Sex and the City
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| Sex and the City | |
Il titolo della serie nella sigla iniziale |
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| Titolo originale: | Sex and the City |
| Nazione: | USA |
| Anno: | 1998-2004 |
| Formato: | serie TV |
| Genere: | commedia |
| Stagioni: | 6 |
| Puntate/episodi: | 94 |
| Durata: | 29' (episodio) |
| Lingua originale: | inglese |
| Caratteristiche tecniche | |
| Aspect ratio: | 4:3 |
| Colore: | colore |
| Audio: | stereo |
| Crediti | |
| Ideatore: | Darren Star |
| Interpreti e personaggi | |
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| Doppiatori e personaggi | |
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| Montaggio: | Michael Berenbaum Wendey Stanzler |
| Costumi: | Patricia Field |
| Produttore: | Sarah Jessica Parker Cindy Chupack Jenny Bicks |
| Produttore esecutivo: | Michael Patrick King |
| Casa di produzione: | Sex and the City Productions, Darren Star Productions, Home Box Office |
| Prima visione | |
| Prima TV USA | |
| Dal: | 6 giugno 1998 |
| Al: | 22 febbraio 2004 |
| Rete televisiva: | HBO |
| Prima TV Italia (gratuita) | |
| dal: | 2000 |
| al: | 2004 |
| rete televisiva: | TMC: Stagioni 1-2, dal 2000 al 2001 La7: Stagioni 3-6, dal 2001 al 2004 |
| Premi | |
| Opere audiovisive correlate | |
| seguiti: | Sex and the City |
| Si invita a seguire le linee guida del Progetto:Fiction TV. (Guida alla compilazione della tabella) |
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| « Se sei single il mondo è il tuo buffet personale. » | |
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(Samantha Jones)
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| « Gli uomini hanno scoperto il fuoco, ma è la donna ad aver scoperto come giocarci! » | |
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(Carrie Bradshaw)
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Sex and the City è una serie televisiva statunitense, trasmessa originariamente dalla HBO dal 1998 al 2004. La serie, creata da Darren Star, già creatore di Beverly Hills 90210, è basata sul romanzo omonimo di Candace Bushnell, una delle prime opere del genere chick lit (insieme a Il diario di Bridget Jones), e ha avuto un grande successo e una vasta eco internazionale.[1] [2]
Ambientata a New York, la serie si concentra sulla vita sentimentale e sessuale di quattro amiche, tre delle quali intorno ai 35 anni ed una, Samantha, intorno ai 40; spesso tratta argomenti di rilevanza sociale come lo status delle donne nella società e il loro ruolo nella famiglia.
La prima puntata fu trasmessa il 6 giugno 1998, mentre l'ultima il 22 febbraio 2004 dalla rete HBO ed è attualmente riproposta da reti come TBS e WGN. In Italia la serie è stata trasmessa da TMC, poi divenuta La7, che l'ha replicata per l'ultima volta nell'estate del 2008; è stata replicata più volte anche dal canale satellitare Jimmy, per l'ultima volta nella primavera 2007, e dal canale Paramount Comedy (poi sostituito da Comedy Central) più volte a partire dall'estate 2006.
Nell'autunno 2007 sono iniziati i lavori per il film sul grande schermo, uscito nelle sale il 30 maggio 2008.[3]
Indice |
[modifica] Panoramica
Carrie Bradshaw e le sue tre amiche Miranda Hobbes, Charlotte York e Samantha Jones percorrono sullo sfondo dell'isola di Manhattan la loro vita da single sessualmente attive, alla volta del nuovo millennio. Il telefilm è diventato famoso per le scene ambientate in bar chic, ristoranti lussuosi o club esclusivi, per l'importanza affidata alla moda e per aver mostrato apertamente scene di sesso in un telefilm.[2]
Il telefilm è basato in parte sull'omonimo libro firmato da Candace Bushnell, a sua volta tratto dalla sua rubrica sul New York Observer. Carrie Bradshaw è l'alter-ego dell'autrice che, per motivi di privacy, ha creato una donna che svolgeva lo stesso lavoro e aveva le sue stesse iniziali, CB.[4]
La serie si guadagnò da subito l'apprezzamento sia della critica sia del pubblico, colpiti da un prodotto televisivo in cui per la prima volta «le donne parlano di sesso come gli uomini».[5] La prima stagione dello spettacolo è liberamente ispirata al materiale fornito dalla rubrica della Bushnell, ma dalla seconda stagione in poi la trama è completamente originale.
Ogni episodio della prima stagione prevedeva infatti un piccolo montaggio delle interviste che Carrie, alter ego della Bushnell, si supponeva facesse per compilare la sua rubrica per il giornale (che nel telefilm è il giornale fittizio New York Star). L'espediente fu riproposto anche nella seconda stagione, per poi essere progressivamente abbandonato. Un'altra caratteristica modificata nel corso della seconda serie è un particolare escamotage narrativo: se all'inizio c'erano momenti in cui Carrie parlava direttamente ai telespettatori, commentando ciò che accadeva in un fermo immagine, dal settimo episodio della seconda stagione questo espediente fu abbandonato. Da quel momento Carrie continuò a commentare ciò che accadeva a lei e alle amiche, ma solamente come voce fuori campo.
La prima stagione fu trasmessa sulla HBO dal giugno all'agosto 1998; la seconda dal giugno all'ottobre 1999 mentre la terza dal giugno all'ottobre 2000. La quarta stagione fu trasmessa separatamente: prima dal giugno all'agosto 2001, poi dal gennaio al febbraio 2002. La stagione numero cinque, più breve a causa di una gravidanza dell'attrice che impersonava Carrie (Sarah Jessica Parker), fu trasmessa durante l'estate del 2002, mentre i venti episodi finali, che costituiscono la sesta stagione, furono a loro volta divisi in due parti: la prima dal giugno al settembre 2003, la seconda tra gennaio e febbraio 2004.
Nel corso delle sue sei stagioni, Sex and the City fu candidato a oltre cinquanta Emmy Award, vincendone sette, e a ventiquattro Golden Globe, vincendone otto.
[modifica] Trama
La serie racconta la vita amorosa e l'amicizia tra quattro donne single che vivono e lavorano a New York: Carrie, anche voce narrante, Charlotte, Miranda e Samantha.
Miranda, avvocato di successo, si innamora di Steve, con il quale vive una storia d'amore fatta di alti e bassi, causati da differenti stili di vita; i due si sposano al termine della sesta stagione dopo aver avuto un figlio insieme.
Charlotte, la romantica del gruppo, è una gallerista in cerca del grande amore; crede di trovarlo in Trey, medico di successo afflitto da impotenza, ma i due si lasciano perché l'uomo, dopo aver risolto i suoi problemi di impotenza, le rivela di non essere interessato ad avere un figlio. Così Charlotte si risposa con il suo avvocato divorzista, Harry, insieme al quale adotta una bambina cinese.
Samantha, il personaggio più trasgressivo, intreccia numerose relazioni sentimentali o esclusivamente sessuali nel corso delle varie stagioni: si innamora di James, che però ha il pene troppo piccolo; si mette poi con una donna, Maria, che però è troppo gelosa dei suoi ex; si fidanza con il magnate alberghiero Richard, che però la tradisce. Al termine della serie, dopo aver sconfitto un cancro al seno, stabilisce una relazione stabile con Smith, attore teatrale molto più giovane di lei.
Carrie vive una storia d'amore con Mister Big (del quale si conoscerà il vero nome, John, solo nell'ultima puntata del telefilm), che si protrae nel corso delle varie stagioni anche se i due si lasciano varie volte per motivi diversi; nel corso degli anni Carrie intreccia altre relazioni, alcune più stabili di altre: una con Aidan, designer, una con Jack, scrittore, e una con Aleksandr, artista russo. Proprio quest'ultimo la convince a trasferirsi a Parigi, ma Big la raggiunge e la riporta con sé a New York nell'ultima puntata della serie. Quest'ultimo è solo uno dei tre finali di serie che sono stati girati: anche negli altri due Carrie tornava a New York, ma in uno con Petrovsky, nell'altro da sola, dopo aver lasciato Big definitivamente.[6]
[modifica] Differenze rispetto al libro
Carrie, l'alter-ego della Bushnell, è la protagonista e la voce narrante sia del libro sia del telefilm; ma, se la versione televisiva si focalizza su tre amiche in particolare (Charlotte, Miranda e Samantha), mentre alcune altre fanno fugaci apparizioni in singole scene o in singoli episodi, nel libro invece le tre donne hanno molto meno spazio (e a volte anche caratteristiche differenti rispetto a quelle mostrate nel telefilm), e l'attenzione è incentrata su altri personaggi femminili.
Charlotte e Miranda sono quasi inesistenti nel libro, mentre Samantha compare un po' più di frequente. Nei racconti della Bushnell Miranda è una produttrice televisiva anziché un'avvocatessa, mentre Charlotte - statunitense e puritana nel telefilm - è dipinta come una ninfomane inglese. Stanford Blatch, amico di Carrie, nel libro è un artista gay ed ha molto più spazio di quanto ne abbia nel telefilm, dove è un talent scout.
La serie televisiva trae ispirazione dal libro solo per la prima stagione; il finale del romanzo, quindi, non corrisponde a quello della serie, ma al finale della prima stagione. Da quel momento della narrazione la storia del telefilm prosegue in maniera indipendente rispetto al libro, introducendo nuovi personaggi e sviluppi alternativi.
[modifica] Personaggi
[modifica] Le quattro protagoniste
- Carrie Bradshaw, interpretata da Sarah Jessica Parker e doppiata in italiano da Barbara De Bortoli.
| « Se trovi qualcuno che ti ama come tu ami te stessa, è fantastico » | |
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(Carrie, episodio 6x20[7])
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Carrie è la protagonista e l'io narrante di ogni episodio, strutturato intorno agli articoli che scrive per la sua rubrica giornalistica, Sex and the City. In essi parla di uomini, di sesso e di relazioni sentimentali. Bionda, riccioluta, intelligente e allegra, ama la moda (le scarpe in particolare), i locali chic ed è molto legata alle sue tre amiche e alla sua città, New York. È alla ricerca «dell'amore totale, ridicolo, scomodo, spossante, che ti consuma e non ti fa pensare ad altro».[7]
- Miranda Hobbes, interpretata da Cynthia Nixon e doppiata in italiano da Valeria Perilli.
| « Se non sono sposati sono gay, o rovinati dal divorzio o del pianeta degli infrequentabili » | |
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(Miranda, episodio 2x08[8])
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Miranda è rappresentata come una donna in carriera: avvocato di successo, ha una visione molto cinica degli uomini e delle relazioni. Migliore amica di Carrie, è una donna tenace e concreta, non si apre facilmente, mascherando la sua vulnerabilità sotto una facciata di cinismo. Brillante e intelligente, è fiera del suo successo economico e lavorativo, ma nasconde un lato tenero che mostra quando rimane incinta.
- Charlotte York, interpretata da Kristin Davis e doppiata in italiano da Stella Musy.
| « Ho letto che se non fai sesso per un anno puoi ridiventare vergine » | |
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(Charlotte, episodio 3x08[9])
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Charlotte è una gallerista ed è la più tradizionalista tra le quattro amiche: il suo ideale di rapporto è basato sulle «regole» dell'amore e degli appuntamenti. Crede fermamente nel vero amore ed è alla costante ricerca del Principe Azzurro. Tradizionalista e perfezionista, sembra fragile ma nasconde un lato forte e volitivo. La sua visione delle relazioni spesso la porta ad entrare in contrasto con l'amica Samantha.
- Samantha Jones, interpretata da Kim Cattrall e doppiata in italiano da Antonella Alessandro.
| « Se non sei mai la ragazza di qualcuno, non sarai mai la ex ragazza di qualcuno » | |
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(Samantha, episodio 6x07[10])
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Samantha è la meno giovane del gruppo e possiede un'agenzia di pubbliche relazioni. Seduttrice e libertina, evita ogni coinvolgimento emotivo nei suoi appuntamenti sessuali con uomini sempre diversi. La sua spregiudicatezza sessuale la porta anche a intrecciare relazioni con una coppia gay, con una lesbica e con un settantenne. Ha una profonda sfiducia nell'amore verso gli uomini, ma crede fermamente nell'amore per le sue amiche.
[modifica] Personaggi secondari
| Per approfondire, vedi la voce Personaggi secondari di Sex and the City. |
[modifica] Interessi amorosi
- Mr Big (Chris Noth) è il primo fidanzato di Carrie, da lei considerato l'uomo della sua vita sin dal primo momento e che tuttavia non sempre riesce a soddisfare le sue esigenze sentimentali. Chiamato semplicemente Big, è un facoltoso finanziere. I suoi rapporti con Carrie vivono molti alti e bassi: si mettono insieme e si lasciano più volte, e il loro rapporto prosegue anche durante il matrimonio di lui. Al termine della serie capisce che Carrie è la donna giusta per lui. Nell'ultima puntata dell'ultima stagione viene rivelato il suo vero nome per la prima volta, John.
- Steve Brady (David Eigenberg) è un barista che Miranda conosce in un locale mentre sta litigando con Carrie al cellulare; i due passano insieme una notte e poi cominciano una relazione, troncata a causa di stili di vita troppo differenti. Steve e Miranda rimangono comunque molto legati e, dopo aver avuto un figlio insieme, si sposano.
- Harry Goldenblatt (Evan Handler) è l'avvocato divorzista che aiuta Charlotte con le pratiche per il divorzio dal primo marito. Calvo, sudaticcio ed estremamente peloso, si innamora di Charlotte dal primo istante in cui la vede, e riesce poi a conquistarla. I due adotteranno una bambina cinese.
- Jerry/Smith Jerrod (Jason Lewis) è l'ultimo ragazzo di Samantha. Molto più giovane della sua compagna, riesce a convertirla alle relazioni stabili, non senza difficoltà. Nonostante un tradimento da parte di lei, Jerry le resta vicino anche quando questa si ammala di cancro al seno.
- Aidan Shaw (John Corbett) è un giovane artigiano di mobili con cui Carrie ha una lunga storia, troncata a causa di un tradimento da parte di lei. Nuovamente insieme, i due sono vicini al matrimonio, ma Carrie non è sicura e lui la lascia.
- Jack Berger (Ron Livingston) è uno scrittore con cui Carrie ha una storia. Il loro rapporto termina perché Berger è in difficoltà quando scopre che il libro di Carrie ha venduto molto bene all'estero, mentre il suo libro è stato un insuccesso. Lascia Carrie dopo aver trascorso con lei un'ultima notte, attaccando al monitor del suo pc un post-it con scritto «Mi spiace, non posso, non odiarmi».
- Aleksandr Petrovsky (Michail Baryšnikov) è un'artista romantico e all'antica, che porta Carrie con sé a Parigi, dove lavora. Carrie, delusa per essersi resa conto che l'arte e il lavoro verranno sempre prima di lei nel cuore dell'uomo, lo lascia e ritorna con Big a New York.
- Robert Leeds (Blair Underwood) è un dottore che abita nello stesso palazzo di Miranda. I due hanno una relazione nel corso della sesta serie, che finisce quando Miranda decide di tornare insieme a Steve.
- Trey Mac Dougal (Kyle MacLachlan) è il primo marito di Charlotte. Tutt'altro che perfetto nel rapporto di coppia, come lei lo aveva immaginato, inizialmente ha problemi di impotenza. Dopo averli superati, continua a trascurare la moglie, e dimostra disinteresse nell'avere un figlio, cosa che invece preme moltissimo a Charlotte, che, alla fine, decide di lasciarlo.
- James (Jamie Goodwin) è un uomo incontrato una sera da Samantha in un locale, del quale lei si innamorerà, decidendo inizialmente di attendere prima di andarci a letto. Questo si rivelerà però un problema quando lei scoprirà le minuscole dimensioni del suo attributo. Inizialmente l'amore le farà sopportare la situazione, ma dopo alcune sedute da uno psicologo di coppia, lei deciderà che non è l'uomo della sua vita.
- Richard Wright (James Remar) è un ricco magnate alberghiero con cui Samantha ha una relazione prima sessuale e poi più profonda, che la spinge a scegliere per una «relazione esclusiva» con lui quando capisce, suo malgrado, di esserne innamorata. Samantha lo perdona dopo averlo scoperto a letto con un'altra, ma poi lo lascia quando capisce di non potersi fidare.
- Maria Reyes (Sonia Braga) è una pittrice lesbica con cui Samantha ha una storia, che termina perché secondo Samantha la donna vuole solo parlare, trascurando il sesso.
[modifica] Amici delle ragazze
- Skipper Johnston (Ben Weber) è un caro amico di Carrie, estremamente romantico e impacciato con l'altro sesso, con cui Miranda ha una breve storia.
- Stanford Blatch (Willie Garson) è l'amico gay di Carrie che lavora come talent scout. Vicino a Carrie nei gusti sulla moda e sull'abbigliamento, è l'unico personaggio secondario cui talvolta il telefilm dedica una storia e rappresenta il punto di vista di un omosessuale circa sesso e amore.
- Anthony Marentino (Mario Cantone) è l'amico gay di Charlotte, conosciuto durante l'organizzazione del suo primo matrimonio. Si trova spesso a consolare l'amica e ad offrirle sostegno. Ha sempre covato odio per Stanford (per la bruttezza lo paragona a Danny De Vito).
- Magda (Lynn Cohen) è la colf ucraina ingaggiata nella terza stagione da Miranda per le faccende domestiche. La sua visione tradizionalista della casa e della famiglia spesso cozza con la mentalità di Miranda, ma altre volte le fornisce saggi consigli.
[modifica] Guest Star
Il telefilm in varie puntate ha ospitato molti personaggi e attori famosi, tra cui:
- Jon Bon Jovi - Seth, episodio 2.13
- Alanis Morissette - ragazza ad una festa, episodio 3.4, bacio lesbo con Carrie
- Matthew McConaughey - se stesso, episodio 3.13
- Johnny Keese - Jason episodio 3.13
- Sarah Michelle Gellar - Debbie, episodio 3.13
- Carrie Fisher - se stessa, episodio 3.14
- Vince Vaughn - Keith, episodio 3.14
- Heidi Klum - se stessa, episodio 4.2
- Lucy Liu - se stessa, episodio 4.9
- Heather Graham - se stessa, episodio 5.6
- David Duchovny - Jeremy, episodio 6.10
- Geri Halliwell - Phoebe, episodio 6.10
- Candice Bergen - Enid Frick, episodio 6.17
[modifica] Episodi
La serie si compone complessivamente di 94 episodi, suddivisi in 6 stagioni, andati in onda originariamente tra il 1998 e il 2004 negli Stati Uniti e tra il 2000 e il 2004 in Italia.
| Stagione | Episodi | Prima TV originale | Prima TV Italia |
|---|---|---|---|
| Prima stagione | 12 | 1998 | 2000 |
| Seconda stagione | 18 | 1999 | 2001 |
| Terza stagione | 18 | 2000 | 2002 |
| Quarta stagione | 18 | 2001-2002 | 2003 |
| Quinta stagione | 8 | 2002 | 2004 |
| Sesta stagione | 20 | 2003-2004 | 2004 |
[modifica] Lo scenario: New York
La quasi totalità delle vicende narrate nella serie si svolgono per le vie di New York, città in eterno movimento, caotica e profondamente viva, tanto da essere stata definita «la quinta protagonista» dello show.[11] Manhattan, il cuore di New York, è il luogo dove vivono Carrie e le sue amiche, sempre in cerca del locale più in voga e della festa più in del momento.
Le protagoniste, soprattutto Carrie, nutrono profondo amore e rispetto verso «la Città», che viene quasi vista come un mondo a parte, al di là del quale si prova solo smarrimento (come sostiene Laney, amica di Carrie che è andata a vivere fuori città[12]); per Mr. Big invece, che lascia New York per andare a Napa, in California, fuori da New York c'è «il mondo reale».[13]
Spesso gli episodi si aprono con una panoramica sulla città: New York in primavera, con gli alberi di Central Park in fiore, New York in inverno, con le strade piene di neve e la gente infreddolita; oppure le strade della città, piene di persone (single, ovviamente) che camminano, gli uomini con la valigetta sempre in mano e le donne con le loro «scarpe da 400 dollari». Vengono mostrati i locali più alla moda, tanto che alcuni fra questi ne hanno tratto notevole pubblicità e sono diventati ancor più famosi dopo la messa in onda degli episodi,[14] i musei più rinomati e le zone più caotiche e frequentate della città, come la Borsa Valori e le strade principali, sempre affollate di macchine e taxi, che le protagoniste della serie usano per spostarsi da una parte all'altra della città e che sono in piena attività anche all'alba.
Carrie ama profondamente New York, dove vive da una decina di anni, e nel corso della quinta stagione decide di «fidanzarsi» con New York. La città, però, sembra rivoltarsi contro di lei: i taxi non si fermano, piove sempre e lei si sente sempre più sola. Quando però, uscita da una festa, sente il suo accompagnatore parlare male della città, Carrie lo lascia da solo e capisce che, nonostante i difetti che ha, la città sarà la sua compagna anche se non ha un uomo accanto.[15]
Dopo gli attentati dell'11 settembre 2001, il tributo che la serie offre a New York è il titolo dell'ultimo episodio della quarta stagione: New York animia mia (I Heart New York). Doveva inoltre essere presente una scena in cui Carrie avrebbe dovuto essere fermata dalle forze dell'ordine mentre cercava di entrare ad una fermata della metropolitana, chiusa al pubblico per un allarme, ma non è mai andata in onda.[16] Anche la sigla viene leggermente cambiata: il nome di Sarah Jessica Parker infatti non appare più con le Torri Gemelle sullo sfondo, ma con l'Empire State Building.
Gli indirizzi (tutti fittizi) delle ragazze a New York sono
- Carrie: 245 East 73rd St
- Samantha: 300 Gansevoort Street
- Charlotte: 700 Park Avenue
- Miranda: 331 West 78th St.
Nei luoghi in cui è stato ambientato il telefilm vengono organizzate gite guidate a bordo di autobus che partono dalla 58a strada, e seguono i passi delle protagoniste dai loro appartamenti al luogo di lavoro, fino ai loro negozi, bar e ristoranti preferiti.[17]
[modifica] Critica e impatto sui telespettatori
La prima puntata di Sex and the City è andata in onda sulla HBO il 6 giugno 1998, ottenendo ottimi ascolti. Lo show divenne presto popolare per la franchezza dei dialoghi delle quattro donne e per il loro rapporto col sesso («Finalmente le donne parlano di sesso come gli uomini»[5]). Fin dalla messa in onda delle prime puntate sono emersi sia commenti entusiasti (tanto per i temi che venivano trattati quanto per le sceneggiature e i dialoghi brillanti[18]), sia pesanti critiche (soprattutto rivolte alle quattro protagoniste, criticate perché emblema di donne «superficiali», «egocentriche» e un po' «facili»[19]). Molti fan del telefilm sostengono che Sex and the City sia una rappresentazione realistica del modo di vivere e della vita sessuale di molti cittadini delle grandi città.[20][21]
Nel corso degli anni e col trascorrere delle stagioni la trasmissione si è conquistata un pubblico molto vasto, costituito non solo da donne, ma anche uomini, come testimoniato dagli ottimi ascolti del finale delle serie, andato in onda il 22 febbraio 2004: l'episodio finale è stato visto da più di 11 milioni di spettatori.[22][23]
[modifica] Influenze su altri telefilm e altri media
Il telefilm ha influenzato, come riconoscono anche i suoi detrattori, il modo di parlare e di mostrare il sesso in televisione: dopo Sex and the City sono stati prodotti molti show in cui si parla di sesso molto più esplicitamente di come era stato fatto nelle produzioni precedenti. Inoltre molti show successivi hanno ripreso la tematica dell'amicizia tra donne (o uomini) single alle prese con appuntamenti e relazioni, in alcuni casi riproponendo l'ambientazione nella città di New York.
La protagonista di Men in trees, prodotto dalla sceneggiatrice di Sex and the City Jenny Bicks, è, come Carrie, una scrittrice alla ricerca dell'uomo giusto, mentre in Girlfriends e nel tedesco Sex and more è riproposto un analogo gruppo di quattro amiche single;[24] in Big Shots situazioni analoghe a quelle vissute da Carrie e dalle sue amiche sono vissute da un gruppo di uomini.[25]
Altri telefilm recuperano alcuni degli elementi di Sex and the City inserendoli in show di altro genere: Desperate Housewives, che presenta un gruppo di amiche che vivono fuori città è stato definito «Sex and the Suburbs»,[25] mentre Grey's Anatomy e stato citato come «la fusione tra E.R. e Sex and the City»,[26] presentando, all'interno del contesto di uno show ospedaliero, le relazioni amorose e sessuali tra i protagonisti.
Nella stagione televisiva 2008 hanno debuttato anche Cashmere Mafia sulla ABC, prodotto dal creatore di Sex and the City Darren Star e sulla NBC Lipstick Jungle, tratto dall'omonimo romanzo della stessa autrice di Sex and the City.[25]
[modifica] Citazioni in altri telefilm
La serie è stata citata in numerosi telefilm:
- Nell'episodio dei Simpson dal titolo Half-Decent Proposal (Proposta semi-decente in italiano), lo show viene chiamato "Nookie in New York" (tradotto in italiano "Cucca a New York"), e le sorelle di Marge lo definiscono «Uno show in cui quattro donne etero si comportano da maschi gay».
- Nell'episodio di Will & Grace dal titolo No Sex 'N' The City (Consigli sbagliati il titolo italiano), Jack e Karen sono molto tristi perché sono finiti tutti i loro telefilm preferiti: Friends, Frasier e Sex and the City.
- Nell'episodio Streghe dal titolo Malice in Wonderland (Steghe nel paese delle meraviglie il titolo italiano), Phoebe parla di uno dei personaggi di Sex and the City come uno «spirito libero», riferendosi probabilmente a Samantha. La puntata è un omaggio allo show dopo l'ingresso nel cast dell'attore che interpreta Smith, Jason Lewis; all'inizio e alla fine dell'episodio infatti è la voce di Phoebe a narrare e commentare gli eventi, come fa Carrie nel corso di ogni puntata dello show.
- Nell'episodio di Desperate Housewives dal titolo It takes two (Bisogna essere in due il titolo italiano), Bree a pranzo con le amiche comunica loro che si sposerà con Orson Hodge, dichiarando di non aver ancora avuto rapporti con lui. Gabrielle esclama che «Sposarsi senza essere mai stati insieme è come acquistare una macchina senza averla provata», la stessa reazione che ha Samantha quando Charlotte dice alle amiche che lei e il futuro marito Trey non sono stati ancora insieme. La scena omaggia l'attore Kyle MacLachlan, che in Desperate Housewives interpreta Hodge e in Sex and the City interpretava il primo marito di Charlotte con problemi di impotenza.
- Nella prima puntata Ugly Betty il cinico Marc parlando con Amanda di Betty e delle sue presunte amiche le definisce «la versione stracciona di Sex and the City». Inoltre in un altro episodio Christina è al settimo cielo perché dice che Sara Jessica Parker le ha commissionato un vestito, definendola, in relazione al personaggio di Carrie, «la regina dello stile».
- In Una mamma per amica il personaggio di Babette dice «Abbiamo una cucina piena di cibo e Morey ha il via cavo, quindi possiamo guardare quelle quattro ragazze che parlano di quello che vuoi fare».
- Nell'episodio di The O.C. The Aftermath (La resa dei conti il titolo italiano), Julie Cooper dice a Summer che la loro tv via cavo trasmette la serie completa di Sex and the City, sperando di liberarsi di lei perché Marissa testimoni davanti alla polizia senza l'amica.
- La tagline della serie The L word del canale Showtime è «Same Sex, different city.»,[27] parodia del titolo dello show HBO.
- In Oz, della HBO, i prigionieri si lamentano dell'assenza della televisione via cavo, perché non possono vedere quelle «ragazze sexy di Sex and the City».
- In una scena eliminata dei Griffin il cane Brian paragona la serie animata Magica DoReMi a una versione per ragazzi di Sex and the City. Mentre in un altro episodio lo stesso Brian si chiede, riferendosi a Sex and the City: «Cos'è? Un film su tre prostitute e la loro mamma?».
- In America, MADtv realizzò una parodia dello show dal titolo "Sluts and the City". Lo slogan della HBO "It's not TV, it's HBO" divenne "It's not TV, it's porn (with Emmys)".
[modifica] Premi
Sex and the City ha ottenuto numerosi riconoscimenti tra cui diversi Emmy Award e Golden Globe.
[modifica] Emmy Awards
In totale la serie televisiva ha ricevuto oltre cinquanta nomination, di seguito sono riportati solo quelli vinti[28]:
- Emmy Award 2001 : Miglior serie comica
- Emmy Award 2002 : Migliore regia di Michael Patrick King per l'episodio Scrittrice in passerella (The Real Me)
- Emmy Award 2002 : Migliori costumi per una serie
- Emmy Award 2002 : Miglior casting per una serie comica (a Jennifer McNamara)
- Emmy Award 2003 : Miglior casting per una serie comica (a Jennifer McNamara)
- Emmy Award 2004 : Migliore attrice protagonista per Sarah Jessica Parker
- Emmy Award 2004 : Migliore attrice non protagonista per Cynthia Nixon
[modifica] Golden Globe
In totale la serie televisiva è stata candidata per ventiquattro volte, di seguito sono elencati solo i premi vinti[29]:
- Golden Globe 2000 : Miglior attrice protagonista in una serie televisiva comica per Sarah Jessica Parker
- Golden Globe 2000 : Migliore serie televisiva comica
- Golden Globe 2001 : Migliore serie televisiva comica
- Golden Globe 2001 : Miglior attrice protagonista in una serie televisiva comica per Sarah Jessica Parker
- Golden Globe 2002 : Migliore serie televisiva comica
- Golden Globe 2002 : Miglior attrice protagonista in una serie televisiva comica per Sarah Jessica Parker
- Golden Globe 2003 : Migliore attrice non protagonista in una serie televisiva comica per Kim Cattrall
- Golden Globe 2004 : Migliore attrice protagonista in una serie televisiva comica per Sarah Jessica Parker
[modifica] Film
| Per approfondire, vedi la voce Sex and the City (film). |
Appena terminata la sesta stagione il cast (soprattutto la Parker) e i produttori cominciarono a parlare di un film per il cinema che proseguisse le vicende della serie TV, e questo veniva già dato in produzione al termine del 2004.[30] Successivamente non se ne seppe più niente; il progetto era stato abbandonato a causa del rifiuto di Kim Cattral a partecipare alla produzione: l'attrice non accettava il fatto che la Parker avesse un compenso più alto rispetto alle altre tre protagoniste.[31] Al contrario, le due attrici Cynthia Nixon e Kristin Davis si dissero ben felici di partecipare all'eventuale progetto.[32]
Dopo una lunga serie di annunci e smentite, nei primi mesi del 2007 Variety rese noto che tutte le quattro attrici avevano firmato il contratto per partecipare al film, che sarebbe stato scritto e diretto da Michael Patrick King.[33][34] Le riprese sono cominciate in settembre, a New York, e sono terminate i primi giorni di dicembre.[35] Il film è uscito nelle sale il 30 maggio 2008.[3] Il cast, la troupe e i produttori hanno mantenuto il riserbo sul finale fino al giorno in cui il film è uscito.
Tutti gli attori più importanti della serie tv hanno ripreso i loro ruoli: il primo a firmare è stato Chris Noth, il volto di Mister Big,[36] seguito da tutti gli altri.[37] L'unico volto nuovo nel film è quello di Jennifer Hudson, vincitrice del premio oscar per Dreamgirls, che interpreta Louise, l'assistente di Carrie.[36]
Il film ha riscosso un notevole successo: in America ha guadagnato oltre 26 milioni di dollari nel primo giorno di programmazione e quasi 57 milioni nel primo week-end[38]; in Italia, nel primo fine settimana di programmazione, ha guadagnato 1.760.735 €,[39] risultando il secondo film più visto dopo Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo.
La pellicola ha ricevuto dalla stampa americana critiche di qualsiasi genere: è stato definito «Il miglior film americano sulle donne finora, e probabilmente il miglior film di quest'anno»,[40] ma anche «una volgare e superficiale - e oltremodo lunga - aggiunta ad uno show che, nel corso degli anni, si è evoluto ed espanso in maniera sorprendente».[41] Anche in Italia la critica si è divisa: il film è stato definito «non necessario, come nel caso dei Simpson espansi a film»,[42] ma anche «un film nato classico, elegante, brillante, smaliziato, che non dimentica la morale».[43]
E' attualmente in lavorazione un secondo film in uscita il 28 Maggio 2010.
[modifica] Citazioni
Le seguenti sono citazioni da uno special televisivo, Sex And The City: A Farewell, che fu mandato in onda prima dell'ultimo episodio della sesta e ultima stagione.
- Michael Patrick King, Produttore Esecutivo: «La gente pensò: «Oh, è soltanto uno show sul sesso e sulla moda». Lentamente negli anni le persone cominciarono a capire che era uno show sull'amore, sulle relazioni, sul sesso e fondamentalmente sulla battaglia per riuscire ad amare qualcun altro e se stessi.»
- Sarah Jessica Parker, Carrie: «Quello di cui lo show aveva bisogno, e che doveva avere per sopravvivere sei anni, era un'anima. Se lo show fosse stato un cuore e tu lo avessi diviso a metà, una metà sarebbero state le quattro amiche, e l'altra sarebbe stata Carrie, da sola, e la sua vita nellà città con le sue amiche.»
- Cynthia Nixon, Miranda: «Queste donne non indosserebbero mai lo stesso vestito per due volte.»
- Kim Cattrall, Samantha: «Questo show è un omaggio all'essere single. Essere single significava che nessuno ti voleva; adesso significa che sei carina e sexy e puoi prendere tempo per decidere come vuoi che sia la tua vita, e con chi la vuoi passare.»
[modifica] Trasmesso in...
Australia: prima su Nine Network a tarda notte, replicato su Network Ten, il canale via cavo W trasmette due episodi nel finesettimana
Austria: ORF 1
Belgio: la prima volta su VT4, poi Vitaya e Vijif TV
Bosnia-Erzegovina: Radio Televizija Republike Bosne i Hercegovine 2
Brasile: FOX e Multishow, canale che trasmetteva la serie in due versioni: standard e light (con dialoghi tagliati e scene rimosse)
Bulgaria: prima sul canale a pagamento HBO Bulgaria e poi replicato su Nova Television
Canada: Bravo! Canada, Citytv Toronto e Séries+ in Pierre et Miquelon
Cile: prima sottotitolato su HBO Latin America, poi su Cinecanal e The Film Zone, poi doppiato su RED TV
Croazia: HRT1
Danimarca: TV3
Estonia: TV3
Finlandia: col titolo Sinkkuelämää, prima su MTV3 replicato su SubTV
Filippine: prima sul canale a pagamento HBO Asia, poi su RPN-9
Francia: col titolo Sexe and the City, su M6 e sul canale via cavo TEVA
Georgia: Rustavi 2
Germania: Pro7
Giappone: Lala.tv
Grecia: prima sul canale Alter e poi sul canale via cavo Filmnet1
Hong Kong: sul canale a pagamento HBO Asia e poi su TVB Pearl e la Domenica notte sul canale via cavo TVB Drama
India: sul canale a pagamento HBO Asia
Indonesia: prima su Trans TV, le repliche su antv
Israele: Channel 2
Italia: TMC poi divenuta La7, repliche sui canali SKY Jimmy, Paramount Comedy e Fox Life, senza alcuna censura
Lettonia: TV3 e TV6
Lituania: TV3
Messico: prima su Canal 40, poi su TV Azteca
Montenegro: Tv In
Norvegia: col titolo Sex og Singelliv, su TV3 e ZTV Norway
Nuova Zelanda: TV3
Paesi Bassi: NET5
Polonia: col titolo Seks w wielkim mieście su TVP2, Comedy Central, TVN, HBO
Portogallo: col titolo O Sexo e a Cidade, SIC TV, le repliche sul canale via cavo SIC Mulher
Regno Unito: sui canali Channel 4 e E4, repliche sul canale satellitare Paramount Comedy 1
Repubblica Ceca: CT1
Macedonia: la prima puntata su MTV, poi su Alfa
Romania: col titolo Totul despre sex, sul canale a pagamento HBO Romania e su Pro TV, poi repliche su Acasa TV e Pro Cinema
Russia: NTV e STS
Serbia: B92
Singapore: in onda (censurato) a partire dal 2004 (prima vietato dal governo), su HBO Asia
Spagna: col titolo Sexo en Nueva York, sui canali Canal+ España, Antena 3 e Cosmopolitan TV
Sudafrica: SABC3
Svezia: TV3 e ZTV
Svizzera: TSR1
Stati Uniti: HBO e repliche su TBS e WGN
Taiwan: Videoland MAX-TV e HBO Asia
Turchia: ComedyMax Channel
Ucraina: 1+1
Ungheria: HBO e Viasat 3, quest'ultimo solo fino alla quinta serie
[modifica] DVD e colonna sonora
[modifica] Le sei stagioni in DVD
Tutte le sei stagioni del telefilm sono attualmente disponibili in DVD, distribuiti in America da HBO, il network che aveva trasmesso la serie, e da Paramount Pictures fuori dagli USA.
In aggiunta all'edizione standard, è uscita anche un'edizione limitata per collezionisti con i DVD di tutte le sei stagioni. La pubblicazione è stata differente per le varie regioni di distribuzione: in quella europea i DVD erano contenuti all'interno di una speciale scatola da scarpe, in quella australiana in un beauty case, mentre nell'edizione statunitense e canadese erano contenuti in una custodia più tradizionale, ma con in aggiunta DVD bonus con molti contenuti speciali.
I fan non americani hanno avuto alcuni problemi con i DVD della prima stagione: poiché il segnale video non era stato convertito da NTSC (lo standard statunitense) a PAL (lo standard europeo), alcuni televisori e lettori DVD hanno avuto problemi nella riproduzione, così la prima stagione è stata ridistribuita in segnale PAL.
Esistono anche quattro cofanetti Sex and the City Essentials, ognuno contenente tre episodi che si rifanno a un tema comune: The Best of Lust, The Best of Mr. Big, The Best of Romance e The Best of Breakups, distribuiti nei soli Stati Uniti.
[modifica] I CD della colonna sonora
Sono stati prodotti moltissimi CD contenti i brani che accompagnano la serie, prodotti da diversi marchi e case discografiche, non tutti sono ufficiali. Due album della Irma Records sono considerati i migliori poiché contengono brani che è difficile trovare altrove. La sigla di apertura del telefilm è di Douglas J. Cuomo.
- 2000, 2001 e 2002. Sex and the City - Soundtrack. Sire Records. 13 Brani, inclusa la sigla dello show
- 1º marzo 2004. Sex and the City - Official Soundtrack. Sony TV. 2 Dischi, 36 Brani
- 19 aprile 2004. Irma at Sex and the City - Part 1 - Daylight Session. Irma Records. 2 Dischi, prima parte di una collezione di 2. Musica ambient e chilled dallo show.
- 19 aprile 2004. Irma at Sex and the City - Part 2 - Nightlife Session. Irma Records. 2 Dischi, seconda parte di una collezione di 2. Musica house e elettronica dallo show.
[modifica] Note
- ^ La serie, tra i maggiori successi televisivi degli ultimi quindici anni da un articolo di laStampa.it
- ^ a b Articolo sul telefilm da Popmatters.com
- ^ a b News sul film da Serial TV
- ^ La Bushnell parla di sesso, della city, di scarpe da Stanford Daily Online, 1º marzo 2005
- ^ a b Le donne sedute al tavolo parlano di sesso senza censure da mymovies.it
- ^ Sarah Jessica Parker parla del finale di serie da un articolo di usatoday.com
- ^ a b Episodio 6x20 Un'americana a Parigi - 2a parte
- ^ Episodio 2x08 Leggende metropolitane, miti, luoghi comuni
- ^ Episodio 3x08 Il momento giusto
- ^ Episodio 6x07 Il post-it si attacca sempre due volte
- ^ Manhattan come quinta protagonista da mymovies.it
- ^ Episodio 1x10 Loro ti cambiano la vita
- ^ Episodio 4x18 New York anima mia
- ^ Alcuni dei luoghi resi famosi dallo show
- ^ Trama dell'episodio
- ^ 11 settembre, salta episodio del serial Sex and the city da laRepubblica.it
- ^ [1]
- ^ Orson Scott Card elogia la serie per i dialoghi e le sceneggiature
- ^ Modern Woman as Love Machine: The Post-Feminist Landscape, as Projected by 'Sex and the City' da LewRockwell.com
- ^ Articolo su Sex and the City da CBC News
- ^ Dichiarazioni di Sarh Jessica Parker da laRepubblica.it
- ^ I dati sugli ascolti
- ^ Articolo che riporta i dati da usatoday.com
- ^ Cashmere Mafia e Sex and More cloni di Sex and the City da TvTribe
- ^ a b c Articolo in merito su Ew.com
- ^ Quando ER incontra Sex and the City da TeleSimo.it
- ^ [2]
- ^ Emmys.org Dati tratti dal database per Sex and the City
- ^ Golden Globes.org Scheda riassuntiva dei premi per Sex and the City
- ^ Articolo sul film e sullo show da eonline.com
- ^ Kim Cattral ospite di Jonathan Ross parla dell'abbandono del film per questioni economiche , FemaleFirst, 13 dicembre 2004
- ^ Articolo di RottenTomatoes in cui Kristin Davis parla del film
- ^ King alla regia del film di Sex and the City, dal sito Serial TV, 28 maggio 2007
- ^ Sex and the City Movie a Big Deal, da Yahoo!, 5 luglio 2007
- ^ La notizia su Serialit.com
- ^ a b Il cast completo da Serial TV
- ^ Il cast dal sito di IMDB
- ^ L'articolo su latimes.com
- ^ L'Articolo da AntonioGenna.Net
- ^ L'articolo da sfgate.com
- ^ L'articolo sul sito del New York Times
- ^ La critica da mymovies.it
- ^ La pagina sul film da mymovies.it
[modifica] Bibliografia
- Candace Bushnell, Sex and the City, Milano, Mondadori, 2001. ISBN 8804490462.
- Amy Sohn, Sex and the City: Kiss and tell, Update Edition, New York, Poket Books, 2004. ISBN 0743457307.
- Leo Damerini; Fabrizio Margaria, Dizionario dei telefilm, Garzanti, 2003. ISBN 8811600243.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikiquote contiene citazioni di o su Sex and the City
[modifica] Collegamenti esterni
- (EN) Sito ufficiale della serie sul sito del canale HBO
- (EN) Scheda su Sex and the City dell'Internet Movie Database
- La serie sul sito di La7
- Il primo sito italiano su Sex and the city
- Forum italiano su Sex and the city
- Archivio degli articoli originali sul sito del New York Observer
- le principali location del film viste su Google Earth
- Sex and the city su FOXtv.it
- Intervista a Candace Bushnell ideatrice di "Sex and the City"
- Sex and the City su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Sex and the City")
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