Hooligan

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Hooligan dello Spartak Mosca
Sedie di plastica distrutte da degli hooligan allo stadio di Bryansk, in Russia

Hooligan è un termine inglese che indica una persona dal comportamento violento, indisciplinato e ribelle, utilizzato per indicare i tifosi più turbolenti e violenti delle squadre di calcio del Regno Unito.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

A partire dagli anni sessanta, molte subculture giovanili quali skinhead, herbert, mod o rude boy sono appartenuti alla schiera degli hooligan.

Secondo alcuni è probabile che la parola "hooligan" sia derivata dal cognome di un malvivente d'origine irlandese, Patrick Hooligan, che viveva nella capitale britannica. Altri sostengono che derivi da "Hooley's gang", una banda di giovani delinquenti provenienti dal quartiere londinese di Islington. C'è anche chi sostiene che sia correlato a "hooley", voce dell'inglese d'Irlanda che indica una festa sregolata. Tale termine venne riportato sulle t-shirt di uno dei primi gruppi di tifo organizzato, divenendo poi marchio d'abbigliamento. Il marchio hooley's si diffuse velocemente negli stadi inglesi e caratterizzò insieme a diversi brand quali Three Stroke, Henry Lloyd, Lyle and Scott la seconda ondata casual. È certo che il termine comparve per la prima volta nel 1898 in una denuncia della polizia di Londra.[senza fonte]

Nel calcio[modifica | modifica wikitesto]

Il termine hooligan è frequentemente associato al calcio ed è passato a definire quei tifosi violenti protagonisti di tafferugli al seguito di una squadra. Il fenomeno degli hooligan è diffuso particolarmente in Inghilterra, Scozia, Francia, Italia, Serbia, Polonia, Turchia, Argentina, Grecia, Paesi Bassi e Svezia, differendo dal modello dei turbolenti tifosi ultras dell'Europa meridionale.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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