Juventus Football Club 1984-1985

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1leftarrow.pngVoce principale: Juventus Football Club.

Juventus Football Club
Juventus Football Club 1984-1985.jpg
Stagione 1984-1985
Allenatore Italia Giovanni Trapattoni
Presidente Italia Giampiero Boniperti
Serie A 6º posto[1]
Coppa Italia Quarti di finale
Supercoppa UEFA Vincitrice
Coppa dei Campioni Vincitrice (in Coppa dei Campioni)

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti la Juventus Football Club nelle competizioni ufficiali della stagione 1984-1985.

Stagione[modifica | modifica sorgente]

Zbigniew Boniek salta in dribbling i giocatori del Liverpool durante la finale di Supercoppa UEFA, vinta dai bianconeri e decisa dalla sua doppietta.

La vittoria in Coppa delle Coppe nella stagione precedente diede alla Juventus il diritto di sfidare il Liverpool vincitore della Coppa dei Campioni nella Supercoppa UEFA, che fu disputata in gara unica a Torino nel gennaio 1985,[2] e che vide i bianconeri prevalere per 2-0 con doppietta di Boniek; a Bruxelles, il 29 maggio 1985, infine, la Juventus si laureò campione d'Europa, ancora di fronte al Liverpool, al termine di un incontro vinto per 1-0 (Michel Platini su rigore), segnato da gli incidenti sugli spalti, avvenuti nel prepartita, che diedero origine alla strage dell'Heysel.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Strage dell'Heysel.

Circa un'ora prima dell'inizio della partita, un gruppo di sostenitori del Liverpool scavalcò la rete che divideva il loro settore da quello limitrofo per aggredire un gruppo di tifosi della Juventus. Questo suscitò il panico degli altri sostenitori juventini che occupavano il settore Z dello stadio, che cominciarono ad arretrare. Seguì una calca e, complice anche il crollo del muro che delimitava il settore, accadde la morte di 39 spettatori, 32 dei quali italiani. Molti tifosi vennero soccorsi sul campo, mentre altri corpi senza vita vennero sistemati a bordo campo.

La Juventus diventa così la prima società europea di calcio ad aver vinto le tre principali competizioni UEFA per club,[3] ricevendo il 12 luglio 1988, a Ginevra (Svizzera), la Targa UEFA dall'Unione delle Federazioni Calcistiche Europee.[4][5][6]

Maglie[modifica | modifica sorgente]

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta

Rosa[modifica | modifica sorgente]

Portieri
Italia Luciano Bodini
Italia Stefano Tacconi
Difensori
Italia Gaetano Scirea (C)
Italia Luciano Favero
Italia Antonio Cabrini
Italia Sergio Brio
Italia Stefano Pioli
Italia Nicola Caricola
Italia Vincenzo Mastrototaro
Centrocampisti
San Marino Massimo Bonini
Italia Marco Tardelli
Francia Michel Platini
Italia Beniamino Vignola
Italia Cesare Prandelli
Italia Giovanni Koetting
Italia Bruno Limido
Italia Aldo Dolcetti
Attaccanti
Italia Massimo Briaschi
Italia Paolo Rossi
Polonia Zbigniew Boniek
Italia Mauro Deriggi
Italia Michele Scola
Allenatore
Italia Giovanni Trapattoni


Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Posizione raggiunta per differenza reti, in quanto appaiata a pari punti con la squadra classificata al 5º posto.
  2. ^ L'edizione della Supercoppa europea di 1984 fu disputata in una gara unica perché il Liverpool poté trovare una sola data in cui affrontare la Juventus, campione della Coppa delle Coppe nella stessa stagione. Le altre due edizioni dove si giocò solo la gara d'andata nella storia di quella competizione furono nel 1986 (Steaua Bucarest 1-0 Dinamo Kiev a Monaco il 24 febbraio 1987) e nel 1991 (Manchester United 1-0 Stella Rossa a Manchester il 19 novembre 1991). Cfr. (EN) Karel Stokkermans, European Super Cup in The Record Sport Soccer Statistics Foundation, 4 settembre 2008. URL consultato il 26 settembre 2008.
  3. ^ (ES) Juventus FC: La Vecchia Signora en lo más alto del mundo in Fédération Internationale de Football Association. URL consultato il 15 novembre 2009.
  4. ^ Tutto iniziò con un po' di poesia in La Gazzetta dello Sport, 24 maggio 1997. URL consultato il 26 settembre 2008.
  5. ^ (ES) Sorteo de las competiciones europeas de fútbol: el Fram de Reykjavic, primer adversario del F.C. Barcelona en la Recopa (PDF) in La Vanguardia, 13 luglio 1988, p. 53. URL consultato il 15 novembre 2009.
  6. ^ Giorgio Viglino, Boniperti e Futre, è la volta buona in La Stampa, 13 luglio 1988, p. 22. URL consultato il 1º novembre 2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]