Marco Simoncelli

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Marco Simoncelli
Marco Simoncelli 2009 Valencia.jpg
Marco Simoncelli nel 2009 durante uno dei primi test MotoGP sul circuito di Valencia
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Motociclismo IlmorX3-003.png
Carriera
Carriera nel Motomondiale
Esordio 2002 in classe 125
Scuderie Aprilia, Gilera, Honda
Mondiali vinti 1
GP disputati 151
GP vinti 14
Podi 31
Punti ottenuti 1255
Pole position 15
Giri veloci 9
Carriera in Superbike
Esordio 2009
Miglior risultato finale 25º
GP disputati 2
Podi 1
Punti ottenuti 16
 

Marco Simoncelli (Cattolica, 20 gennaio 1987Sepang, 23 ottobre 2011) è stato un pilota motociclistico italiano, campione del mondo della classe 250 nel 2008.

Conosciuto fra gli appassionati con il nomignolo di SuperSic,[1] è morto a soli 24 anni durante il Gran Premio della Malesia, disputatosi sul circuito di Sepang.[2] A seguito della richiesta di tifosi e appassionati,[3] il 2 novembre 2011 è stato deciso di intitolare il Misano World Circuit alla sua memoria.[4]Il 30 maggio 2014 il pilota entra a far parte della Hall of Fame ricevendo il riconoscimento di MotoGP Legend al Gran Premio d'Italia Mugello.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

I genitori di Simoncelli, Rossella e Paolo

Simoncelli è nato a Cattolica (in provincia di Rimini), ma è cresciuto a Coriano (anch'esso in provincia di Rimini). Ha cominciato a correre a 7 anni con le minimoto nella sua cittadina. A 12 anni è stato proclamato campione italiano, così come nel 2000, anno nel quale ha gareggiato per il titolo europeo conquistando la 2ª posizione. A 14 anni ha preso parte al Trofeo Honda NR (salendo in due occasioni sul podio) e al campionato italiano 125 GP.

Classe 125[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002 è stato campione europeo classe 125 e lo stesso anno, dopo un buon apprendistato a livello nazionale ed europeo, ha debuttato nel Motomondiale in classe 125 nel Gran Premio della Repubblica Ceca col team Aprilia CWF - Matteoni Racing, al posto di Jaroslav Huleš, passato alla classe 250; il compagno di squadra era Chaz Davies. Ha terminato la stagione al 33º posto con 3 punti e ha ottenuto, come miglior risultato, un 13º posto in Portogallo.

Il 2003 lo ha visto impegnato per la prima stagione completa del campionato del mondo, con il compagno di squadra Mirko Giansanti, terminando la stagione 21º con 31 punti e ottenendo come miglior risultato un 4º posto in Comunità Valenciana.

Il 2004 è stato per Simoncelli un anno difficile che gli ha riservato sensazioni contrastanti. La sua capacità di gestire al meglio la moto sul bagnato gli ha permesso di trionfare a Jerez, dove ha realizzato la pole position e la sua prima vittoria in carriera nonostante l'insidioso tracciato, e di confermarsi specialista della pioggia a Brno, dove ha guadagnato ancora la pole in una sessione di qualificazione accompagnata da condizioni critiche. Ma è stata un'annata segnata anche da cadute e inconvenienti, che non gli hanno permesso di superare l'11ª posizione della classifica generale con 79 punti. Il team di cui ha fatto parte è stato il Rauch Bravo e il suo compagno di squadra è stato Steve Jenkner.

Per il 2005 viene confermato dal team, che cambia denominazione in Nocable.it Race,[5] gareggiando con il compagno di squadra Joan Olivé. Ha vinto un altro gran premio a Jerez ed è salito, nel corso della stagione, per sei volte sul podio (oltre la vittoria, si è piazzato 2º in Catalogna e 3º in Germania, Repubblica Ceca, Qatar e Australia); pur lottando sempre per le posizioni di vertice, è uscito dalla lotta per il mondiale già a metà stagione, a causa di alcune difficoltà nell'adattarsi alla sua Aprilia RS 125 R in virtù della sua notevole altezza, chiudendo comunque al 5º posto con 177 punti, e realizzando anche una pole position in Spagna.

Classe 250[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2006 è passato in classe 250, alla guida della Gilera RSV 250 con capotecnico Rossano Brazzi, già tecnico di campioni come Valentino Rossi e Marco Melandri, il quale però si è ammalato dopo le prime gare lasciandolo senza una vera "guida" durante tutta la stagione. Si è classificato 10º con 92 punti senza ottenere risultati eclatanti, ottenendo come miglior piazzamento un 6º posto in Cina.

L'anno successivo, il 2007, la casa madre Aprilia ha tolto a Simoncelli la moto ufficiale affidandogli una RSW 250 LE, sempre nel team Metis Gilera, ma gestita tecnicamente da Aligi Deganello. È stata una stagione avara di risultati, terminata al 10º posto con 97 punti, con miglior risultato in gara un doppio 6º posto (Francia e Olanda).

Simoncelli in sella alla Gilera RSA 250 a Donington Park nel 2009

Il 2008 si è rivelato più fruttuoso: ancora con una moto non ufficiale, una RSA 250, nelle prime due gare ha piazzato un doppio "zero" in classifica per via di due cadute, pur essendo particolarmente favorito per la vittoria a Jerez. Nella gara successiva in Portogallo è riuscito a guadagnare la sua prima pole stagionale, ma solo nella gara successiva ha portato a casa la prima vittoria al Mugello, seguita da un'altra in Catalogna. Ricevuta una moto evoluta, ha vinto al Sachsenring con ben 10" di vantaggio su Mika Kallio, poi a Motegi, a Phillip Island, e col 3º posto a Sepang si è laureato campione del mondo della 250, per poi vincere a Valencia a coronamento di una grande stagione, in cui ha totalizzato 281 punti. Gli altri podi sono stati: 2° in Francia e Gran Bretagna, 3º in Olanda e Repubblica Ceca; mentre le altre pole position sono state ottenute in Germania, Repubblica Ceca, Giappone, Australia e Comunità Valenciana.

Per il 2009, nonostante l'alloro iridato, ha deciso di rimanere nella classe di mezzo, ma è stato costretto a saltare l'inaugurale Gran Premio del Qatar a causa di un infortunio. Dopo alcune gare incerte, nel gran premio di Francia, Simoncelli dimostra di essere ritornato in forma, vincendo sul bagnato con gran margine. Nella gara successiva, al Mugello, ancora sul bagnato ha ingaggiato una lotta all'ultima staccata con Mattia Pasini, arrivando però in 2ª posizione. Ha trionfato al Sachsenring conquistando la sua 10ª vittoria nel motomondiale, rilanciando così le sue aspirazioni al titolo. In seguito, dopo la pausa estiva, ha vinto anche a Brno, di nuovo dopo un duello con Pasini, seguito da un altro successo a Indianapolis, che gli hanno permesso di ridurre notevolmente il gap dal leader del mondiale Hiroshi Aoyama e dallo spagnolo Álvaro Bautista. Purtroppo, nel successivo gran premio di Misano, per via di una caduta ha perso punti preziosi per la riconquista del titolo iridato, ma dopo le due vittorie consecutive in Portogallo e in Australia si è portato a 12 punti da Aoyama, con ancora due gare da disputare. Ritornato vicino al vertice della classifica, in Malesia il giapponese ha vinto la corsa, mentre dietro Simoncelli e Héctor Barberá rimangono in lotta fino all'ultima curva, con un arrivo al fotofinish che ha lasciato nelle mani della giuria l'assegnazione delle piazze; per via del giro più veloce, la 2ª posizione è stata consegnata allo spagnolo, mentre l'italiano si è dovuto accontentare del 3º posto, perdendo altri punti preziosi e facendo aumentare il suo distacco dal giapponese a 21 punti. Nell'appuntamento conclusivo di Valencia, dopo aver condotto in testa per buona parte della gara, Simoncelli è stato protagonista di una scivolata che ha consegnato di fatto il titolo mondiale a Hiroshi Aoyama; inoltre, la contemporanea vittoria del Gran Premio da parte di Barberá ha permesso anche al pilota spagnolo di sopravanzare in classifica il romagnolo, relegandolo al 3º posto finale con 231 punti. Gli altri podi stagionali di Simoncelli sono stati due terzi posti in Spagna e Olanda, realizzando anche quattro pole position (Giappone, Germania, Repubblica Ceca e Comunità Valenciana).

Durante la stagione 2009 ha anche partecipato alla dodicesima prova del campionato mondiale Superbike con l'Aprilia RSV4, sostituendo ad Imola l'infortunato Shinya Nakano.[6] Durante le prove di qualifica del sabato è riuscito a registrare un buon tempo piazzandosi in 8ª posizione. Nonostante la seconda fila, in gara 1 non è partito benissimo, per poi terminare la sua gara con una caduta. La gara 2 lo ha invece visto protagonista di una bella rimonta, nella quale è riuscito a conquistare il 3° gradino del podio finendo davanti al compagno di squadra Max Biaggi.[7]

Classe MotoGP[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010 è passato alla classe MotoGP con la Honda RC212V del team San Carlo Honda Gresini, gareggiando insieme al compagno di squadra Marco Melandri. Ha ottenuto come miglior risultato un 4º posto in Portogallo, e ha terminato la stagione all'8º posto in classifica con 125 punti.

Nel 2011 è rimasto nello stesso team avendo però una fornitura uguale a quella ufficiale del team HRC, questa volta con compagno di squadra Hiroshi Aoyama. Ha subito ottenuto un doppio 5º posto, alla gara di inizio stagione in Qatar e al Gran Premio di Francia, e due pole position, una al Gran Premio di Catalogna e l'altra in Olanda. In Repubblica Ceca ha ottenuto il primo podio (un 3º posto) nella classe regina. A Misano si è piazzato al 4º posto dopo una concitata lotta negli ultimi giri col connazionale Andrea Dovizioso e con lo statunitense Ben Spies. In Australia è giunto 2º, ottenendo il miglior risultato in carriera in MotoGP.

Simoncelli sulla griglia di partenza del Gran Premio della Malesia 2011

Il 23 ottobre 2011, durante il Gran Premio della Malesia, è rimasto vittima di un incidente mortale.[8] Nel corso del secondo giro il pilota ha perso il controllo della sua Honda e, nel tentativo di rimanere in sella, ha tagliato trasversalmente la pista,[9] venendo investito dai piloti che lo seguivano, Colin Edwards e Valentino Rossi, i quali non hanno avuto modo di evitarlo; l'impatto è stato talmente violento da sfilargli il casco. È morto in seguito ai traumi riportati alla testa, al collo e al torace.[10]

I funerali sono stati celebrati il 27 ottobre 2011 nella chiesa parrocchiale di Coriano, la sua città, e successivamente il suo corpo è stato cremato.[11] La sua scomparsa ha avuto grossa risonanza nell'ambiente sportivo e non:[12] la cerimonia funebre, trasmessa anche in diretta televisiva,[13] ha visto la partecipazione di oltre 25 000 persone,[14][15] mentre un minuto di raccoglimento in sua memoria è stato proclamato dal CONI per tutte le manifestazioni sportive,[16] esempio seguito anche dalla Camera dei deputati[17] e da varie istituzioni locali. Il Milan, squadra di cui era tifoso, ha giocato con il lutto al braccio la seguente partita di campionato.[18]

Murale commemorativo a Riccione

In occasione del Gran Premio d'India di Formula 1 svoltosi la settimana seguente, vari piloti hanno onorato Simoncelli apponendo il numero 58 sui loro caschi e sulle loro monoposto,[11] e il vincitore della gara Sebastian Vettel ha dedicato il suo successo a Simoncelli e a Dan Wheldon (altro pilota scomparso una settimana prima).[19] Il motomondiale lo ha invece ricordato prima del Gran Premio della Comunità Valenciana, ultimo appuntamento della stagione, quando i piloti di tutte le classi, oltre ad apporre il numero 58 su caschi, tute e moto, hanno effettuato insieme un giro di pista commemorativo dietro alla Honda di Simoncelli,[20] guidata per l'occasione dall'ex iridato Kevin Schwantz, amico del pilota e idolo della sua infanzia.[21] Michele Pirro, vincitore del Gran Premio della Moto2 e anch'egli pilota del Team Gresini Racing, gli ha dedicato la sua prima vittoria nel motomondiale.[22] Loris Capirossi ha invece deciso di correre la gara (la sua ultima prima del ritiro) con il numero 58 di Simoncelli.[23]

L'anno successivo, il team Gresini Racing ha inizialmente scelto di correre la stagione 2012 cambiando la propria livrea da bianca a nera in segno di lutto per ricordare Simoncelli; durante il Gran Premio del Mugello il team ha deciso, però, di ritornare con la livrea bianca per stimolare il team stesso e per ricordare lo spirito competitivo del giovane pilota.[24] Il 18 ottobre dello stesso anno, in occasione del weekend di gara del GP della Malesia, i piloti e il paddock del motomondiale hanno apposto una targa commemorativa alla Curva 11 del circuito di Sepang, dove Simoncelli perse la vita.[25]

Risultati in gara[modifica | modifica wikitesto]

Motomondiale[modifica | modifica wikitesto]

2002 Classe Moto Flag of Japan.svg Flag of South Africa.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Portugal.svg Flag of Brazil.svg Flag of the Pacific Community.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Australia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
125 Aprilia 27 13 21 Rit Rit Rit 3 33º
2003 Classe Moto Flag of Japan.svg Flag of South Africa.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Portugal.svg Flag of Brazil.svg Flag of the Pacific Community.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Australia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
125 Aprilia 21 20 14 Rit 17 16 20 16 12 14 NP 11 Rit 11 Rit 4 31 21º
2004 Classe Moto Flag of South Africa.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Brazil.svg Flag of Germany.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Portugal.svg Flag of Japan.svg Flag of Qatar.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Australia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
125 Aprilia Rit 1 Rit Rit 7 7 6 10 Rit 19 6 6 NP Rit Inf Inf 79 11º
2005 Classe Moto Flag of Spain.svg Flag of Portugal.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United States.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Japan.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Qatar.svg Flag of Australia.svg Flag of Turkey.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
125 Aprilia 1 10 6 5 Rit 2 20 NE 4 3 3 Rit 9 3 3 6 5 177
2006 Classe Moto Flag of Spain.svg Flag of Qatar.svg Flag of Turkey.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of the United States.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Australia.svg Flag of Japan.svg Flag of Portugal.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
250 Gilera Rit 8 11 6 8 7 Rit 7 10 Rit NE 9 8 10 9 7 Rit 92 10º
2007 Classe Moto Flag of Qatar.svg Flag of Spain.svg Flag of Turkey.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Germany.svg Flag of the United States.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of San Marino.svg Flag of Portugal.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
250 Gilera 9 Rit 9 Rit 6 9 9 Rit 6 7 NE Rit Rit 7 7 7 8 11 97 10º
2008 Classe Moto Flag of Qatar.svg Flag of Spain.svg Flag of Portugal.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Germany.svg Flag of the United States.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of San Marino.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
250 Gilera Rit Rit 2 4 2 1 1 2 3 1 NE 3 6 AN 1 1 3 1 281
2009 Classe Moto Flag of Qatar.svg Flag of Japan.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United States.svg Flag of Germany.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of San Marino.svg Flag of Portugal.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
250 Gilera Inf 17 3 1 2 Rit 3 NE 1 4 1 1 Rit 1 1 3 Rit 231
2010 Classe Moto Flag of Qatar.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Catalonia.svg Flag of Germany.svg Flag of the United States.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of San Marino.svg Flag of Aragon.svg Flag of Japan.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Australia.svg Flag of Portugal.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
MotoGP Honda 11 11 10 9 7 9 Rit 6 Rit 11 7 14 7 6 8 6 4 6 125
2011 Classe Moto Flag of Qatar.svg Flag of Spain.svg Flag of Portugal.svg Flag of France.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Flag of Germany.svg Flag of the United States.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of San Marino.svg Flag of Aragon.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
MotoGP Honda 5 Rit Rit 5 6 Rit 9 5 6 Rit 3 12 4 4 4 2 Rit 139
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qual./Non part. Ritirato/Non class. Squalificato "-" Dato non disp.
Fonte dei dati: motogp.com, racingmemo.free.fr, autosport.com, jumpingjack.nl.

Campionato mondiale Superbike[modifica | modifica wikitesto]

2009 Moto Flag of Australia.svg Flag of Qatar.svg Flag of Spain.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Flag of South Africa.svg Flag of the United States.svg Flag of San Marino.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Germany.svg Flag of Italy.svg Flag of France.svg Flag of Portugal.svg Punti Pos.
Aprilia Rit 3 16 25º
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Non disputata/Non valida Non qual./Non part. Squalificato Ritirato

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Collare d'Oro al Merito Sportivo - nastrino per uniforme ordinaria Collare d'Oro al Merito Sportivo
— 2008[26]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vincenzo Borgomeo, Tragedia Simoncelli, incidente choc in Malesia in repubblica.it, 23 ottobre 2011. URL consultato il 23 ottobre 2011.
  2. ^ Tragedia a Sepang: muore Marco Simoncelli in it.eurosport.yahoo.com, 23 ottobre 2011. URL consultato il 23 ottobre 2011.
  3. ^ Misano intitolato a Simoncelli, il padre: "Sarebbe bellissimo regalo" in sport.virgilio.it, 30 ottobre 2011. URL consultato il 3 novembre 2011.
  4. ^ Subito al lavoro per legare il nome di Marco Simoncelli a Misano World Circuit in misanocircuit.com, 3 novembre 2011. URL consultato il 3 novembre 2011.
  5. ^ WorldWideRace – Our History, worldwiderace.net. URL consultato il 1º luglio 2012.
  6. ^ Paolo Gozzi, Simoncelli: "Corro la Superbike a Imola" in motosprint.it, 23 settembre 2009. URL consultato il 24 ottobre 2011.
  7. ^ Paolo Gozzi, Imola, doppietta Ducati. Grande Simoncelli, terzo in gazzetta.it, 27 settembre 2009. URL consultato il 24 ottobre 2011.
  8. ^ Tragedia nel gp della Malesia, muore Marco Simoncelli in corriere.it, 23 ottobre 2011. URL consultato il 23 ottobre 2011.
  9. ^ È stata una vera fatalità in sportmediaset.mediaset.it, 23 ottobre 2011. URL consultato il 24 ottobre 2011.
  10. ^ Traumi a testa, collo e torace fatali a Simoncelli in omnicorse.it, 23 ottobre 2011. URL consultato il 27 ottobre 2011.
  11. ^ a b Simoncelli cremato a Cesena, lo sport omaggia il n. 58 in gazzetta.it, 28 ottobre 2011. URL consultato il 28 ottobre 2011.
  12. ^ Il mondo dello sport piange Simoncelli, Rossi: Era un fratello minore in it.notizie.yahoo.com, 23 ottobre 2011. URL consultato il 3 novembre 2011.
  13. ^ Fabio Fabbretti, Marco Simoncelli: i funerali in diretta TV in davidemaggio.it, 26 ottobre 2011. URL consultato il 27 ottobre 2011.
  14. ^ Addio Sic: Vasco e lacrime, "Ora sei sul gradino più alto" in gazzetta.it, 27 ottobre 2011. URL consultato il 29 ottobre 2011.
  15. ^ «Ciao Marco, ora sei sul podio più alto», palloncini e note di Vasco, l'addio a Sic in corriere.it, 27 ottobre 2011. URL consultato il 29 ottobre 2011.
  16. ^ Simoncelli: CONI, 1 minuto silenzio in manifestazioni sportive in agi.it, 23 ottobre 2011. URL consultato il 3 novembre 2011.
  17. ^ Simoncelli: Camera, minuto di silenzio in raisport.rai.it, 26 ottobre 2011. URL consultato il 3 novembre 2011.
  18. ^ Morte Simoncelli: Milan con il lutto al braccio in calciomercato.com, 23 ottobre 2011. URL consultato il 23 aprile 2012.
  19. ^ Vettel: "Dedico la mia vittoria a Simoncelli e a Wheldon" in sport.sky.it, 30 ottobre 2011. URL consultato il 3 novembre 2011.
  20. ^ Massimo Brizzi, Valencia, parata in pista per il Sic in gazzetta.it, 6 novembre 2011. URL consultato il 6 novembre 2011.
  21. ^ Che emozione il minuto di "casino" per Sic! in omnicorse.it, 6 novembre 2011. URL consultato l'8 novembre 2011.
  22. ^ Massimo Brizzi, Moto2, Pirro 1° nel nome del Sic in gazzetta.it, 6 novembre 2011. URL consultato il 6 novembre 2011.
  23. ^ Capirossi: "Livrea speciale e il 58 per la mia ultima gara" in corrieredellosport.it, 5 novembre 2011. URL consultato il 24 marzo 2012.
  24. ^ Gresini cambia colori: moto nere per ricordare Sic in omnicorse.it, 13 marzo 2012. URL consultato il 15 marzo 2012.
  25. ^ Vale: "Sic mi manca moltissimo". Sepang, in processione per Marco in gazzetta.it, 18 ottobre 2012. URL consultato il 18 ottobre 2012.
  26. ^ Consegnati i Collari d'Oro e i Diplomi d'Onore agli atleti azzurri in coni.it, 17 dicembre 2008. URL consultato il 23 ottobre 2011.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]