Corrado Gaipa

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Corrado Gaipa nel 1959

Corrado Gaipa (Palermo, 13 marzo 1925Roma, 21 settembre 1989) è stato un attore e doppiatore italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Dopo tre anni all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica, debuttò sul palcoscenico nel 1946 con la Compagnia Tofano-Zacconi-Bagni-Cortese, interpretando Non te li puoi portare appresso di Hart e Kaufman.

Esordì alla radio nel 1948, con la Compagnia del teatro comico musicale di Roma. Continuò la sua attività radiofonica a Radio Milano, Radio Torino e con la Compagnia di prosa di Radio Firenze; tra le sue numerose interpretazioni, Il berretto a sonagli di Pirandello (1954) , Miracolo di Manzari (1955), il radiodramma La Venere di bronzo di Merimée (1957), il radiodramma Il genio della montagna di Breitman (1959), Crepuscoli di libertà di Neera (1961), Un mondo mai visto di Lanza (1962), Il nababbo di Daudet (1963), La storia di un furbo di Collodi (1965), Il Gattopardo di Tomasi di Lampedusa (1969) e il radiodramma La morte di James Dean di Andersch (1971).

In televisione, Gaipa debuttò nel 1969 con la commedia La rosa bianca, iniziando nel frattempo a lavorare nel cinema anche in veste di attore: tra i film cui prese parte spicca Il padrino (1972), in cui interpretò la parte di Don Tommasino.

Sempre in televisione ha fatto parte del cast dello sceneggiato televisivo del 1973 Napoleone a Sant'Elena, diretto da Vittorio Cottafavi, in cui interpretava il ruolo del I Ministro inglese Lord Liverpool e di Maigret in pensione del 1972, diretto da Mario Landi. È apparso poi in Storie della camorra, sceneggiato televisivo trasmesso da Rai 1 nel 1978, diretto da Paolo Gazzara e nello Sceneggiato Marco Polo (1982) di Giuliano Montaldo, coprodotto dalla Rai, come consigliere del Doge.

Doppiaggio[modifica | modifica sorgente]

È stato attivo anche come doppiatore, dando la voce a Eli Wallach, Peter Ustinov, Rod Steiger, Orson Welles, Alec Guinness, Burt Lancaster e Spencer Tracy. Negli anni '60 lavora prima per la Cooperativa Italiana Doppiatori, poi alla Cooperativa Doppiatori Cinematografici, nel 1970 fonda la Cine Video Doppiatori, di cui diventerà voce in esclusiva fino alla scomparsa. È inoltre stato abbastanza attivo per la Disney dove ha doppiato: Il libro della giungla in cui doppiava Bagheera, Troppo vento per Winny Puh in cui doppiava Uffa in sostituzione di Giorgio Capecchi e Gli aristogatti in cui doppiava Scat-Cat.

Morte[modifica | modifica sorgente]

Gaipa morì a Roma il 21 settembre 1989, stroncato da un malore. Avrebbe dovuto nuovamente interpretare la parte di Don Tommasino per Il padrino - Parte III, e fu sostituito da Vittorio Duse.

Attore[modifica | modifica sorgente]

Doppiatore[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Film d'animazione[modifica | modifica sorgente]

Prosa radiofonica RAI[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ AntonioGenna.net presenta: IL MONDO DEI DOPPIATORI - ZONA CINEMA: "Un maggiolino tutto matto"

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 176512942