Bryan Singer

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Bryan Singer al Comic Con 2013

Bryan Jay Singer (New York, 17 settembre 1965) è un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Ebreo e apertamente gay, è cresciuto nel New Jersey e si è diplomato alla West Windsor-Plainsboro High School, si iscrive poi alla New York City's School of Visual Arts, per poi rinunciarvi in favore della USC.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Nel 1988, assieme a John Ottman, dirige il cortometraggio Lion's Den, interpretato dal suo amico Ethan Hawke e dallo stesso regista.

Il suo primo film di successo è Public Access, che gli fa vincere il premio speciale della giuria al Sundance Film Festival.

Due anni dopo arriva la definitiva consacrazione con I soliti sospetti, originale thriller che vale a Kevin Spacey l'Oscar al miglior attore non protagonista, e a Christopher McQuarrie l'Oscar alla migliore sceneggiatura originale. Singer diventa uno dei registi più seguiti e ammirati della nuova stagione cinematografica grazie a questo film, divenuto un vero e proprio cult.

Nel 1998 dirige L'allievo, film incentrato sul tema del nazismo e basato su un racconto di Stephen King, che suscitò pareri contrastanti nella critica e non ebbe il successo di pubblico sperato.

Ritorna, poi, sulla strada del successo con i primi due capitoli della saga ispirata dai famosi fumetti Marvel: X-Men e X-Men 2, ricalcando le storie disegnate da Stan Lee e Jack Kirby sempre sul tema dell'integrazione razziale (la prima scena, per esempio, si svolge in un campo di concentramento).

I film riscuotono un grande successo di pubblico tanto da avere poi un terzo capitolo, X-Men: Conflitto finale, diretto però da Brett Ratner; Singer, infatti, declina la regia in favore del kolossal Superman Returns, la pellicola che ha segnato il ritorno sul grande schermo del supereroe proveniente dal pianeta Krypton. Inizialmente lo stesso Singer dichiarò di girare anche il sequel, approvato dalla produzione, salvo poi venir cancellato a favore di un reboot con Zack Snyder alla regia.

Singer si dedica anche alla televisione, producendo il telefilm Dr. House - Medical Division, di cui dirige il primo episodio e scrutina il cast iniziale; in seguito, Singer si dichiarò stupito del fatto che il protagonista Hugh Laurie fosse inglese, poiché il video del provino (spedito dall'Africa, dove Laurie girava Il volo della fenice) era recitato in perfetto accento americano: Laurie spiegherà di averlo imparato dai cartoni animati da bambino.

Nel 2008 dirige Tom Cruise in Operazione Valchiria, film scritto nuovamente insieme a Christopher McQuarrie, che ha suscitato molte polemiche. Ancora una volta, il regista ritorna al tema del nazismo.

Dopo aver girato, nel 2013, il film Il cacciatore di giganti, dopo undici anni dal secondo capitolo Singer torna alla saga che l'ha reso famoso dirigendo X-Men - Giorni di un futuro passato, sequel del film del 2011 X-Men - L'inizio. Poco prima dell'uscita del film Singer viene accusato insieme ad altre celebrità di Hollywood, di aver partecipato negli anni '90 a dei festini dove dei minorenni venivano costretti ad avere prestazioni sessuali sotto minacce. Il regista e gli altri imputati si dichiarano innocenti e Singer stesso, per correttezza, ha deciso di non partecipare alla campagna promozionale del film.[1][2]

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Pedofilia, Hollywood trema dopo le accuse a Bryan Singer - Tgcom24
  2. ^ "X Men", il regista Bryan Singer accusato di pedofilia - Tgcom24

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