Enrica Bonaccorti

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Enrica Bonaccorti nel 2010

Enrica Bonaccorti (Savona, 18 novembre 1949[1]) è una conduttrice televisiva, conduttrice radiofonica, attrice, autrice televisiva e scrittrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Anni 1960[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l'adolescenza trascorsa in diverse città - fra cui Genova e Sassari - a causa degli spostamenti del padre, ufficiale di carriera, alla fine degli anni sessanta Enrica Bonaccorti si è avvicinata al mondo dello spettacolo inizialmente attraverso il teatro, partecipando allo spettacolo Alla ringhiera; successivamente venne scelta dalla compagnia di Domenico Modugno e Paola Quattrini per la messa in scena di Mi è cascata una ragazza nel piatto. In questo periodo Enrica Bonaccorti si cimenta anche nel comporre testi per canzoni, alcune delle quali (come Amara terra mia e La lontananza)[2] vengono portate al successo da Domenico Modugno.

Anni 1970[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1970 prese parte ad un allestimento del Plauto insieme, tra le altre, a Sandra Mondaini. La sua carriera teatrale continuerà però in maniera discontinua, a causa prima della nascita della figlia Verdiana (1974) e poi alla partecipazione nel programma radiofonico L'uomo della notte, insieme al poeta Alfonso Gatto. In seguito (dopo il 1983) conosciuta soprattutto come conduttrice di svariati programmi televisivi e radiofonici, Enrica Bonaccorti ha avuto una buona carriera di attrice cinematografica negli anni settanta: in questo periodo ha lavorato in televisione recitando negli sceneggiati Eleonora nel 1973 (accanto a Giulietta Masina) e in L'amaro caso della baronessa di Carini di Daniele D'Anza nel 1975 dove sostiene un ruolo importante. È stata sposata per diverso tempo con Daniele Pettinari insieme al quale nel 1975 ha sceneggiato il film Cagliostro. Nell'estate del 1978 ha presentato il gioco a premi Il sesso forte in tandem con il conduttore Michele Gammino. Il 1º gennaio 1979 la Bonaccorti ha commentato in diretta per la RAI in Eurovisione il Concerto di Capodanno di Vienna. È di questi anni, inoltre, un servizio di Playboy in cui la Bonaccorti compare nuda.

Anni 1980[modifica | modifica wikitesto]

Dopo i film Ecco noi per esempio... del 1977 e L'ebreo fascista del 1980 si dedica quasi esclusivamente alla televisione, conducendo nel 1983 Italia sera e, durante le stagioni 1985-1986 e 1986-1987, il programma Pronto, chi gioca? ottenendo grandi successi: durante quest'ultimo programma, Enrica Bonaccorti annunciò in diretta il fatto che fosse in gravidanza e questo annuncio suscitò molte critiche in quanto si ritenne che si fosse fatto uso privato del servizio pubblico. Nel 1987 passa a Canale 5, dove le viene affidata la conduzione di Ciao Enrica e del contenitore domenicale La giostra, due esperienze di scarso successo. Nel 1988 è la volta del quiz Cari genitori che condurrà fino al 1991, anno in cui torna a collaborare di nuovo con la coppia Boncompagni/Ghergo (stavolta su Canale 5). Posò nuda per Playboy Italia in un servizio pubblicato nel numero di luglio 1982.

Anni 1990[modifica | modifica wikitesto]

Collabora, dal 9 settembre 1991 fino al 27 giugno 1992, con Boncompagni e la Ghergo al timone della prima edizione della trasmissione di enorme successo Non è la RAI insieme ad Antonella Elia, con la regia di Gianni Boncompagni. Nel 1992 fu la prima presentatrice che diede la linea alla primissima edizione del TG5 delle ore 13, che seguiva Non è la Rai; in questi anni la Bonaccorti è stata protagonista di un fatto che suscitò clamore: durante la puntata del 31 dicembre 1991, una concorrente (tale Maria Grazia da Bassano[3]) chiamò da casa per partecipare al cruciverbone di Non è la Rai in diretta televisiva: costei scelse una fila di caselle completamente vuota, ma diede la risposta (che era la parola "Eternit") prima che fosse letta la definizione corrispondente[3]; successivamente, il processo a carico della signora Maria Grazia[3] si concluse con l'assoluzione dell'imputata perché si è ritenuto che avesse avuto una preveggenza. Dopo il 1992-1993, la carriera di Enrica Bonaccorti, che nei 10 anni precedenti (cioè a partire dal 1983) era diventata una delle star di punta della televisione italiana, si è progressivamente inabissata: notare infatti che la Bonaccorti, a differenza di Milly Carlucci, Pippo Baudo e Raffaella Carrà (i tre colleghi con i quali nel 1987 aveva lasciato la RAI per passare alla Fininvest), non è più tornata sui teleschermi della RAI (almeno non come conduttrice televisiva, a differenza di quanto accaduto agli altri tre citati: lo ha dichiarato la Bonaccorti il 14 dicembre 2013 in una intervista rilasciata a Tv Talk su Rai Tre). Ha fatto ritorno in radio nel 1996 con la trasmissione Chiamate Roma 3131; nel 1998 conduce il programma Strada facendo.

Anni 2000[modifica | modifica wikitesto]

Nella prima metà degli anni 2000 ha fatto parte del cast di Buona domenica, contenitore di Canale 5, presentando una rubrica sui cani da affidare in Italia: da una costola del suo spazio a Buona domenica nasce la trasmissione televisiva Il mio miglior amico sul tema del trattamento riservato agli animali e andata in onda su Rete 4. Dal 5 novembre 2006 torna in RAI conducendo su Radio Uno il programma Ipocrity Correct, tutte le domeniche alle 13:30, seguito nell'estate del 2007 da Punto sette il sabato dalle 14:00 alle 19:00; ha condotto dal 24 settembre 2007 al 29 giugno 2012, dal lunedì al venerdì, dalle 17:40 alle 19:00, il programma Tornando a casa. Nel 2007 ha esordito come scrittrice: il suo primo romanzo, La pecora rossa, è edito da Marsilio.

Anni 2010[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010 ha pubblicato, sempre con l'editore Marsilio, il suo secondo romanzo: L'uomo immobile. Nella prima metà degli anni 2000 ha fatto parte del cast degli opinionisti di molti talk show RAI e Mediaset come Domenica Live (ma solamente durante la conduzione di Alessio Vinci nell'ottobre 2012), Verdetto Finale e La vita in diretta.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Programmi televisivi[modifica | modifica wikitesto]

Programmi radiofonici[modifica | modifica wikitesto]

Prosa televisiva RAI[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attrice cinematografica[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiatore[modifica | modifica wikitesto]

Musica[modifica | modifica wikitesto]

È stata autrice dei testi di alcune canzoni di successo: ad esempio La lontananza, celebre successo di Domenico Modugno, così come Amara terra mia, Nostra dea (il suo primo 45 giri firmato da lei cantato da Rossella Falk), Rimmel e Cipria per le Sorelle Bandiera. È l'autrice del testo di Miss Manhattan, brano di esordio scritto in collaborazione con Al Festa a nome Metropole, dal musicista Francesco Puccioni più noto con il nome di Mike Francis.

Opere letterarie[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [1]
  2. ^ Festival di Napoli, articolo di Gianni Valentino da La Repubblica, 29 aprile 2008, pagina 11
  3. ^ a b c [2]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]