Europa della Libertà e della Democrazia Diretta

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Europa della Libertà e della Democrazia Diretta
(EN) Europe of Freedom and Direct Democracy (EFDD)[1][2]
Presidente Nigel Farage (UKIP)
David Borrelli (Movimento 5 stelle)
Stato Unione europea Unione europea
Fondazione 1 luglio 2009 (de facto)[3]
Ideologia Euroscetticismo[4][5],
Conservatorismo nazionale[4][5],
Populismo[6][7]
Collocazione Destra[8][9][10][11][12][13]
Partito europeo MELD
Seggi Europarlamento
48 / 751
 (2014)
Sito web efdgroup.eu

Il Gruppo Europa della Libertà e della Democrazia Diretta (in inglese: Europe of Freedom and Direct Democracy Group, EFDD; in francese Groupe Europe Libertés Démocratie Directe, ELDD) è un gruppo politico del Parlamento europeo nato originariamente con il nome di Europa della Libertà e della Democrazia (EFD) il 1º luglio 2009[3]. Il gruppo è formato da partiti con un programma politico contrario al centralismo burocratico dell'Unione Europea. Il gruppo non sostiene la Commissione Barroso II.

Tra i gruppi del Parlamento Europeo, l'EFDD è il più ostile all'integrazione europea. Nello spettro politico è identificato tra la destra e l'estrema destra.

Storia del gruppo[modifica | modifica sorgente]

Il gruppo nasce dalla dissoluzione dei gruppi Indipendenza e Democrazia e Unione per l'Europa delle Nazioni. Questo nuovo gruppo promuove una visione dell'Europa fondata sulla cooperazione trasparente e democratica tra gli Stati membri, contro il centralismo burocratico, e per il rispetto delle diverse tradizioni storiche e culturali europee.

Alcune delegazioni del nuovo gruppo, quella inglese, danese, francese e finlandese, partecipano alla campagna contro la ratifica del trattato di Lisbona durante il secondo referendum in Irlanda (ottobre 2009), finanziando iniziative di informazione.

VII Legislatura[modifica | modifica sorgente]

Il nuovo gruppo ha due copresidenti, Nigel Farage (UKIP) e Francesco Speroni (Lega Nord) che corrispondono alle due delegazioni più importanti del gruppo (13 e 9 deputati europei). Ne fanno poi parte il LAOS (Grecia), il Partito Popolare Danese, il Movimento per la Francia, il SGP olandese, i Veri Finlandesi e il Partito Nazionale Slovacco. In tutto "Europa della Libertà e della Democrazia" conta 32 eurodeputati da 10 Stati membri.

Il 22 maggio 2013 il gruppo sospende ed espelle il 3 giugno seguente l'on.Mario Borghezio della Lega Nord, per le frasi pronunciate contro l'allora Ministro dell'Integrazione del Governo Letta, Cécile Kyenge[14].

VIII Legislatura[modifica | modifica sorgente]

Il 13 giugno 2014 viene messa ai voti sul blog di Beppe Grillo l'adesione del Movimento 5 Stelle al gruppo europeo dell'EFD[15], dopo che il leader del partito ha incontrato Nigel Farage[16].

Il 18 giugno 2014 Nigel Farage annuncia la creazione del gruppo EFD per l'VIII legislatura[17], che comprende 24 deputati britannici dell'UKIP, 17 deputati italiani del Movimento 5 Stelle, deputati lituani, francesi, svedesi, cechi e lettoni[18].

Il 24 giugno 2014 il nome del gruppo è stato modificato con Europa della Libertà e della Democrazia Diretta (EFDD) e David Borrelli del Movimento 5 Stelle è stato scelto come nuovo co-presidente.

Composizione[modifica | modifica sorgente]

VIII Legislatura, 2014-2019[modifica | modifica sorgente]

Europa della Libertà e della Democrazia Diretta conta attualmente 48 membri eletti:

Stato Partito MEP Gruppo precedente
Rep. Ceca Rep. Ceca Partito dei Cittadini Liberi
1 / 21
N.D.
Francia Francia Joëlle Bergeron (Independente, ex-FN)
1 / 74
N.D.
Italia Italia Movimento 5 Stelle
17 / 73
N.D.
Lettonia Lettonia Unione dei Verdi e dei Contadini
1 / 8
N.D.
Lituania Lituania Ordine e Giustizia
2 / 11
Unione per l'Europa delle Nazioni (fino al 2009)
Svezia Svezia Democratici Svedesi
2 / 20
N.D.
Regno Unito Regno Unito Partito per l'Indipendenza del Regno Unito
24 / 73
Indipendenza/Democrazia (fino al 2009)

VII Legislatura[modifica | modifica sorgente]

EFD contava su 30 memberi eletti:

Partito Nome locale Sigla Stato Europartito MPE Precedente
Partito per l'Indipendenza del Regno Unito United Kingdom Independence Party UKIP Regno Unito Regno Unito N.D. 8 IND/DEM
Lega Nord per l'Indipendenza della Padania Lega Nord per l'Indipendenza della Padania LNP Italia Italia MELD 6 UEN
Io amo l'Italia Io amo l'Italia ALI Italia Italia MELD 1 N.D.
Polonia Solidale Solidarna Polska SP Polonia Polonia MELD 4 ECR
Ordine e Giustizia Tvarka ir teisingumas TT Lituania Lituania MELD 2 UEN
Partito Popolare Danese Dansk Folkeparti DF Danimarca Danimarca MELD 1 UEN
Raggruppamento Popolare Ortodosso Laïkós Orthódoxos Synagermós LAOS Grecia Grecia MELD 1 IND/DEM
Veri Finlandesi Perussuomalaiset PS Finlandia Finlandia MELD 1 N.D.
Movimento per la Francia Mouvement pour la France MPF Francia Francia MELD 1 IND/DEM
Partito Politico Riformato Staatkundig Gereformeerde Partij SGP Paesi Bassi Paesi Bassi MELD 1 IND/DEM
Partito Nazionale Slovacco Slovenská národná strana SNS Slovacchia Slovacchia MELD 1 UEN
Fronte Nazionale per la Salvezza della Bulgaria Национален фронт за спасение на България НФСБ Bulgaria Bulgaria MELD 1 N.D.
Indipendente Niki Tzavela Grecia Grecia N.D. 2 N.D.
Frank Vanhecke Belgio Belgio N.D. N.D.
Europartito Sigla MPE
Movimento per un'Europa della Libertà e della Democrazia MELD 20
Non iscritti 11

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Andrew Willis, New eurosceptic group to campaign against EU treaty in Irish referendum in EU Observer, 1º luglio 2009. URL consultato il 19 giugno 2014.
  2. ^ (EN) UKIP forms new Eurosceptic group in BBC News, 1º luglio 2009. URL consultato il 19 giugno 2014.
  3. ^ a b Leigh Phillips, Ukip, Lega Nord form hard-right bloc in EU Parliament in EU Observer, 30 giugno 2009. URL consultato il 16 June 2012.
  4. ^ a b (EN) Andreas Staab, The European Union Explained, Second Edition: Institutions, Actors, Global Impact, Indiana University Press, 24 June 2011, p. 67, ISBN 0-253-00164-1.
  5. ^ a b (EN) Parties and elections - European Union. URL consultato il 30 novembre 2012.
  6. ^ (EN) After the elections – the European political groups in Counterpoint, 26 giugno 2014. URL consultato il 05 luglio 2014 (archiviato il 05 luglio 2014).
  7. ^ (EN) Conflicted Politicians: the populist radical right in the European Parliament (PDF), Counterpoint, 2013, pp. 10—. URL consultato il 05 luglio 2014 (archiviato il 05 luglio 2014).
  8. ^ Gilles Ivaldi, The Populist Radical Right in European Elections 1979-2009 in The Extreme Right in Europe: Current Trends and Perspectives, Vandenhoeck & Ruprect, 2011, p. 19.
  9. ^ Thomas Jansen e Steven Van Hecke, At Europe's Service: The Origins and Evolution of the European People's Party, Springer, 2011, p. 229.
  10. ^ Marie-Claire Considère-Charon, Irish MEPs in an enlarged Europe in Ireland: Looking East, Peter Lang, 2010, p. 158.
  11. ^ Far-right MEPs form group in European Parliament, euractiv.com
  12. ^ Roy H. Ginsberg, Demystifying the European Union: The Enduring Logic of Regional Integration, p. 170, Rowman & Littlefield, 2010, ISBN 0742566927
  13. ^ Rob Ford, Matthew J. Goodwin, Voting for Extremists, passim, Taylor & Francis, ISBN 041569051X
  14. ^ Parlamento europeo, Borghezio espulso ufficialmente da Efd
  15. ^ Claudio Paudice, Verdi esclusi dal referendum del M5s sulle alleanze in Europa, la rabbia della base: "Credete che siamo fessi?" (FOTO), Huffington Post, 12 giugno 2014. URL consultato il 12 giugno 2014.
  16. ^ Grillo su Farage: "Non è razzista. Io non sono nazista. E abbiamo cose in comune", la Repubblica, 30 maggio 2014. URL consultato il 13 giugno 2014.
  17. ^ New EFD group formed in the European Parliament. "We will be the people's voce" says UKIP leader Nigel Farage, 18 Giugno 2014.
  18. ^ M5S-Farage, nasce gruppo euroscettico. Grillo: "Ha vinto la democrazia diretta", Il Fatto Quotidiano, 18 Giugno 2014.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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