Gian Paolo Gobbo

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Gian Paolo Gobbo

Sindaco di Treviso
Durata mandato 9 giugno 2003 –
10 giugno 2013
Predecessore Giancarlo Gentilini
Successore Giovanni Manildo

Vicepresidente della Regione Veneto
Durata mandato 9 agosto 1994 –
20 giugno 1995
Predecessore Floriano Pra
Successore Carlo Alberto Tesserin

Sottosegretario di Stato al Dipartimento per le Riforme istituzionali e la devoluzione
insieme ad Aldo Brancher
Durata mandato 11 giugno 2001 –
23 aprile 2005
Predecessore Antonio Maccanico (Ministro)

Dati generali
Partito politico Lega Nord

Gian Paolo Gobbo (Treviso, 1º aprile 1949) è un politico italiano, sindaco di Treviso dal 9 giugno 2003 al 10 giugno 2013.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

È stato presidente (dal 1994 al 1998 subentrando a Franco Rocchetta) e Segretario Nazionale della Liga Veneta - Lega Nord dal 1998 al 2012. È stato sindaco di Treviso per due mandati dal 2003 al 2013. Membro del Consiglio regionale del Veneto dal 1990 al 2000, vicepresidente del Veneto dal 1994 al 1995. Dal 1995 al 2000 è stato capogruppo della Liga Veneta nel Consiglio regionale del Veneto subentrando a Franco Rocchetta. È stato deputato europeo, eletto nel 1999 nelle liste della Lega Nord, circoscrizione nord-est, subentrando ad Umberto Bossi. Dapprima iscritto al gruppo di deputati indipendenti, poi alla sezione dei Non iscritti, è stato membro della Commissione per l'industria, il commercio estero, la ricerca e l'energia e della Delegazione alla commissione parlamentare mista UE-Romania.

In occasione delle elezioni amministrative del 2003 si candida Sindaco di Treviso per prestare il nome a Giancarlo Gentilini, che non può ricandidarsi per un terzo mandato consecutivo. Vinte le elezioni, nomina Vice Sindaco proprio Gentilini, che svolge le funzioni del Sindaco.

Ricandidato alle elezioni europee del 2004, è arrivato nuovamente secondo, dopo Bossi, nella circoscrizione nord-est, ma non è entrato al Parlamento europeo perché il leader della Lega ha accettato l'incarico proprio in quella circoscrizione. A seguito di una differente ripartizione, Gobbo diventa eurodeputato a novembre 2006 subentrando a Matteo Salvini e vi rimane fino a giugno 2008.

Il 4 dicembre 2011 è nominato Presidente della Commissione Identità-Scuola del Parlamento del Nord.

Vicende giudiziarie[modifica | modifica sorgente]

Il 23 gennaio 2010 è stato rinviato a giudizio con l'accusa di banda armata insieme ad altri esponenti della Lega Nord[1].

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana
«Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri»
— 27 dicembre 2008[2]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Inchiesta su Camicie Verdi: rinviato a giudizio il sindaco di Treviso, La Stampa
  2. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Sindaco di Treviso Successore Treviso-Stemma.png
Giancarlo Gentilini 9 giugno 2003 - 10 giugno 2013 Giovanni Manildo
Predecessore Vicepresidente della Regione Veneto Successore Veneto-Stemma.png
Floriano Pra 9 agosto 1994-20 giugno 1995 Carlo Alberto Tesserin
Predecessore Sottosegretario di Stato al Dipartimento per le Riforme istituzionali e la devoluzione Successore
Antonio Maccanico (Ministro) 11 giugno 2001-23 aprile 2005 Nuccio Carrara