Enrica Bonaccorti

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Enrica Bonaccorti nel 2010

Enrica Bonaccorti, all'anagrafe Enrica Corti (Savona, 18 novembre 1950), è una conduttrice televisiva, conduttrice radiofonica e attrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l'adolescenza trascorsa in diverse città - fra cui Genova e Sassari - a causa degli spostamenti del padre, ufficiale di carriera, la Bonaccorti si è avvicinata al mondo dello spettacolo inizialmente attraverso il teatro, partecipando allo spettacolo Alla ringhiera; successivamente venne scelta dalla compagnia di Domenico Modugno e Paola Quattrini per la messa in scena di Mi è cascata una ragazza nel piatto. Si cimenta anche nel comporre testi per canzoni, alcune delle quali (come Amara terra mia e La lontananza)[1] vengono portate al successo da Domenico Modugno.

Nel 1970 prese parte ad un allestimento del Plauto insieme, tra le altre, a Sandra Mondaini. La sua carriera teatrale continuerà però in maniera discontinua, a causa prima della nascita della figlia Verdiana (1974) e poi alla partecipazione nel programma radiofonico L'uomo della notte, insieme al poeta Alfonso Gatto.

Anni '70[modifica | modifica wikitesto]

Conosciuta soprattutto come conduttrice di svariati programmi televisivi e radiofonici, ha avuto una buona carriera di attrice cinematografica negli anni settanta. In televisione è apparsa negli sceneggiati Eleonora (1973), accanto a Giulietta Masina, e in L'amaro caso della baronessa di Carini di Daniele D'Anza (1975) dove sostiene un ruolo importante. È stata sposata per diverso tempo con Daniele Pettinari, insieme al quale nel 1975 ha sceneggiato il film, Cagliostro.

Nell'estate del 1978 ha presentato il gioco a premi Il sesso forte in coppia con Michele Gammino.

Il 1º gennaio 1979 ha commentato per la RAI il Concerto di Capodanno di Vienna trasmesso in Eurovisione.

È di questi anni, inoltre, un servizio di Playboy in cui la Bonaccorti compare nuda.

Anni '80[modifica | modifica wikitesto]

Dopo i film Ecco noi per esempio... del 1977 e L'ebreo fascista del 1980 si dedica quasi esclusivamente alla tv, conducendo nel 1983 Italia sera e, durante le stagioni 1985-1986 e 1986-1987, il programma Pronto, chi gioca?. Durante questo programma, la Bonaccorti annunciò in diretta il fatto che fosse in gravidanza; questo annuncio suscitò molte critiche in quanto si ritenne che si fosse fatto uso privato del servizio pubblico.

Nel 1987 passa a Canale 5, dove le viene affidata la conduzione di Ciao Enrica e del contenitore domenicale La giostra, due esperienze di scarso successo. Nel 1988 è la volta del quiz Cari genitori che condurrà fino al 1991, anno in cui torna a collaborare di nuovo con la coppia Boncompagni/Ghergo (stavolta però su Canale 5).

Ha posato nuda per Playboy edizione italiana, con un servizio pubblicato nel numero di luglio 1982.

Anni '90[modifica | modifica wikitesto]

Collabora, dal 9 settembre 1991 fino al 27 giugno 1992, con Boncompagni e la Ghergo al timone della prima edizione della trasmissione di enorme successo Non è la RAI insieme ad Antonella Elia, con la regia di Gianni Boncompagni. Nel 1992 fu la prima presentatrice che diede la linea alla primissima edizione del TG5 delle ore 13, che seguiva Non è la Rai.

In questi anni la Bonaccorti è stata protagonista di un fatto che suscitò clamore: durante la puntata del 31 dicembre 1991, una concorrente (tale Maria Grazia da Bassano) chiamò da casa per partecipare al cruciverbone di Non è la Rai : costei scelse una fila di caselle completamente vuota, ma diede la risposta ("Eternìt") prima che fosse letta la definizione corrispondente. Il processo che ne seguì a carico della Sig.ra Maria Grazia si concluse con l'assoluzione dell'imputata in quanto si è ritenuto avesse avuto una preveggenza. Ha fatto ritorno in radio nel 1996 con la trasmissione Chiamate Roma 3131; nel 1998 conduce il programma Strada facendo.

Anni 2000[modifica | modifica wikitesto]

Nella prima metà degli anni 2000 ha fatto parte del cast di Buona domenica, contenitore di Canale 5, presentando una rubrica sui cani da affidare in Italia. Da una costola del suo spazio a "Buona domenica" nasce la trasmissione televisiva Il mio miglior amico sul tema del trattamento riservato agli animali e andata in onda su Rete 4.

Dal 5 novembre 2006 torna in RAI conducendo su Radio Uno il programma Ipocrity Correct, tutte le domeniche alle 13:30, seguito nell'estate del 2007 da Punto sette il sabato dalle 14:00 alle 19:00. Ha condotto dal 24 settembre 2007 al 29 giugno 2012, dal lunedì al venerdì, dalle 17:40 alle 19:00, il programma Tornando a casa.

Nel 2007 ha esordito come scrittrice: il suo primo romanzo, La pecora rossa, è edito da Marsilio.

Nel 2010 ha pubblicato, sempre con l'editore Marsilio, il suo secondo romanzo: L'uomo immobile.

Programmi televisivi[modifica | modifica wikitesto]

Programmi radiofonici[modifica | modifica wikitesto]

Prosa televisiva RAI[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attrice[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiatore[modifica | modifica wikitesto]

Musica[modifica | modifica wikitesto]

È stata autrice dei testi di alcune canzoni di successo: ad esempio La lontananza, celebre successo di Domenico Modugno, così come Amara terra mia, Nostra dea (il suo primo 45 giri firmato da lei cantato da Rossella Falk), Rimmel e Cipria per le Sorelle Bandiera. È l'autrice del testo di Miss Manhattan, brano di esordio scritto in collaborazione con Al Festa a nome Metropole, da un giovane musicista, Francesco Puccioni, destinato a diventare icona della musica dance italiana, con il nome di Mike Francis.

Opere letterarie[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Festival di Napoli, articolo di Gianni Valentino da La Repubblica, 29 aprile 2008, pagina 11

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]