Mario Fargetta

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Mario Fargetta
Nazionalità Italia Italia
Genere Musica house
Dance
Periodo di attività 1980 – in attività

Mario Fargetta, noto anche con lo pseudonimo Get Far (Lissone, 19 luglio 1962), è un disc jockey e produttore discografico italiano, specializzato in musica house e dance.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Appassionato di musica e di calcio, comincia a fare il disc jockey durante la prima adolescenza. A quattordici anni, in seguito alla scomparsa del padre, prosegue gli studi informatici e svolge il mestiere di tappezziere. Dopo aver vinto un concorso per dj nel 1980, lavora per un breve periodo nella radio Super Antenna di Monza alternandosi anche con la carriera calcistica; nel 1987 (stagione sportiva 1986-1987) rinuncia alla maglia di calciatore dilettante ("Mariolino" è stato per cinque stagioni il capocannoniere dell'A.C. Besana[1] dalla Terza alla Prima Categoria) per lavorare a Radio Deejay grazie alla proposta dell'amico Linus. Dal 1988 si occupa del mixaggio musicale delle due trasmissioni di Albertino, il Deejay Time e la Deejay Parade: i due programmi radiofonici di punta degli anni novanta, ispirati ai quali verranno realizzate, sempre grazie alla collaborazione tra i due, svariate compilation, delle quali, Mario, si è occupato della miscelazione delle tracce, avvalendosi anche in questi casi, della stessa tecnologia utilizzata nelle trasmissioni, come ad esempio jingles personalizzati; dai primi anni di questo decennio si esibisce alla consolle di Deejay anche nei programmi "Mixing 4 You" (gli ascoltatori sceglievano una sequenza di canzoni mixate, appunto, da Fargetta), e "The Original Megamix", in cui dal 1991 al 2002, il sabato notte, si è alternato ai piatti col dj Molella, ottenendo pure in questo caso molti fan dal pubblico amante della dance.

Produce il suo primo disco negli studi della Media Records nel 1992: The Music is Movin. Seguirà il singolo cantato da Ann Marie Smith, Music, fortunata cover di un vecchio classico di John Miles datato 1976. I due brani entreranno nelle classifiche da club inglesi. Tra gli altri successi nelle classifiche dance italiane: Your Love (1993), This Time (1994), Midnight (1995).

Sul finire del 1997 si ritrova con Albertino al programma televisivo Volevo Salutare. L'estate successiva partecipa a Italia Unz su Italia Uno e con Alex Farolfi al progetto The Tamperer feat. Maya, che raggiunge il primo posto della classifica di vendita britannica con Feel It, brano basato sul campionamento di un classico dei Jackson 5 (Can You Feel It). Subito dopo il follow-up If You Buy This Record (numero 3 UK Chart), il cui intro trae ispirazione da Material Girl di Madonna. Nel frattempo remixa ed arrangia i progetti musicali italo-dance di Gayà e T42 feat. Sharp.

Dal 2001 produce alcune canzoni house-dance più legate allo stile radiofonico come I will rise again (2001), Good Times (2002) e People On The Beat (2003). Nel 2003 diventa proprietario di tre etichette dance: la Hands Up, la My Life e la Whim. Con lo pseudonimo di "Get Far" realizza remix di brani di altri artisti, e nel 2006 pubblica il brano Shining Star, cantato da Sagi Rei. Il brano sarà uno dei più ballati nelle discoteche di tutto il mondo, e nell'estate del 2007 viene realizzato un ulteriore remix, con videoclip, che ne rinnova il successo, permettendogli d'entrare sia nella lista di billboard dei singoli più venduti che nella BBC 1 Chart.

Sempre nel 2007, ha inciso in collaborazione con i Montecarlo Five il singolo No Matter, interpretato dal cantante siciliano Mario Biondi.

Nella primavera del 2008, nuovamente in collaborazione con Sagi Rei realizza un nuovo singolo: All I Need.

Nel giugno 2009, presenta il suo nuovo singolo, The Radio, brano che prende spunto dalla canzone Il giocatore di biliardo (1998) di Angelo Branduardi. Nell'agosto 2010 la canzone arriva in cima alla dance chart americana Hot-Dance Airplay.

Dal settembre 2010 non lavora più a Radio Deejay perché troppo impegnato con il suo progetto Get Far. A novembre 2010 esce il singolo Free. Nel 2011, a fine primavera, è uscito il suo ultimo singolo, The Champions of the World.

Ha partecipato come ospite a Sanremo 2012, dirigendo nella 4ª serata l'esecuzione del brano partecipante al concorso Respirare, cantato da Loredana Bertè e Gigi D'Alessio, che nell'occasione è stato eseguito in versione dance, grazie all'arrangiamento di Fargetta.

Nel 2013 torna in veste di produttore fondando la casa discografica Get Over Records. Il 20 giugno viene pubblicato il singolo delle Lollipop da lui prodotto Ciao (Reload), con cui la girlband torna sulle scene musicali dopo nove anni dal loro scioglimento.[2]

Discografia parziale[modifica | modifica sorgente]

  • 1992: The Music Is Movin'
  • 1992: Music
  • 1993: Your Love
  • 1994: This Time (Sexy Night)
  • 1995: Midnight
  • 1996: The Beat Of Green (May-Day, May-Day)
  • 1997: Mr. Movin'
  • 2001: I Will Rise Again
  • 2002: Good Times
  • 2002: I'm Leaving You
  • 2003: Cantare Sognare
  • 2003: People On The Beat
  • 2004: Play This Song
  • 2005: I Don't Know Why
  • 2007: No Matter

Come The Tamperer Feat. Maya[modifica | modifica sorgente]

  • 1998: Feel It
  • 1998: If You Buy This Record (Your Life Will Be Better)
  • 1999: Step Out
  • 1999: Hammer To The Heart

Come Get Far[modifica | modifica sorgente]

  • 2006: Shining Star (featuring Sagi Rei)
  • 2006: Music Turns Me On (featuring Lake Koast)
  • 2008: All I Need
  • 2009: The Radio
  • 2010: Hard To Love
  • 2010: Free
  • 2011: The Champions of the World
  • 2011: In the Shadow (featuring Dab)
  • 2011: L.A. (featuring Dab)
  • 2011: This Is How To Feels (vs Jill Jones)
  • 2012: Survive (featuring Ivana Lola)
  • 2013: If I Ever
  • 2013: Let's Play
  • 2014: Out Of Control

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

  • È sposato dal 2006 con la conduttrice televisiva Federica Panicucci, dalla quale ha avuto due figli: Sofia e Mattia.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dal libro "I protagonisti del calcio meratese - Annuario illustrato 1984/85" e supplementi "Tuttocalcio" editi nel 1986 e 1987 dal settimanale comasco "Il Giornale di Merate".
  2. ^ Le Lollipop girano il video del ritorno, spetteguless.it. URL consultato il 29-05-2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]