Veri Finlandesi

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Veri Finlandesi
(FI) Perussuomalaiset
(SV) Sannfinländarna
Leader Timo Soini
Segretario Riikka Slunga-Poutsalo
Presidente Timo Soini
Vicepresidente Jussi Niinistö
Hanna Mäntylä
Juho Eerola
Stato Finlandia Finlandia
Fondazione 11 maggio 1995
Sede Yrjönkatu 8-10
FI-00120 Helsinki
Ideologia Conservatorismo nazionale,[1]
Populismo di destra,[2][3][1]
Conservatorismo sociale[2],
Nazionalismo[4],
Euroscetticismo
Collocazione Destra
Gruppo parlamentare europeo Conservatori e Riformisti Europei
Seggi Parlamento
38 / 200
 (2015)
Seggi Europarlamento
1 / 13
Seggi Consigli comunali
1195 / 9674
Testata Perussuomalainen
Organizzazione giovanile Perussuomalaiset Nuoret
Colori Azzurro, bianco e oro
Sito web perussuomalaiset.fi

Veri Finlandesi (in finlandese Perussuomalaiset, in svedese Sannfinländarna, abbreviato in PS[5] o in ps. riferendosi a membri del partito[5]) è un partito finlandese, fondato nel 1995 a seguito della dissoluzione del Partito Rurale Finlandese, e conosciuto per le sue posizioni antieuropeiste e la sua visione nazionalistica.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il partito debuttò alle politiche del 1999 ottenendo lo 0,99% e un seggio e l'anno successivo la candidata Ilkka Hakalehto raccolse l'1% alle presidenziali del 2000.

Alle elezioni politiche del 2003 ha ottenuto tre seggi con l'1,6%, risultato per lo più ascritto all'abilità oratoria del leader del partito Timo Soini. Lo stesso Timo Soini è stato il candidato del partito alle presidenziali del 2006, risultando quinto di otto candidati nel primo turno, con il 3,4%.

Nelle elezioni politiche del 2007 il partito raddoppiò i voti, ottenendo l 4,1% e cinque seggi. Alle europee del 2009 si assiste ad un vero e proprio balzo in avanti, PS raggiunse infatti il 9,79% ed elesse un eurodeputato, che aderì al gruppo dell'EFD.

Alle elezioni politiche del 2011 i Veri Finlandesi fecero un nuovo balzo in avanti, diventando il terzo partito nazionale, con il 19% dei voti e 39 seggi. Alle presidenziali del 2012 Timo Soini si piazzò quarto su otto candidati con il 9,4%. Il partito subì però una frenata in occasione delle europee del 2014, perdendo consensi rispetto alle politiche del 2011. Ottenne comunque il 12,9% e due seggi, migliorando così il risultato delle precedenti europee. I Veri Finlandesi si iscrissero al gruppo dell'ECR.

Alle elezioni politiche del 2015 i Veri Finlandesi ottennero il 17,7% e 38 seggi, diventando il secondo partito nazionale e per la prima volta, con il Governo Sipilä, i Veri Finlandesi entrarono nella compagine governativa, assieme ai centristi del Partito di Centro e i liberisti del Partito di Coalizione Nazionale[6].

Ideologia[modifica | modifica wikitesto]

Risultati elettorali[modifica | modifica wikitesto]

Elezioni parlamentari
Anno Eletti Voti
1999
1 / 200
26 440 0,9%
2003
3 / 200
43 816 1,6%
2007
5 / 200
112 256 4,1%
2011
39 / 200
559 342 19,0%
2015
38 / 200
524 054 17,7%
Elezioni presidenziali
Anno Candidato Voti
2000 Ilkka Hakalehto 31 405 1.0%
2006 Timo Soini 103 492 3,4%
2012 Timo Soini 287 571 9,4%
Elezioni europee
Anno MEP Voti
1996
0 / 16
15 004 0,7%
1999
0 / 16
9 854 0,8%
2004
0 / 14
8 900 0,9%
2009
1 / 13
162 930 9,7%
2014
2 / 13
222 457 12,9%

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Parties and elections - Finland. URL consultato l'11 giugno 2012.
  2. ^ a b (FI) Rauli Mickelsson, Suomen puolueet-historia, muutos ja nykypäivä, Vastapaino, 2007, pp. 398.
  3. ^ (FI) Heikki Ikonen, Perussuomalaisten paikkaa on kovin hankala määritellä, Kainuun Sanomat, 22 maggio 2011, pp. O 3.
  4. ^ (FI) Yhteiskuntatieteellinen tietoarkisto, Perussuomalaisten lähiajan tavoiteohjelma, Kokkola 2005, Pohtiva, poliittisten ohjelmien tietovaranto. URL consultato il 13 marzo 2015.
  5. ^ a b (FI) Lyhenneluettelo: P, Istituto per la lingua finlandese (Kotimaisten kielten keskus). URL consultato l'8 maggio 2015.
  6. ^ (EN) Sipilä opts for right-leaning government, Yle.fi, 7 maggio 2015. URL consultato il 7 maggio 2015.

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