Gloria Guida

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Gloria Guida
Gloria Guida nel film La liceale (1975)
Gloria Guida nel film La liceale (1975)
Nazionalità Italia Italia
Genere Pop
Periodo di attività 1972-1988
Etichetta CBS, CAM
Sito web

Gloria Guida (Merano, 19 novembre 1955) è un'attrice cinematografica e cantante italiana.

È tra le principali interpreti delle commedie sexy all'italiana della seconda metà degli anni settanta.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Di famiglia di origini emiliane, si trasferì sin da bambina da Merano, città natale, a Casalecchio di Reno, ove ancor oggi mantiene ufficialmente la residenza, iniziando la carriera artistica come cantante, in un locale della riviera romagnola gestito dal padre.

La musica[modifica | modifica sorgente]

Gloria Guida inizia la sua carriera artistica come cantante, a 17 anni, nel 1972, partecipando alla manifestazione canora Un disco per l'estate con la canzone L'uomo alla donna non può dire no, pubblicato in seguito come singolo.

Un secondo singolo segue lo stesso anno, Cuore, fatti onore, cover italiana del brano California Calling di Danny Beckerman, cantata originalmente dai Fickle Pickle nel loro album Sinful Skinful del 1970, e tradotta in italiano da Franco Califano. Per la b-side del disco, Pioggia nell'anima, viene riutilizzata la stessa matrice del precedente singolo.

Nel 1973 la casa discografica per la quale lavora, la CBS, la candida per il Festival di Sanremo 1973, ma il brano affidatole non venne ammesso. Per tale esclusione, probabilmente, ebbe qualche peso la polemica sulla stampa rosa che biasimava la moderna tendenza ad ammettere cantanti scelte unicamente per la loro presenza fisica, con il pericolo di trasformare il tempio della canzone italiana in "un trionfo di seni e cosce". [1]

Intrapresa la carriera attoriale, Gloria Guida abbandona quella di cantante, tornando a cantare solamente in rari casi in occasione delle colonne sonore dei suoi film. Interpreta infatti il brano Stammi vicino, composto da Gianni Ferrio, per la colonna sonora del film La liceale seduce i professori nel 1979, e ancora lo stesso anno La musica è per il film L'infermiera di notte, composto ancora una volta da Ferrio e pubblicato come singolo su 7".

Nel 2011 torna a cantare partecipando come concorrente al talent show Lasciami cantare! su Raiuno. Si cimenta nuovamente nel canto nel 2012 nella prima edizione di Tale e Quale Show dove imita Raffaella Carrà, Patty Pravo, Arisa e nella finale Noemi sulle note de L'amore si odia.

Il cinema[modifica | modifica sorgente]

Il primo film interpretato da Gloria Guida è La ragazzina, seguito subito da La minorenne. Sono pellicole che narrano le vicende quotidiane di ricchi adolescenti impegnati soprattutto a vincere la noia con il sesso. In Blue Jeans (1975) interpreta una giovane prostituta che dopo una retata della polizia viene affidata al controllo del padre. Con questa pellicola la Guida si inserisce a pieno titolo nel genere della commedia sexy italiana.

Sempre nel 1975 interpreta La novizia per la regia di Pier Giorgio Ferretti e Quella età maliziosa. Ma il film che la consacra è La liceale, pellicola che avrà alcuni sequel sempre ambientati in una scuola di provincia dove la bella liceale è alle prese con le avances di professori, preside e compagni di classe.

In questi film si ritrovano tutte le scene tipiche della commedia sexy, dalla ragazza insaponata sotto la doccia ai guardoni dal buco della serratura. La liceale non ebbe soltanto sequel ma pure innumerevoli imitazioni. Uno dei film di maggior successo della Guida è stato L'infermiera di notte. Celebre la scena dell'infermiera accaldata che apre il camice bianco provocando l’eccitazione del malato che sta sorvegliando (Mario Carotenuto).

Questi film, girati con pochi mezzi, suscitarono reazione negativa fra le femministe degli anni settanta. Nonostante fossero quasi sempre artisticamente modesti riscuotevano successo al botteghino. Ancor oggi sono molto richiesti, come dimostrano le repliche offerte dalle televisioni private. Tra le interpretazioni migliori di Gloria Guida va segnalato Avere vent'anni di Fernando Di Leo nel quale emerge non solo la sua bellezza.

Dopo l’incontro con Johnny Dorelli in teatro, protagonisti entrambi della commedia musicale Accendiamo la lampada (1979), e il successivo matrimonio tra i due attori, la Guida abbandona poco a poco il cinema dedicandosi al marito e alla figlia Guendalina. Curiosamente, al momento della nascita di Guendalina, Gloria Guida aveva ancora in vita la madre (quasi cinquantenne), la nonna (non ancora settantenne) la bisnonna (non ancora novantenne) e la trisavola (poco più che centenaria). Quindi la piccola Guendalina alla nascita aveva ancora la quadrisavola.

Gli ultimi film interpretati da Gloria Guida sono: La casa stregata (1982) con Renato Pozzetto, e in coppia con il marito Sesso e volentieri (1982) e il televisivo Festa di capodanno (1988). Per qualche anno ha continuato a lavorare a teatro, in compagnia del marito, per poi abbandonare completamente le scene.

Nel 2009, l'annuncio del suo ritorno, sul piccolo schermo, come attrice in Fratelli Benvenuti, una fiction di produzione Mediaset.[2]

La liceale[modifica | modifica sorgente]

Gloria Guida nel film Quella età maliziosa (1975)

Nell'immaginario collettivo, Gloria Guida resta legata alla figura della liceale che unisce candore e malizia. Personaggio, questo, che rivaleggiò all'epoca con quello già consolidato dell'insegnante (o supplente), personaggio interpretato da attrici come Edwige Fenech.

In un'intervista rilasciata nel 1976 e riportata da Manlio Gomarasca e Davide Pulici nel libro 99 Donne, Gloria Guida disse: «Certo, mi spoglio, ma quasi mai sono stata vista nuda nell’atto dell’amplesso. Mi si vede attraverso il buco della serratura, sotto la doccia, in bagno. Non è colpa mia se anche nel cinema ci sono i guardoni. Il filone sexy di bassa lega non piace neppure a me. I miei film hanno un significato anche nelle scene che vengono incriminate o giudicate malamente».[3]

Gloria Guida ha raggiunto grande popolarità anche all'estero diventando, in alcuni casi anche a distanza di diversi anni dall'uscita dei film che l'hanno immortalata, un'icona di bellezza.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Gloria Guida in La minorenne

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Teatro[modifica | modifica sorgente]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Singoli[modifica | modifica sorgente]

  • 1972 - L'uomo alla donna non può dire no/Pioggia nell'anima (CBS, CBS-8015)
  • 1972 - Cuore, fatti onore/Pioggia nell'anima (CBS, CBS-8375)
  • 1979 - La musica è/Gloria around the clock (CAM, AMP-219) il lato b è eseguito da Gianni Ferrio

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Gianni Borgna, La grande evasione. Storia del Festival di San Remo - 30 anni di costume italiano, Savelli, Roma, 1980, pagg.102-103
  2. ^ Fratelli Benvenuti: risate formato famiglia!, mediaset.it. URL consultato il 7 giugno 2009.
  3. ^ Manlio Gomarasca, Davide Pulici, Michele Giordano, Stefano Ippoliti 99 donne. Stelle e stelline del cinema italiano, Media World, Milano, 1999.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Manlio Gomarasca, Davide Pulici, Michele Giordano, Stefano Ippoliti 99 donne. Stelle e stelline del cinema italiano, Media World, Milano, 1999.
  • Gordiano Lupi Le Dive nude. Il cinema sexy di Gloria Guida e Edwige Fenech, Profondo Rosso, Roma, 2005.
  • Gordiano Lupi "Gloria Guida - La Marylin Monroe degli anni Settanta", Edizioni Il Foglio, Piombino, 2013 (e-book).

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Controllo di autorità VIAF: 24931993 LCCN: no2006023316