Questo piccolo grande amore (brano musicale)

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Questo piccolo grande amore
Artista Claudio Baglioni
Autore/i Claudio Baglioni e Antonio Coggio
Genere Pop
Pubblicazione
Incisione Questo piccolo grande amore
Data 1972
Durata 5 min : 36 s
Questo piccolo grande amore – tracce
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Cartolina rosa
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« mi manca da morire quel suo piccolo grande amore,

adesso che saprei cosa dire, adesso che saprei cosa fare adesso che voglio un piccolo grande amore »

Questo piccolo grande amore è un brano musicale scritto ed interpretato da Claudio Baglioni, pubblicato come primo singolo estratto dall'album Questo piccolo grande amore. Il brano fu arrangiato da Tony Mimms, mentre il singolo fu prodotto da Antonio Coggio.

È universalmente riconosciuto come uno dei brani più significativi ed importanti della carriera di Baglioni, nonché un classico della musica pop italiana.

Il brano[modifica | modifica wikitesto]

Claudio Baglioni e Paola Massari nel 1972

Il testo di Questo piccolo grande amore racconta la storia d'amore di due giovani ed il rimpianto da parte del personaggio maschile che è lontano dalla sua ragazza (ascoltando l'album si comprende che la lontananza è dovuta al servizio militare). La canzone fu colpita dalla censura, che costrinse il cantautore ad apportare alcune modifiche al testo: per questo motivo nella versione registrata sul 45 giri il verso "la paura e la voglia di essere nudi" divenne "la paura e la voglia di essere soli", mentre "mani sempre più ansiose di cose proibite" divenne "mani sempre più ansiose, le scarpe bagnate". Nella versione presente sull'album, però, la canzone mantiene il testo originale. Come ha raccontato più volte Paola Massari, prima moglie del cantautore, il testo è stato ispirato a Baglioni dalla nascita della loro storia d'amore; e la celebre maglietta fina era nera.

Il singolo[modifica | modifica wikitesto]

Questo piccolo grande amore fu pubblicato come 45 giri dalla RCA Italiana pochi giorni prima dell'uscita dell'album omonimo, il terzo lavoro di Baglioni. Sul lato B del 45 giri è presente il brano inedito su LP Caro padrone (arrangiato da Vince Tempera). Tuttavia il singolo fu ritirato dal mercato nel giro di pochissime settimane, e sostituito con un 45 giri dallo stesso numero di catalogo ma contenente sul lato B Porta Portese, anch'essa presente sull'album e che otterrà un buon riscontro di pubblico anche indipendentemente da Questo piccolo grande amore.

Il successo[modifica | modifica wikitesto]

Il 45 giri entrò nella classifica dei singoli più venduti in Italia il 25 novembre 1972, debuttando al 10º posto. Per Baglioni era già questo un ottimo risultato, dato che fino a quel momento il suo massimo successo era stato Fratello sole sorella luna, che non era andato oltre la trentunesima posizione.[1] Dopo tre settimane di permanenza in top ten, il 16 dicembre 1972, Questo piccolo grande amore raggiunse invece la prima posizione, scalzando Il padrino, singolo di Santo & Johnny che si manteneva in vetta alla classifica da diverse settimane.[2] Il brano rimase al 1º posto per sei settimane, a cui seguirono altre dodici nelle quali il singolo si alternò fra la seconda e la terza posizione. Alla fine il 45 giri totalizzò complessivamente ventuno settimane in top-ten, risultando essere il quarto singolo più venduto dell'anno,[3] dietro a Crocodile Rock di Elton John (primo posto), Pazza idea di Patty Pravo (secondo posto) e I giardini di Marzo di Lucio Battisti (terzo posto).

Il brano musicale più venduto in Italia[modifica | modifica wikitesto]

Secondo le ricerche statistiche effettuate dal sito hitparadeitalia.it, Questo piccolo grande amore è risultato essere il brano maggiormente venduto nella storia della discografia italiana[4]. La ricerca è stata effettuata tenendo conto di tutti i dischi (singoli, album, compilation) in cui il brano è apparso, e di tutte le versioni (originale, cover, remix) in cui esso è stato registrato.

Cover[modifica | modifica wikitesto]

Numerosi artisti si sono cimentati in cover di Questo piccolo grande amore. Fra i più importanti ad aver registrato una propria versione del brano vanno ricordati Mina nel 1986 per l'album Si, buana, Fiorello nel 1991 per l'album Veramente falso, Marco Borsato nello stesso anno, Nino De Angelo nel 2004.

Film[modifica | modifica wikitesto]

L'11 febbraio 2009 è uscito nelle sale cinematografiche, su distribuzione Medusa, il film Questo piccolo grande amore diretto dal regista Riccardo Donna.

Il film prende ispirazione dall'omonima canzone e segue le linee narrative dell'altrettanto omonimo concept album di Claudio Baglioni.

QPGA[modifica | modifica wikitesto]

Sempre nel 2009 Baglioni ha pubblicato un album, intitolato Q.P.G.A., in cui ha riarrangiato le canzoni del disco originale integrandole con altri brani: in esso Questo piccolo grande amore è reinterpretato con l'accompagnamento al pianoforte di Ennio Morricone; la canzone viene inoltre ripresa in altri piccoli frammenti, come L'incontro, cantata da Riccardo Cocciante, L'appuntamento, eseguita da Giorgia, Il riparo, cantata da Antonello Venditti, L'arcobaleno, eseguita da Mina, Il rimpianto, cantata da Ivano Fossati e Il ricordo, eseguita da Gianni Morandi.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Il brano è stato utilizzato all'inizio degli anni novanta anche come colonna sonora di uno spot pubblicitario dei gelati Sanson.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Hit Parade Italia Indice per interprete - B
  2. ^ Hit Parade Top settimanale del 16 dicembre 1972.
  3. ^ Hit Parade Italia - I singoli più venduti del 1973.
  4. ^ All Time Chart
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