London Eye

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Coordinate: 51°30′12″N 0°07′11″W / 51.503333°N 0.119722°W51.503333; -0.119722

Il giorno 1º gennaio 2013
Il London Eye al crepuscolo
Il London Eye acceso con i colori della Union Flag, la sera 29 aprile 2011, in occasione del matrimonio del Principe William con Kate Middleton.

La EDF Energy London Eye (precedentemente British Airways London Eye) meglio nota solamente come London eye ("Occhio di Londra"), o anche con il nome di Millennium wheel (Ruota del Millennio) è una ruota panoramica situata sulla riva sud del Tamigi a Londra. La sua costruzione, iniziata nel 1998, è terminata il 9 marzo 2000. Con i suoi 135 metri, era la più alta del mondo fino alla costruzione di The Star of Nanchang, aperto nel maggio del 2006 e successivamente del Singapore Flyer, 25 metri più alto del London Eye.[1] poi successivamente superato da altre 3 ruote più alte non ancora aperte.

Il London Eye è diventato l’attrazione a pagamento più popolare nel Regno Unito, con 3.5 milioni di visitatori all’anno.[1]

Il London Eye si innalza per 135 metri all’estremità ovest dei Jubilee Gardens, sulla riva sud del Tamigi tra il Ponte di Westminster e lo Hungerford Bridge.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il cerchio del London Eye viene sostenuto da barre di collegamento che lo fanno sembrare una grande ruota di bicicletta: venne infatti rappresentato così in un poster pubblicitario di una gara di biciclette di beneficenza. L’illuminazione venne rifatta con LED nel Dicembre del 2009 dalla Color Kinetics, per permettere il controllo digitale delle luci al posto della sostituzione manuale del gel sui tubi fluorescenti

L’inaugurazione venne tenuta dal Primo Ministro Tony Blair alle ore 20:00 GMT del 31 dicembre 1999, sebbene non venne aperta al pubblico fino a Marzo 2000 a causa di alcuni problemi tecnici. L’Eye viene fatto funzionare dalla Merlin Entertainments ed era inizialmente sponsorizzato dalla British Airways (nei primi anni 2000, infatti, il nome completo era British Airways London Eye), mentre ora è sponsorizzato da EDF Energy; già dall’apertura ha rappresentato un punto di riferimento ed un’attrazione turistica.

Poster pubblicitario di una gara di biciclette di beneficenza basato sulla somiglianza dell’Eye con una grande ruota di bicicletta

Fino a luglio 2002 circa 8,5 milioni di persone erano salite sull’Eye. Inizialmente l’autorizzazione era prevista per 5 anni, ma all’epoca il Lambeth Council concordò di rendere l’attrazione permanente.


Il 28 agosto 2003 David Blaine fece un giro completo di 30 minuti in piedi sopra una navicella per le prove come stuntman di 'Above the Below'

Dopo l’acquisto del Gruppo Tussauds nel 2007, la Merlin Entertainments possiede il 100% dell’Eye, oltre ad aver provveduto ai prestiti per la costruzione originaria, mentre la British Airways è associata al marchio. In precedenza il Gruppo Tussauds, la British Airways e la famiglia di Marks Barfield (gli architetti principali) possedevano un terzo dell’Eye ciascuno.

In agosto 2007 il London Eye venne temporaneamente ribattezzato The McCartney Eye, in concomitanza con l’uscita del DVD intitolato "The McCartney Years".

Offerta[modifica | modifica sorgente]

Ad Agosto 2014 il biglietto intero costa £29.50 e online £26,55 , per bambini sotto i 5 anni l’ingresso è gratuito.

Per le famiglie il biglietto è di £ 118.00 e online £ 94.40
Sono disponibili anche diversi pacchetti lusso, dal catering all’ospitalità aziendale, matrimoni ed occasioni speciali. È possibile prenotare una navicella ad uso esclusivo, detta 'champagne capsule' per due persone a £970.00 a cui vanno aggiunte tra le 55£ e le 75£ a seconda dello champagne scelto. Il London Eye provvede anche al catering per matrimoni e cerimonie civili, a partire da £1700.[2]

Una delle 32 capsule ovoidali vista dall'esterno. Ognuna di esse pesa 10 tonnellate e può portare almeno 25 persone. Una delle 32 capsule ovoidali vista dall'esterno. Ognuna di esse pesa 10 tonnellate e può portare almeno 25 persone.
Una delle 32 capsule ovoidali vista dall'esterno. Ognuna di esse pesa 10 tonnellate e può portare almeno 25 persone.
Una delle capsule vista dall'interno

Controversia finanziaria[modifica | modifica sorgente]

Il 25 maggio 2005 trapelò la notizia di una lettera con cui la South Bank Centre — proprietaria di parte del terreno su cui la struttura dell’Eye è collocata – imponeva la chiusura dell’attrazione e richiedeva un aumento dell’affitto da £65,000 l’anno a £2.5 milioni, pretesa che venne respinta dagli operatori in quanto non affrontabile. [3]

Sempre il 25 maggio 2005, il sindaco di Londra Ken Livingstone promise che l’attrazione sarebbe rimasta a Londra e garantì che, nel caso in cui il conflitto non si fosse risolto, avrebbe utilizzato i suoi poteri per chiedere al London Development Agency di emettere un ordine di acquisto obbligatorio. [4]. La terra in questione è una piccola parte dei Jubilee Gardens, che era stata data al South Bank Centre per £1 quando il Greater London Council venne sciolto.

Il giorno 8 febbraio 2006, dopo un’analisi giudiziaria sulla disputa per l’affitto, la South Bank Centre e la British Airways si accordarono per un contratto di locazione di 25 anni. L’accordo prevedeva che la South Bank Centre, un’organizzazione di beneficenza finanziata pubblicamente, avrebbe ricevuto almeno £500,000 all’anno per l’attrazione, la cui presenza risultò così assicurata per l’immediato futuro. Anche Tussauds annunciò l’acquisizione del terzo dell’Eye di proprietà della British Airways e della famiglia Marks Barfield, insieme al debito con la BA. Questi accordi diedero a Tussauds il 100% di proprietà dell’Eye e risolsero il problema del debito originario con la British Airways per la costruzione, che era arrivato a più di £150 milioni per la metà del 2005 ed aveva subito un aumento del 25% annuo. [5]

Predecessore[modifica | modifica sorgente]

Secondo il numero di gennaio 2007 del BBC History Magazine, c’era un predecessore del London Eye chiamato Great Wheel of London (‘Grande Ruota di Londra’). Con una capacità di 1200 passeggeri, venne costruito nel 1895 nell’Earl’s Court e chiuso nel 1906 dopo un guasto che intrappolò 74 persone per quattro ore e mezza. [6]

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Il London Eye appare in molti film e spettacoli televisivi ambientati a Londra. È interessante notare che il film di James Bond The World Is Not Enough comprende un inseguimento sul Tamigi ripreso ‘’prima’’ che l’Eye venisse eretto, ma che termina in un Millennium Dome funzionante, cosa impossibile nella realtà.

  • Appare nell’episodio 11 della serie animata Death Note.
  • Rappresenta un’ambientazione di Matrimoni e pregiudizi (2004).
  • Nel 2005 venne utilizzato nel reality-show The Amazing Race Stagione 7, in cui la squadra doveva salire sulla sommità del London Eye per cercare un luogo con l’aiuto di un binocolo.
  • Nel film del 2004 Thunderbirds, il Thunderbird 2 vola attraverso Londra ed atterra vicino al London Eye.
  • Due personaggi della commedia The League of Gentlemen vengono visti fare un giro nello spin-off di The League of Gentlemen's Apocalypse, nella confusione dei turisti vicini.
  • Ne I Simpsons, Homer e Marge Simpson fanno un giro alla ricerca dei figli (Bart e Lisa) nell’episodio "Lunga sfiga alla Regina", in cui la loro navicella diventa un dispositivo di galleggiamento smontabile.
  • Parte del video di BBMak "Back Here" venne girato sulla ruota.
  • Un episodio di Hustle - I signori della truffa inizia con una truffa per vendere il London Eye a qualcuno.
  • Una scena del film If Only si svolge in una navicella privata del London Eye.
  • Anche nel film Wimbledon, con Kirsten Dunst, ha una scena sul London Eye.
  • In un episodio di Eastenders, Jim chiede a Dot di sposarlo in una delle navicelle del London Eye.
  • In un episodio di Dead Ringers, Jon Culshaw si veste come il Dottore e avverte le persone di non ascoltare i messaggi dell’altoparlante perché ‘È una trappola!’
  • Una scena del film Agente Cody Banks: Destinazione Londra è ambientata in una navicella del London Eye.
  • Il finale della prima stagione di Tripping Over, Tamsin e Sam celebrano il loro matrimonio in una delle navicelle.
  • Nella colonna sonora del film indiano in lingua telugu Jayam Manadera con Venkatesh and Soundarya, c’è un brano in cui il London Eye viene visto da ogni angolo di Londra.
  • In un episodio di Neighbours, nel 2007, Karl chiede a Susan di sposarlo in una delle capsule.
  • Nel film del 2007 I Fantastici Quattro e Silver Surfer il London Eye viene danneggiato ed i Fantastici Quattro devono evitare che crolli nel Tamigi. La curiosità è che gli attori non andarono davvero a Londra per girare la scena, ma recitarono davanti ad uno schermo verde (CGI)
  • Nel film Harry Potter e l'Ordine della Fenice si vede durante una “Caccia allo Stregone”
  • Nel film Austin Powers in Goldmember si vede quando Austin Powers entra nel suo nuovo quartier generale di Londra.
  • In una scena del film Tracy Beaker Tracy parla a sua madre sull’Eye. E anche una scena del film "Mamma ho perso l'aereo".
  • Nell’episodio del 2005 Rose di Doctor Who, il London Eye viene usato come un dispositivo di comunicazione/controllo per un essere alieno chiamato "Coscienza di Nestene".
  • In una scena della sigla iniziale della serie TV Sherlock, viene visualizzato il London Eye insieme a una veduta di Londra e il titolo della serie.
  • Nel film Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2 durante la fuga dalla banca dei tre personaggi principali in sella al drago di fuoco alato


Stazioni ferroviarie e metropolitane più vicine[modifica | modifica sorgente]

Ferrovie Nazionali[modifica | modifica sorgente]

Metropolitana di Londra[modifica | modifica sorgente]

"River Bus"[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Mun Wai Wong, Singapore Flyer may open to public earlier than scheduled in Channel NewsAsia, 3 agosto 2007. URL consultato il 19 agosto 2007.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]