Il colore viola
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| Il colore viola | |
Scena iniziale del film |
|
| Titolo originale: | The color purple |
| Paese: | USA |
| Anno: | 1985 |
| Durata: | 154' |
| Colore: | colore |
| Audio: | sonoro |
| Genere: | drammatico |
| Regia: | Steven Spielberg |
| Soggetto: | dal romanzo Alice Walker |
| Sceneggiatura: | Menno Meyjes |
| Produttore: | Steven Spielberg, Kathleen Kennedy, Quincy Jones, Frank Marshall |
|
|
| Fotografia: | Allen Daviau |
| Montaggio: | Michael Kahn |
| Musiche: | Andraé Crouch, Quincy Jones, Jeremy Lubbock, Caiphus Semenya, Rod Temperton |
| Scenografia: | J. Michael Riva |
| Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film | |
Il colore viola (1985) è il primo approccio di Steven Spielberg al cinema drammatico ed impegnato, raccontando una storia di razzismo, abusi e coraggio negli Stati Uniti d'America dei primi del '900.
Basata su un romanzo di Alice Walker, la pellicola si avvale di soli attori protagonisti di colore, con una grande performance di Whoopi Goldberg come protagonista femminile (vincitrice del Golden Globe 1986 per la sua interpretazione di Celie).
È stato presentato fuori concorso al 39° Festival di Cannes.
[modifica] Trama
Nella Georgia nei primi anni del XX secolo, Celie, una giovane ragazza di colore, viene violentata dal padre, e dà alla luce due figli che, però, le vengono strappati.
Viene "venduta" ad Albert, un vedovo con quattro bambini, nero anche lui, violento e sfruttatore, che la tratta come una schiava. A Celie resta solo Nettie, la sorella minore, insidiata, però, dal marito Albert che, respinto con forza, la caccia di casa. Albert, nella sua crudeltà, per anni nasconde le lettere che Nettie spedirà a Celie, che continua a condurre una misera esistenza.
Quando Albert torna a casa con una nuova amante, una cantante blues di colore, Shug Avery, questa diventa amica di Celie, e rappresenta un nuovo punto di riferimento per la ragazza, che trova dentro di sé la forza di reagire, lasciare il crudele marito e andare avanti per riuscire finalmente a vivere una vita felice.
[modifica] Riconoscimenti
- 11 nominations agli Oscar del 1986, ma nessuna statuetta vinta (record negativo condiviso con Due vite, una svolta nell'edizione del 1978).
- Miglior film al National Board of Review del 1985.
- Premio miglior attrice protagonista per Whoopi Goldberg al National Board of Review del 1985.
- Miglior regia Directors Guild of America del 1985 a Steven Spielberg.
- Golden Globe 1986 a Whoopi Goldberg come miglior attrice protagonista nella categoria film drammatico.
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Il colore viola dell'Internet Movie Database
| Film diretti da Steven Spielberg | |
|---|---|
| 1970-1979 | Duel (1971) · Sugarland Express (1974) · Lo squalo (1975) · Incontri ravvicinati del terzo tipo (1977) · 1941 - Allarme a Hollywood (1979) |
| 1980-1989 | I predatori dell'arca perduta (1981) · E.T. l'extra-terrestre (1982) · Indiana Jones e il tempio maledetto (1984) · Il colore viola (1985) · L'impero del sole (1987) · Indiana Jones e l'ultima crociata (1989) · Always - Per sempre (1989) |
| 1990-1999 | Hook - Capitan Uncino (1991) · Jurassic Park (1993) · Schindler's List (1993) · Il mondo perduto: Jurassic Park (1997) · Amistad (1997) · Salvate il soldato Ryan (1998) |
| 2000-2009 | A.I. - Intelligenza Artificiale (2001) · Minority Report (2002) · Prova a prendermi (2002) · The Terminal (2004) · La guerra dei mondi (2005) · Munich (2005) · Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo (2008) · |
| 2010-2019 | The Adventures of Tintin: Secret of the Unicorn (2011) |

