Mirabilandia
Coordinate: 44°20′16.80″N 12°15′48.60″E / 44.338°N 12.2635°E
| Mirabilandia | |
|---|---|
| Nazione | |
| Località | Savio di Ravenna (RA) |
| Inaugurazione | 4 luglio 1992 |
| Temi | Temi vari |
| Proprietario | Parques Reunidos |
| Slogan | Mirabilandia, vivi il divertimento! |
| Estensione | 850 000 m² |
| Sito web | Sito ufficiale italiano |
| Parchi di divertimento | |
Mirabilandia è un parco divertimenti dell'Emilia-Romagna. È situato nella frazione Savio del comune di Ravenna (RA). L'area si trova nei pressi della pineta di Classe, al chilometro 162 della Strada statale 16 Adriatica, e dà il nome anche alla zona stessa, indicata come "località Mirabilandia" nella toponomastica del comune di Ravenna. [1]
Mirabilandia è di tipologia doppia Parco acquatico/Parco tematico[2], ma essendo nato esclusivamente come tematico e vincolando gli ospiti a passare prima dal parco normale per accedere alla zona acquatica, quest'ultima resta una sezione a parte e indipendente. La superficie complessiva è di 850 000 m², di cui 400 000 occupati dal parco tematico, 100 000 dalla zona acquatica e i restanti dai parcheggi e le altre aree di espansione. Per estensione superficiale, è il più grande parco divertimenti italiano.
Il parco rimane aperto generalmente dalla settimana di Pasqua a Halloween [3].
La struttura, sorgendo in una zona pianeggiante non sottoposta a vincoli paesaggistici, è immediatamente identificabile da chilometri di distanza e questo avviene grazie all'elevata altezza delle sue attrazioni principali, le quali divengono simboli distintivi del parco.
[modifica] Tariffe
Il prezzo di un biglietto (valido per 2 giorni consecutivi) acquistato alla cassa è di 33 € intero e 27 € ridotto [4], mentre con l'acquisto online il biglietto costa 30,5 € intero e 27 € ridotto [5].
Mirabilandia offre inoltre offerte pacchetto che comprendono già Mirabilandia Beach o il pernottamento in albergo e abbonamenti stagionali.
In alcuni casi, come di persone disabili o bambini molto piccoli, il prezzo varia.
È presente anche un'offerta, denominata "Biglietto serale", che permette di entrare nel parco dopo le ore 19:00, nel periodo d'apertura lungo (fino alle 23:00), a 26 € e il biglietto vale sempre per 2 giorni.
Il parco non rimborsa i biglietti in caso di eventi atmosferici o problemi non dipendenti dalla direzione.
[modifica] Caratteristiche
Il parco di Mirabilandia si compone, come già detto, di due zone principali: il parco tematico, suddiviso in sette aree, e il parco acquatico Mirabilandia Beach, aperto nel 2003, a cui si accede dal parco tematico.
Il parco tematico è ricco di verde e al suo interno si trovano attrazioni meccaniche, acquatiche e tematiche e hanno luogo spettacoli.
Il parco acquatico ospita piscine, acquascivoli e spiagge artificiali. Per accedervi bisogna pagare un supplemento.
L'intera struttura si sviluppa intorno a tre piccoli laghi, uno centrale e due secondari, dove nidificano varie specie di uccelli anche migratori.
Il sito era in origine una ex cava senza alcuna vegetazione. In seguito, l'attenzione mostrata per le specie animali e vegetali presenti ha fatto ottenere al parco il patrocinio del Ministero dell'ambiente.[6]
[modifica] Struttura originale e storia
| Il nome |
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Etimologicamante, "Mirabilandia" significa "Terra delle meraviglie" ("Mirabilia" = cose ammirevoli/straordinarie + "landa" = terra). |
La struttura, inaugurata il 4 luglio 1992[7], è stata concepita sul finire degli anni ottanta. I promotori furono Situr-Finbrescia (46%), San Paolo Finance (44%) e Publitalia '80 (10%).
Nel primo anno di esercizio il Parco accolse 600 000 visitatori, arrivando a 950 000 presenze nel 1993, anche se le aspettative erano di 2 000 000 di visitatori attesi annualmente.[8]
Per la sua realizzazione furono costruite anche nuove infrastrutture stradali, quali lo svincolo a raso sulla Statale Adriatica e la strada che congiunge lo svincolo dalla E45 con la Statale Standiana, a ovest del parco.
A differenza di altre realtà italiane ed europee simili, che agli inizi degli anni novanta risultavano già operative da qualche decennio e che hanno avuto uno sviluppo graduale partendo in generale da una piccola area pensata per bambini, Mirabilandia fu concepita immediatamente come una grande area che intendeva rivolgersi a un pubblico prevalentemente adolescenziale/giovanile e strettamente legata all'immagine della riviera romagnola e al suo enorme bacino di utenza estivo.
Tuttavia, il parco non ottenne il successo previsto, tanto da risultare una struttura sovradimensionata. In effetti le attrazioni degne di nota con cui il parco debuttò erano solamente due: Sierra Tonante e Rio Bravo, rispettivamente l'ottovolante in legno (al tempo struttura rara in Europa) e il percorso acquatico tra le rapide a bordo di gommoni rotondi (fino ad allora unico in Italia). Nonostante la pubblicizzazione del parco come nuova attrazione turistica nazionale, dal 1994 al 2003, con lo showman Fiorello come testimonial ripreso a bordo di Sierra tonante, Autosplash e Rio Bravo e in discoteca, anno dopo anno i visitatori diminuirono e, nel 1996, la società che gestiva il parco rischiò il fallimento. Dal 1994 al 1996 le presenze annuali crollarono a 660 000.[8]
Nel 1997, il parco fu ceduto al gruppo Loeffelhardt-Casoli e, nel giro di 4 anni, le presenze annuali superano il milione e mezzo di visitatori.[8] La nuova gestione a maggioranza tedesca (già proprietaria in Germania del parco Phantasialand) investì in nuove attrazioni dai grandi numeri e rilanciò l'immagine del parco: tra il 1997 e il 2000 furono installate le due torri, la ruota panoramica, Niagara, ma soprattutto Katun. Si aggiunse a questi anche lo spettacolo Scuola di Polizia, che resta tuttora il principale spettacolo del parco. Mirabilandia in quel periodo tornò a essere molto popolare, dopo anni d'indifferenza del pubblico, e iniziò a essere conosciuta anche all'estero.
Nel 2003, col sorgere dell'area acquatica realizzata esternamente al parco e raggiungibile dalla Sierra tonante, il parco incrementò notevolmente le proprie dimensioni.
A seguito del successo, nel 2006, la società spagnola Parques Reunidos, leader nel settore del divertimento e proprietaria di molte altre strutture analoghe situate non solo in Europa, s'interessò all'acquisto della struttura ravennate; l'accordo andò a buon fine e la gestione del parco romagnolo cambiò per la seconda volta. [7]
Nello stesso periodo, la popolarità raggiunta permise a Mirabilandia di concedere l'utilizzo del proprio marchio e delle proprie mascotte a un parco divertimenti brasiliano: Mirabilandia Pernambuco. Esso non è una succursale estera del parco italiano.
Nel gennaio del 2008, il parco proclamò lo smantellamento del veterano roller coaster in legno Sierra Tonante, dopo sedici stagioni di attività e suo emblema degli anni novanta. Parimenti, annunciò la sua sostituzione con un nuovo ottovolante, questa volta in acciaio: iSpeed. Nello stesso anno fu anche inaugurata Reset, una dark ride interattiva. Trovandosi, quest'ultima, in una zona esterna al perimetro originale, precisamente dentro l'ex Studio Uno di Mirabilandia, ed essendo fortemente tematizzata a sé, il nuovo gioco risultò sconnesso ed esterno all'attuale morfologia urbanistica del parco, il quale si espanse nuovamente.
Nel 2009, Mirabilandia inaugurò la nuova attrazione di punta annunciata a inizio del 2008: la montagna russa a lancio magnetico iSpeed. Fu il primo investimento cospicuo realizzato dalla nuova gestione. Sempre nello stesso anno, il parco mise a disposizione dei propri ospiti il sistema V Pass, innovazione non indiscreta soprattutto nei giorni di massimo affollamento.
Dal primo cambio di gestione al 2009 Mirabilandia ha registrato una costante crescita degli utili e del numero di visitatori, arrivando a circa un milione nel 2008 e a due milioni nel 2009.[9]
Nel 2011, per la costruzione di Master Thai a nord-est del parco, dietro la stazione di Katun, Mirabilandia subì un'ulteriore espansione. Grazie alla formazioni di nuovi viali per accedere all'attrazione, che sbucarono davanti alla Night show arena, il parco fu finalmente percorribile a cerchio.
Per la stagione 2012, con l'installazione di Divertical a sud-ovest del parco (nello spazio vuoto fra Mirabilandia Beach e Reset) Mirabilandia si evolverà consistentemente.
[modifica] Sviluppo e progetti futuri
Sul fronte delle attrazioni, come detto, il launched coaster iSpeed prese il posto di Sierra tonante nel 2009.
Quando il parco aprì i battenti sotto la nuova gestione, nel 1997, si cercò di adeguare la struttura ravennate agli standard tipici dei parchi divertimento europei.
Per prima cosa furono cambiati il logo e la mascotte: si sdoppiò il faccino sorridente decorato da triangoli verdi e azzurri nel papero Mike (in realtà un Germano reale, specie ampiamente presente nell'area) e Otto Leprotto (è facile osservare anche delle lepri europee in libertà nei prati intorno al lago centrale). Nel 2000, Otto e Mike cambiarono look. Nel 2001, il logo divenne blu e giallo, da rosso e giallo che era. Nel 1997, apparirono le imponenti scenografie e le tematizzazioni raffiguranti mondi esotici e fantastici, per lo più legati al mondo dell'avventura: la piazza d'ingresso venne tematizzata in stile piratesco e fu ribattezzata in Baia dei Pirati. Anche i ristoranti ebbero una tematizzazione analoga (come la Locanda del Faro). Nel 1999 fu costruito il roller coaster Katun, con una circostante scenografia dal grande impatto visivo (la "Città di Sian Ka'an", con architetture della civiltà precolombiana Maya). Nel 2003 sorse Mirabilandia Beach, area acquatica tematizzata in stile caraibico e con giochi idraulici. Nel 2006 fu allestita Ghostville, il treno fantasma in stile horror/western. Nel 2007 prese posto l'attrazione Raratonga che, sebbene semplice come concezione ludica, esibì una tematizzazione di rilievo. Nel 2008 arrivò la grande shooting dark ride Reset, assieme all'attiguo percorso pedonale esterno. Il 26 aprile 2011, per una scelta di marketing, fu eseguito l'"ultimo giro" su Ghostville, sostituito nel corso della stagione da un percorso a piedi invece che su vagoncini, inaugurato il 13 luglio 2011 alle ore 21 con il nome Phobia.
Il 25 agosto 2011, Mirabilandia ha ufficializzato tramite email e pagina ufficiale di Facebook la novità 2012: un water coaster che richiederà il maggior investimento nella storia del parco. Sarà il più alto del mondo nella sua categoria e supererà i 100 km/h di velocità. [10] Inoltre, come con iSpeed, è stato aperto un sondaggio per la scelta dei nomi da parte dei visitatori. [17]
Le seguenti aree tematiche sono presenti sin dal 1992 e, sebbene col tempo alcune siano state ribattezzate, non presentano ancora una tematizzazione d'impatto:
- Dolce vita studios (l'Italia degli anni sessanta);
- Motorworld (fino al 1997 Italian graffiti);
- La vecchia Europa (fino al 1997 Mira&Billy park, da sempre l'area meno curata scenograficamente, con giostre di antica origine);
- Adventureland (fino al 1997 La Terra della Pietra magica, ricca di verde);
- Bimbopoli (area dedicata ai bambini).
[modifica] V Pass
Il V Pass è uno strumento portatile che permette di evitare di fare fisicamente le code di attesa, consentendo di prenotare l'ingresso e di recarsi presso le attrazioni solo al momento in cui è effettivamente possibile entrare. Non serve, come si potrebbe erroneamente pensare, a "saltare le file" [11]. I dispositivi sono in numero limitato, noleggiabili per una sola giornata (con il pagamento di un sovrapprezzo) agli appositi chioschi V Pass point. Al momento del noleggio si dichiara il numero di persone che ne farà uso: il dispositivo è programmato secondo questo numero cosicché, al momento dell'accesso alle attrazioni, sia possibile riconoscere il gruppo associato a quel dispositivo. Ogni V Pass ha un massimo di 6 persone associabili.
Il funzionamento è il seguente.
Nel parco sono presenti, attualmente, 16 attrazioni che adottano il sistema V Pass. Tramite il dispositivo è possibile visualizzare su display lo stato di ognuna di queste attrazioni in tempo reale. Si può quindi sapere se esse sono aperte o momentaneamente in manutenzione e, soprattutto, il tempo d'attesa di ciascuna attrazione (a che ora si accederebbe se ci si mettesse in fila in quel preciso momento). L'ottenimento di questi dati è disponibile grazie a una rete wireless gestita da un computer: ogni attrazione che adotta il sistema V Pass possiede un centralino con un'antenna, che invia continuamente la situazione della propria corsia d'attesa al computer centrale; questo trasmette continuamente lo status di ogni gioco a tutti i dispositivi presenti nel parco. Visionati i tempi d'attesa, si può prenotare un'attrazione e ha inizio un conto alla rovescia, che simula appunto l'attesa (il dispositivo "fa la fila per te"). Nel frattempo è possibile dedicarsi ad altre attività. Quando il conteggio finisce, il V Pass vibra e il gruppo può recarsi presso l'attrazione (non necessariamente subito), accedendo da un ingresso riservato. Qui, il V Pass è resettato e preparato a una nuova prenotazione.
[modifica] Attrazioni
[modifica] Parco tematico
Di seguito, le 32 attrazioni attuali di Mirabilandia delle categorie "Bambini"[12], "Famiglia"[13] e "Mozzafiato"[14].
[modifica] Reset Anno Zero
(2008)
Tipologia: Dark ride interattiva.
| « Da oggi potrete resettare il passato e ricominciare da capo. Andate adesso e... buona fortuna! » | |
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(video introduttivo mostrato nella corsia d'attesa)
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Prima shooting dark ride aperta in Italia. Si descrive come un lungo percorso al chiuso, costituito di un nastro trasportatore a cui sono ancorate navicelle da 2 persone, libere di ruotare sul loro asse e dotate di pistole laser.
Gli ospiti hanno l'obiettivo di colpire i bersagli luminosi che disseminano la scenografia (centinaia di LED fotosensibili blu e arancioni) e che vogliono rappresentare i parassiti infestanti che hanno contribuito alla distruzione di New York City, utilizzando le pistole come armi e controllando la rotazione del vagone tramite joystick. La scenografia è incentrata sul tema catastrofistico di un futuro remoto (anno 2017) in cui la società umana è giunta al collasso a causa dell'invasione aliena.
Colpendo i bersagli, ogni giocatore totalizza un proprio punteggio, visibile tramite display a sette segmenti sulla navicella; rispettando alcuni criteri nel colpire i LED, come sparare solo a un colore o non ricolpire lo stesso bersaglio due volte, si determinerà un incremento o una perdita di punti. Il tutto è gestito da un potente calcolatore il quale, per mantenere il gioco sempre avvincente, è riprogrammato anche più volte al giorno. Uscendo dall'attrazione, gli schermi che mostano le foto scattate agli ospiti mostrano in sovraimpressione anche il punteggio di entrambi i giocatori ed è presente anche una classifica che espone le foto dei visitatori che hanno totalizzato il punteggio più alto in assoluto nell'arco della giornata. Sono stati assegnati dal parco dei viaggi-premio ai giocatori che avevano realizzato punteggi particolarmente elevati.
Allestita all'interno della vecchia struttura dello Studio Uno di Mirabilandia (allora set di trasmissioni televisive RAI e Mediaset), l'attrazione risulta piuttosto distante dal resto del parco e viene collegata a esso tramite un lungo percorso pedonale esterno, tematizzato con grandi scenografie riproducenti rovine della Statua della Libertà, del Ponte di Brooklyn e di altre zone tipiche di New York City, assieme ad automobili distrutte e ai numerosissimi graffiti di Eron. L'attrazione, che era già stata annunciata in via ufficiosa nel 2006 in occasione dell'inaugurazione di Ghostville, ha richiesto un investimento di 10 000 000 € e il coinvolgimento di ben 30 imprese diverse. Essendo estranea dalla forma originaria del parco e godendo di una imponente scenografia a sé stante, Reset è vista e trattata come una zona a parte nel parco e sul sito di Mirabilandia è stata creata una sezione dedicata con contenuti scaricabili e storia narrata.
Nell'inverno del 2008, l'attrazione è stata soggetta a un piccolo incendio nella parte posteriore del suo edificio, che ne ha danneggiato in piccola misura la scenografia. Il fuoco è stato subito domato dalla squadra intervento e l'attrazione non ha subito danni rilevanti.
È presente la macchina per fotografare gli ospiti.
L'attrazione adotta il sistema V Pass.
[modifica] Blu river
(1992)
Tipologia: Scivolo.
È un'attrazione con quattro scivoli azzurri ondulati, su cui si scende in coppia su dei gommoncini, i quali risalgono automaticamente sulla piattaforma di lancio tramite un nastro trasportatore. A causa dell'acqua che scende sugli scivoli per renderli scorrevoli, è possibile schizzarsi leggermente. Dal 1992 al 1998 l'attrazione si chiamava Harakiri e, nel 1999, oltre a cambiare nome nell'odierno è stata anche spostata rispetto la sua collocazione originale.
È presente la macchina per fotografare gli ospiti.
[modifica] iSpeed Il RollerCoaster
| Per approfondire, vedi la voce iSpeed. |
(2009)
Tipologia: Launched coaster.
iSpeed è il più alto e veloce roller coaster d'Italia. Ha la caratteristica di funzionare a lancio magnetico e prevede un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 2,2 s, con una velocità massima di 120 km/h e un'altezza massima intorno ai 55 m. Il percorso, della lunghezza di circa 1000 m, prevede delle inversioni. L'ottovolante è stato tematizzato in stile Formula 1, che ben si adatta sia alla tipologia di attrazione sia alla tradizione dei motori in Romagna. iSpeed è stato eretto dalla ditta svizzera Intamin e i lavori di costruzione sono iniziati nel gennaio del 2009, per concludersi nei primi giorni del mese di aprile dello stesso anno. Ultimati i collaudi, l'attrazione avrebbe dovuto aprire i battenti il 13 giugno, ma la data fu spostata e confermata per il 20 giugno. I treni della montagna russa sono composti di 3 carrozze, ognuna delle quali con 2 file da 2 persone, per un totale di 12 persone per treno. La zona contenente l'attrazione e il binario sono tinti di color rosso acceso, con una tipica allusione al colore della casa automobilistica emiliana Ferrari. Il primo vagone del treno ha il muso di una vettura di Formula 1).
L'attrazione prevede una corsia d'attesa a parte solo per la "prima fila" del treno.
È presente una macchina per fotografare gli ospiti.
Dalla stagione 2011, oltre a essere fotografati, gli spettatori sono filmati per l'intera durata del giro tramite telecamere poste sul retro dei vagoni. È possibile acquistare all'uscita, oltre alla fotografia, anche un DVD-Video contenente il proprio filmato sul roller coaster.
L'attrazione adotta il sistema V Pass, ma non per la "prima fila".
[modifica] Ottoland
(1992)
Era, fino al 2011, un complesso di aree dove i piccoli visitatori possono giocare in tranquillità e sicurezza nuotando in un mare di palline colorate e divertirsi dentro gli enormi gonfiabili. Dal 1992 al 1998 si chiamava Mercato e banca, ma nel 1999 ha preso il nome attuale Ottoland.
Nel 2011, l'attrazione è soggetta a un completo restyling: i gonfiabili sono sostituiti da due nuovi playground per diverse fasce di età (uno per bambini dai 3 ai 5 anni, l'altro per bambini dai 6 ai 10 anni); inoltre, l'attrazione Colazione da papere è spostata presso Ottoland.
[modifica] Colazione da papere
(2004)
Tipologia: Tazze.
È una versione di Pentole stregate solo per i visitatori più piccoli. Le differenze fra le due attrazioni sono la tematizzazione e il fatto che le decorazioni sulle tazze (papere) si abbassano e si alzano a seconda dei vari comandi.
Ubicata fino al 2010 in prossimità del Mike's bar, dal 2011 è stata ricollocata nella struttura che ospita Ottoland.
[modifica] Fantasyland
(1992)
Fantasyland è un complesso a tema fantasia di scale, scivoli e ponti dove i bambini possono liberamente arrampicarsi ed esplorare. Dal 1992 al 1998, si chiamava Eliporto e nel 1999 ha preso il nome attuale di Fantasyland. Nel 2010 è stata completamente rinnovata.
[modifica] Santa Fè Express
(1992)
Tipologia: Trenino.
Semplice trenino per bambini che segue un percorso su binari intersecati con Fantasyland. Durante il percorso si può esplorare un paesaggio caratterizzato da un bosco e da animali da fattoria.
Fino al 1997, l'attrazione si chiamava Marameo Express e il trenino era diverso da quello attuale.
[modifica] Carousel
(1998)
Tipologia: Giostra cavalli.
Tipica giostra carosello presente in moltissimi parchi giochi. Essa gode di due piani, dove è possibile salire a bordo di cavalli, carrozze e dondoli, tutti interamente dipinti a mano (fattore che rende prestigiosa l'attrazione in tutt'Italia).
L'attrazione adotta il sistema V Pass.
[modifica] La Casa Matta
(1999)
Tipologia: Crazy house.
Divertente casa volante, adatta agli ospiti giovanissimi, che si solleva fino a 6 m dal suolo e, contemporaneamente, ruota su sé stessa. La particolarità è che la Casa, durante il giro, intrattiene gli ospiti con simpatici commenti ed effetti speciali.
[modifica] Flying Arturo
(2006)
Tipologia: Family ride.
Semplice attrazione per bambini dedicata ad Arturo il canguro in cui gli ospiti salgono a bordo di navicelle ispirate alla mascotte. Può essere considerata come una versione per i più piccoli di Delirium.
L'attrazione è progettata e costruita dalla Preston & Barbieri.
[modifica] Mini rapide
(1999)
Tipologia: Log flume.
Un percorso acquatico a bordo di battellini a forma di tronchetti, con una rapida salita e uno splash finale emozionante per i bambini. Può essere considerato come una versione per i più piccoli di Niagara o Autosplash.
[modifica] Leprotto express
(2005)
Tipologia: Junior coaster.
È una piccola montagna russa della ispirata alla mascotte del parco Otto Leprotto e concepita per i più piccoli. Il percorso ha un'altezza massima di 6 m e una velocità massima di 35 km/h. La tematizzazione è minima, ma d'effetto (frutta e ortaggi). Dall'anno 2005, con l'introduzione di questa attrazione, il parco dispone di roller coaster per qualsiasi età. Il treno esegue uno o due giri del tracciato, a seconda dell'affluenza.
Il gioco è costruito dalla L&T System, quindi di produzione emiliana.
È presente una macchina per fotografare gli ospiti.
[modifica] Autosplash
(1992)
Tipologia: Log flume.
È presente ormai in ogni realtà europea e mondiale: è la classica attrazione acquatica conosciuta come "i tronchi", nella quale si percorrono vari percorsi tipo fiume con curve, ripide salite e discese, effetti speciali e ambientazioni schizzando leggermente gli occupanti. A Mirabilandia, tale gioco si presenta nell'inusuale versione automobilistica, essendo nata ricca di autolavaggi, gallerie e lavori stradali in corso. I "tronchi" sono sostituiti da canoe a forma di Cadillac, che rendono l'attrazione del tutto diversa dallo standard avventuroso classico. Insieme a Sierra tonante e Rio Bravo era una delle attrazioni più apprezzate negli anni iniziali del parco e l'apertura di Niagara, nel 1999, non ne ha offuscato il suo potere attrattivo in qualunque fascia di età. Essa fu l'attrazione nella quale venne installato il primo sistema di fotografia istantanea per le immagini ricordo dei visitatori. Le due discese presenti nel percorso sono alte 6 m (la prima, nella quale sono scattate le foto) e 15 m (la seconda, con tanto di variazione di pendenza per aumentare la sensazione di caduta).
Questo tipo di attrazione ha come carta fondamentale proprio la scenografia ricca e curata (come per le dark ride), che divertono ospiti di ogni età. Purtroppo, nel corso degli anni, i costi di manutenzione hanno costretto i gestori a eliminare gran parte della scenografia e degli effetti speciali presenti, ma essa continua a mantenere comunque il suo fascino ai nuovi visitatori nonostante necessiti un restyling.
L'impresa manifatturiera è la svizzera Intamin, la stessa che ha costruito iSpeed.
È presente la macchina per fotografare gli ospiti.
L'attrazione adotta il sistema V Pass.
[modifica] Raratonga
(2007)
Tipologia: Splash battle.
È un lento percorso acquatico fra le rovine di statue Moai e un vulcano in eruzione, nominato Raratonga, al centro dell'attrazione. Il percorso si affronta su delle barche vincolate, dotate di cannoni ad acqua azionabili a manovella. I cannoni servono per centrare dei bersagli disposti lungo il percorso che fermano o attivano a sorpresa getti d'acqua rivolti verso le scialuppe.
Un ulteriore divertimento di questa tipologia di gioco sta nello schizzare coi cannoni anche gli ospiti delle barche successive e precedenti mentre attraversano le curve.
Questa attrazione è stata progettata e realizzata interamente in Italia, dalla ditta Preston & Barbieri.
L'attrazione adotta il sistema V Pass.
[modifica] Music
(1999)
Tipologia: Himalaya ride.
Classica "giostra del bacio" presente anche nei luna park degli anni cinquanta: gira in tondo sempre più velocemente, per poi ricoprire i passeggeri con un telo rosso. Successivamente, dopo essersi fermata, ripete il tutto nel verso opposto. Ci sono dei dossi nel percorso circolare della giostra che rendono il giro meno monotono/fastidioso e divertono gli ospiti.
L'attrazione adotta il sistema V Pass.
[modifica] Eurowheel
| Per approfondire, vedi la voce Eurowheel. |
(1999)
Tipologia: Ruota panoramica.
Nata nel 1999, con i suoi 90 m d'altezza, era seconda per dimensioni solo al London Eye di Londra, oltre a essere citata nel Guinness dei Primati 1999 come la "struttura con il più alto numero di lampadine (a cabochon)": 50 000 in totale, che la rendevano quindi la "più grande ruota panoramica illuminata del mondo"[15] (90 m di diametro, 26 in più rispetto alla Riesenrad del parco Prater di Vienna e 25 in più rispetto alla Ruota di Dallas negli Stati Uniti). La struttura è composta di 50 cabine, le quali possono ospitare più o meno 2 200 persone l'ora. Un giro su Eurowheel dura all'incirca 15 min e dal punto più alto sono visibili l'intero parco e la vicina pineta.
Fino al 2003, al centro della struttura della ruota ci fu il logo della Tamoil. Dal 2004 al 2010, esso fu sostituito da quello della Motta. Nel 2011, il principale sponsor di Mirabilandia passò dall'azienda di Nestlè ad Algida, altra nota azienda produttrice di gelati, e il logo fu adattato di conseguenza.
La struttura della ruota è di produzione russa, mentre le cabine sono fatte in Italia, dalla ditta Preston & Barbieri.
L'attrazione adotta il sistema V Pass.
[modifica] 24 ore di Mirabilandia
(2003)
Ispirata alle 24 Ore di Le Mans, 24 ore di Mirabilandia è un'attrazione adatta a ogni fascia d'età e consiste nell'eseguire un percorso automobilistico a bordo di piccole autovetture tipo Gran Turismo dotate di un motore a scoppio fortemente limitato e con la carrozzeria semi-vincolata al tracciato per motivi di sicurezza. Gli unici comandi sono un acceleratore e un freno di sicurezza azionabile a leva.
L'attrazione fu introdotta nel 2003 sotto il nome di 24 ore di Mirabilandia, ma nel 2006, grazie all'acquisto di uno sponsor, fu rinominata in Nissan grand prix; l'anno seguente si ritornò al nome originale.
È presente una macchina per fotografare gli ospiti.
[modifica] Mongolfiere
(1992)
Tipologia: Family ride.
Giostra semplice con cabine a forma di mongolfiera che ruotano e s'innalzano da terra, inclinandosi leggermente di lato. L'attrazione usa lo stesso meccanismo di funzionamento ad aria compressa di Delirium, ma è adatta a un pubblico più giovane e non è possibile controllare le singole navicelle a bordo.
L'attrazione adotta il sistema V Pass.
[modifica] Mirabilandia Express
| Per approfondire, vedi la voce Mirabilandia Express. |
(1999)
Tipologia: Monorotaia.
Una ferrovia sopraelevata sulla quale possono viaggiare due treni climatizzati, a bordo dei quali si percorre l'intero perimetro originario del parco. In passato, tramite altoparlanti a bordo, una voce spiegava man mano le zone e le attrazioni che si osservavano durante il giro. Per prendere il treno vi è una vera e propria stazione, situata ai piedi della ruota panoramica, sopra l'ex Museo della motocicletta. Per la stagione 2011, la livrea di uno dei due treni di Mirabilandia express è stata cambiata dal suo colore grigio a un rosso acceso con pubblicità della Algida.
[modifica] Family adventure
(2001)
Tipologia: Family coaster.
Inizialmente, l'attrazione era chiamata col nome tecnico.
È un progetto originale e, oltre a non essere tematizzata, possiede un nome proprio di fabbrica: Junior coaster (335 m). Vi si può accedere a ogni età. È caratterizzata da una salita per mezzo di ruote di gomma (al posto della normale cremagliera) e da un treno mascherato in locomotiva a vapore. La prima discesa non è eccessivamente ripida, ma essendo a elica risulta emozionante non solo per i più piccoli. Un giro sul percorso, lungo 335 m, alto 13 m e con velocità massima di 46 km/h, dura 1 min e 15 s e si conclude con una brusca frenata che diverte gli ospiti.
È una montagna russa di produzione seriale della ditta Vekoma, che è facile ritrovare anche in altri parchi europei.
L'attrazione adotta il sistema V Pass.
[modifica] Rio Bravo
(1992)
Tipologia: Raft ride.
Primo percorso acquatico su gommoni aperto in Italia, gemello del Jungle rapids di Gardaland. L'idea è quella di affrontare le rapide di un fiume, il Rio Bravo, a bordo di grossi gommoni circolari che ruotano per effetto delle rapide e delle curve presenti nel percorso. Anche questa è un'attrazione ormai rintracciabile in ogni realtà europea. Nel caso di Mirabilandia, l'attrazione non è particolarmente tematizzata; si passa attraverso una fitta vegetazione e si possono notare qua e là dei coccodrilli finti. Nell'anno 2003, l'attrazione subì un rinnovamento generale, che previde il cambio di tutti i gommoni con dei nuovi modelli più confortevoli e sicuri e il completo cambiamento e rinnovamento del sistema di circolazione dell'acqua nel canale, ormai vecchio e instabile.
L'attrazione adotta il sistema V Pass.
[modifica] Monosaurus
(2004)
Tipologia: Monorotaia.
Breve percorso a bordo di gigantesche uova di dinosauro, che si snoda attraverso grandi riproduzioni di dinosauri con tanto di animatronics per "dargli vita", il tutto attraverso una fitta vegetazione e sopra il lago principale del parco. L'attrazione è adatta al pubblico più giovane.
[modifica] Niagara The wave
(1999)
Tipologia: Shoot-the-chutes.
Prima attrazione di questa tipologia installata in Italia e ancora la più alta d'Europa nella sua categoria. È un percorso acquatico che si affronta su dei barconi da 20 persone: si sale tramite cremagliera fino a un'altezza di circa 27 m, per poi ridiscendere, a 70 km/h, impattando in un lago artificiale e sollevando enormi quantità d'acqua. Nei pressi dell'attrazione sono presenti cabine asciugatrici e chioschi per acquistare impermeabili.
Il nome "Niagara" è un rimando alle imponenti cascate del Niagara.
Questa tipologia di attrazione, di antichissima origine, è ormai presente in ogni parco di medie e grandi dimensioni e costituisce una delle attrazioni simbolo di Mirabilandia.
Niagara è una delle attrazioni più antiche in assoluto: fu inventata nel 1895 da Paul Boyton e Thomas Polk e fu montata la prima volta nel luna park di Coney Island, a New York.
L'attrazione è stata costruita dalla ditta americana Hopkins, specializzata proprio in questo tipo di attrazioni.
Sono presenti due differenti macchine per fotografare gli ospiti, una durante la discesa e una dopo lo splash finale.
L'attrazione adotta il sistema V Pass.
[modifica] Explorer
(1992)
Tipologia: Powered coaster.
È un trenino elettrico con velocità fino a 35 km/h, i cui binari, lunghi complessivamente 250 m, si snodano attraverso speroni di rocce e gallerie seguendo un percorso a due "8" incrociati. Il treno esegue due giri del tracciato e la corsa totale ha una durata di 1,5 min. La capacità dell'attrazione è di 900 persone l'ora. È rimasta per anni l'unica attrazione tematizzata del parco.
La casa costruttrice è la Mack Rides.
L'attrazione adotta il sistema V Pass.
[modifica] Delirium
(1992)
Giostra in cui delle navicelle, sollevate da gigantesche mani scheletriche, in grado di ospitare ognuna due persone, ruotano vorticosamente e si innalzano da terra fino a 3,5 m, inclinandosi anche di 15º rispetto l'orizzonte. Contemporaneamente, le navicelle sono libere di sollevarsi e abbassarsi singolarmente, a discrezione dei passeggeri, per mezzo di una leva a bordo.
L'impresa costruttrice è la Zamperla.
[modifica] Pentole stregate
(1992)
Tipologia: Tazze.
Classica giostra presente in quasi tutti i parchi divertimenti: su una grande piattaforma circolare rotante, ruotano altre 4 piattaforme più piccole in senso opposto. Sono presenti, a loro volta, 3 pentole giganti su ogni piattaforma, per un totale di 12 pentole, ove prendono posto i visitatori. I pentoloni possono essere messi ulteriormente in rotazione sul loro asse per mezzo di un timone a bordo.
[modifica] Max adventures Master thai Doppia sfida nel Tempio di Smeraldo!
(2011)
Tipologia: Racing coaster.
Roller coaster a target familiare con doppio tracciato, aperto il 5 agosto 2011 [16]. In realtà, il tracciato è uno soltanto che esegue lo stesso andamento due volte, affiancato a se stesso. I treni dell'attrazione, mascherati da fuoristrada, corrono speculari l'uno con l'altro dando agli ospiti la sensazione di gara. Visto il tracciato unico, un giro comprende due "gare", ognuna su un lato diverso e interpretando un personaggio differente.
La montagna russa ha una leggera tematizzazione thailandese [17] e i tracciati si snodano attraverso templi perduti.
Come beniamino dell'attrazione, Mirabilandia ha introdotto un nuovo personaggio mascotte: il leone Max.
È presente la macchina per fotografare gli ospiti.
L'attrazione adotta il sistema V Pass.
[modifica] Katun
| Per approfondire, vedi la voce Katun (Mirabilandia). |
(1999)
Tipologia: Steel Inverted coaster.
Il Katun è l'inverted coaster più lungo d'Europa ed è stato, fino al 2002, anche il più alto (50 m) e il più veloce (velocità massima 104 km/h, ma i punti a gravità zero danno la sensazione di viaggiare a ben oltre questa velocità). Il percorso si snoda tra la fedele riproduzione di rovine Maya. La montagna russa è una delle attrazioni più adrenaliniche e famose del parco. È l'unica montagna russa europea presente nella classifica mondiale dei 10 inverted coaster più lunghi, posizionata al 3º posto. Essendo stata costruita dalla Bolliger & Mabillard, che nel settore dei parchi divertimento è considerato un marchio di alta qualità e comfort, Katun ha attirato l'attenzione di molti appassionati di ottovolanti sia europei che statunitensi. A tal proposito, la struttura italiana è stata più volte ritenuta la "gemella migliore" (per altezza e velocità) di uno degli inverted coaster statunitensi più famosi: Raptor, sito nel parco di Cedar Point, con cui condivide buona parte dell'andamento del percorso (la struttura USA è sempre della ditta Bolliger & Mabillard ed è stata aperta nel 1994). L'ottovolante ha contribuito notevolmente a rilanciare Mirabilandia dopo la crisi del 1996.
Katun inizialmente doveva chiamarsi Stargate, ma poi si è optato per il nome odierno. Esso deriva da k'atun, termine che indica un ciclo di 7200 giorni nel calendario maya.
La struttura è, come già detto, un progetto originale della ditta svizzera Bolliger & Mabillard (B&M) ed è stata dimensionata esclusivamente per Mirabilandia dallo studio tedesco d'ingegneria Ingenieur Büro Stengel GmbH.
L'attrazione prevede una corsia d'attesa a parte solo per la "prima fila" del treno.
Sono presenti macchine per fotografare gli ospiti.
L'attrazione adotta il sistema V Pass, ma non per la "prima fila".
[modifica] Pakal Il tesoro di Palenque
(1997)
Tipologia: Wild mouse.
Fino al 1999, l'attrazione era chiamata col suo nome tecnico e le vetture erano a forma di topo.
Il Pakal è una piccola, ma famosa, montagna russa per tutta la famiglia prodotta dalla ditta italiana L&T Systems, dove si prende posto su vagoncini in simil-legno mascherati da carrelli per le miniere. Ha una velocità massima di 45 km/h e il percorso è caratterizzato da una ripida salita iniziale a cremagliera, seguita quindi da una serie di curve strette in lieve pendenza che accelerano sempre più i vagoni (percorso tipico chiamato wild mouse coaster: percorso "topo selvaggio") e alcune discese, per poi finire con dei freni di blocco che si azionano di scatto e parcheggiano le carrozze. Ha un'altezza massima di circa 14 m e il tracciato è lungo complessivamente circa 360 m.
È presente una macchina per fotografare gli ospiti.
L'attrazione adotta il sistema V Pass.
[modifica] Columbia & Discovery
(1997)
Tipologia: Space shot per Columbia, Turbo drop per Discovery.
| « Busto e capo ben appoggiati allo schienale. Tre secondi al lancio, due, uno, go! » | |
|
(Sequenza audio pre-lancio in Columbia)
|
In realtà sono due attrazioni separate.
Sino alla fine del 1999 erano conosciute semplicemente coi propri nomi tecnici. Risultano le prime e tra le più alte free fall tower in Italia, seconde solo alla torre di Rainbow Magicland di Valmontone, a Roma; sono state tra le primissime installazioni europee di questo genere e, nell'anno 1997, sono risultate essere l'attrazione più alta d'Europa in assoluto. Insieme allo show Scuola di Polizia costituiscono le prime grandi attrazioni installate a Mirabilandia dopo il primo cambio di gestione e con le quali il parco è tornato a far parlare di sé.
Le torri sono site nella cosiddetta Area 35 di Mirabilandia, tematizzata in stile NASA.
Si tratta di due strutture a traliccio affiancate, di colore verde scuro, alte 65 m e collegate fra loro nella parte più alta, sulle quali scorrono due ascensori pneumatici che accelerano dal basso verso l'alto in Columbia e viceversa in Discovery. Nelle altre realtà europee, di norma, si trova una sola torre con entrambi gli effetti combinati. Prima degli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001, le strutture erano note anche come Torri Gemelle di Mirabilandia.
Entrambe le attrazioni sono un prodotto originale della ditta statunitense S&S Power (la stessa che ha realizzato nel 1998 la Power Tower del parco statunitense Cedar Point).
Solo per Discovery sono presenti macchine che fotografano gli ospiti.
Entrambe le attrazioni adottano il sistema V Pass.
[modifica] Phobia
(2011)
Tipologia: Horror house.
Inaugurato la sera del 13 luglio 2011, si presenta come un percorso a piedi, attraverso varie scene ispirate a celebri film horror, senza un preciso filo conduttore fra loro. Phobia ha sostituito nella stagione 2011 Ghostville, il percorso su vagoncini, del quale si è mantenuto il tema ma con un'ambientazione migliorata. Gran parte degli elementi di Ghostville sono stati lasciati intatti (animatronics, ambientazioni e manichini). Sono sempre presenti, lungo il percorso, sette attori veri in costume che spaventano gli ospiti. Il giro completo dura 7 min.
Per accedervi, diversamente da quanto accade per tutte le altre attrazioni nel parco, bisogna pagare un extra di 5 €. A causa dei temi impressionabili, l'accesso all'horror house è vietato ai minori di 12 anni e richiede la presenza di un adulto per età fra i 12 e i 14 anni.[18]
Il passaggio da Ghostville a Phobia ha determinato un passaggio da una dark ride efficace, ma concepita per tutta la famiglia, a un'attrazione dai toni decisamente più seri e competitiva con le altre realtà europee.
È presente la macchina per fotografare gli ospiti.
Per l'apertura sotto la festività di Halloween 2011 è stato allestito El Matador: un percorso gratuito sulla stessa linea di Phobia che ne fa da supplemento.
[modifica] Mirabilandia Beach
| Per approfondire, vedi la voce Mirabilandia Beach. |
Le attrazioni dell'area acquatica si trovano in due distinte lagune artificiali, attorno alle quali sono disposti lettini, ombrelloni, servizi e ristoranti.
Di seguito, le 7 attrazioni attuali di Mirabilandia Beach [19].
[modifica] Laguna del Sol
Piscina posizionata nei pressi di El Castillo, adibita al relax e alla classica balneazione. Dispone di idromassaggi disposti sui bordi.
[modifica] El Castillo
È una grande struttura in acciaio che, in via generale, richiama i classici castelli in legno per bambini con ponti, scale e scivoli presenti nei parchi urbani di ogni città. Nel caso di Mirabilandia, la struttura si descrive come una serie di tubazioni idrauliche (i nodi trave-pilastro richiamano le giunzioni a flangia degli acquedotti) dalla quale escono acquascivoli ed enormi cascate. Dalla sommità, inoltre, un grande secchio rovescia su tutta la struttura a intervalli regolari grandi quantità d'acqua.
[modifica] Rio Diablo
Primo water coaster in Europa: su un gommone biposto si affronta un acquascivolo lungo 170 m, la cui principale caratteristica è quella di riuscire a spingere gli ospiti anche in tratti in salita del percorso, attraverso getti d'acqua ad alta pressione. Il percorso comprende tratti chiusi e aperti. La fine dell'acquascivolo è nel sottostante fiume lento Rio Àngel.
[modifica] Vuelta Vertigo
È una rampa a "V" alta 10 m dalla quale si scende oscillando su un gommone biposto. La discesa dall'attrazione è disposta nell'attrazione stessa e non nell'acqua.
[modifica] Salto tropical
Acquascivolo tubolare di colore verde/grigio intrecciato al compagno Salto del Caribe, con la caratteristica di avere il tubo componente l'acquascivolo chiuso per quasi tutto il percorso, quindi quasi tutto al buio. È affrontato su gommoni biposto o monoposto.
[modifica] Salto del Caribe
Acquascivolo tubolare di colore giallo intrecciato al compagno Salto Tropical, con la caratteristica di avere il tubo componente l'acquascivolo aperto per quasi tutto il percorso. È affrontato su gommoni biposto o monoposto.
[modifica] Rio Àngel
Classica piscina torrente (fiume lento) presente in molti acquapark.
[modifica] Spettacoli
Di seguito, i 10 show attuali di Mirabilandia[20].
[modifica] Scuola di Polizia
Stuntman show presente dal 1996 ispirato alla saga cinematografica statunitense omonima e che nel 2006 ha compiuto il decimo anniversario. Come imponenza delle scenografie, numero degli artisti che vi partecipano, quantità di materiali impiegati e numero di spettatori, risulta essere il più grande spettacolo di questo genere di tutta Europa, nonché uno dei più famosi. Lo spettacolo riscuote molto successo anche presso i visitatori stranieri e statunitensi, tradizionalmente abituati a spettacoli di stunt. Dal 2008, è stata aggiunta l'opzione "Cercasi stuntman", che permette a un massimo di due persone di poter apparire all'interno dello show e vivere il brivido degli spettacoli automobilistici. Naturalmente, gli ospiti che partecipano non hanno la possibilità di guidare i mezzi.
[modifica] Night show
Spettacolo notturno che crea uno scenario magico e surreale attraverso luci, spruzzi d'acqua e disegni di raggi laser proiettati su nebbie artificiali, il tutto decorato con musica e finale pirotecnico. Lo show si svolge sul lago secondario posto a ridosso della ruota panoramica (la "Night show arena"). Dal 1992 al 2002 lo spettacolo si è svolto sul lago centrale del parco ("lago del Sol levante"), con la caratteristica di essere combinato con quello delle "fontane danzanti".
[modifica] L'isola del tesoro
Già La Baia dei Pirati e prima ancora Mission bay, è lo spettacolo di tuffi acrobatici da sempre presente a Mirabilandia. Nel 2010 è stato tematizzato con la storia di Peter Pan narrata da Capitan Uncino, mentre nel 2011 lo spettacolo si basa sul secondo film della saga Pirati dei Caraibi: La maledizione del forziere fantasma.
[modifica] Mike, Otto and friends
È lo spettacolo che le mascotte del parco hanno inventato per i visitatori di Bimbopoli. Esso si svolge all'interno del Salotto di Mike e Otto.
[modifica] Misspray - The musical
Anni sessanta: nonostante qualche chilo di troppo, una simpatica adolescente conquista amore e successo a ritmo di rock and roll. Lo spettacolo si svolge sul palco di Piazza della Fama.
Gli spettacoli che si sono susseguiti negli anni sul palco in questione sono stati diversi e hanno cambiato tematica, nome e tipologia più volte.
[modifica] Ballare per un sogno - Il musical
Un emozionante viaggio nel tempo alla scoperta dei più bei musical di Broadway. Lo spettacolo si svolge sempre sul palco di Piazza della Fama.
[modifica] Elvis
Da Love me tender a Suspicious minds, per rivivere le emozioni dei più grandi successi del re del rock and roll in un unico ed entusiasmante musical.
[modifica] Caos latino
Spettacolo in cui coinvolgenti ballerini e ballerine si lanciano in sensuali danze latine, in un turbinio di colori e ritmo.
[modifica] Max adventures
Noto dal 1992 al 1996 come Film 3D, nel 1997 e 1998 come Pirates, dal 1999 al 2002 come Pirates 4D e dal 2003 al 2010 come Cinema 4D, è stato un cinema in cui gli spettatori assistevano a brevi film anaglifici e venivano forniti all'ingresso di occhialini con i quali era possibile vedere le immagini doppie in 3D. La dicitura "4D" era dovuta al fatto che, oltre alle "tre dimensioni" del video, vi erano anche effetti speciali quali getti d'aria compressa, spruzzi d'acqua, luci strobo e vibrazioni delle poltrone, che contribuivano a immedesimare ancor più gli spettatori nelle scene.
Nel 2011, la proiezione non avviene più in 3D, anche se gli effetti speciali sono ancora in funzione. Il semplice film d'animazione proiettato in questa stagione introduce agli spettatori la nuova mascotte del parco Max, il leone coraggioso, che dovrà affrontare varie sfide (le "Max adventures"); prima fra tutte, la "Doppia sfida nel Tempio di Smeraldo" del nuovo ottovolante 2011.
[modifica] Incontro con le mascotte
I personaggi salutano e divertono i bambini in giro per il parco a bordo di un'auto colorata e si possono scattare fotografie insieme a loro.
[modifica] Giochi di abilità
Mirabilandia, oltre alle attrazioni "standard", comprende anche punti di svago a pagamento che vanno dalle sale giochi ai modellini telecomandati per bambini.
Essi sono:
- Las Vegas: sala giochi tradizionale a gettoni.
- Super trucks: mini-autocarri telecomandati.
- Arcade: sala giochi situata a Bimbopoli.
- Mini stunt: automobiline telecomandate ispirate allo spettacolo Scuola di Polizia.
- All'arrembaggio!: mini-navi dei pirati telecomandate.
- Naxcar (baby autoscontro): piccolo autoscontro per bambini nei pressi di iSpeed.
- Giochi a premio: chioschi in cui è possibile vincere grossi peluche centrando canestri, abbattendo lattine o superando prove simili.
[modifica] Attrazioni rimosse
Un fatto rilevante è che non tutte le altre attrazioni rimosse e sostituite erano disapprezzate dagli ospiti: alcune godevano di veri e propri record. Quelle invece a basso livello furono considerate tali poiché non ritenute adatte, nel corso delle stagioni, a un parco tematico, facendolo quasi assomigliare a un gigantesco luna park. A questo proposito, va evidenziato che le giostre che hanno avuto vita breve appartenevano quasi tutte alla categoria delle thrill ride (in gergo anglosassone), ovvero basate sulle sollecitazioni rotative. Contrariamente ai luoghi comuni, sono proprio le giostre rotative le più responsabili di nausea negli ospiti invece che le montagne russe. In queste, le sollecitazioni sono sì intense, ma basate maggiormente sulle accelerazioni verticali, a lungo termine molto meno fastidiose per il corpo umano. È per questo motivo che le giostre rotative stanno pian piano scomparendo dal "parco tematico tipo" europeo, dove gli ospiti permangono intere giornate e non qualche ora, come invece accade nei luna park. La differenza tra parco tematico e luna park è che nei primi, l'obiettivo è principalmente quello di offrire ai visitatori di tutte le età un divertimento non troppo esagerato, che invogli a ripetere un'attrazione anche varie volte di seguito; qui malori e nausea sono considerati fattori anomali e creano insoddisfazione nei clienti. Nei luna park,invece, è più normale trovare persone indirizzate esclusivamente a cercare divertimento estremo in attrazioni di breve durata ma molto intense.
Di seguito, le attrazioni non più presenti nel parco.
[modifica] Sierra tonante
| Per approfondire, vedi la voce Sierra Tonante. |
Tipologia: Wooden coaster
Sierra Tonante fu la prima e unica montagna russa in legno mai esistita in Italia e, fino al 2001, la più alta d'Europa nel suo genere.
Nei primi anni di apertura era l'unica attrazione degna di nota e per questo motivo era considerata il simbolo del parco.
L'ottovolante era alto 35 m, aveva una lunghezza di 1000 m e raggiungeva la velocità di 100 km/h. A oggi, in Europa resta il secondo ottovolante in legno più veloce mai costruito. Si trattava di uno dei sei progetti originali della ditta statunitense William Cobb e il progetto strutturale fu curato dallo studio d'ingegneria tedesco Ingenieur Büro Stengel GmbH; per questo, non ne esisteva alcuna attrazione "gemella" nel resto del mondo.
Dopo attente valutazioni, da parte degli ingegnieri del parco, sull'usura strutturale dovuta al tempo e alle intemperie, Sierra tonante fu demolita nel corso del 2008. L'adeguamento e un ulteriore restauro del legno avrebbero avuto costi altissimi, quasi pari a quelli necessari per costruire una nuova grande attrazione.
Così, al suo posto è subentrato iSpeed.
[modifica] Hurricane
Tipologia: Ranger
Questa attrazione era costituita di due bracci, fissati allo stesso perno e rotanti in senso opposto sul piano verticale, alle quali estremità erano fissate due grandi piattaforme con sedili analoghi a quelli di un inverted coaster. L'attrazione fu inventata nel 1981 col nome di Ranger, ma divenne celebre solo negli anni novanta col nome de "i martelli" (nel gergo giovanile). Era presente a Mirabilandia in versione gigante, tanto da risultare la più grande del mondo nel suo genere. Ciò che più caratterizzava Hurricane era il fatto che, essendo i sedili come quelli di una montagna russa invertita ed essendo le piattaforme esposte all'aria, invece che chiuse a cabina, i visitatori rimanevano con le gambe a penzoloni nel vuoto. Si è optato per la rimozione della giostra poiché essa non risultava più a norma e il costo di manutenzione sarebbe stato troppo alto.
Hurricane sorse dopo la rimozione di Ruota panoramica VideoVip da Piazza della Fama, nell'area Dolce vita studios, sopra una grossa fontana rettangolare. In seguito, anche la fontana fu rimossa.
[modifica] Ghostville Esci. Se riesci.
Tipologia: Dark ride.
| « Ci sono forze oscure che non vanno sfidate... Ora sei il solo essere vivente in un regno che non appartiene più al mondo dei vivi. Benvenuto a Ghostville! Esci. se riesci. » | |
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(finale del video introduttivo mostrato nella corsia d'attesa [21])
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Prima dark ride costruita nel parco.
Si sviluppava su una superficie complessiva di oltre mille metri quadrati ed era tematizzata in stile horror/western, storicamente nel 1800. Fu allestita all'interno della struttura dell'ex Teatro Atlantide e ne conservava la volumetria esterna.
L'attrazione è stata, fino al 2010, un percorso al buio che si affrontava a bordo di vagoni da 4 persone, che avanzavano lentamente su un binario. A bordo dei vagoncini si attraversavano varie scene animate a tema spettrale (in ordine: la chiesa, il cimitero, la miniera, la giungla, il campo base di una tribù e l'ufficio dello sceriffo). Era a tutti gli effetti un omaggio ai classici treni fantasma dei primi luna park.
Aspetto che rendeva interessante la giostra erano le ricchissime ambientazioni, le animatronics con varie e profonde sonorizzazioni e gli effetti speciali, che facevano sì che i visitatori fossero invogliati a ripetere il giro più volte per cogliere ogni aspetto. Altra caratteristica singolare del gioco era la presenza di attori veri in costume, dislocati lungo il percorso, con il compito di spaventare lo spettatore di passaggio. Il giro durava circa quattro minuti.
Secondo il personale, si sarebbero verificati addirittura dei casi in cui persone particolarmente sensibili si sono terrorizzate a tal punto da scendere dal vagone per scappare.
Era presente una macchina per fotografare gli ospiti.
L'attrazione adottava il sistema V Pass.
Ghostville è stato chiuso ufficialmente il 26 aprile 2011 per permettere la realizzazione di Phobia, attrazione con la stessa tematica, ma di altra tipologia.
[modifica] Attrazioni minori
- Circo Griselda (1992-1994): percorso pedonale allestito all'interno di un tendone che ospitava scene animate di un circo a tema spettrale. Attrazione del tutto inadatta a un parco tematico del calibro di Mirabilandia, fu quasi subito smantellata. La struttura del tendone fu poi riutilizzata come copertura di un'area picnic. Sulla stessa superficie, oggi sorge 24 Ore di Mirabilandia.
- Cottonclub (1992-1996) e Crazy loop (1997-2001): Cottonclub era composta di una piattaforma rotante che s'innalzava e s'inclinava e su di essa oscillavano repentinamente cabine a forma di tavolini imbanditi. Nel 1998 Cottonclub fu sostituita dalla giostra Crazy loop, che non venne mai lasciata operare al massimo delle sue potenzialità, fino a quando fu anch'essa rimossa e mai più rimpiazzata. Attualmente, di fianco al fast food nell'area Dolce vita studios, si può ancora notare il marciapiede circolare che completava le sopraccitate giostre.
- VideoVip (1992-1997): modestissima ruota panoramica che sorgeva nello spazio poi occupato da Hurricane e quindi dal London Bus.
- Evolution (1996-1997): versione gigante dell'attrazione reperibile in modello trasportabile in molti luna park di fine anni novanta. Fu l'unica attrazione installata dalla prima gestione dopo la nascita del parco. Si trattava di uno dei pochi modelli costruiti dalla ditta olandese Bussink, tra il 1992 e il 1993. Raggiungeva l'altezza di 34,5 m e montava 16 gondole, in ognuna delle quali prendevano posto 4 persone. Allora era la giostra più grande del mondo, ma ebbe vita breve (solo due stagioni). Lo stesso modello venne poi acquistato dalla società Six Flags e presentato come grande novità thrill 1999 nel parco statunitense Six flags Great adventure. Modelli identici della stessa giostra erano presenti al Wiener Prater di Vienna col nome di Imperator e, ancora, in un parco Six flags col nome di Excalibur. L'attrazione sorgeva sull'area oggi occupata da Niagara.
- Polipo (?-1998): classica giostra da luna park: era installata dove attualmente sorge 24 ore di Mirabilandia ed era della stessa tipologia di Delirium, con la differenza che al posto delle mani scheletriche le navicelle erano montate sui tentacoli di un gigantesco polipo. Era conosciuta anche come "piovra gigante".
- Galeone Pirata (1992-1998): classica giostra di matrice italiana reperibile in molti luna park. L'attrazione sorgeva sull'area occupata oggi dal Music.
- Kamikaze (1998): giostra di tipo Ranger, reperibile in molti luna park.
- Blu River (1992-1999): attrazione per bambini, costituita da un piccolo canale d'acqua, della lunghezza di 88 m, percorso da barche a forma di tronco. Fu sostituita da Mini Trucks.
- Maxi Bruco o Il Bruco Magico (1997-2000): classica attrazione per bambini tipo Brucomela, reperibile anche in molti luna park. Era installata al posto di Family Adventure.
- Mini Trucks (2000-2001): si trattava di una pista guidata, percorsa da vetture a forma di camion. Era situata al posto della Food Court, davanti al Family Adventure.
- Elefanti Volanti (1999-2002): piccola giostra per bambini, simile al Flying Arturo, con navicelle a forma di elefanti rosa. Fu sostituita da Balena Amica.
- Girotondo (1999-2002): giostra calcinculo. Nell'area che occupava, oggi passa la strada dell'attrazione 24 Ore di Mirabilandia.
- Scoglio della Paura, 144 gradini e Dinosauri (1992-2004): percorsi pedonali, situati nella zona oggi occupata da Monosaurus. Scoglio della Paura era allestito in ristrette grotte artificiali, in alcuni casi molto buie, dove audioanimatronics alloggiati in nicchie sorprendevano i passanti. 144 gradini (o Labirinth) era un labirinto su più piani, tra barriere in legno; il percorso è ancora percorribile, infatti funge da uscita per l'attrazione Monosaurus. Dinosauri era un percorso tra riproduzioni di dinosauri, alcuni dei quali sono stati riutilizzati come scenografia per Monosaurus. Tutti i percorsi, nel corso degli anni, sono stati oggetto di diversi restyling.
- Katapult (Energy Rush) (2006): giostra che restò del tutto provvisoria nella storia del parco e rimase operativa solo nel mese di aprile 2006. Si trattava di una giostra "frullastomaco" della Moser's Rides, catalogata Energy Rush. La sua rimozione fu causata da diversi problemi di funzionamento e da uno scarso gradimento riscontrato dal pubblico. Fu sostituita dopo poche settimane da un piccolo roller coaster al quale fu assegnato il medesimo nome.
- Katapult (roller coaster) (2006): piccolo roller coaster della ditta Schwarzkopf, aperto il 1º luglio 2006 in sostituzione dell'Energy Rush, altra attrazione temporanea rimasta operativa solo poche settimane. Si trattava del classico giro della morte effettuato con un trenino che procedeva in avanti e all'indietro in un percorso a otto schiacciato. Era un tipo di attrazione molto popolare negli anni ottanta ed era solito trovarla nei grandi luna park. L'attrazione non ebbe molta più fortuna rispetto al suo predecessore, infatti funzionò sporadicamente nell'arco della stagione 2006 e fu smantellata lo stesso autunno. Katapult era installata dove ora sorge Raratonga.
- London Bus (1992-2007): classica giostra presente in moltissimi parchi divertimenti europei. Nel caso di Mirabilandia, si presentava nell'inusuale veste di mezzo pubblico e, nonostante le dimensioni e la capacità, era programmata in modo da risultare molto più tranquilla rispetto agli altri modelli europei. Essa è stata tra le prime attrazioni di Mirabilandia, divenendo uno dei pezzi più significativi del parco, e ha cambiato colorazione e nome per tre volte: dal 1992 al 2000, il nome dell'attrazione fu Volabus; dal 2001 al 2004, cambiò in School Bus diventando giallo e, nel 2005, prese l'ultimo titolo di London Bus e il colore rosso; nella stessa stagione, l'attrazione fu spostata in Piazza della Fama, al posto di Hurricane, per fare posto al nuovo e piccolo roller coaster Leprotto express.
- Jumbo (2008): grande gonfiabile per bambini, raffigurante un aereo. Fu installato provvisoriamente, congiuntamente a una nuova area picnic, in un'area liberata da Sierra Tonante. Si trovava dove attualmente è collocato Naxcar.
- Balena Amica (2003-2010): attrazione per bambini a torre. Consisteva in sei barchette che scorrevano verticalmente sui lati di una torre alta 15 m, alla cui sommità si trovava una balena da raggiungere. Poteva essere considerata come una versione per i più piccoli di Columbia e Discovery. Era installata a Bimbopoli, di fronte a Mini Rapide, dove oggi è ubicata la gelateria Ben & Jerry's. È stata trasferita a Tusenfryd, in Norvegia, altro parco di Parques Reunidos.
[modifica] Spettacoli rimossi
- Il fantastico Mondo di Gnork (1992-1994): primo spettacolo allestito a Mirabilandia, nell'ex Teatro Atlantide (la struttura che oggi accoglie Phobia). Lo spettacolo era artisticamente modesto, ma aveva la particolarità di presentare come scenografia raggi laser proiettati su pareti d'acqua nebulizzata, nebbie artificiali e toulle di scena. Gli stessi effetti sono riproposti oggi, notevolmente amplificati, nel Laser Night Show.
- Broadway Fantasy - Moscow on Ice (1998), California Dream (1999), Jungle Fantasy (2000) e Jungle on Ice (2001): musical sul ghiaccio, avevano luogo nel Teatro Atlantide (struttura che oggi ospita l'attrazione Phobia).
- Mayan Show (2001), Il Rito del Fuoco (2002) e Sian Ka'an - Il dono del cielo (2003): spettacoli di animazione che si svolgevano sul Tempio delle Tartarughe (sopra il Caffè Katun e il Mayan Shop), consistenti in un'incursione a ritroso nel tempo tra riti e danze della civiltà maya.
- Il Segreto dei Maya (2002) e Il Tesoro dei Maya (2003): spettacoli inscenati nel lago in cui oggi si tiene il Laser Night Show, che in quegli anni era nominato Lago Atitlan. Il palcoscenico era costituito da un'isoletta al centro del lago. La trama dello spettacolo consisteva in una battaglia tra indigeni e conquistadores alla ricerca di un prezioso tesoro Maya. Nel 2003 lo spettacolo è stato rinnovato con l'inserimento di moto d'acqua che eseguivano diversi numeri.
[modifica] Strategie di promozione
- In alcune strutture del parco sono stati allestiti show televisivi, come l'edizione estiva (allora Fininvest) di La sai l'ultima?, nel 1993, e altre produzioni Rai come Sette per uno [18] e Taratatà, fra gli anni 1999 e 2001.
- Dal 1993 al 2000, il testimonial di Mirabilandia fu Fiorello.
- Dal 1993 al 1995 si tentò di promuovere il parco anche come discoteca: in Piazza della Fama era allestita una struttura a gazebo che sosteneva luci e impianto audio. Mirabilandia restava così aperto fino alle ore 02:00. Sebbene tale iniziativa, chiamata Miranight, non riscosse un grande successo, Mirabilandia fu il primo parco europeo a rimanere aperto normalmente per 16 ore consecutive (10:00 a 02:00).
- Nell'anno dell'apertura, i volantini e gli opuscoli (compresa la guida al parco) distribuiti a fini promozionali nei mesi precedenti all'inaugurazione, mostravano in copertina la foto di un wooden coaster a doppio binario, che quindi non coincideva né con Sierra tonante né con nessun'altra attrazione presente. La fotografia mostrava in realtà Colossus, un ottovolante del parco statunitense Six flags Magic mountain.
- Il parco, dopo il primo cambio di gestione, sponsorizzò la squadra Porto Ravenna Volley.
- Dal 2005, il parco, grazie alla collaborazione con Gedis Edicola [19], ospita ogni anno, in un fine settimana di luglio, il Pokémon day [20]: durante tutta la manifestazione, gli appassionati possono partecipare a tornei (GCC - Nintendo DS) e a mini-giochi sui Pokémon, vincendo gadget promozionali e vari premi. Anche se le attività si diramano per tutto il territorio del parco, la maggior parte ha sede presso la Sala mosaici.
- Dall'anno 2007, il parco ha attivato una promozione chiamata Superofferta Mirabilandia, che consiste nel proporre all'ospite, tramite sito internet appositamente dedicato, la possibilita di entrare al parco 2 giorni consecutivi (secondo la promozione Il giorno dopo entri gratis) e di soggiornare in alberghi o Bed & Breakfast vicini al parco a prezzi scontati. L'offerta può essere ampliata ad altri parchi della Romagna, come Italia in Miniatura e Aquafan.
[modifica] Slogan
- 1992-1993 (primo slogan del parco): "Mirabilandia, il grande parco della Romagna."
- 1994-1995: "Mirabilandia, di giorno vi piglia e di notte vi strabilia."
- 1996-1997: "Mirabilandia, a due passi dal mare, anni luce dalla noia."
- 1998-2000: "Mirabilandia, il parco delle meraviglie."
- 2001-2002: "Mirabilandia, il divertimondo."
- 2003: "Mirabilandia, avventura, magia, emozioni"
- 2004-2005: "Mirabilandia, il parco del cuore."
- 2006-oggi "Mirabilandia, vivi il divertimento!" o, in alcuni casi, "Mirabilandia, il giorno dopo entri gratis."
[modifica] Sicurezza
Come ogni parco divertimenti, Mirabilandia invita sempre a rispettare e a non sottovalutare i divieti posti all'ingresso del parco e quelli delle singole attrazioni. La frase "Anche nel divertimento ci sono regole" è sempre stata riportata sulle guide del parco.
Il 18 agosto 2007, all'interno del parco si verifica una tragedia: perde la vita un giovane marocchino che, per tentare di recuperare il cappello cadutogli poco prima dalla stessa attrazione, aveva scavalcato la barriera protettiva dell'inverted coaster Katun, alta oltre due metri, accedendo a una zona di transito dei treni vietata al pubblico. Egli non si accorge del sopraggiungere del treno dell'ottovolante in corsa che, in quel tratto, passa a pochi metri da terra e alla velocità più alta. Il treno lo investe uccidendolo a causa dell'impatto della testa con le gambe di una ragazza a bordo, la quale riporterà fratture multiple agli arti e lesioni ai legamenti del ginocchio. Molti notiziari nazionali hanno riportato il fatto di cronaca. La direzione del parco non è stata ritenuta responsabile dell'accaduto e l'attrazione, il giorno dopo, è tornata operativa.[22]
[modifica] Attenzione per famiglie, scuole e convenienza
Nel 2001 la direzione di Mirabilandia introduce un'assoluta novità che strizza l'occhio alle famiglie: "Il giorno dopo entri gratis" consente, a chi abbia comprato un biglietto d'ingresso intero, di tornare al parco il giorno successivo gratuitamente (il biglietto vale per 2 giorni, se consecutivi). Da quel momento in poi, Mirabilandia si concentra sulla realizzazione di attrazioni sempre più orientate alla famiglia e che incentivino gli ospiti a usufruire dei due giorni di ingresso al parco.
È un successo la realizzazione, nel 2003, dell'area acquatica Mirabilandia Beach, la quale aumenta notevolmente il numero di coloro che sfruttano la promozione.
Tra il 2006 e il 2007, il parco ha confermato la propria vocazione familiare realizzando due attrazioni assolutamente in target: Raratonga (2007), caratterizzata dall'interattività tra fruitore e attrazione stessa, e Reset (2008), prima dark ride interattiva in Italia.
Mirabilandia, dalle ultime stagioni, propone per le scuole in visita al parco un elevato numero di progetti didattici differenti riguardanti diverse discipline studiate nelle scuole, tra cui le scienze naturali ed ecologiche, la matematica, la fisica e la storia. Queste attività fanno parte del progetto Mirabilandia – Un'aula senza pareti e il loro svolgimento si tiene in diverse aree del parco; per esempio, tutti i progetti riguardanti la fisica si svolgono su alcune attrazioni (come Katun, iSpeed e Blu river), dove gli alunni possono misurare vari parametri riguardanti la lunghezza, l'altezza massima, le velocità e le forze in gioco durante la corsa, misurate con appositi strumenti.
Nel 2008, Mirabilandia lancia la prima campagna media che compara i propri prezzi con quelli del parco rivale Gardaland. Forte della promozione "Il giorno dopo entri gratis" e di un prezzo di ingresso del biglietto molto più conveniente (7,5 € alle casse e 9,5 € in meno con l'acquisto online), mette in evidenza che, a pari qualità, Mirabilandia costa 7,5 € in meno e "dà un giorno in più di divertimento". Questo è probabilmente il primo passo verso un nuovo modo di confrontare i parchi divertimento.
Trademark Italia (osservatorio sul turismo della regione Emilia-Romagna) ha realizzato uno studio tra i migliori parchi divertimento europei, da cui emerge che il parco romagnolo ha il miglior rapporto qualità prezzo in Europa.
In passato, chi si recava al parco il giorno del proprio compleanno poteva entrare gratis per un giorno solo. Adesso, chi lo fa paga il biglietto scontato del 50%, ma può entrare anche il giorno dopo.
È possibile acquistare un biglietto speciale, dopo aver già avuto accesso al parco con un normale biglietto intero per due giorni, il quale permette di tornare a Mirabilandia un ulteriore giorno a scelta fino a fine stagione a solo 10 €.
[modifica] Curiosità
- Secondo studi di telecomunicazione, in località Mirabilandia è possibile la ricezione contemporanea del TGR Emilia-Romagna, del TGR Marche, del TGR Veneto, e di San Marino RTV, grazie alla favorevole situazione orogenetica.
- Il costo del primo biglietto d'ingresso, nel 1992, era di 27 000 £: gli attuali 14 €. Esso valeva un giorno solo.
- Gli stuntman dello spettacolo Scuola di Polizia hanno collaborato per la realizzazione di alcuni telefilm come Distretto di Polizia e Carabinieri, guidando auto o moto in scene acrobatiche (per esempio, nella seconda puntata di Distretto di Polizia 8, quando la BMW inseguita dalla Polizia supera una strada semi-chiusa andando su due ruote).
- Nel Parco sono state girate alcune scene per i film italiani Un amore perfetto (2001) e ...e se domani (2005).
[modifica] Voci correlate
- Altro parco divertimento in Italia con simili caratteristiche è Gardaland.
[modifica] Galleria immagini
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Vista generale della Sierra tonante (1992).
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Autosplash (1992).
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Sierra tonante dalla Ruota panoramica VideoVip (oggi rimossa) (1992).
-
Animatori e artisti del parco (1992)
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L'inverted coaster Katun, il più grande e il più lungo d'Italia.
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Lo stuntshow Scuola di polizia
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L'Eurowheel vista da Piazza del Levante
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Mirabilandia
[modifica] Note
- ^ mirabilandia.it - Contatti.
- ^ parksmania.it - lista e classificazione dei parchi di divertimento in Italia.
- ^ [1] - Calendario apertura
- ^ [2] - Tariffe alla cassa.
- ^ [3] - Tariffe online.
- ^ [4] - Mirabilandia e il Patrocinio del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio.
- ^ a b parksmania.it - Scheda di Mirabilandia (dati 2006).
- ^ a b c theparks.it - Storia di Mirabilandia.
- ^ mirabilandia.it - Mirabilandia bissa il 2008: due milioni di ingressi. (14 ottobre 2009)
- ^ [5] - Notizia su Divertical su RomagnaNOI.
- ^ [6] - Info sul V Pass.
- ^ [7] - Attrazioni per bambini.
- ^ [8] - Attrazioni per tutta la famiglia.
- ^ [9] - Attrazioni mozzafiato.
- ^ [10] - Mirabilandia supera quota 100 000.
- ^ [11] - Pagina ufficiale del parco su Facebook.
- ^ [12] - Video di presentazione con l'amministratore delegato di Mirabilandia.
- ^ [13] - Info su Phobia.
- ^ [14] - Sezione Mirabilandia Beach.
- ^ [15] - Spettacoli di Mirabilandia.
- ^ [16] - Video introduttivo di Ghostville.
- ^ Mirabilandia, muore colpito dal «Katun» - Dal Corriere della Sera dell'8 agosto 2007.