Philipp Lahm
| Philipp Lahm | ||
|---|---|---|
| Philipp Lahm con la maglia della Nazionale tedesca | ||
| Dati biografici | ||
| Nazionalità | ||
| Altezza | 170 cm | |
| Peso | 64 kg | |
| Calcio |
||
| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Difensore | |
| Squadra | ||
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 1995-2003 | ||
| Squadre di club1 | ||
| 2001-2003 | 63 (3) | |
| 2003-2005 | → |
53 (2) |
| 2005- | 232 (7) | |
| Nazionale | ||
| 2003 2004- |
3 (0) 94 (5) |
|
| Palmarès | ||
| Bronzo | Germania 2006 | |
| Bronzo | Sudafrica 2010 | |
| Argento | Austria-Svizzera 2008 | |
| Bronzo | Polonia-Ucraina 2012 | |
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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| Statistiche aggiornate al 13 aprile 2013 | ||
Philipp Lahm (Monaco di Baviera, 11 novembre 1983) è un calciatore tedesco, difensore del Bayern Monaco e della Nazionale tedesca, delle quali è capitano.
Con la Nazionale tedesca è stato vice-campione europeo nel 2008. Con il Bayern Monaco ha vinto 5 campionati, 1 UEFA Champions League, 5 Coppe di Germania, 2 Supercoppa di Germania e 1 Coppa di Lega tedesca.
È stato inserito nella formazione ideale del campionato mondiale di calcio per due volte, nel 2006 e nel 2010.
Indice |
Carriera[modifica]
Club[modifica]
Gli inizi[modifica]
Entra a far parte a 11 anni nelle giovanili del Bayern Monaco, notato da un allenatore delle giovanili della squadra bavarese, Jan Penta, che lo aveva più volte visionato mentre militava nella squadra locale di Gern.[senza fonte] Vince due volte la A-Junior Bundesliga, di cui una da capitano.[senza fonte] Viene allora mandato al Bayern Monaco II nel 2001, all'età di 17 anni. Qui viene eletto capitano della squadra dall'allenatore Herman Gerland alla sua seconda stagione. Viene allora promosso in prima squadra dove, essendo chiuso da Bixente Lizarazu e Willy Sagnol, viene in seguito mandato in prestito allo Stoccarda.
Stoccarda[modifica]
Allo Stoccarda viene inizialmente utilizzato come riserva del terzino destro Andreas Hinkel; quindi l'allenatore Felix Magath decide di spostarlo sulla fascia sinistra al posto del nazionale tedesco Heiko Gerber. Debutta in Bundesliga alla prima giornata contro l'Hansa Rostock entrando al 76' al posto di Silvio Meissner. Gioca poi la sua prima partita da terzino sinistro sostituendo al 63' Gerber nella quarta partita di campionato. Gioca poi la sua prima partita intera alla sesta giornata contro il Borussia Dortmund. Durante la stagione Lahm riesce poi ad imporsi stabilmente come terzino sinistro titolare. Esordisce da titolare in Champions League il 29 settembre 2003 contro il Manchester United. Alla fine della stagione Lahm totalizzerà complessivamente 38 presenze con la maglia dello Stoccarda.
Nella sua seconda stagione con lo Stoccarda colleziona 22 presenze, causa alcuni infortuni e costretto a fermarsi per alcuni mesi chiudendo quindi la sua carriera allo Stoccarda.
Bayern Monaco[modifica]
Nel luglio del 2005 fa ritorno al Bayern, ma a causa di un infortunio ai legamenti crociati subito poco prima allo Stoccarda è costretto a fermarsi per alcuni mesi. Torna a giocare nel Bayern a dicembre del 2005 giocando inizialmente alcune partite con il Bayern Monaco II. Esordisce con la maglia del Bayern contro l'Arminia Bielefeld. Alla fine della stagione riuscirà a totalizzare 23 presenze contendendosi il posto da titolare con Bixente Lizarazu.
Durante la sua seconda stagione al Bayern totalizza 43 presenze complessive (riuscendo a giocare tutte le partite in Bundesliga).
Durante la stagione 2007-2008 il Bayern acquista il terzino sinistro della Nazionale tedesca Marcell Jansen; si pensa quindi che Lahm venga rispostato a destra come sostituto di Willy Sagnol; ma a causa di alcuni infortuni occorsi a lui e a Jansen viene impiegato a sinistra per tutta la stagione. Il 16 maggio 2008 rinnova il suo contratto con il Bayern fino al 30 giugno 2012.
Durante la stagione 2009-2010 il nuovo allenatore Louis Van Gaal decide di spostarlo sulla fascia destra. Lahm distribuisce 12 assist e segna un gol. Viene inoltre eletto da Van Gaal vice-capitano e gioca interamente tutte le partite della stagione ad eccezione della prima partita di Coppa di Germania. Inoltre dopo la cessione di Mark Van Bommel viene nominato capitano del Bayern.
L'8 novembre 2009 gli è stata inflitta la multa più alta nella storia del Bayern dopo aver rilasciato un'intervista non autorizzata al giornale Süddeutsche Zeitung in cui critica la politica sui trasferimenti del Bayern e accusa la sua squadra di non avere una filosofia di gioco.
Il 19 maggio 2012, dopo aver eliminato il Real in semifinale con la vittoria per 2 a 1 a Monaco di Baviera e la vittoria ai rigori nella serata di Madrid, il Bayern perde la finale ai rigori proprio all'Allianz Arena contro il Chelsea.
Il 6 aprile 2013 vince la sua quinta Bundesliga (il ventitreesimo titolo dei bavaresi) con sei giornate di anticipo rispetto alla fine del campionato.[1] Il 25 maggio 2013 vince per la prima volta la Champions League, grazie alla vittoria per 2-1 nella finale contro il Borussia Dortmund.[2] Il 1 giugno 2013 vince anche la sua quinta Coppa di Germania, ottenendo il treble con la compagine bavarese.
Nazionale[modifica]
Ha debuttato in Nazionale il 18 febbraio 2004 contro la Croazia e con i bianchi ha preso parte agli Europei del 2004 ed al Mondiale del 2006, segnando il primo gol della competizione al 5' della partita Germania-Costa Rica.
Nel 2008 viene convocato dal c.t. Joachim Löw per l'Europeo in Svizzera ed Austria dove segna il gol decisivo del 3-2 nella semifinale contro la Turchia.
Dal Mondiale del 2010, causa infortunio a Michael Ballack, diventa il capitano della selezione tedesca, dove esordisce nella partita vinta 4 a 0 contro l'Australia il 13 giugno a Durban.[3] Dopo aver perso 1 a 0 contro la Serbia 1 a 0 il 18 giugno a Port Elizabeth e aver vinto 1 a 0 contro il Ghana,[4] agli ottavi di finale la Germania affronta il 27 giugno a Bloemfontein l'Inghilterra, la partita viene vinta 4 a 1 dai tedeschi che accedono ai quarti di finale dove sfidano l'Argentina vincendola 4 a 0 il 3 luglio.[5][6] Conclude il suo mondiale il 7 luglio nella sconfitta in semifinale a Durban contro la Spagna per 1 a 0 con il gol di Puyol.[7]
Nel giugno del 2012 viene inserito dal CT Joachim Löw nella lista dei 23 che parteciperanno a Euro 2012 in Polonia e Ucraina, rassegna in cui la nazionale teutonica raggiunge le semifinali, dove viene estromessa dall'Italia, vincitrice per 2 a 1 grazie alla doppietta di Balotelli.
Statistiche[modifica]
Club[modifica]
Statistiche aggiornate al 19 ottobre 2012.
| Stagione | Squadra | Campionato | Coppe nazionali | Coppe continentali | Altre coppe | Totale | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Pres | Reti | ||
| 2001-2002 | RL | 27 | 2 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 27 | 2 | |
| 2002-2003 | RL | 34 | 1 | CG | 1 | 0 | - | - | - | - | - | - | 35 | 1 | |
| 2002-2003 | BL | 0 | 0 | CG | 0 | 0 | UCL | 1 | 0 | - | - | - | 1 | 0 | |
| 2003-2004 | BL | 31 | 1 | CG+CdL | 1+1 | 0+0 | UCL | 7 | 0 | - | - | - | 40 | 1 | |
| 2004-2005 | BL | 22 | 1 | CG | 2 | 0 | CU | 6 | 1 | - | - | - | 30 | 2 | |
| Totale Stoccarda | 53 | 2 | 4 | 0 | 13 | 1 | 70 | 3 | |||||||
| 2005-2006 | RL | 2 | 0 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 2 | 0 | |
| Totale Bayern Monaco II | 63 | 3 | 1 | 0 | 64 | 3 | |||||||||
| 2005-2006 | BL | 20 | 0 | CG | 4 | 0 | UCL | 3 | 0 | - | - | - | 27 | 0 | |
| 2006-2007 | BL | 34 | 1 | CG+CdL | 3+2 | 0+0 | UCL | 9 | 0 | - | - | - | 48 | 1 | |
| 2007-2008 | BL | 22 | 0 | CG | 5 | 1+ | CU | 10 | 1 | CdL | 3 | 0 | 40 | 2 | |
| 2008-2009 | BL | 28 | 3 | CG | 3 | 1 | UCL | 8 | 0 | - | - | - | 39 | 4 | |
| 2009-2010 | BL | 34 | 0 | CG | 6 | 1 | UCL | 13 | 0 | - | - | - | 53 | 1 | |
| 2010-2011 | BL | 34 | 3 | CG | 5 | 0 | UCL | 8 | 0 | SG | 1 | 0 | 48 | 3 | |
| 2011-2012 | BL | 31 | 0 | CG | 5 | 0 | UCL | 14 | 0 | - | - | - | 50 | 0 | |
| 2012-2013 | BL | 27 | 0 | CG | 3 | 0 | UCL | 6 | 0 | SG | 1 | 0 | 40 | 0 | |
| Totale Bayern Monaco | 211 | 7 | 32 | 3 | 67 | 1 | 5 | 0 | 315 | 11 | |||||
| Totale | 344 | 12 | 36 | 3 | 79 | 2 | 4 | 0 | 477 | 16 | |||||
Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica]
Palmarès[modifica]
Competizioni internazionali[modifica]
Individuale[modifica]
|
Note[modifica]
- ^ Bayern campione di Germania con 6 turni d'anticipo: è il trionfo numero 23
- ^ Borussia-Bayern 1-2, festa con Robben sul filo di lana gazzetta.it
- ^ Germania – Australia 4-0 – Mondiale 2010. calciopro.com, 13-06-10. URL consultato in data 18-06-12.
- ^ Ghana 0 - 1 Germania. eurosport.com, 23-06-10. URL consultato in data 26-03-11.
- ^ Poker Germania all'Inghilterra-Non visto un gol di Lampard. gazzetta.it, 27-06-10. URL consultato in data 28-06-10.
- ^ Spettacolo Germania-Argentina umiliata. gazzetta.it, 03-07-10. URL consultato in data 04-07-10.
- ^ Mondiale 2010, Spagna-Germania 1-0: prima finale per le Furie Rosse. totalsport.it, 07-07-10. URL consultato in data 18-06-12.
Altri progetti[modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Philipp Lahm
Collegamenti esterni[modifica]
- (DE) Statistiche su FussballDaten.de
- (DE, EN, IT) Profilo e statistiche su Transfermarkt.it
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