Georg Gänswein

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Georg Gänswein
arcivescovo della Chiesa cattolica
Georg Gänswein.jpg
CoA Georg Gänswein.svg
Testimonium perhibere veritati
Titolo Urbisaglia
Incarichi attuali Prefetto della Casa Pontificia
Incarichi ricoperti Segretario particolare del Sommo Pontefice
Nato 30 luglio 1956 (58 anni)
Ordinato presbitero 31 maggio 1984 dall'arcivescovo Oskar Saier
Consacrato arcivescovo 6 gennaio 2013 da papa Benedetto XVI

Georg Gänswein (Riedern am Wald, 30 luglio 1956) è un arcivescovo cattolico tedesco. Dal 2003 è segretario privato dell'allora cardinale Joseph Ratzinger, poi salito al soglio pontificio nel 2005 come papa Benedetto XVI. Dal 7 dicembre 2012 è arcivescovo titolare di Urbisaglia e prefetto della Casa Pontificia.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Studi e ministero sacerdotale[modifica | modifica sorgente]

Dopo la maturità studia teologia a Friburgo in Brisgovia e Roma e viene ordinato presbitero per l'arcidiocesi di Friburgo in Brisgovia il 31 maggio 1984. Dopo aver svolto per due anni le funzioni di cappellano nella propria diocesi, studia diritto canonico a Monaco di Baviera, dove ottiene il dottorato nel 1993. Nel 1994 è nominato, dall'arcivescovo di Friburgo Oskar Saier, vicario del Duomo e suo segretario personale.

Già nel 1995 è nominato, dall'allora prefetto della Congregazione del Culto Divino e della Disciplina dei Sacramenti Antonio María Javierre Ortas, collaboratore della congregazione stessa. Nel 1996 è trasferito alla Congregazione della Dottrina della Fede su esplicita richiesta dell'allora prefetto della medesima, cardinale Joseph Ratzinger. Ottiene anche una cattedra di diritto canonico presso la Pontificia Università della Santa Croce a Roma, appartenente all'Opus Dei.

Nel 2000 papa Giovanni Paolo II gli concede il titolo onorifico di cappellano di Sua Santità.

Georg Gänswein e Benedetto XVI

Segretario di Joseph Ratzinger[modifica | modifica sorgente]

Dal 2003 è assistente personale del cardinale Joseph Ratzinger, carica nella quale è riconfermato dopo l'elezione di Ratzinger al soglio di Pietro il 19 aprile 2005. Nel marzo 2006 papa Benedetto XVI lo onora con l'ulteriore titolo di prelato d'onore di Sua Santità.

Il 14 novembre 2006 protesta per la satira, in alcuni programmi televisivi italiani, nei confronti suoi e di papa Benedetto XVI. In particolare vengono prese di mira (anche da editoriali sul quotidiano Avvenire) la sua imitazione, fatta da Fiorello su Radio2, e la parodia del papa di Maurizio Crozza su La7.

L'11 dicembre 2010 interviene, presso la Pontificia Università Urbaniana, alla cerimonia di premiazione della IX edizione del Premio Internazionale "Giuseppe Sciacca" e, cosa molto rara per lui, prende la parola per portare il saluto del Papa.

Il 1º dicembre 2012 l'associazione internazionale "Tu es Petrus", fondata dal giornalista Gianluca Barile e presieduta ad honorem dai cardinali José Saraiva Martins, Kurt Koch e Salvatore De Giorgi, gli conferisce l'edizione speciale del "Premio testimoni di santità", con la motivazione di "osservatore e cooperatore prezioso e privilegiato del Pontificato del Romano Pontefice Benedetto XVI".[1]

Arcivescovo e prefetto della Casa Pontificia[modifica | modifica sorgente]

Il 7 dicembre 2012 papa Benedetto XVI lo nomina prefetto della Casa Pontificia elevandolo in pari tempo alla sede vescovile di Urbisaglia, con dignità di arcivescovo. Riceve la consacrazione episcopale il 6 gennaio 2013 per l'imposizione delle mani dello stesso pontefice, coconsacranti i cardinali Tarcisio Bertone e Zenon Grocholewski.[2]

Dopo la rinuncia al ministero petrino di papa Benedetto XVI, il 28 febbraio 2013, resta suo segretario particolare vivendo con lui dapprima a Castel Gandolfo e in seguito nel Monastero Mater Ecclesiae, mantenendo l'incarico di prefetto della Casa Pontificia.

Il 31 agosto 2013 papa Francesco lo conferma nel suo incarico.

Genealogia episcopale[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Genealogia episcopale.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze tedesche[modifica | modifica sorgente]

Croce al Merito di I classe dell'Ordine al Merito di Germania - nastrino per uniforme ordinaria Croce al Merito di I classe dell'Ordine al Merito di Germania
— 21 giugno 2007

Onorificenze straniere[modifica | modifica sorgente]

Grande Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Grande Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Italia)
— 13 giugno 2005[3]
Cappellano di Gran Croce Conventuale Onorario del Sovrano Militare Ordine di Malta (SMOM) - nastrino per uniforme ordinaria Cappellano di Gran Croce Conventuale Onorario del Sovrano Militare Ordine di Malta (SMOM)
— 23 giugno 2007
Gran Decorazione d'Onore in Oro dell'Ordine al Merito della Repubblica Austriaca (Austria) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Decorazione d'Onore in Oro dell'Ordine al Merito della Repubblica Austriaca (Austria)
— 12 gennaio 2009
Grand'Ufficiale dell'Ordine del Cristo (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Grand'Ufficiale dell'Ordine del Cristo (Portogallo)
— 11 maggio 2010
Senatore Gran Croce del Sacro Angelico Imperiale Ordine Costantiniano di San Giorgio (Casa di Borbone-Parma) - nastrino per uniforme ordinaria Senatore Gran Croce del Sacro Angelico Imperiale Ordine Costantiniano di San Giorgio (Casa di Borbone-Parma)
— 13 dicembre 2012

Onorificenze accademiche[modifica | modifica sorgente]

Laurea honoris causa in Sistemi di comunicazione nelle relazioni internazionali - nastrino per uniforme ordinaria Laurea honoris causa in Sistemi di comunicazione nelle relazioni internazionali
— Università per stranieri di Perugia, 15 febbraio 2011

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Notizia dell'agenzia internazionale Zenit
  2. ^ Monsignor Georg ordinato vescovo Anche Monti alla messa di Benedetto XVI
  3. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

Scritti[modifica | modifica sorgente]

  • Kirchengliedschaft: vom Zweiten Vatikanischen Konzil zum Codex iuris canonici; die Rezeption der konziliaren Aussagen über die Kirchenzugehörigkeit in das nachkonziliare Gesetzbuch der lateinischen Kirche. St. Ottilien: EOS-Verlag 1996. ISBN 3-88096-923-X

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Successioni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Segretario particolare del Sommo Pontefice Successore BXVI CoA like gfx PioM.svg
Stanisław Dziwisz 19 aprile 2005 - 28 febbraio 2013 Alfred Xuereb
Predecessore Vescovo titolare di Urbisaglia
(titolo personale di arcivescovo)
Successore BishopCoA PioM.svg
Giuseppe Bertello dal 7 dicembre 2012 in carica
Predecessore Prefetto della Casa Pontificia Successore Emblem Holy See.svg
James Michael Harvey dal 7 dicembre 2012 in carica
Predecessore Segretario particolare del Papa Emerito Successore BXVI CoA like gfx PioM.svg
- dal 28 febbraio 2013 in carica

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