Clusane

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Clusane
frazione
Clusane – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Brescia-Stemma.png Brescia
Comune Iseo-Stemma.png Iseo
Territorio
Coordinate 45°39′44″N 10°00′08″E / 45.662222°N 10.002222°E45.662222; 10.002222 (Clusane)Coordinate: 45°39′44″N 10°00′08″E / 45.662222°N 10.002222°E45.662222; 10.002222 (Clusane)
Altitudine 194 m s.l.m.
Abitanti 1 735[2] (2001)
Altre informazioni
Cod. postale 25049
Prefisso 030
Fuso orario UTC+1
Targa BS
Patrono Cristo Re[1]
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Clusane

Clusane (Cluzane in dialetto bresciano[3]) è una frazione del comune italiano di Iseo. Fu comune autonomo fino al 1927.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il piccolo centro lacustre di Clusane appartenne storicamente alla quadra di Iseo.

In età napoleonica (1809-16) Clusane fu frazione di Colombaro, recuperando l'autonomia con la costituzione del regno Lombardo-Veneto.

All'Unità d'Italia (1861) il comune contava 738 abitanti. Nel 1873 assunse il nome di Clusane sul Lago[4].

Nel 1927 il comune di Clusane sul Lago fu aggregato ad Iseo[5].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Chiesa vecchia e piazza antistante

Architetture religiose[modifica | modifica sorgente]

Lungo la principale via clusanese, via Risorgimento, si trova la chiesa parrocchiale di Cristo Re. La chiesa, voluta dal parroco Don Bernardo Guatta, fu costruita dal 1932 al 1935 e venne consacrata nel 1935 dall'arcivescovo di Brescia: Monsignore Giacinto Tredici. Nel centro storico si trova anche l'antica chiesa parrocchiale dedicata ai Santi Gervasio e Protasio.

Architetture militari[modifica | modifica sorgente]

Il Castello Carmagnola è un grande edificio quadrangolare con un cortile interno e un loggiato dal quale si può godere di una bella vista sul lago. Il castello è di origine quattrocentesca e, probabilmente, fu fatto costruire dagli Oldofredi, feudatari della Franciacorta e del Lago d'Iseo. In questo luogo si crede sia vissuto il condottiero Francesco Bussone detto "il Carmagnola" dal 1928 al 1932.[6]

Dopo il restauro avvenuto, anche grazie a una parte di fondi del MIBAC, oggi il castello è visitabile su appuntamento il primo lunedì e il terzo martedì di ogni mese e durante la settimana della cultura.[7]

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Eventi[modifica | modifica sorgente]

  • la "settimana della tinca al forno con polenta". Si tiene ogni anno durante la terza settimana di luglio. La domenica precedente all'inizio della manifestazione, i ristoranti aderenti all'associazione Operatori Turistici Clusane (OTC) organizzano una cena sul lungolago.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Autobus[modifica | modifica sorgente]

Clusane è servito da alcune autolinee interurbane, gestite dal consorzio Trasporti Brescia Sud, il quale è composto da SAIA Trasporti, SIA Autoservizi e APAM. Le linee serventi Clusane sono:

Battelli[modifica | modifica sorgente]

Clusane è dotata di porto. Durante il periodo estivo, è collegata ad altre località del Sebino da alcune linee della società Navigazione Lago d'Iseo[12]

Sport[modifica | modifica sorgente]

Nella frazione di Clusane ha sede il gruppo remiero di Voga in Piedi "Clusanina" attivo sull'iseo nella voga su naét, sul Garda nella voga su bisse e a livello nazionale nel campionato nazionale di Voga in Piedi su imbarcazioni standard ViP750, che ha vinto nel corso del 2010.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Fonte: Sito della Diocesi di Brescia
  2. ^ ISTAT - 14º Censimento generale della popolazione e delle abitazioni.
  3. ^ Toponimi in dialetto bresciano
  4. ^ Regio Decreto 10 agosto 1873, n. 1525
  5. ^ Regio Decreto 17 novembre 1927, n. 2253
  6. ^ fonte: cartelli informativi a cura dell'USPAAA
  7. ^ Targa esposta all'ingresso del castello
  8. ^ Orari della linea LS002
  9. ^ Orari della linea LS003
  10. ^ Orari della linea LS021
  11. ^ Orari della linea LS027
  12. ^ Navigazione Lago d'Iseo - Partenze da Clusane. URL consultato il 30 marzo 2013.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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