Sicilia orientale
Viene definita Sicilia orientale quella parte del territorio siciliano che si affaccia sulla costa jonica della Sicilia.
Essa è costituita dalle quattro province di Messina, Catania, Siracusa e Ragusa.
Ad esse, per tradizione, si aggiunge la Provincia di Enna. Le motivazioni della suddivisione in Sicilia occidentale, Sicilia centrale e Sicilia orientale del territorio isolano risiedono principalmente nella storia antica; infatti l'area in oggetto è quella che fu maggiormente influenzata dalla civiltà greca. La Sicilia occidentale invece, oltre che di quella greca, fu essenzialmente sotto l'influenza punica.
Secondo la suddivisione medioevale in valli, l'area corrisponde a quella del Val di Noto e del Val Demone.
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[modifica] Geografia
La Sicilia orientale è quella parte dell'isola che presenta il più alto rilievo montuoso, l'Etna e la più vasta pianura, la Piana di Catania.
Possiede anche il più vasto bacino idrografico, quello del Simeto. È inoltre attraversata dalla maggior parte delle catene montuose della Sicilia, i Peloritani, i Nebrodi, i Monti Iblei e gli Erei. La sua parte nord è quasi interamente montuosa e ricca di boschi, mentre la parte sud è meno alberata e più brulla, eccetto che sulla zona dell'altipiano Ereo-ibleo.
[modifica] Clima
Il clima è quanto mai vario proprio in virtù della varietà altimetrica del territorio e varia dal freddo umido e nevoso dell'area montana a nord al siccitoso e mite dell'area meridionale.
[modifica] Antropizzazione
La Sicilia orientale presenta caratteristiche di antropizzazione antichissima che risalgono al Paleolitico superiore.
La fascia maggiormente urbanizzata è quella costiera ionica dell'area centro nord, tra Messina e Catania e quella costiera tirrenica, a nord, con un'alta densità abitativa e spesso senza soluzione di continuità tra comune e comune; mentre è poco popolata nella zona centrale in direzione di Enna e nell'area della Piana di Catania.
La zona sud orientale invece presenta la caratteristica di avere grossi centri abitati ma distanziati l'uno dall'altro.
Ciò è in parte attribuibile alla conformazione morfologica del territorio ed in parte a motivazioni storiche.
La zona a sud infatti essendo esposta nei secoli passati alle continue incursioni piratesche presenta scarsi esempi di abitati costieri essendo invece tutti i grossi centri verso l'interno ed in posizione lontana dalla costa.
La Piana di Catania invece non si prestava ad insediamenti abitativi perché paludosa ed infestata dalla malaria a causa delle esondazioni dei vari fiumi.
Le dieci città maggiormente popolate dell'area sono:
| Stemma | Città | Popolazione (ab) |
Superficie (km²) |
|---|---|---|---|
| Catania | 295.591 | 180 km² | |
| Messina | 242.864 | 211 km² | |
| Siracusa | 123.768 | 204 km² | |
| Ragusa | 73.212 | 442 km² | |
| Vittoria | 62.713 | 181 km² | |
| Modica | 54.937 | 290 km² | |
| Acireale | 52.862 | 39 km² | |
| Paternò | 49.479 | 144 km² | |
| Misterbianco | 48.225 | 37 km² | |
| Barcellona Pozzo di Gotto | 41.525 | 58 km² |
[modifica] Voci correlate
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