Jon Peters

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Jon Pagano Peters (Van Nuys, 2 giugno 1945) è un ex-parrucchiere e produttore cinematografico statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Dopo alcuni anni di convivenza, nel 1962 si sposa con Marie Zampirella; dalla quale divorzia cinque anni più tardi.

Dalla rottura con Zampirella, nasce un solido rapporto con l'attrice Lesley Ann Warren, con cui si unirà in matrimonio il 13 maggio 1967. Sempre con la Warren, ha un figlio, Christopher Peters, ma nonostante il parto, i due divorzieranno nel 1977.

Durante gli anni '70 ha una lunga relazione con Barbra Streisand.

Agli inizi del 1980, inizia a frequentarsi con Christine Forsyth-Peters; colla quale si sposa nel giugno 1987, per poi divorziare nel 1993 dopo la nascita di due figli, Caleigh e Skye.

Da alcuni anni è maritato con Mindy Peters.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1956 - in età preadolescenziale - appare come comparsa nel film I dieci comandamenti; poiché servivano persone dalla capigliatura scura, che in totale saranno circa 5'000.

Specializzato come parrucchiere sin da giovane, riceve come cliente la cantante Barbra Streisand, grazie alla quale entra nell'industria cinematografica.

In un periodo che va dal 1980 sino agli inizi degli anni novanta, ha partecipato come produttore esecutivo in partnership col produttore della Sony Pictures, Peter Guber.

Superman Lives[modifica | modifica wikitesto]

Sul finire del 1999, Peters contatta il regista e sceneggiatore Kevin Smith per proporgli un lucroso progetto per riavviare il franchise di Superman, The Death of Superman.

Per alcuni anni, Smith si è occupato di stendere vari script, in cui venivano tolte ed inserite capacità all'Uomo d'Acciaio (es. impossibilità di volare). Il film avrebbe incluso gli acerrimi nemici del supereroe, ovvero Doomsday e Brainiac; inizialmente era anche previsto uno scontro finale con un androide gigante a forma di ragno, ipotesi successivamente scartata.

In oltre due anni di lavoro, Peters e la Warner Brothers spesero oltre 50.000.000 $ per il film; che infine venne annullato per il continuo aumentare della spesa preventiva, aggiunta inoltre ad una costante tensione sul set.

L'idea di riportare Superman sul grande schermo non fu comunque abbandonata, e nel 2006 esce infatti Superman Returns diretto da Bryan Singer; tra i quali figura Peters come produttore esecutivo.

Sandman[modifica | modifica wikitesto]

Sempre negli anni '90 era previsto l'adattamento cinematografico de Sandman, supereroe le cui storie sono state pubblicate dalla DC Comics.[1]

Il creatore del supereroe, Neil Gaiman, scrisse una sceneggiatura e la inviò alla Warner Bros., che la rifiutò definendola la peggiore storia su Sandman mai scritta.[2]

Dopo anni di fermo, il film fu inserito nei "progetti a lungo termine" nel tardo 2001. Durante un'intervista a Gaiman nel 2005, il fumettista parlò del film:

« Col passare del tempo, il film su Sandman ha ottenuto riscontri sempre più negativi. È stato davvero strano. Al copione hanno lavorato Ted Elliott, Terry Rossio e per ultimo Roger Avary. I loro, sono stati script con solidi basi. Poi è arrivato Peters, sparando a zero su tutti loro e dandogli ordini, che voleva questo e quell'altro. È stato orribile, ma capisco perché hanno abbandonato il progetto.[3] »

Come per Superman Lives, Peters insistette per l'inserimento di un ragno gigante come coantagonista.[4]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Peters, è stato spesso oggetto di critiche circa il suo modo di giudicare i film d'azione; ciò che gli viene osteggiato è la sua visione egomaniacale ed eccentrica circa i personaggi principali, togliendo così la sostanza ai film.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Moriarty takes a look at what Jon Peters has done with Neil Gaiman's SANDMAN property!!!; ultimo accesso il 11-09-2008.
  2. ^ Comics2Film: Sandman; ultimo accesso il 11-09-2008.
  3. ^ Interview: Neil Gaiman and Joss Whedon; ultimo accesso il 11-09-2008.
  4. ^ The "MirrorMask" Interviews: Neil Gaiman & Dave McKean; ultimo accesso il 11-09-2008.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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