Fabrizio Corona
Fabrizio Corona (Catania, 29 marzo 1974) è un personaggio televisivo e fotografo italiano, protagonista del caso mediatico-giudiziario noto come Vallettopoli.
Il nome di Corona è legato a una serie di indagini effettuate dalla Procura della Repubblica, e in particolare figura, assieme a Lele Mora, agente di diversi "VIP" del mondo dello spettacolo successivamente prosciolto dalle accuse a suo carico, come principale co-indagato nella indagine-scandalo "Vallettopoli", per estorsioni ai danni di diversi personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport.
Corona nel 2001 si è sposato con Nina Morić.
Indice |
[modifica] Biografia
Fabrizio Corona è nato in una famiglia di giornalisti, figlio di Vittorio (scomparso poche settimane prima dell'arresto del figlio per lo scandalo di "Vallettopoli") e nipote di Puccio. Il suo bisnonno era il compositore siciliano Gaetano Emanuel Calì. È stato socio ed amministratore di un'agenzia fotografica di Milano, la Corona's, dichiarata fallita il 9 dicembre 2008. Nel 2001 si è sposato con la modella Nina Morić, anch'essa coinvolta nello scandalo.[1] Il 2 aprile 2007 Nina Morić ha annunciato di aver chiesto la separazione legale.[2] Il giorno 8 marzo 2009 comincia la sua avventura come partecipante nel reality show La fattoria, trasmissione in onda su Canale 5, condotta da Paola Perego. Insieme a Nina Morić ha avuto un figlio, Carlos, nato nel 2002.
È attualmente legato sentimentalmente alla showgirl Belén Rodríguez.
[modifica] Attività
[modifica] Televisione
Nel 2008 è ospite per la vicenda "Vallettopoli" in una puntata del talk-show di Canale 5, Matrix, ed in una puntata del programma Le Iene Show su Italia Uno.
Nel 2009 partecipa come concorrente alla quarta edizione del reality show La fattoria condotta da Paola Perego in onda dall'8 marzo su Canale 5, ma viene eliminato dal pubblico poco dopo.
Il 23 marzo 2009 Striscia la notizia manda in onda un servizio secondo il quale la partecipazione dello stesso Corona era stata taroccata e lui sapeva esattamente quando sarebbe uscito dalla fattoria, notizia confermata anche dal direttore del settimanale Chi, Alfonso Signorini, e dal fatto che il fotografo aveva programmato eventi ed appuntamenti in varie discoteche per il periodo in cui avrebbe potuto essere ancora in Brasile nella fattoria. Inoltre è stata rivelata una misteriosa telefonata effettuata da Corona alla neofidanzata Belen Rodriguez dall'interno della fattoria. Il 31 marzo è stato di nuovo ospite a Matrix. Ha fatto parte della nuova serie di Squadra antimafia - Palermo oggi, in onda nella primavera del 2010 e del 2011 su Canale 5.
Il 17 novembre 2009 al programma Le Iene fu mandato in onda uno scherzo in cui la iena Paolo Calabresi fingeva di essere un importante regista americano della Metro-Goldwyn-Mayer che propose a Corona il ruolo di nemico di James Bond nel nuovo inesistente film 007, che sarebbe uscito nel 2010: gli venne detto che era un finto provino solo alcune ore dopo il termine delle riprese. Nel frattempo, per esigenze di copione, Corona si era dovuto lasciar frustare legato e accettare un bacio sulla bocca da un figurante.[3]
Il 11 dicembre 2009 Corona partecipa a Matrix; ad un certo punto accusando un ospite di dire il falso come poi dimostrato, Corona si alza di scatto e dà un pugno con forza contro la scenografia della trasmissione, procurandosi una sospetta frattura della mano destra.[4]
[modifica] Cantante
- Corona non perdona (2007) - Singolo inciso con il rapper Kalief.
- Pazzesco (2010) - Singolo sempre insieme al rapper Kalief.
[modifica] Calcio
Nel novembre 2009 la società calcistica Associazione Calcio Sangiustese, militante in Lega Pro Seconda Divisione nel campionato 2009/10, annuncia la nomina di Corona come presidente onorario[5] e la vendita a lui di parte della quota sociataria da parte del patron Antonio Pantanetti[6]. Gli accordi, pur avendo portato alcune settimane di notorietà mediatica alla squadra e attirato ulteriormente l'attenzione su Corona, non saranno poi confermati[7].
[modifica] Editoria
Dopo la nototrietà mediatica dovuta agli scandali giudiziari ha pubblicato due libri autobiografici Vita pericolosa di un fotoreporter randagio, diffuso come allegato dal quotidiano Libero nel gennaio 2007[8] e La mia Prigione, pubblicato dalla Cairo Publishing, sempre nel 2007. Nel 2010, sempre per l'editore Cairo, ha pubblicato un giallo, Chi ha ucciso Norma Jean?, che ha come protagonista un "paparazzo" che indaga sull'assassinio di una sua vecchia fiamma.
Nella primavera del 2011 fonda e inizia a dirigere il settimanale scandalistico Corona's star.[9]
[modifica] Cinema
Corona è tra i protagonisti del film-documentario di Erik Gandini Videocracy - Basta apparire (2009), dove appare frontalmente nudo in una scena e si reputa una sorta di Robin Hood moderno che "prende ai ricchi, ma per dare a se stesso".
Ha partecipato alle riprese del remake del celebre Scarface con Al Pacino, da cui in seguito è stato cacciato[10].
Corona è inoltre apparso nel 2010 negli episodi 4 e 8 della seconda stagione di Squadra antimafia - Palermo oggi e nel 2011 negli episodi 9 e 10 della terza stagione.
[modifica] Provvedimenti giudiziari
[modifica] Estorsione
Il 13 marzo 2007 Corona è arrestato con l'accusa di associazione a delinquere finalizzata all'estorsione,[11] nell'ambito dell'inchiesta potentina denominata "Vallettopoli", condotta dal PM Henry John Woodcock e successivamente trasferita a Milano. È stato in prigione 77 giorni, divisi fra il carcere di Potenza (33 giorni) e il Carcere di San Vittore a Milano. Il 29 maggio 2007 gli vengono concessi gli arresti domiciliari.[12]
La vicenda è stata ampiamente seguita dai media italiani (quotidiani, trasmissioni televisive), sia in merito alle vicende strettamente giudiziarie che nei risvolti polemici e di gossip (attacchi di Corona ai magistrati inquirenti,[13] presunte conseguenze dell'accaduto sul suo rapporto matrimoniale, ecc.). Sfruttando l'onda di popolarità, Corona pubblica sia una canzone (Corona non perdona) sia un libro (La mia prigione).
Il 29 febbraio 2008, viene rinviato a giudizio, mentre Lele Mora viene prosciolto dalle accuse.[14] Il 27 ottobre 2009 il pm di Milano Frank Di Maio chiede una condanna a 7 anni e 2 mesi di reclusione per Fabrizio Corona, accusato di estorsione e tentata estorsione per presunti fotoricatti ai danni di alcuni vip, tra cui Lapo Elkann e Adriano.[15] Il 10 dicembre 2009 Corona viene condannato a 3 anni e 8 mesi di reclusione[16] dalla quinta sezione penale del Tribunale di Milano. I giudici hanno anche condannato il suo collaboratore Marco Bonato a 2 anni e 4 mesi di reclusione.
In appello, il 2 dicembre 2010, la condanna viene ridotta a un anno e 5 mesi per tentata estorsione ai danni dei calciatori Francesco Coco e Adriano.[17]
Il 21 ottobre 2011 la Corte di Cassazione conferma la condanna in appello a un anno e cinque mesi, la sentenza diventa quindi definitiva.
In un altro procedimento penale, il 12 marzo 2010, viene condannato a tre anni e 4 mesi di reclusione in primo grado dal Tribunale di Torino per aver ricattato il calciatore della Juventus David Trezeguet. Il PM aveva richiesto una condanna di tre anni e 7 mesi.
Il 16 gennaio 2012 la Corte d'appello di Torino condanna Fabrizio Corona a 5 anni di reclusione per i presunti ricatti all'ex-calciatore della Juventus, aumentando la pena inflitta in primo grado.
[modifica] Banconote false
Il 3 marzo 2008 è stato fermato dalla Polizia Stradale di Orvieto assieme ad alcuni amici dopo aver tentato di pagare in un autogrill usando banconote false;[18] bloccati dagli agenti lungo l'autostrada, tentano di disfarsi di alcune banconote poi risultate false. Di conseguenza, Corona è stato tratto in arresto ed accompagnato alla sezione di polizia di Orvieto assieme ad altre due persone. Durante una perquisizione nella sua casa milanese sono state rinvenute altre banconote false e una pistola di piccolo calibro.[19][20]
Corona ha pagato con euro falsi anche il 28 febbraio 2008 in due bar dell'aeroporto di Fiumicino. Qui, oltre ai carabinieri dell'aeroporto, si sono messi al lavoro anche i colleghi del comando antifalsificazione monetaria secondo i quali le due banconote da 100 euro spese da Corona fanno parte di una partita già nota alle forze dell'ordine.[21]
Il 5 marzo 2008 Corona patteggia una pena di un anno e sei mesi di reclusione per detenzione e spendita di denaro falso,[22] dopo aver scagionato le altre due persone coinvolte.
Il 12 ottobre 2009 viene condannato a quattro mesi di carcere e 300 euro di multa (pena convertita in una sanzione di 4.560 euro) per detenzione e spendita di banconote false e detenzione e ricettazione di una pistola. La condanna va in continuazione con la pena di un anno e sei mesi di reclusione patteggiata a Orvieto per la detenzione di banconote dello stesso stock che Corona aveva cercato di spendere ad un benzinaio.[23]
[modifica] Bancarotta fraudolenta
Il 9 dicembre 2008, a seguito di un'istanza di fallimento presentata dalla Mondadori Pubblicità per una fattura di 45.000 euro non pagata, la sua società Corona's s.r.l. è stata dichiarata fallita dal Tribunale di Milano.
Il 24 marzo 2009, è stato iscritto nel registro degli indagati per bancarotta fraudolenta[24].
Il 29 luglio 2010 viene notificata a Corona l'avviso di chiusura delle indagini preliminari[25]; secondo gli inquirenti l'indagato avrebbe distratto alla società Corona's srl beni per un valore complessivo di sei milioni di euro.
Il 17 dicembre 2010 viene chiesto il rinvio a giudizio.
Il 28 gennaio 2011 Corona chiede che il processo venga celebrato nelle forme del rito abbreviato.
Il 28 aprile 2011 Corona è stato condannato a 4 anni di carcere[26].
[modifica] Aggressione a pubblico ufficiale
Nel 2002 malmena senza motivo un agente della Polizia Municipale. Per tale ragione nel 2009 è condannato definitivamente dalla sesta sezione penale della Corte di Cassazione al risarcimento della vittima.
[modifica] Corruzione
Durante la permanenza in carcere per l'inchiesta Vallettopoli, corrompendo con 4.000 € un agente della Polizia Penitenziaria, tramite il proprio avvocato Corona si fa consegnare una macchina fotografica usa-e-getta, con la quale realizza un servizio da San Vittore, che riesce a pubblicare su alcune riviste di gossip e gli frutta circa 20.000 €. Verrà poi condannato l'8 marzo 2010 per corruzione – con rito abbreviato – a un anno e otto mesi; la pena ha tenuto conto del risarcimento spontaneo di 8.000 € al ministero della Giustizia. Sono stati condannati pure l'agente penitenziario e l'avvocato in questione[27]
[modifica] Ricettazione
Il 23 marzo 2010 è imputato davanti alla prima sezione del Tribunale di Milano per ricettazione; ciò sarebbe dovuto ad un assegno di 10.000 € denunciato come rubato e incassato dallo stesso Corona[28].
Il 15 luglio 2010 viene assolto, come richiesto anche dal Pubblico Ministero.
[modifica] Diffamazione a mezzo stampa
Il 31 maggio 2010 il pm di Milano Giancarla Serafini chiede il rinvio a giudizio per diffamazione per Corona, reo di aver prodotto le seguenti affermazioni in una lettera aperta inviata al settimanale "Chi" pubblicato il 26 agosto 2009: "Quanti pranzi e quante cene abbiamo condiviso in dodici anni di frequentazione che entrambi abbiamo avuto con Lele Mora? Potrei scrivere un libro sulla 'Simona segreta' e tu lo sai bene, molto bene. E anche Lele potrebbe farlo", affermazioni che secondo i legali di Simona Ventura avrebbero un intento chiaramante intimidatorio e diffamatorio, ragion per cui è stata sporta querela; chiesto il rinvio a giudizio anche per il direttore del rotocalco Alfonso Signorini, che avrebbe omesso i controlli necessari. Il 20 settembre 2010 il Gup Nicola Clivio rinvia a giudizio sia Corona che Signorini, accogliendo la richiesta del Pubblico Ministero. Simona Ventura si costituisce parte civile nei confronti dil Corona.
I primi giorni di agosto 2010 viene alla luce un nuovo episodio di presunta diffamazione. La show-girl Barbara D'Urso chiede infatti 100.000 € di risarcimento a Corona, il quale intervenne telefonicamentecome di seguito nella trasmissione condotta dalla D'Urso "Pomeriggio 5" del 14 dicembre 2009: "Non sei e non sarai mai una giornalista. Non potevi mandare in onda questa donna senza aver prima verificato la veridicità delle sue affermazioni, ma questa volta me la paghi perché ti monto una guerra terribile che ti porterà via tanti di quei soldi, altro che quelli che mi dovevi dare per venire in tv".
[modifica] Evasione fiscale
A seguito della chiusura di un filone parallelo all'inchiesta Vallettopoli i finanzieri del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanzia di Milano contestano a Corona ed altri sette imputati (tra cui Lele Mora) un'evasione fiscale di 17 milioni di Euro, frutto di una serie di false fatture emesse da un imprenditore genovese, tale Marcello Silvestri, il quale, grazie ad alcuni prestanomi avrebbe emesso fatture false per consentire a vari imprenditori (tra cui il Mora ed il Corona) di ridurre il reddito imponibile delle rispettive società, abbassando quindi l'ammontare delle imposte dovute al Fisco.
[modifica] Infrazioni al codice della strada
Il 7 marzo 2007 fu arrestato a Milano da una pattuglia stradale dei Carabinieri per violenza e resistenza a pubblico ufficiale e passò la notte in camera di sicurezza.[29]
Da allora, Corona è stato più volte oggetto di sanzioni amministrative a causa di eccessi di velocità, di guida senza patente o con il foglio rosa ma senza guidatore esperto accanto.[30][31][32][33]
[modifica] Risalto mediatico e polemiche
La vicenda carceraria di Corona nella primavera del 2007 è stata da lui stesso descritta nel libro La mia prigione (Cairo Editore), che ha scatenato amare critiche per la presunzione dimostrata includendo la similitudine, nel titolo, a Le mie prigioni di Silvio Pellico.
Novella 2000 lo ha fotografato nudo dopo un rapporto sessuale con Belen Rodriguez consumato in pubblico alle Maldive dove vige la legge islamica.[34]
Nell'agosto 2007, Corona viene ospitato a Venosa (PZ) per volere della Pro Loco della città, nonostante l'opposizione del consiglio comunale e una petizione contro la sua accoglienza firmata da 4.000 cittadini. A causa di insulti e lanci di pomodori, riesce a salire sul palco solamente alle 2:30 del mattino, ove rivolge forti critiche a Woodcock e ai magistrati che indagavano su di lui.[35] Successivamente, Corona restituisce alla Pro Loco del comune lucano i 6.000 euro che aveva incassato per la serata.[36]
Nell'estate del 2009 Corona rischia il linciaggio da parte del pubblico di Marina di Gioiosa Jonica, nella Locride. Il fotoreporter catanese era l’ospite d’onore del «Facebook party». La sua comparsa al lido Blu Marine era in scaletta per le ore 23 di venerdì 21 agosto. Corona, però, è salito sul palco quando erano da poco trascorse le 4 del mattino. Quando il pubblico ha iniziato a fischiarlo e a gridargli frasi di scherno, ha pensato bene di rivolgersi direttamente a uno di loro: «Il primo che vengo a prendere è quello lì, e gli faccio una faccia così». La frase ha scatenato l’ira della folla. Il pubblico, inferocito, l’ha atteso nella piazza e gli si è scagliato contro, riuscendo anche a colpirlo con schiaffi e calci.[37]
Inoltre nel mese di dicembre, il pugile Loris Stecca, vecchia gloria della boxe mondiale, infastidito dal comportamento e dalle dichiarazioni anti-italiane di Corona, lo ha sfidato pubblicamente, tramite un video diffuso su YouTube, ad un incontro di pugilato.[38]
[modifica] Relazione con Lele Mora
Il 27 settembre 2010 i siti internet dei principali quotidiani italiani pubblicano alcune dichiarazioni di Lele Mora, il quale, interrogato dai pm nell'ambito dell'inchiesta relativa al crac della Corona's srl disse loro: "Ebbi una relazione con Corona, spesi per lui circa 2 milioni di euro nel periodo 2004-2006. I soldi provenivano da fatture false", aggiungendo inoltre che "Gli ho comprato 8 autovetture a partire da una Audi cabriolet per arrivare alla Bentley Continental. Anche l’appartamento di via De Cristoforis a Milano gliel’ho comprato io, o meglio ho rifornito Corona di circa 1 milione 500 mila euro in contanti che doveva utilizzare per l’acquisto dell’appartamento"[39].
[modifica] Filmografia
- Videocracy - Basta apparire, regia di Erik Gandini - film (2009)
- Squadra antimafia - Palermo oggi, regia di Pietro Valsecchi - serie TV, Canale 5 (2009-in corso)
- Squadra antimafia - Palermo oggi 2, regia di Beniamino Catena Miniserie TV (2010)
[modifica] Opere
- La mia prigione, Cairo Publishing, 2007, ISBN 9788860521354
- Chi ha ucciso Norma Jean??, Cairo Publishing, collana Scrittori italiani, 2010, ISBN 9788860523433
[modifica] Note
- ^ Corriere della Sera. Vallettopoli Moric indagata per riciclaggio. 21 marzo 2007
- ^ La Repubblica. Moric: "Mi separo da Fabrizio". 2 aprile 2007
- ^ Fabrizio Corona incastrato dalla Iena Calabresi: la sua parte in 007 era uno scherzo
- ^ Corriere della Sera. Show di Corona in tv. Dà un pugno al muro e rischia la frattura. 12 dicembre 2009
- ^ Sangiustese, il... debutto di Corona, articolo de Il Resto del Carlino, del 7 dicembre 2009
- ^ Fabrizio Corona investe nel Calcio e compra la Sangiustese, articolo di ciaopeople.com, del 9 novembre 2009
- ^ Lega Pro, Corona molla la Sangiustese, articolo di calciomercato.it, del 2 aprile 2010
- ^ Vallettopoli, a Potenza la sfilata dei vip Caccia alle foto scottanti di Corona a Lugano, articolo de La Repubblica, del 26 marzo 2007
- ^ Belen, musa ispiratrice di Corona, articolo di TGcom, del 30 maggio 2011
- ^ E "il Kennedy italiano" diventato regista caccia Fabrizio Corona. 07/11/2010
- ^ Corriere della Sera. Arrestato Corona, espatrio vietato per Mora. 13 marzo 2007
- ^ La Repubblica. Inchiesta vip: Gip Potenza concede domiciliari a Corona. 29 maggio 2007
- ^ Corriere della Sera. Corona lascia carcere: "Vittima di Woodcock". 30 maggio 2007
- ^ Corriere della Sera. Vallettopoli, Fabrizio Corona a processo. 29 febbraio 2008
- ^ Il Messaggero. Foto e ricatti, pm chiede 7 anni di carcere per Corona. 28 ottobre 2009
- ^ Tre anni e 8 mesi a Fabrizio Corona
- ^ Corriere della Sera. Fotoricatti ai vip, pena ridotta in appello per Fabrizio Corona: un anno e 5 mesi. 2 dicembre 2010
- ^ La Repubblica. Corona e i suoi due amici arrestati, in carcere a Orvieto. 3 marzo 2008
- ^ Corriere della Sera. Banconote false, arrestato Fabrizio Corona. 3 marzo 2008
- ^ La Repubblica. Arresto Corona: Sequestrata al fotografo anche pistola. 3 marzo 2008
- ^ Corriere della Sera. Corona: soldi falsi anche a Fiumicino. 4 marzo 2008
- ^ Corriere della Sera. Corona patteggia ed esce di prigione. 5 marzo 2008
- ^ ANSA. Fabrizio Corona condannato per ricettazione pistola e banconote false. 12 ottobre 2009
- ^ Il Giornale. Inchiesta vip: Corona indagato per bancarotta. 24/03/2009
- ^ Corona Lele Mora evasione 17 milioni di euro. 29/07/2010
- ^ Inchiesta vip: 4 anni a Corona
- ^ Fonte: La Repubblica, 08.03.2010, "Nuova condanna per Fabrizio Corona. Un anno e 8 mesi per il re dei paparazzi"
- ^ Assegno falso
- ^ Corriere della Sera. «Carabinieri di m...», nuovi guai per Corona. 8 marzo 2007
- ^ TGcom. Corona nei guai:guida senza patente. 2 gennaio 2008
- ^ Corriere della Sera. Corona, due multe in poche ore per eccesso di velocità. 10 novembre 2009
- ^ la Repubblica. Fabrizio Corona e Belen multa e niente cachet. 8 novembre 2009
- ^ Corriere della Sera. Corona non perde il vizio: fermato senza patente a Milano. 3 agosto 2010
- ^ Belen Rodriguez e Fabrizio Corona, sesso alle Maldive: le foto hot (pure troppo). 24 aprile 2009
- ^ Corriere della sera. Corona contestato: «Buffone, vai via!». 2 dicembre 2010
- ^ TGcom. Corona ridà soldi a Pro Loco Venosa. 2 dicembre 2010
- ^ La Repubblica. Folla inferocita contro Corona fuga da un lido della Locride. 22 agosto 2009
- ^ YouTube. Il video dove Stecca sfida Corona. 28 dicembre 2009
- ^ La Repubblica. «Inchiesta vip, le rivelazioni di Mora
"Avevo una relazione con Corona"», 27 settembre 2010. URL consultato in data 29 settembre 2010.
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Fabrizio Corona
Wikinotizie contiene notizie di attualità su Fabrizio Corona