni forma di vita presente su di essa; nel film no.
  • Nel film non vi è alcun riferimento dell'epilogo di San José.

Incongruenze scientifiche[modifica | modifica sorgente]

Il film, nonostante le affascinanti giustificazioni sulla legittimità scientifica del processo di clonazione e di sopravvivenza dei dinosauri, presenta degli oggettivi errori paleontologici e biologici. Ovviamente l'intento di un film fantascientifico sarebbe appunto quello di proporre situazioni che trascendano i criteri di legittimità e quindi, di poter agire indisturbati nel contesto del "tutto è concesso" ma, dato che il Jurassic Park intende rapportarsi scientificamente con tali criteri, è inevitabile quantomeno sollevare le seguenti incongruenze che non intendono in alcun modo sottrarre alla pellicola la sua suggestiva atmosfera:

  • Atmosfera: grazie ad analisi effettuate su carote estratte dalle profondità oceaniche è stato possibile determinare la concentrazione di anidride carbonica e ossigeno presenti nell'atmosfera ai tempi dei dinosauri. I risultati hanno evidenziato una crescita del 7% circa 50 milioni di anni fa che avrebbe contribuito allo sviluppo dei grandi mammiferi. I dinosauri, che respiravano un'aria differente dalla nostra, molto probabilmente avrebbero dei problemi a muoversi nel nostro ecosistema. Nel romanzo viene più volte descritto che ai tempi del Giurassico la concentrazione di ossigeno presente nell'atmosfera fosse maggiore del 30% rispetto alla concentrazione attuale.
  • Batteri: la flora batterica rispettivamente presente nelle epoche dei dinosauri (Triassico, Giurassico, Cretaceo) ha subito un'evoluzione naturale durata ben 235 milioni di anni prima di arrivare al nostro sistema ambientale. È molto probabile quindi che se un dinosauro potesse rivivere nell'era attuale si ammalerebbe in brevissimo tempo;
  • Flora: Il film non spiega i metodi di clonazione dei vegetali preistorici presenti nel Jurassic Park ma, anche ammessa la legittimità della loro presenza, per i motivi sopracitati e per la presenza di specie botaniche attuali si creerebbero non pochi problemi di competizione delle piante (problema peraltro sollevato, nel romanzo, dalla professoressa Ellie Sattler). C'è da aggiungere che, sia in questo primo film della saga sia nei successivi vengono mostrate sequoie e alberi secolari di cui i rettili erbivori si cibano, ma alberi del genere necessitano di decenni per raggiungere gli sviluppi mostrati nel film (nel romanzo la costruzione del parco dura circa 6 anni e avrebbe aperto al pubblico un anno dopo gli episodi narrati).
  • Fauna: anche ammesso che gli esperimenti sull'isola si stessero protraendo da qualche anno prima del periodo in cui il film vuole ambientare la sua vicenda, ciò non giustifica la presenza degli enormi dinosauri erbivori, come il brachiosauro, allo stadio di sviluppo adulto. È stato teorizzato dalla scienza infatti che questi esemplari avevano sì un ritmo di sviluppo molto rapido in proporzione al proprio peso, ma non sufficiente da giustificare i tempi del Jurassic Park (anche se nel romanzo viene fatto riferimento ai procedimenti di crescita sviluppati e migliorati negli anni utilizzati nei laboratori del parco, nei quali riuscirono a sviluppare DNA e condizioni in grado di favorire e accelerare la crescita dei dinosauri più grandi).[37]
  • Velociraptor: Nel film sono alti più di 2 metri e privi di piume, mentre nella realtà i fossili rivelano che raramente superavano il metro e mezzo ed erano piumati; probabilmente perché le scarse dimensioni avrebbero dato meno impressione, e le piume avrebbero richiesto ore e ore di lavoro.
  • I giacimenti di ambra della Repubblica Dominicana derivano dalla fossilizzazione di foreste esistite una ventina di milioni di anni dopo la scomparsa dei dinosauri per cui le zanzare che vi fossero intrappolate non avrebbero potuto succhiarne il sangue; si aggiunga che l'esemplare all'interno del campione che vediamo esaminare da Rostagno è un maschio (si capisce dai due "spazzolini" sulla testa e dall'assenza di pungiglione) mentre solo le femmine si nutrono di sangue, nel periodo riproduttivo.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

  • 1993 - Bambi Award
    • Bambi Award a Ariana Richards e Joseph Mazzello (Per le loro performance)
  • 1994 - Blue Ribbon Award
    • Miglior film straniero a Steven Spielberg
  • 1994 - Cinema Audio Society
    • Nomination Miglior sonoro a Richard Hymns, Ron Judkins, Gary Summers, Gary Rydstrom e Shawn Murphy
  • 1993 - Golden Screen
    • Golden Screen Award
  • 1994 - Grammy Award
    • Nomination Miglior colonna sonora a John Williams
  • 1994 - Bram Stoker Award
    • Nomination Migliore sceneggiatura a Michael Crichton e David Koepp
  • 1994 - Czech Lions
    • Miglior film straniero a Steven Spielberg
  • 1994 - Premio Hugo
    • Miglior rappresentazione drammatica a Steven Spielberg, Michael Crichton e David Koepp
  • 2000|2011 - Las Vegas Film Critics Society Award
    • Nomination Miglior DVD (Per Jurassic Park/Lost World Boxed Set) (2000)
    • Nomination Miglior DVD (Per Jurassic Park Ultimate Trilogy (Blu-Ray)) (2011)
  • 1994 - Mainichi Film Concours
    • Miglior film straniero a Steven Spielberg
  • 1994 - People's Choice Award
    • Film preferito
  • 1994 - Young Artist Award
    • Miglior film d'avventura per la famiglia
    • Miglior attrice giovane protagonista a Ariana Richards
    • Miglior attore giovane non protagonista a Joseph Mazzello

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

La gabbia del velociraptor utilizzata nella prima scena del film è stata messa in vendita su eBay dalla Connection Theme Park

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ 50 Most Magical Movie Moments, Empire, 28 novembre 2005, pp. 122.
  2. ^  . Universal, 2001
  3. ^ a b c d Joseph McBride (1997). Steven Spielberg. Faber and Faber, 416–9. ISBN 0-571-19177-0
  4. ^ a b c d DVD Production Notes
  5. ^ Leaping Lizards, Entertainment Weekly, 12 luglio 1990.
  6. ^ Steve Biodrowski. Cinefantastique Magazine, Vol. 24, No.2, pg. 12, "Jurassic Park: Michael Crichton"
  7. ^ a b c d  . Universal, 1995
  8. ^ Lawrence French. Cinefantastique Magazine, Vol.24, No.2, pg. 9, "Jurassic Park: Dinosaur Movements"
  9. ^ Shay, Duncan, p.49
  10. ^ a b Shay, Duncan, p.134–5
  11. ^ Shay, Duncan, p.39–42
  12. ^ a b Shay, Duncan, p.55–6
  13. ^ A Tale Of Two 'Jurassics', Entertainment Weekly, 18 giugno 1993.
  14. ^ McBride, p.421–422
  15. ^ a b Shay, Duncan, p.110–1
  16. ^ Jones, Alan. Cinefantastique Magazine, Vol.24, No.2, pg. 9, "Jurassic Park: Computer Graphic Dinosaurs"
  17. ^ Richard Attenborough: Actor – filmography, IMDb.
  18. ^ Shay, Duncan, p.65 and 67
  19. ^ Shay, Duncan, p.86
  20. ^ Shay, Duncan, p.91–92
  21. ^ a b Shay, Duncan, p.95–105
  22. ^ Shay, Duncan, p.113–114
  23. ^ Shay, Duncan, p.118
  24. ^ Shay, Duncan, p.120
  25. ^ Army Archerd, Spielberg parks 'Jurassic' under sked, budget, Variety, 1º gennaio 1992.
  26. ^ Shay, Duncan, p.126
  27. ^ Brian Knep, Craig Hayes, Rick Sayre, Tom Williams, Dinosaur Input Device, Proceedings of the SIGCHI Conference on Human Factors in Computing Systems, 1995, pp. 304-309.
  28. ^ John Peterson, Steve Williams, Joe Letteri, Jurassic Park - The Illusion of Life, Silicon Valley ACM Siggraph, 1994, pp. 1.
  29. ^ Shay, Duncan, p.138
  30. ^ a b Shay, Duncan p.144–6
  31. ^ Shay, Duncan, p.123
  32. ^ Jurassic Park (1993)
  33. ^ Jurassic Park Summary
  34. ^ Jurassic Park Ratings
  35. ^ Jurassic Park Scheda
  36. ^ Jurassic Park (1993) - Box Office Mojo
  37. ^ Piero e Alberto Angela, Il pianeta dei dinosauri, Mondadori, 1993

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]