Enrica Bonaccorti

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Enrica Bonaccorti (Savona, 18 novembre 1949) è una conduttrice televisiva, conduttrice radiofonica e attrice italiana.

Indice

[modifica] Biografia

Dopo l'adolescenza trascorsa in diverse città - fra cui Genova - a causa degli spostamenti del padre, ufficiale di carriera, la Bonaccorti si è avvicinata al mondo dello spettacolo inizialmente attraverso il teatro, partecipando allo spettacolo Alla ringhiera; successivamente venne scelta dalla compagnia di Domenico Modugno e Paola Quattrini per la messa in scena di Mi è cascata una ragazza nel piatto. Si cimenta anche nel comporre testi per canzoni, alcune delle quali (come Amara terra mia e La lontananza) vengono portate al successo da Domenico Modugno.

Nel 1970 prese parte ad un allestimento del Plauto insieme, tra le altre, a Sandra Mondaini. La sua carriera teatrale continuerà però in maniera discontinua, a causa prima della nascita della figlia Verdiana (1974) e poi alla partecipazione nel programma radiofonico L'uomo della notte, insieme al poeta Alfonso Gatto.

[modifica] Anni '70

Conosciuta soprattutto come conduttrice di svariati programmi televisivi e radiofonici, ha avuto una buona carriera di attrice cinematografica negli anni '70. In televisione è apparsa negli sceneggiati Eleonora (1973), accanto a Giulietta Masina, e in L'amaro caso della baronessa di Carini di Daniele D'Anza (1975) dove sostiene un ruolo importante. È stata sposata per diverso tempo con Daniele Pettinari, insieme al quale nel 1975 ha sceneggiato il film, Cagliostro.

Nell'estate del 1978 ha presentato il gioco a premi Il sesso forte in coppia con Michele Gammino.

È di questi anni, inoltre, un servizio di Playboy in cui la Bonaccorti compare nuda.

[modifica] Anni '80

Dopo i film Ecco noi per esempio... del 1977 e L'ebreo fascista del 1980 si dedica quasi esclusivamente alla tv, conducendo nel 1983 Italia sera e, durante le stagioni 1985-1986 e 1986-1987, il programma Pronto, chi gioca?.

Nel 1987 passa a Canale 5, dove le viene affidata la conduzione di Ciao Enrica e del contenitore domenicale La giostra, due esperienze da cancellare per lo scarso successo ottenuto. Nel 1988 è la volta del quiz Cari genitori che condurrà fino al 1991, anno in cui torna a collaborare di nuovo con la coppia Boncompagni/Ghergo (stavolta però su Canale 5).

[modifica] Anni '90

Collabora, a partire dal settembre 1991, con Boncompagni e la Ghergo al timone della prima edizione della trasmissione di enorme successo Non è la RAI insieme ad Antonella Elia, con la regia di Gianni Boncompagni. In questi anni la Bonaccorti è stata protagonista di un fatto che suscitò clamore: nel dicembre del 1991 una concorrente chiamò da casa per partecipare al cruciverbone di Non è la Rai e, senza che la conduttrice avesse fatto alcuna domanda, la concorrente aveva già dato una definizione (e nonostante ciò, tutte le caselle erano vuote). La Bonaccorti si è insospettita e ha interrotto la linea; in diretta, dopo avere fatto un appello, ha detto sprezzantemente di voler indagare. Ha fatto ritorno in radio nel 1996 con la trasmissione Chiamate Roma 3131; dal 1998 è tornata alle reti del network Mediaset per condurre il programma Strada facendo.

[modifica] Anni 2000

Per la prima metà degli anni 2000 ha fatto parte del cast per alcuni anni di Buona domenica, contenitore di Canale 5, presentando una rubrica sui cani da affidare in Italia. Da una costola del suo spazio a "Buona domenica" nasce la trasmissione televisiva Il mio miglior amico sul tema del trattamento riservato agli animali e andata in onda su Rete 4.

Dal 5 novembre 2006 torna in RAI conducendo su Radio Uno il programma Ipocrity Correct, tutte le domeniche alle 13:30, seguito nell'estate del 2007 da Punto sette il sabato dalle 14:00 alle 19:00. Attualmente conduce sempre su Radio Uno, dal 24 settembre 2007, il programma Tornando a casa tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle 17:40 alle 19:00.

Ha recentemente esordito come scrittrice: il suo primo romanzo, La pecora rossa, è edito da Marsilio.

[modifica] Programmi radiofonici

[modifica] Filmografia

[modifica] Attrice

[modifica] Sceneggiatore

[modifica] Bibliografia

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