Monte Isola

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Monte Isola
comune
Monte Isola – Stemma
Monte Isola – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Brescia-Stemma.png Brescia
Amministrazione
Sindaco Fiorello Turla (centrosinistra) dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate 45°43′00″N 10°05′00″E / 45.716667°N 10.083333°E45.716667; 10.083333 (Monte Isola)Coordinate: 45°43′00″N 10°05′00″E / 45.716667°N 10.083333°E45.716667; 10.083333 (Monte Isola)
Altitudine 262 m s.l.m.
Superficie 12,61 km²
Abitanti 1 806[1] (31-3-2012)
Densità 143,22 ab./km²
Frazioni Carzano, Cure, Masse, Menzino, Novale, Olzano, Peschiera Maraglio, Porto di Siviano, Sensole, Senzano, Sinchignano, Siviano
Comuni confinanti Iseo, Marone, Sale Marasino, Sulzano, Parzanica, Tavernola Bergamasca, Sarnico
Altre informazioni
Cod. postale 25050
Prefisso 030
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 017111
Cod. catastale F532
Targa BS
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 621 GG[2]
Nome abitanti montisolani
Patrono santi Faustino e Giovita
Giorno festivo 15 febbraio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Monte Isola
Posizione del comune di Monte Isola nella provincia di Brescia
Posizione del comune di Monte Isola nella provincia di Brescia
Sito istituzionale

Monte Isola (Montìsola in dialetto bresciano) è un comune italiano di 1.806 abitanti della provincia di Brescia in Lombardia, che copre l'isola omonima del Lago d'Iseo. Si tratta di un comune sparso: la sede comunale si trova nella frazione di Siviano.

Monte Isola è il nome del comune, mentre per quanto riguarda l'area geografica può ritenersi corretta anche la dizione Montisola.

Il territorio di Monte Isola sul Lago d'Iseo

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Immagine di Peschiera Maraglio

In Europa sono presenti isole lacustri di maggior estensione, come l'isola di Visingso nel lago svedese di Vättern (24 km²) e l'isola artificiale di Sääminginsalo, ma Montisola è la prima come altezza sul livello del mare, raggiungendo un'altitudine di 600 m s.l.m.

L'isola è raggiungibile in traghetto dalla sponda bresciana; i principali approdi sono i porti di Sulzano e Sale Marasino dai quali si raggiungono rispettivamente le frazioni di Peschiera Maraglio e Carzano. L'isola è raggiungibile anche dalla sponda bergamasca partendo da Tavernola Bergamasca con collegamenti giornalieri.

La circolazione è consentita unicamente ai motocicli dei residenti ed è proibito trasportarvi veicoli a motore. È possibile spostarsi tramite biciclette o utilizzando il servizio pubblico di autobus.

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

La vegetazione comprende numerosi ulivi che fanno da contorno alla costa meridionale fra Peschiera Maraglio e Sensole (dal latino Sinus olis, che significa "insenatura dell'olio") mentre specie arboree tipicamente alpestri caratterizzano il nord e le parti più elevate del monte.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Torre Martinengo a Siviano, di forma quadrata raggiunge i 20 metri d'altezza e risale ai tempi del feudalesimo

Completamente boscosa nell'antichità, Montisola possedeva un tempio pagano sulla sua cima. Sull'isola è attestata la presenza di ville d'epoca romana.

Nel V secolo d.C. fu cristianizzata dal vescovo bresciano San Vigilio. Nel Medioevo fu contesa da varie signorie, il territorio fu assegnato dai longobardi al monastero di San Salvatore; in seguito i cluniacensi vi insediarono un monastero e avviarono, intorno all'anno mille, la fabbricazione di reti, che prosperò lungo i secoli successivi. L'isola vide dapprima nascere borghi agricoli nelle posizioni più elevate e, in epoca successiva, borghi di pescatori lungo la costa. Verso il secolo XIII, a difesa del territorio bresciano, gli Oldofredi vi costruirono un castello (ora rocca Martinengo, di proprietà privata). Fu infine trasformata in feudo dalla Repubblica di Venezia.

Tradizione di una delle frazioni dell'Isola è la festa di Santa Croce di Carzano in cui tutto il paese viene addobbato con fiori fatti a mano e rami di pino; la festa ebbe origine nel 1836 per celebrare la fine di un'epidemia di colera.

Fino al 1928 Montisola contava due comuni: Siviano e Peschiera Maraglio. A seguito della fusione avvenuta nel 1929 il comune è stato denominato Monte Isola, formato da diverse frazioni: Siviano (sede comunale con le scuola elementare e media e l'ufficio postale), Carzano, Novale, Porto di Siviano, Masse, Sinchignano, Olzano, Sensole, Peschiera Maraglio, Senzano, Menzino, Cure.

Monte Isola ha una secolare tradizione nella fabbricazione delle reti da pesca e nella costruzione delle barche in legno. Fino agli anni settanta del novecento si trattava infatti di uno dei principali produttori mondiali di reti da pesca, ma successivamente ha subito la schiacciante concorrenza dei fabbricanti industriali giapponesi; ancora oggi, tuttavia, è possibile vedere quanto resta di quella nobile tradizione artigianale, soprattutto nella frazione di Peschiera Maraglio.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Santuario della Ceriola
  • Santuario della Madonna della Ceriola, si trova sulla cima del monte che sovrasta l'isola, poco sopra la frazione Cure. Edificato nel 1500, probabilmente sui resti di una cappella dell'XI secolo. All'interno si possono osservare affreschi del XVI secolo e un'icona in legno dorato, dello stesso periodo, con le figure della Madonna con Bambino tra S. Faustino e Giovita; inoltre dipinti di Angelo Paglia e Giovanni da Marone.
  • Santuario di San Rocco.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Festa della Madonna della Ceriola (2ª domenica di luglio)
  • Menzino in festa (fine luglio, inizio agosto)
  • Sagra paesana con gara del Naét a Peschiera Maraglio;
  • Festa di Santa Croce di Carzano (quinquennale, prossima edizione: settembre 2015).

Cucina e tradizioni[modifica | modifica wikitesto]

Una caratteristica locale consiste nello stendere a seccare al sole i persici, gli agoni (localmente, ma impropriamente, chiamati sardine) e le alborelle sugli archi di legno; la tradizione di seccare il pesce al sole su appositi sostegni sopravvive persino nel cognome Archetti, il più diffuso in tutta l'isola.

Monte Isola non ha solo una cucina di pesce, nelle frazioni collinari infatti (in particolare a Masse e Cure) si produce un salame a grana grossa.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31/03/2012.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]