Tempi (rivista)

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Tempi
Stato Italia Italia
Lingua italiano
Periodicità settimanale
Genere stampa nazionale
Fondazione 1994
Sede corso Sempione, 4 Milano (MI)
Editore Tempi società cooperativa
Direttore Luigi Amicone
Sito web www.tempi.it
 

Tempi è un periodico settimanale, in edicola ogni giovedì in tutta Italia. Si occupa di cronaca, attualità, cultura, e fornisce reportage e approfondimenti su politica ed esteri.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il primo numero del settimanale, fondato nel 1994 da Luigi Amicone, andò in edicola nelle principali città italiane, il 28 agosto 1995[1], con un editoriale in prima pagina firmato da Giuliano Ferrara[2].

Dal 2009, Tempi è in edicola in tutta Italia. Nel sud e nelle isole è in abbinata con Il Giornale[3]. Dal 2011, Tempi ha sviluppato una collaborazione con il settimanale domenicale de L'Osservatore Romano, che è uscito in abbinata con la rivista cartacea fino al mese di dicembre 2012, e che oggi è scaricabile con la versione digitale[4].

Durante il Meeting per l'amicizia fra i popoli del 2013, Tempi organizzò una raccolta firme contro la legge sull’omofobia al varo in Parlamento, suscitando l'indignazione di alcune associazioni gay[5]. Il 1º ottobre 2013, Tempi pubblicò la lettera nella quale Silvio Berlusconi annunciava che il Pdl avrebbe tolto la fiducia al Governo Letta[6], decisione che abbandonò durante il voto al Senato del 2 ottobre 2013[7].

La testata è stata accusata in generale di fomentare tensioni omofobiche, facendo riferimento a una presunta "lobby gay".

Linea editoriale[modifica | modifica sorgente]

Il settimanale è vicino alle posizioni della Chiesa Cattolica e al movimento di Comunione e Liberazione[8]. La sua linea editoriale si identifica con il gruppo redazionale, formato da una cooperativa di giornalisti, scrittori, disegnatori, i quali a vario titolo e da varie provenienze ideologiche e politiche firmano le pagine[9].

Collaborazioni[modifica | modifica sorgente]

Hanno collaborato con il settimanale, fra gli altri: Gianni Baget Bozzo, Maurizio Bonacina, Marco Cirnigliaro, Maurizio Crippa, Luca Doninelli, Renato Farina, Giuliano Ferrara, Oscar Giannino, Gian Micalessin, Aurelio Picca, Davide Rondoni, Sergio Scalpelli, Vittorio Sgarbi, Antonio Socci, Giorgio Vittadini.

Firme[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Tempi, 28 agosto 1995, anno 1, numero 0
  2. ^ "Il Processo", Giuliano Ferrara, Tempi, 28 agosto 1995, anno 1, numero 0
  3. ^ TEMPI DIVENTA SETTIMANALE
  4. ^ OSSERVATORE ROMANO, LE RAGIONI DI UN’ABBINATA
  5. ^ RACCOLTA DI FIRME CONTRO LA LEGGE SULL'OMOFOBIA
  6. ^ LETTERA DI SILVIO BERLUSCONI A TEMPI
  7. ^ SILVIO BERLUSCONI CAMBIA IDEA ALL'ULTIMO
  8. ^ CL ABBANDONA IL CAVALIERE
  9. ^ BEI TEMPI, L'AVVENTURA CONTINUA

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]