Minority Report

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Minority Report
Minort.png
Una scena del film
Titolo originale Minority Report
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2002
Durata 139 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,40:1
Genere azione, fantascienza, thriller
Regia Steven Spielberg
Soggetto Philip K. Dick (racconto)
Sceneggiatura Scott Frank, Jon Cohen
Produttore Jan de Bont, Gerald R. Molen, Walter F. Parkes, Bonnie Curtis
Produttore esecutivo Michael Doven, Gary Goldman, Ronald Shusett, Sergio Mimica-Gezzan
Casa di produzione Twentieth Century Fox, DreamWorks SKG, Cruise/Wagner Productions, Blue Tulip Productions, Blue Tulip Productions, Amblin Entertainment
Distribuzione (Italia) Twentieth Century Fox
Fotografia Janusz Kaminski
Montaggio Michael Kahn
Effetti speciali Industrial Light & Magic
Musiche John Williams, Paul Haslinger (musiche originali) + AA. VV.
Scenografia Anne Kuljian
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Minority Report è un film del 2002 diretto da Steven Spielberg, ed interpretato da Tom Cruise, Colin Farrell e Samantha Morton.

È liberamente tratto dall'omonimo racconto di Philip K. Dick, noto in italiano come Rapporto di minoranza.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2054 la città di Washington ha cancellato gli omicidi grazie a un sistema chiamato "precrimine". Basandosi sulle premonizioni di tre individui dotati di poteri extrasensoriali di precognizione amplificati, detti precog, la polizia riesce a impedire gli omicidi prima che essi avvengano e ad arrestare i "colpevoli". In questo modo non viene punito il fatto (che non avviene), bensì l'intenzione di compierlo e che porterebbe a concretizzarlo: è un sistema delicato, osteggiato da molti, che però sembra funzionare senza intoppi. Almeno questo è quello che pensa il capitano John Anderton, responsabile della sezione precrimine. Impeccabile sul lavoro, nella vita privata Anderton è invece dedito all'uso di droghe per superare il trauma della perdita del figlio Sean, scomparso anni prima senza lasciare traccia.

Il sistema "precrimine" sta per essere utilizzato su scala nazionale, ma si deve prima dimostrare che sia assolutamente perfetto. Per questo motivo viene inviato sul posto l'ispettore federale Danny Witwer, alla ricerca di eventuali difetti del sistema. Anderton, consigliato dal suo capo Lamar Burgess, fa buon viso a cattivo gioco, ma poco dopo fa un'inquietante scoperta: il prossimo omicidio "intercettato" dai precog, verrà commesso proprio da lui. Non conoscendo la propria vittima e nemmeno un possibile movente, Anderton si convince di essere preda di una macchinazione ordita dal detective Witwer per sabotare il sistema, e si dà alla fuga mettendosi in cerca della sua vittima, Leo Crow.

John Anderton, per verificare se sia possibile falsificare una previsione, va dalla donna che ha scritto i software della "precrimine". La donna gli rivela che le previsioni dei tre precog non sempre coincidono: a volte la precog più dotata, Agatha, vede l'omicidio in modo diverso dagli altri due, nel quale il "colpevole" non uccide la "vittima". Tale versione prende il nome di "rapporto di minoranza". La donna consiglia ad Anderton di scaricare questo rapporto di minoranza per vedere se veramente l'omicidio avrà luogo.

Anderton, dopo essersi fatto trapiantare gli occhi per non essere riconosciuto dalle scansioni oculari e dopo aver rapito Agatha, la precog più dotata, la porta da un suo conoscente hacker affinché scarichi il suo "rapporto di minoranza". Il "rapporto di minoranza" non esiste, l'omicidio è preconizzato anche da Agatha, nella cui memoria vi sono anche immagini ricorrenti di un altro omicidio, risolto ormai da tempo, di una donna di nome Ann Lively.

Nuovamente braccato dai suoi ex-colleghi, Anderton trova Leo Crow, e arrivato insieme ad Agatha nella sua camera d'albergo, trova anche una foto di suo figlio insieme ad altre. Tutto fa pensare che Crow sia un assassino pedofilo che ha rapito e ucciso Sean. Sotto il tiro della pistola di Anderton, Crow confessa di essere stato ingaggiato per costruire una montatura contro di lui. Nonostante Anderton si convinca a non ucciderlo e sfuggire alla precognizione, in una successiva colluttazione parte un colpo e Crow, come previsto, muore per mano di Anderton. Dopo Anderton scappa con Aghata nel cottage di sua moglie, e qui si scopre l'identità di Ann Lively, ma la "precrimine" arriva subito dopo. Anderton viene arrestato e inviato alle celle di contenimento.

Witwer scopre il complotto ai danni di Anderton e indagando sulla morte di Ann Lively arriva a sospettare qualcuno della "precrimine", uno dei pochi capaci di accedere ai tre precog e alle banche dati in cui sono memorizzate le loro visioni. Witwer intuisce che ci potrebbe essere un modo per commettere un omicidio senza essere scoperto dai precog. Dato che spesso essi sognano più volte lo stesso omicidio e gli operatori si erano abituati a riconoscere tutti i vari "falsi allarmi" dovuti a visioni precedenti e consideravano solo le nuove visioni, sulle quali bisognava ancora intervenire. Ma se qualcuno commettesse un omicidio in modo assolutamente identico a uno già avvenuto, nel momento in cui venisse sognato dai precog, gli operatori, credendo di trovarsi di fronte a un sogno ripetuto, non lo considererebbero. Witwer confida le sue scoperte a Lamar Burgess, direttore della precrimine, che però si rivela essere lui stesso l'assassino di Ann Lively, uccisa per evitare che rivendicasse la figlia, Agatha, e fermasse in questo modo la "precrimine". Essendo stato scoperto, Burgess uccide Witwer e questo omicidio non viene previsto né sventato: i precog infatti hanno visioni solo se sono insieme, mentre Witwer viene ucciso quando Agatha è ancora insieme ad Anderton nel cottage della moglie.

Alla conferenza stampa indetta dalla "precrimine" per annunciare l'estensione a scala nazionale, l'ex moglie di Anderton fa visita a Lamar e gli chiede se conosceva Ann Lively; lui in origine nega, ma dopo involontariamente dice che è stata affogata facendo intuire alla donna che è stato lui a ucciderla. L'ex moglie di Anderton va al contenimento, e dopo aver fatto uscire il suo ex marito gli racconta ciò che ha scoperto. Anderton chiama Lamar e fa proiettare il video della visione dell'omicidio di Ann Lively sullo schermo della conferenza, e sotto gli occhi di tutti gli ospiti Lamar viene smascherato.

Lamar si suicida e la "precrimine" viene smantellata. Il film chiude con l'immagine dei precog che vivono serenamente in una casa lontanissima dalla civiltà e da altre menti umane, e Anderton tornato insieme all'ex-moglie in attesa di un secondo figlio.

Differenze tra racconto e film[modifica | modifica wikitesto]

Minority Report è liberamente ispirato a Rapporto di minoranza, breve racconto di Philip K. Dick, dalla cui trama il lungometraggio di Steven Spielberg si discosta notevolmente, e anche le caratterizzazioni dei personaggi sono decisamente diverse. Dallo scritto Spielberg ha utilizzato soprattutto l'idea della precrimine, e su questa ha realizzato la pellicola. Leggendo il racconto sembra di scoprire un universo alternativo con una storia radicalmente diversa, basata su premesse diverse da quelle del film che si articola in un mondo tecnologicamente meno ossessivo e invadente, che conduce a un finale radicalmente diverso, più cupo e più in carattere con lo stile di Dick.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Tre mesi prima di iniziare le riprese, il regista Steven Spielberg convocò un gruppo di futurologi perché immaginassero per lui un 2054 credibile. Tra costoro v'erano esperti del MIT, del dipartimento di ricerca biomedica alla difesa, di software e di realtà virtuale.
  • I rumori dei MagLev, i veicoli a propulsione magnetica che si vedono utilizzare lungo le strade ed i palazzi, sono stati creati partendo dalla registrazione delle vibrazioni all'interno d'una lavatrice.
  • L'auto rossa utilizzata dal protagonista è la Lexus 2054, una concept car realizzata appositamente per il film dall'omonima casa giapponese. È stato lo stesso Spielberg a chiedere al marchio nipponico di disegnare una sportiva che potesse avere davvero le sembianze d'una vettura della metà del XXI secolo.[1][2]
La Lexus 2054 usata nel film
  • Nella scena in cui rientra a casa Anderton, la musica distensiva che si ascolta è tratta dall'inizio del secondo movimento della Patetica di Piotr Illich Tchaikovsky.
  • Nelle sequenze all'interno della metropolitana compaiono in un breve cameo i registi Paul Thomas Anderson e Cameron Crowe: quest'ultimo è l'uomo che, leggendo il giornale, riconosce Tom Cruise come Anderton. Dietro di lui compare, in un altro cameo, l'attrice Cameron Diaz. I due registi hanno entrambi realizzato film con Cruise, la Diaz ha recitato con lui proprio in Vanilla Sky, film di Crowe dell'anno precedente in cui appare Spielberg sempre in un altro cameo.
  • Quando John Anderton rapisce Agatha, alla domanda di Danny Witwer «Quanto tempo ci resta prima dell'omicidio?» viene risposto «51 minuti e 28 secondi», esattamente il tempo che manca alla fine del film.
  • Leo Crow, il nome scelto come vittima futura di Anderton, è preso, molto probabilmente, da un noto trafficante di droghe leggere, autore di una autobiografia best seller.
  • Per il ruolo di Danny Witwer (interpretato da Colin Farrell) sono stati considerati Matt Damon e Javier Bardem. Quest'ultimo ha rifiutato la parte.
  • La pistola che usa John Anderton è una Beretta 9000.
  • Meryl Streep doveva far parte del film, ma poi rinunciò al progetto.
  • Minority Report è il primo film nel quale Steven Spielberg collabora con la Twentieth Century Fox.
  • I tre precog hanno i nomi di altrettanti famosi autori di gialli: Agatha (come Agatha Christie), Arthur (come sir Arthur Conan Doyle) e Dashiell (come Samuel Dashiell Hammett).
  • Quando Anderton e Agatha scappano per andare a cercare Leo Crow la musica di sottofondo è Moon River.
  • Il brano classico che si sente durante l'analisi delle immagini delle previsioni dei precog all'inizio del film è tratto dall'Incompiuta di Franz Schubert.
  • All'inizio del film, la pubblicità (quella sulle votazioni per decidere se far continuare o meno la precrimine) dice "martedì 22 aprile", mentre il 22 aprile 2054 sarà un mercoledì.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Tom's Cruiser in newcarnet.co.uk, 14 gennaio 2002.
  2. ^ (EN) Hugo Gye, Hollywood 'car of the future' could be yours for the price of an ordinary hatchback in dailymail.co.uk, 6 novembre 2011.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]