Gloria Guida

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Gloria Guida
Gloria Guida nel film La liceale (1975)
Gloria Guida nel film La liceale (1975)
Nazionalità Bandiera dell'Italia Italia
Genere
Periodo di attività 1975 – 1988

Gloria Guida (Merano, 19 novembre 1955) è un'attrice cinematografica e cantante italiana.

È tra le principali interpreti delle commedie sexy all'italiana della seconda metà degli anni settanta.

Indice

[modifica] Biografia

Di famiglia dalle origini emiliane, si trasferì sin da bambina da Merano, città natale, a Casalecchio di Reno, ove ancor oggi mantiene ufficialmente la residenza, iniziando la carriera artistica come cantante, in un locale della riviera romagnola gestito dal padre.

Nel 1971 vinse il concorso di Miss Teenager.

Nel 1972 partecipò alla manifestazione canora Un disco per l'estate con la canzone L'uomo alla donna non può dire no. La sua casa discografica, CBS, la candidò per il Festival di Sanremo del 1973, ma il brano affidatole non venne ammesso[senza fonte].

Nel 2011 entra a far parte della giuria fissa di Io canto (programma televisivo), su Canale 5, insieme a Claudio Cecchetto.

Sempre nel 2011 partecipa come concorrente al talent show Lasciami cantare! su Rai Uno.

[modifica] Il cinema

Il primo film interpretato da Gloria Guida è La ragazzina, seguito subito da La minorenne. Sono pellicole che narrano le vicende quotidiane di ricchi adolescenti impegnati soprattutto a vincere la noia con il sesso.

In Blue Jeans (1975) interpreta una giovane prostituta che dopo una retata della polizia viene affidata al controllo del padre. Con questa pellicola la Guida si inserisce a pieno titolo nel genere della commedia sexy italiana.

Sempre nel 1975 interpreta La novizia per la regia di Pier Giorgio Ferretti e Quella età maliziosa.

Ma il film che la consacra è La liceale, pellicola che avrà alcuni sequel sempre ambientati in una scuola di provincia dove la bella liceale è alle prese con le avances di professori, preside e compagni di classe.

In questi film si ritrovano tutte le scene tipiche della commedia sexy, dalla ragazza insaponata sotto la doccia ai guardoni dal buco della serratura. La liceale non ebbe soltanto sequel ma pure innumerevoli imitazioni. Uno dei film di maggior successo della Guida è stato L'infermiera di notte. Celebre la scena dell'infermiera accaldata che apre il camice bianco provocando l’eccitazione del malato che sta sorvegliando (Mario Carotenuto).

Questi film, girati con pochi mezzi, suscitarono reazione negativa fra le femministe degli anni settanta. Nonostante fossero quasi sempre artisticamente modesti riscuotevano successo al botteghino. Ancor oggi sono molto richiesti, come dimostrano le repliche offerte dalle televisioni private.

Tra le interpretazioni migliori di Gloria Guida va segnalato Avere vent'anni di Fernando Di Leo nel quale emerge non solo la sua bellezza.

Dopo l’incontro con Johnny Dorelli sul set di Bollenti spiriti (1981) e il successivo matrimonio tra i due attori, la Guida abbandona poco a poco il cinema dedicandosi al marito e alla figlia Guendalina. Curiosamente, al momento della nascita di Guendalina, Gloria Guida aveva ancora in vita la madre (quasi cinquantenne), la nonna (non ancora settantenne) la bisnonna (non ancora novantenne) e la trisavola (poco più che centenaria). Quindi la piccola Guendalina alla nascita aveva ancora la quadrisavola.

Gli ultimi film interpretati da Gloria Guida sono: La casa stregata (1982) con Renato Pozzetto, e in coppia con il marito Sesso e volentieri (1982) e il televisivo Festa di capodanno (1988). Ha poi lavorato in teatro a fianco del marito per qualche anno fino a non essere praticamente più attiva.

Nel 2009 l'annuncio del suo ritorno, sul piccolo schermo, come attrice in Fratelli Benvenuti, una fiction di produzione Mediaset.[1]

[modifica] La liceale

Gloria Guida resta nell'immaginario erotico associata alla figura della liceale che unisce candore e malizia. Personaggio, questo, che rivaleggiò all'epoca con quello già consolidato dell'insegnante (o supplente), rappresentato, ad esempio, da figure come quella di Edwige Fenech.

In un'intervista rilasciata a Manlio Gomarasca e Davide Pulici per “99 Donne” Gloria Guida disse: “Certo, mi spoglio, ma quasi mai sono stata vista nuda nell’atto dell’amplesso. Mi si vede attraverso il buco della serratura, sotto la doccia, in bagno. Non è colpa mia se anche nel cinema ci sono i guardoni. Il filone sexy di bassa lega non piace neppure a me. I miei film hanno un significato anche nelle scene che vengono incriminate o giudicate malamente”.

Gloria Guida ha raggiunto grande popolarità anche all'estero diventando, in alcuni casi anche a distanza di diversi anni dall'uscita dei film che l'hanno immortalata, un'icona di bellezza anche in Paesi lontani da quello di origine, come ad esempio l'Iraq[senza fonte].

[modifica] Filmografia

[modifica] Cinema

Gloria Guida nel film Quella età maliziosa (1975)
Gloria Guida (a sinistra) e Lilli Carati (a destra) in Avere vent'anni di Fernando Di Leo

[modifica] Televisione

[modifica] Discografia

[modifica] Singoli

  • 1972 - L'uomo alla donna non può dire no/Pioggia nell'anima (CBS, CBS-8015)
  • 1972 - Cuore, fatti onore/Pioggia nell'anima (CBS, CBS-8375)
  • 1979 - La musica è/Gloria around the clock (il lato b è di Gianni Ferrio) (CAM, AMP-219)

[modifica] Note

  1. ^ Fratelli Benvenuti: risate formato famiglia!. mediaset.it. URL consultato il 07-06-2009.

[modifica] Bibliografia

  • Gordiano Lupi. Le Dive nude - il cinema sexy di Gloria Guida e Edwige Fenech. Profondo Rosso. Roma, 2005.

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Video

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