The Star Wars Holiday Special

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The Star Wars Holiday Special
Star Wars Holiday Special.JPG
Il logo d'apertura dello show
Titolo originale The Star Wars Holiday Special
Paese Stati Uniti d'America
Anno 1978
Formato film TV
Genere fantascienza
Durata 97 min
Lingua originale inglese
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio 4:3
Colore colore
Audio stereo
Crediti
Regia Steve Binder, David Acomba
Sceneggiatura Pat Proft, Leonard Ripps, Bruce Vilanch, Rod Warren, Mitzie Welch
Interpreti e personaggi
Voci e personaggi
Musiche Ian Fraser
John Williams (musica di repertorio)
Costumi Bob Mackie
Trucco Stuart Freeborn, Stan Winston
Effetti speciali Industrial Light & Magic
Produttore Joe Layton, Jeff Starsh, Ken Welch, Mitzie Welch
Casa di produzione LucasFilm, 20th Century Fox
Prima visione
Prima TV Stati Uniti d'America
Data 17 novembre 1978
Rete televisiva CBS
Opere audiovisive correlate
Originaria Guerre stellari
Precedenti Guerre stellari - Una nuova speranza
Seguiti Guerre stellari - L'Impero colpisce ancora
« Le peggiori due ore della televisione americana di sempre.[1] »
(David Hofstede)

Lo Star Wars Holiday Special è uno speciale televisivo del 1978, diretto da Steve Binder.

Il telefilm, ambientato nell'universo immaginario di Guerre stellari e trasmesso per la prima e unica volta il 17 novembre 1978 dall'emittente statunitense CBS, non è mai stato rilasciato in nessun formato e le uniche copie disponibili sono quelle registrate da quell'unica messa in onda.

La storia principale del film, ambientato nel 2 ABY, vede come protagonista Chewbecca e Ian Solo in visita su Kashyyyk, pianeta natale di Chewbecca, per celebrare il Life Day (in assonanza con il giorno del Ringraziamento o il Natale). Lo speciale introduce, inoltre, tre membri della famiglia di Chewbecca: suo padre Attichitcuk, la moglie Mallatobuck (Malla), e il figlio Lumpawarrump (Lumpy). Lo show contiene diversi elementi, inclusi siparietti comici e uno spezzone animato, nel quale viene introdotto per la prima volta il famoso personaggio di Boba Fett.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

È il Life Day e Chewbecca è sulla via di casa, per rivedere la sua famiglia e celebrare le feste, accompagnato dal suo amico, Ian Solo. Dopo aver lasciato Tatooine a bordo del Millennium Falcon, il duo si ritrova inseguito da due Star Destroyer.

Nel frattempo, su Kashyyyk, la famiglia di Chewbecca sta ansiosamente aspettando il suo ritorno, in quanto lo wookiee non è ancora arrivato.

Malla e Itchy iniziano a preoccuparsi. Malla, allora, contatta Luke Skywalker, che, assieme al fedele droide R2-D2, sta lavorando sul suo X-wing. Luke afferma di non sapere che sta succendo, ma che, conoscendo Ian e Chewbecca, presume che si siano probabilmente fermati da qualche parte. Luke inizia ad avere dei problemi con la sua navetta e, vedendolo occupato, Malla interrompe la comunicazione. Ritornando al terminale dati, Malla contatta il negoziante umano Saun Dann, impegnato con una Guardia Imperiale. Il commerciante fa capire alla wookiee che Ian e Chewbecca dovrebbero arrivare a momenti. Nel frattempo, Dart Fener viene informato della fuga del Falcon. Ossessionato dai ribelli che hanno distrutto la Morte Nera, impone un blocco sul pianeta Kashyyyk.

Chewbecca e Ian sono vicini alla loro meta, ma vengono sorpresi da quattro TIE fighter. Su Kashyyyk, invece, l'annuncio del blocco viene trasmesso su tutto il pianeta. Malla, intanto, sente bussare sulla porta: è Saun Dann ed ha portato i regali per la famiglia. Malla contatta la Principessa Leila per avvertirla del blocco. La senatrice, accompagnata da C-3PO, afferma di non poterla aiutare, ma è rincuorata dal fatto che Saun Dann è lì a proteggerli.

Ian e Chewbecca, nel frattempo, raggiungono una zona esente dal blocco di Kashyyyk. Il luogo dove atterrano, però, è molto distante dalla casa dello wookiee. Lumpy, nel momento in cui i due atterrano, riconosce il rumore del Falcon e avverte la famiglia. Eccitati, aprono la porta, ma si trovano davanti due guardie imperiali, in cerca di Chewbecca. Non trovandolo, scandagliano la casa. Malla, per tenere occupato Lumpy, gli mostra un proiettore d'ologrammi e iniziano a guardare una delle avventure vissute dal padre del piccolo wookiee. Il cartone narra il primo incontro tra Luke, Ian e Leila con Boba Fett. Il trio, alla ricerca di un talismano sul pianeta marino Panna, incontrò il cacciatore di taglie, disponibile ad aiutarli. In realtà, Fett stava facendo il doppio gioco ed era al servizio di Dart Fener. Chewbecca riuscì, infine, a sventare il piano del cacciatore di taglie e a rivelare la sua vera natura.

Lumpy, arrabbiato per il caos che gli Imperiali avevano creato nella sua stanza, progetta un comunicatore che imita la voce degli ufficiali superiori, usando il regalo di Saun Dann.

Mentre gli imperiali stanno cercando, la TV si accende e trasmette un messaggio per tutti gli ufficiali: devono ritornare tutti alla base. Lumpy, viene però scoperto e catturato da un soldato. All'improvviso Chewbecca prende il soldato e lo scaraventa per la stanza. Dietro di lui, compare anche Ian. I due sono finalmente tornati e la famiglia può festeggiare il Life Day, sotto l'albero della vita, vestiti negli abiti cerimoniali. Sotto la pianta, arrivano anche C-3PO, R2-D2, Luke e Leila. Alla conclusione della cerimonia, Chewbecca ricorda tutti i momenti da lui vissuti in Una nuova speranza.

Quella notte, Chewbecca, Mallatobuck, Lumpawarrump e Attichitcuk sono tutti seduti ad un tavolo, per festeggiare: la famiglia è finalmente riunita.

Segmenti[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante la trama si concentri su Kashyyyk, The Star Wars Holiday Special usa diversi pretesti narrativi per mostrare ambienti esotici e per inserire camei e altri intermezzi.

Spezzoni musicali[modifica | modifica wikitesto]

Lo show include quattro canzoni. La prima, "This Minute Now", cantata da Diahann Carroll, viene ricordata per il bizzarro monologo che la precede, nel quale Carroll, sotto forma di ologramma, ricorda al padre di Chewbecca di essere una sua fantasia. Il secondo numero musicale, "Light the Sky on Fire", viene eseguita dagli Jefferson Starship. Gli altri due intermezzi musicali vengono cantati rispettivamente da Bea Arthur, che intona "Good Night, But Not Goodbye" e da Carrie Fisher, che canticchia il tema musicale di Guerre stellari, alla fine dello speciale.

Spezzoni comici[modifica | modifica wikitesto]

Harvey Korman interpreta tre spezzoni comici: uno nella Cantina, uno nelle vesti dello chef Gormanda, cuoco con quattro braccia, e uno nei panni di un malfunzionante droide, presente sotto forma di ologramma nel video visto da Lumpy. Art Carney interpreta inoltre Saun Dann, un personaggio semi-comico, amico di Malla.

Spezzone animato[modifica | modifica wikitesto]

Uno dei momenti più conosciuto dai fan della saga è proprio lo spezzone animato, realizzato dalla casa d'animazione canadese Nelvana, che introduce uno dei personaggi più famosi della serie: Boba Fett. Nel cartone, gli animatori si presero diverse libertà, una delle più conosciute è data dal movimento degli occhi di C-3PO e dal fatto che sbatte le "ciglia". Inoltre, Boba Fett, nell'intermezzo, usa il suo zainetto propulsore, che riapparirà solo quattro anni dopo, ne Il ritorno dello Jedi.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Nel maggio 1978, quando Guerre stellari aveva ormai raggiunto un alto successo, la 20th Century Fox suggerì alla Lucasfilm di creare uno spin-off al film, a tema festivo. A quel tempo, molti spin-off erano già stati sottoposti alla Lucasfilm, che li aveva rifiutati tutti. Ma a Lucas piacque questa idea e permise la creazione dello special. Si sedette con i produttori dello show e delineò la trama base.[2]

Il filo conduttore della trama, il ritorno di Chewbecca a casa per festeggiare il Life Day, fu creato dallo stesso Lucas, che si limitò a supervisionare il lavoro sul segmento animato, in quanto troppo impegnato sul set de Guerre stellari - L'Impero colpisce ancora.[3][2]

Nei successivi abbozzi della sceneggiatura, i produttori dello show, Ken e Mitzie Welch, intervennero pesantemente e riscrissero da principio l'idea di Lucas. Il soggetto rimase lo stesso, ma i contenuti erano totalmente inediti. Dopo cinque bozze e diverse aggiunte e sottrazioni, il copione fu completato nell'ottobre del 1978.[2]

The Star Wars Holiday Special fu prodotto con poco più di un milione di dollari, considerato, per l'epoca, uno dei budget più alti per un prodotto televisivo. David Acomba, il regista originale scelto per dirigere lo special, era un vecchio amico di Lucas e conosceva bene il suo stile registico. Acomba riuscì a girare una sola scena, prima di venire licenziato per "Divergenze creative". Un nuovo regista, Steve Binder, fu assunto, ma non conosceva il lavoro di Lucas e non aveva mai visto Guerre stellari. La rete, inoltre, espanse la durata dello show, da una a due ore, per poter inserire più messaggi pubblicitari.[2]

Lo special fu altamente pubblicizzato prima del debutto, il 17 novembre. Nonostante gli ottimi ascolti, il film fu accolto negativamente, sia dai critici che dai fan della saga.[4][5]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

(EN)
« The holiday special does not represent my vision for Star Wars »
(IT)
« L'holiday special non rappresenta la mia visione di Guerre stellari »
(George Lucas[6])

The Star Wars Holiday Special ha ricevuto diverse critiche, sia dai fan della serie, sia dal pubblico in generale. David Hofstede, autore di un libro sulle trasmissioni più stupide nella storia delle televisione, posiziona lo special al primo posto, definendolo "Le peggiori due ore della televisione".[1]

Ad una convention australiana, George Lucas ha affermato che:

« Se avessi tempo e un martello, rintraccerei ogni copia dello show e la distruggerei[7] »
(George Lucas)

In seguito, nel maggio 2005, ad un'intervista con il sito StaticMultimedia.com, a Lucas fu chiesto come si rapporta con il mezzo televisivo, specialmente, con lo spin-off di Guerre stellari:

« Lo special del 1978 non ha granché a che fare con noi. Non ricordo quale network lo trasmise, ma fu una cosa che fecero loro. Li lasciammo fare. Erano... Non ricordo nemmeno chi lo fece. Gli lasciammo usare i personaggi e, probabilmente, non fu la cosa più intelligente da fare, ma si impara anche da quelle esperienze[8] »
(George Lucas)

Il sito ufficiale StarWars.com ha affermato che, nonostante, lo special abbia ricevuto molte critiche, ha il pregio di aver introdotto il personaggio di Boba Fett. Lo spezzone è, infatti, l'unica nota positiva, apprezzata da quelli che hanno avuto l'occasione di vederlo. Il sito si riferisce a quel segmento come ad un cult.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b What Were They Thinking?: The 100 Dumbest Events In Television History di Hofstede, David. ISBN 0-8230-8441-8
  2. ^ a b c d Quando la Forza era una farsa (parte 2) - Dal sito TVParty!. URL consultato il 14-01-2008.
  3. ^ Informazioni tratte dall'edizione integrale del documentario Empire of Dreams, 2004.
  4. ^ a b Teste a secchio - Dal sito StarWars.com. URL consultato il 19-01-2008.
  5. ^ Informazioni tratte dal libro Star Wars Encyclopedia di Stephen Sansweet
  6. ^ Quando la Forza era una farsa (parte 1) - Dal sito TVParty!. URL consultato il 14-01-2008.
  7. ^ Curiosità per The Star Wars Holiday Special - IMDb. URL consultato il 19-01-2008.
  8. ^ Intervista con George Lucas. URL consultato il 19-01-2008.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]