Massimo Barbuti

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Massimo Barbuti
Massimo Barbuti.jpg
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 182[1] cm
Peso 80[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Ritirato 1992 - giocatore
Carriera
Giovanili
600px Bianco e Blu (Strisce).png Rosignano Solvay
Squadre di club1
1976-1977 Cerretese Cerretese 11 (2)
1977-1978 600px Bianco e Blu (Strisce).png Rosignano Solvay 28 (17)
1978-1979 Cerretese Cerretese 34 (17)
1979-1981 Spezia Spezia 66 (40)
1981-1982 Taranto Taranto 30 (9)
1982-1985 Parma Parma 98 (37)
1985-1987 Ascoli Ascoli 55 (18)
1987-1988 Foggia Foggia 34 (6)
1988-1990 Viareggio Viareggio 44 (10)
1980-1991 Rondinella Rondinella 24 (9)
1991-1992 Treviso Treviso 30 (12)
Carriera da allenatore
 ???-??? Lucchese Lucchese giovanili
2003-2004 Venturina Calcio
2006-2007 Fo.Ce. Vara Calcio
2007-2008 Castelnuovo Castelnuovo
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Massimo Barbuti (San Giuliano Terme, 5 agosto 1958) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Disputa la prima parte della carriera in Serie C, dove vince per tre anni consecutivi la classifica cannonieri: nella stagione 1978-1979 con la Cerretese e con lo Spezia nella stagione 1979-1980 in Serie C2[2] e in Serie C1 nella stagione 1980-1981, sempre con la squadra ligure[3].

Nella stagione 1983-1984 giunge a Parma dove grazie ai suoi goal, 17 reti, contribuisce alla promozione in Serie B e diventa "L'idolo della Nord"[4]. La stagione successiva però i gialloblu ritornano in Serie C1 con Barbuti che va a segno 10 volte. Questa fu la sua ultima stagione a Parma, chiude questa esperienza con un totale di 37 goal in 98 partite.

Dopo Parma veste la maglia dell'Ascoli, trascinando con 14 reti i bianconeri, allenati da Vujadin Boskov, al primo posto in campionato. Resta nelle Marche anche nella stagione successiva andando a segno 4 volte, fra cui vanno ricordate la rete all'esordio del successo in casa del Milan, e quella all'ultima giornata contro il Napoli fresco Campione d'Italia.

Nell'estate 1987 torna in Serie C1 col Foggia, senza ritrovare la vena realizzativa del passato, quindi conclude la carriera fra i dilettanti con Viareggio e Treviso.

In carriera ha complessivamente totalizzato 23 presenze e 4 reti in Serie A, e 67 presenze e 24 reti in Serie B.

Dopo il ritiro[modifica | modifica sorgente]

Inizia ad allenare nelle giovanili della Lucchese[5]. A novembre 2003 diventa allenatore della Venturina[6], campionato di serie D. Nella stagione 2005-2006 subentra a metà anno sulla panchina del Fo.Ce.Vara[7], in Serie D, rimanendovi anche la stagione successiva[8]. Nel novembre del 2007 fa il salto di categoria andando ad allenare inSerie C1 il Castelnuovo, ma rimane poco dimettendosi ad Aprile 2008 per motivi personali[9].

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

  • Campionato di serie C1: 1
Parma 1983-1984

Individuale[modifica | modifica sorgente]

Cerretese 1978-1979 (17 gol)
Spezia 1979-1980 (23 gol)
Spezia 1980-1981 (17 gol ex aequo con Claudio De Tommasi e Sauro Frutti)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 3 (1986-1987), Panini, 21 maggio 2012, p. 25.
  2. ^ Italy - Serie C2 Top Scorers.
  3. ^ Italy - Serie C1 Top Scorers.
  4. ^ Massimo Barbuti.
  5. ^ Giovanissimi B.
  6. ^ Venturina, Barbuti riscatta l’esordio.
  7. ^ Notizie Fo.Ce. Vara.
  8. ^ Massimo Barbuti: ‘’Puntiamo ad un campionato tranquillo’’.
  9. ^ Barbuti si dimette dalla guida del Castelnuovo. Al suo posto, nominato il vice Luciano Ceccarelli.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]