Jango Fett

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Jango Fett
Jango Fett a Geonosis
Jango Fett a Geonosis
Universo Guerre stellari
1ª app. in Star Wars: Jedi Starfighter
Ultima app. in L'attacco dei cloni
Interpretato da Temuera Morrison
Voce italiana Roberto Pedicini
Specie Umana, cultura Mandaloriana
Sesso Maschio
Luogo di nascita Concord Dawn
Affiliazione Mandaloriani, Darth Tyranus, Confederazione dei Sistemi Indipendenti
Parenti Boba Fett (figlio)

Jango Fett è un personaggio dell'universo fantascientifico di Guerre stellari. Appare nella nuova trilogia ed è interpretato dall'attore Temuera Morrison.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gioventù durante la Prima Guerra Civile Mandaloriana[modifica | modifica wikitesto]

Jango nacque sul pianeta di Concord Dawn nel 66 BBY e rimase orfano quando la sua famiglia fu massacrata da una fazione mandaloriana chiamata Ronda della Morte. Jango era un ragazzo quando iniziò la guerra tra i veri Mandaloriani, guidati da Jaster Mereel, e la Ronda della Morte, guidata da Thor Vizsla. Jango fu adottato dal capo Jaster Mereel dopo che Jango aveva aiutato i veri Mandaloriani a fuggire dalla fattoria della sua famiglia, dopo che la Ronda della Morte aveva dato fuoco ai campi. Jaster addestrò Jango per diventare un guerriero, prima di essere ucciso da Vizsla. Jango divenne il nuovo Mandalore e vendicò la morte del suo maestro. Qualche tempo dopo, mentre combattevano per reprimere una rivolta nel sistema Galidraan (42 BBY), i Mandaloriani si imbatterono nei Cavalieri Jedi guidati dal Maestro Dooku che ne uccisero la maggior parte e consegnarono i sopravvissuti al governatore di Galidraan. Jango divenne uno schiavo ma usò i due anni in prigione per riguadagnare le forze e pianificare una fuga. Fuggito si vendicò di coloro che lo avevano imprigionato, riprese possesso della sua armatura Mandaloriana, distrusse la Ronda della Morte e si scontrò a duello con Vizsla che finì mangiato vivo da alcuni animali. Poi Jango partì per intraprendere una carriera di cacciatore di taglie.

Gli anni da cacciatore di taglie[modifica | modifica wikitesto]

Jango divenne presto famoso in tutta la galassia per i suoi successi, specialmente per i Jedi che uccise durante l'ultima guerra mandaloriana. Nonostante ciò si considerava un uomo semplice che cercava di guadagnarsi da vivere. Negli anni intorno alla Battaglia di Naboo (32 BBY) Jango fu contattato da un uomo chiamato Darth Tyranus che gli chiese di uccidere la sua ex-Padawan, Komari Vosa, leader del Bando Gora, un gruppo di creature velenosissime che controllava alcuni pianeti sull'Orlo Esterno. Jango dovette scontrarsi con Montross, un traditore mandaloriano che uccise Rozz, il compagno Toydariano di Jango che tuttavia ebbe la meglio e completò il suo incarico, anche grazie all'aiuto di un nuovo alleato, una giovane cacciatrice di taglie chiamata Zam Wesell.

L'alleanza con Darth Tyranus[modifica | modifica wikitesto]

Jango fu sorpreso quando vide Darth Tyranus arrivare su Bogden, il pianeta dove aveva tra mille difficoltà rintracciato e ucciso Komari Vosa, perché dimostrava che Tyranus sapeva già dove si trovasse la sua ex-Padawan e infatti Jango scoprì che la missione di assassinio era stata in realtà solo un test per stabilire se fosse effettivamente il miglior cacciatore di taglie della galassia. A questo punto Tyranus offrì a Jango una gran somma di denaro per un incarico insolito: avrebbe dovuto rendersi disponibile agli scienziati del pianeta Kamino affinché realizzassero una armata di suoi cloni, futuri soldati della Repubblica. Jango accettò, a condizione che i clonatori gli dessero un clone su cui non avessero applicato i processi di crescita rapida e di alterazione della personalità, così che Jango lo potesse crescere come un figlio e tramandargli gli insegnamenti che aveva ricevuto. Gli fu concesso e chiamò il clone Boba Fett. Jango non si ritirò dal lavoro di cacciatore di taglie ma cominciò ad accettare meno lavori e, mentre cresceva Boba su Kamino, collaborava con i Kaminoniani nella realizzazione di programmi di addestramento per i cloni. Anche le loro armature furono basate su quella usata da Jango. Poco prima dell'inizio delle Guerre dei Cloni Jango accettò l'incarico di entrare in possesso di una statuetta per un cliente sconosciuto. Poco dopo aver completato il lavoro Jango scoprì che la statuetta poteva causare una reazione a catena nella Forza e che sarebbe stata usata dal suo cliente per distruggere Coruscant. Jango lasciò Kamino e su Coruscant lavorò insieme a Zam Wesell, ormai suo partner lavorativo, e Yarael Poof, membro del Consiglio Jedi, per fermare il suo cliente che si rivelò essere Ashaar Khorda, un ex generale. Poof rimase ucciso ma il piano di Khorda fu fermato. Ironicamente al funerale di Poof Mace Windu affermò che l'alleato misterioso di Poof, chiunque lui o lei fosse, era un eroe. Qualche tempo dopo Jango ebbe l'incarico di assassinare la senatrice Padmé Amidala. Jango incaricò dell'omicidio Zam Wesell che però fallì e fu uccisa da Jango stesso dopo che era caduta nelle mani di Obi-Wan Kenobi e Anakin Skywalker, così che non potesse rivelare loro nulla. Tuttavia Obi-Wan usò il dardo usato da Jango per rintracciarlo su Kamino. Qui il Jedi venne a sapere dell'esistenza dell'esercito di cloni, di cui i Jedi non sapevano niente. Poi il Jedi incontrò Jango che non rivelò che il suo cliente era in realtà il Maestro Jedi Conte Dooku, leader dei separatisti. Quando tuttavia poco dopo Obi-Wan tentò di interrogare di nuovo Jango questi tentò di ucciderlo ma poi scappò senza riuscirci, ignorando che il Jedi aveva piazzato un segnalatore sulla sua nave, lo Slave I. Tuttavia quando Obi-Wan tentò di fermare Jango nello spazio questi lo attaccò e credette di ucciderlo, ma il Jedi si era salvato e lo seguì su Geonosis, dove era in corso un incontro dei separatisti. Il Jedi fu poi catturato e condannato a morte insieme ad Anakin Skywalker e Padmé Amidala, anch'essi catturati sul pianeta, ma intanto il Consiglio Jedi era stato informato.

La battaglia di Geonosis[modifica | modifica wikitesto]

Infatti l'esecuzione fu interrotta dall'arrivo di tutti i Jedi dell'Ordine guidati dal Maestro Mace Windu e seguì un grande scontro tra Jedi e le armate di droidi dei separatisti. Durante lo scontro Jango si mise a protezione del Conte Dooku, uccidendo il Maestro Jedi Coleman Trebor, e quando Dooku se ne andò scese nell'arena dove si teneva l'esecuzione per combattere. Ingaggiò uno scontro con Mace Windu ma l'intervento di un Reek gli guastò i razzi propulsori e il lanciafiamme con cui era prima riuscito a tenere a bada il Maestro Jedi. Rimase con solo le sue pistole laser Westar-34, i cui colpi furono deviati facilmente dal Jedi che lo disarmò e lo decapitò con un secondo colpo di spada laser, uccidendolo davanti agli occhi del figlio, Boba Fett.

Poco dopo la sua morte l'armata dei suoi stessi cloni, guidata da Yoda, arrivò a salvare i Jedi che lo avevano ucciso. In seguito, quando Boba Fett tornò a bordo dello Slave I, ritrovò una registrazione olografica di Jango che, prevedendo la sua fine, gli aveva preparato una nuova tuta da battaglia dal colore verde.

Apparizioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Star Wars: Knights of the Old Republic II: The Sith Lords (forse menzionato nella profezia di Darth Traya)
  • Darth Plagueis (menzionato indirettamente)
  • Jango Fett: Open Seasons
  • Star Wars: Jango Fett
  • Star Wars: Zam Wesell
  • Star Wars: Bounty Hunter
  • Star Wars: Republic Commando (solo in un'immagine)
  • Star Wars Adventures 4: Jango Fett vs. the Razor Eaters
  • Star Wars Adventures 5: The Shape-Shifter Strikes
  • Star Wars Adventures 6: The Warlords of Balmorra
  • Full of Surprises
  • Star Wars: Jedi Starfighter (prima apparizione)
  • Boba Fett: The Fight to Survive
  • Boba Fett: Part I: Survival
  • Fett Club - Star Wars Tales 24
  • Star Wars: Episodio II - L'attacco dei cloni
  • Star Wars: Episodio II - L'attacco dei cloni (romanzo ufficiale e romanzo versione junior)
  • Star Wars: Episodio II - L'attacco dei cloni (fumetto)
  • Boba Fett: Crossfire (solo menzionato)
  • Boba Fett: Maze of Deception (solo menzionato)
  • Boba Fett: Hunted (solo menzionato)
  • Star Wars: Republic 50: The Defense of Kamino (solo menzionato)
  • Star Wars: Republic: The New Face of War (solo menzionato)
  • Republic Commando: Hard Contact (solo menzionato)
  • Shatterpoint (solo menzionato)
  • Jedi: Count Dooku (solo menzionato)
  • The Cestus Deception (solo menzionato)
  • Republic Commando: Triplo Zero (appare in flashback)
  • Republic Commando: Identità (solo menzionato)
  • Jedi Trial (solo menzionato)
  • Star Wars: The Clone Wars (solo menzionato)
  • Star Wars: Republic 68: Armor (solo menzionato)
  • Boba Fett: A New Threat (solo menzionato)
  • Boba Fett: Pursuit (solo menzionato)
  • Labyrinth of Evil (solo menzionato)
  • Reversal of Fortune (solo menzionato)
  • Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith (romanzo ufficiale, solo menzionato)
  • Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith (romanzo versione junior, menzionato indirettamente)
  • Dark Lord: The Rise of Darth Vader (solo menzionato)
  • Imperial Commando: 501st (solo menzionato)
  • The Last of the Jedi: The Desperate Mission (solo menzionato)
  • The Last of the Jedi: Dark Warning (solo menzionato)
  • In His Image (solo menzionato)
  • Being Boba Fett - Star Wars Tales 18
  • Star Wars: Blood Ties: A Tale of Jango and Boba Fett (appare in flashback)
  • The Rise and Fall of Darth Vader (solo menzionato)
  • The Life and Legend of Obi-Wan Kenobi (solo menzionato)
  • Star Wars: Episodio VI - Il ritorno dello Jedi (romanzo versione junior, solo menzionato)
  • Boba Fett: A Practical Man (solo menzionato)
  • Legacy of the Force: Bloodlines (appare il suo cadavere)
  • Legacy of the Force: Sacrifice (solo menzionato)
  • Legacy of the Force: Revelation (solo menzionato)

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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