3-5-1-1

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Il 3-5-1-1 è sostanzialmente una variazione del 3-5-2: i due attaccanti invece di stare sulla stessa linea, si distanziano e giocano a 10 metri di distanza verticale l'uno dall'altro.

[modifica] Storia

Questo modulo è diventato famoso nel corso del campionato italiano di calcio "serie A" con l'Udinese di Francesco Guidolin.[senza fonte] Dopo un inizio di campionato in cui il tecnico veneto aveva alternato la difesa a tre con quella a quattro, alla nona giornata schiera fuori casa contro il Bari una squadra con un nuovo assetto tattico:il 3-5-1-1. Grazie all'uso di questo modulo e alle buone prestazioni dei giocatori, l'Udinese conclude il campionato posizionandosi quarta e raggiungendo così il preliminare di Champions League. Bisogna sottolineare l'importanza tattica in questo modulo di Alexis Sánchez, che fungeva un ruolo fondamentale dietro alle spalle della punta più avanzata, Antonio Di Natale. Infatti nel ruolo di trequartista questo schema di gioco necessita di un giocatore in grado di svolgere bene sia la fase difensiva, sia quella offensiva; naturalmente per fare questo il calciatore deve avere buone qualità dal punto di vista della resistenza e della velocità.

[modifica] Le caratteristiche del modulo

Nella fase di non possesso palla ha una funzione importante il pressing alto, effettuato a partire dal trequartista e da uno dei tre centrocampisti centrali. Infatti se si riesce a conquistare palla attraverso il pressing, possono partire i contropiedi della squadra, tecnica molto utilizzata in questo tipo di schieramento; un'alternativa al contropiede per una ripartenza veloce è il lancio verso la punta, che così può andare verso la porta avversaria per concludere a rete oppure, tramite un altro passaggio, dare questa possibilità a chi si inserisce(il trequartista o un esterno o una mezzala). Quando la squadra non recupera palla in una zona avanzata, possono esserci delle situazioni di diverso tipo: in alcuni casi uno degli esterni arretra formando una difesa a quattro, mentre a centrocampo una mezzala si allarga per ricoprire lo spazio vuoto lasciato dal compagno e a sua volta quel posto viene occupato dal trequartista formando così un 4-5-1;in altre occasioni arretrano entrambi gli esterni formando una difesa a cinque, dando la possibilità a un difensore di uscire dalla linea per recuperare palla. In fase di possesso palla a dare il via all'azione è il difensore centrale, che gioca quasi come un libero, oppure uno degli altri due difensori, mentre l'altro può avanzare ed inserirsi in avanti per creare superiorità numerica. Gli inserimenti e i cambi di gioco sono frequenti, così come i goal garantiti da questo modulo che, se utilizzato al meglio come nell'Udinese 2010-2011, fornisce divertimento e calcio-spettacolo agli spettatori.

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