La canzone del sole/Anche per te

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
La canzone del Sole / Anche per te
Artista Lucio Battisti
Tipo album Singolo
Pubblicazione novembre 1971
Durata 9 min : 53 s
Dischi 1
Tracce 2
Genere Pop rock
Etichetta Numero Uno
Produttore Lucio Battisti e Mogol
Registrazione Studi RCA, Roma / Fonoroma, Milano[senza fonte]
Lucio Battisti - cronologia
Singolo precedente
(1971)
Singolo successivo
(1972)

La canzone del Sole / Anche per te è il 13º singolo di Lucio Battisti, pubblicato nel novembre 1971 per la casa discografica Numero Uno.

Il disco, che ha la particolarità di non essere stato estratto da nessun album, è il primo inciso con etichetta Numero Uno e resta uno dei singoli di maggior successo di Battisti.

Copertina[modifica | modifica wikitesto]

Le immagini di copertina e retrocopertina ritraggono Battisti mentre cammina in un prato, con una valigetta in mano ed una margherita in bocca (dettaglio che rimanda ad un verso del testo de "La canzone del Sole").

Le fotografie sono opera di Cesare Montalbetti (accreditato con il nome d'arte Caesar Monti) e furono realizzate nel parco di una villa di amici di Mogol, vicino Como. A quelle sessioni fotografiche parteciparono anche la fidanzata di Lucio, Grazia Letizia Veronese, e Franco Daldello.[1] Montalbetti ricorda:

« Radunammo un po' di gente e andammo nel parco di proprietà di una conoscente di Giulio, vicino a Como. Fu più che altro una scampagnata tra amici. Lucio, finite le foto, prese la chitarra e nel verde del parco, tra una tazza di tè e una fetta di torta, si mise a cantare, con tutti quanti noi che gli facevamo da coro. La valigia che Lucio teneva tra le mani era la mia borsa delle macchine fotografiche. »
(Cesare Montalbetti, 2007[1])

Le copertine delle prime copie del singolo sono realizzate in carta lucida, mentre quelle successive sono tutte opache.

Successo[modifica | modifica wikitesto]

Il singolo fu il 93º più venduto del 1971[2] e il 7º del 1972[3] in Italia.

Andamento nella Hit Parade italiana[4]
Settimana Posizione
1 11 dicembre 1971 7
2 18 dicembre 1971 2
3 25 dicembre 1971 2
4 1º gennaio 1972 2
5 8 gennaio 1972 2
6 15 gennaio 1972 2
7 22 gennaio 1972 1
8 29 gennaio 1972 2
9 5 febbraio 1972 3
10 12 febbraio 1972 2
11 19 febbraio 1972 2
12 26 febbraio 1972 2
13 4 marzo 1972 3
14 11 marzo 1972 4

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Lato A
  1. La canzone del Sole — 5:23
Lato B
  1. Anche per te – 4:30

La canzone del Sole[modifica | modifica wikitesto]

È un brano che, per la sua semplicità di esecuzione, viene spesso utilizzato come base per i neofiti nello studio della chitarra. Fu registrata a Roma, negli studi della RCA Italiana di via Tiburtina, a metà ottobre. Ne esistono versioni registrate sempre da Battisti in inglese (The sun song, inclusa nell'album destinato al mercato anglosassone Images, che tuttavia non riscosse alcuna fortuna) e in spagnolo (La canción del sol, inclusa nell'album Emociones).[5]

Come ricordato da Mogol in occasione del tributo ad Ivan Graziani tenutosi a Teramo nel giugno 2008[6], l'ispirazione per il testo del brano arrivò ripensando ad una vacanza estiva trascorsa da bambino a Silvi Marina (TE), dove conobbe un'amica chiamata "Titty".

Nel testo della canzone si immagina un incontro tra i due a distanza di anni: si mette in evidenza il cambiamento fisico e psicologico, contrastando l'innocenza che caratterizzava i loro incontri da bambini con i sentimenti più adulti del loro secondo incontro (come la gelosia, l'amore, ecc.); questi sentimenti "inquinano" l'innocenza che c'era da bambini, e di qui ha origine la metafora che paragona i sentimenti al mare nero (un mare inquinato) che prima era chiaro e trasparente (pulito).

Cover[modifica | modifica wikitesto]

Anche per te[modifica | modifica wikitesto]

"Anche per te" è dedicata a tre figure femminili: a una donna sola, che si alza la mattina presto e dopo essersi preparata il caffè, senza neanche più curarsi nell'abbigliamento, si reca in chiesa a pregare e pensa al mondo per lei cosí lontano dalla sua condizione di vita e che ormai l'ha emarginata; a una prostituta, che porta i soldi all'uomo che l'ha avviata sulla strada, ma che tuttavia aggiunge "ancora un po' d'amore a chi non sa che farne" e ad una ragazza madre, che ha avuto un bambino da un uomo che l'ha lasciata sola e che trema di terrore nel guardare un uomo, poiché le fa ricordare lo sbaglio commesso e vive col rimpianto di aver ceduto. A tutte e tre il protagonista vorrebbe dare un aiuto, vorrebbe poter dare qualcosa, ma si accorge di non esserne capace: di conseguenza rinuncia ("E cosí io resto qui"). Mogol ha dichiarato:

« Questo è il mio problema… il più grande dei problemi che ho, cioè l'impossibilità di vivere con tutti, di comunicare con tutti, di dare a tutti qualche cosa. Impossibilità perché uno ha due braccia, due occhi, non può… però questo mi fa molto male. Forse è un discorso da megalomani, non lo so, comunque mi fa male, tanto da scriverne una canzone. »
(Mogol, 1971[7])

Il brano venne registrato alla fine di ottobre al Fonoroma di Milano.[senza fonte]

Cover[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Cesare Montalbetti (2007), op. cit., pagine 28-35.
  2. ^ Singoli più venduti del 1971 in www.hitparadeitalia.it. URL consultato il 5 novembre 2009.
  3. ^ Singoli più venduti del 1972 in www.hitparadeitalia.it. URL consultato il 5 novembre 2009.
  4. ^ Album più venduti della settimana in www.hitparadeitalia.it. URL consultato il 27 marzo 2010.
  5. ^ Articolo di Repubblica
  6. ^ Massimo Giuliano, Mogol: “La canzone del sole è nata a Silvi Marina” in MusicalNews.com, 04 giugno 2008. URL consultato il 3 luglio 2010.
  7. ^ Paolo Giaccio, Per voi giovani, Radio Rai, 3/7 gennaio 1972, 1 h 09 min 22 s.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Lisa Tibaldi, La canzone del sole. Una storia di trecce bionde, occhi azzurri e innocenza perduta, Zona editore, 2009, ISBN 978-88-6438-003-2.